{"id":105935,"date":"2024-06-28T19:44:36","date_gmt":"2024-06-28T17:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105935"},"modified":"2024-06-28T19:44:43","modified_gmt":"2024-06-28T17:44:43","slug":"elezioni-racconto-pro-veritate-con-riflessioni-necessarie-e-spero-anche-utili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/elezioni-racconto-pro-veritate-con-riflessioni-necessarie-e-spero-anche-utili\/","title":{"rendered":"Elezioni, racconto pro veritate con riflessioni necessarie e spero anche utili"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A risultato elettorale fissato dal volere popolare e a bagarre post-risultato gi\u00e0 smorzata, un racconto argomentato e qualche riflessione pu\u00f2 essere utile proporli all\u2019attenzione di chi vuole capire con mente sgombra anche da parte mia. Il racconto \u00e8 lungo e richiede pazienza, ed \u00e8 scritto per me, per mettere ordine nei miei pensieri, poi per gli amici che me lo hanno chiesto e naturalmente per chiunque voglia sentire la mia versione, senza riproporre polemiche, alle quali in ogni caso eviter\u00f2 di dare spago. Abbiamo bisogno di altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partirei dal dato consolidato: ha vinto Roberta Tardani con poco margine (c\u2019\u00e8 un messaggio), ha perso Stefano Biagioli con poco margine (anche qui c\u2019\u00e8 un messaggio); Nova con Giordano Conticelli ha ottenuto un discreto successo al primo turno, ma al ballottaggio ha deciso di non entrare in partita; le liste costruite intorno alla candidatura di Roberta Palazzetti, checch\u00e9 strumentalmente ne dicano alcuni, hanno giocato fino in fondo la partita: sono riuscite, per la qualit\u00e0 e la forza innovativa della candidata sindaco, per la seriet\u00e0 e la lungimiranza delle proposte programmatiche, per l\u2019impegno profuso da tutti, per la qualit\u00e0 e la credibilit\u00e0 del progetto, prima a mandare la coalizione Tardani al ballottaggio e poi a rischiare di portare al ballottaggio proprio Palazzetti se la reazione del PD, soprattutto degli ultimi giorni del primo turno, non avesse determinato uno spostamento di molti elettori con l\u2019abile argomento \u201cPoich\u00e9 tra Biagioli e Palazzetti c\u2019\u00e8 un accordo, votate Biagioli, tanto \u00e8 uguale\u201d. Palazzetti al ballottaggio, questa era partita da giocare sul serio. Non si \u00e8 capito, o meglio, non si \u00e8 voluto capire, come si \u00e8 visto dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Palazzetti ha ottenuto per\u00f2 quasi il 20%, pi\u00f9 del quasi 18% ottenuto da me, anche allora con due liste civiche, nel 2019. E questo gi\u00e0 dovrebbe far riflettere qualcuno, sia a destra che a sinistra. C\u2019\u00e8 infatti una parte dell\u2019elettorato che, con il rispettabile risultato di quasi il 7% ottenuto da Nova, sfiora il 27% (dopo l\u2019astensionismo, il primo partito orvietano) e che non si riconosce nei due principali schieramenti ritenuti per diverse ragioni entrambi incapaci di interpretare i bisogni di rinnovamento di una societ\u00e0 che vuole guardare avanti e rinnovare il progetto e la modalit\u00e0 di governo. Una situazione che dura da almeno dieci anni e che con tutta evidenza si accentua. L\u2019essenza del problema sta qui, il resto francamente \u00e8 miseria. A chi ha vinto e a chi ha perso sta il compito di non mandare sprecato il messaggio: rinnovatevi, pensate al bene della citt\u00e0, collaborate per progetti lungimiranti, fermate il declino!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi \u00e8 venuto il ballottaggio, su cui, seppure si sia gi\u00e0 detto perfino troppo, spendo qualche parola per chiarire qualcosa a chi volesse ascoltare. Ha gi\u00e0 detto Roberta Palazzetti, con la limpidezza che le \u00e8 propria, come \u00e8 andato il secondo turno sul versante Proposta civica \u2013 Nova \u2013 Biagioli sindaco. Aggiungo dunque solo qualche considerazione a margine sulla differenza tra apparentamento e sostegno politico e sulle conseguenze strategiche che vi sono connesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apparentamento vuol dire che le liste, non il candidato sindaco cui sono collegate, possono decidere di appunto \u201capparentarsi\u201d con un altro candidato sindaco, cio\u00e8 di entrare nella sua coalizione anche se sono nate proprio per non starci e anzi hanno fatto le loro campagne rigorosamente distinte, ciascuna con l\u2019obiettivo di portare al ballottaggio il proprio candidato. L\u2019apparentamento \u00e8 dunque, per definizione e per esplicita norma, una operazione di inclusione per prendere i voti di altre liste. Nulla pu\u00f2 garantire che chi ha votato al primo turno per liste collegate ad un determinato candidato sindaco (in questo caso Palazzetti) voter\u00e0 al ballottaggio il nuovo candidato sindaco apparentato (in questo caso Biagioli): i voti, contrariamente a ci\u00f2 che pensa qualcuno, non si trasferiscono dall\u2019uno all\u2019altro semplicemente perch\u00e9 ciascun voto \u00e8 deciso da una persona che fa le sue valutazioni e ha le sue passioni. Perci\u00f2 l\u2019apparentamento \u00e8 un rischio che difficilmente si corre, come peraltro dimostra la storia dello stesso PD in tantissime situazioni italiane compresa la nostra Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sostegno politico ha tutt\u2019altra logica. \u00c8 un patto politico tra soggetti diversi che si concretizza, in presenza di un impegno da mantenere in caso di vittoria, in una dichiarazione di invito ai propri elettori a votare uno dei due candidati andati al ballottaggio. Non comporta assoggettamento a logiche non condivise, ognuno mantiene le proprie ragioni ma le mette in gioco insieme agli altri che ritiene pi\u00f9 affini cercando di creare uno schieramento non solo vincente ma capace poi di rappresentare un vero progetto di governo del cambiamento. Se ci sono i termini dell\u2019accordo allora ci sono anche le volont\u00e0 e le possibilit\u00e0 reali di governo innovativo in caso di vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io non ho partecipato a questa fase della vicenda, ma si \u00e8 detto che il PD ha chiesto solo a Proposta civica di Palazzetti di apparentarsi, non anche a Nova, stranamente perch\u00e9 non risulta esatta la ragione addotta, ossia che lo statuto di Nova vieterebbe esplicitamente l\u2019apparentamento. Se questa era la condizione, per proposta civica, seppure a fronte di una offerta di assessorati e di deleghe addirittura eccessiva, era evidente che apparentarsi senza Nova poteva risultare scelta azzardata per la consapevolezza di un elettorato di riferimento estremamente variegato, confluito in un progetto di cambiamento proprio perch\u00e9 estraneo allo scontro tra poli contrapposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma in caso di perdita, peraltro molto probabile, poteva significare per Proposta civica anche una scelta suicida: oltre a tradire il progetto di cambiamento fondato sulla rottura delle contrapposizioni frontali, ci sarebbe stato, come \u00e8 stato autorevolmente sostenuto, il bel risultato della probabile esclusione dal Consiglio della sua candidata sindaco, e naturalmente la riduzione di Proposta civica a semplice appendice del PD. Di fronte a ci\u00f2 la maggioranza degli aderenti a Proposta civica, dopo una lunga e molto approfondita valutazione, ha deciso che era molto meglio puntare sull\u2019altra opzione, ossia una proposta di sostegno politico a Biagioli che coinvolgesse anche Nova. E io com\u2019\u00e8 noto ero d\u2019accordo. Insomma, un progetto unitario delle forze di cambiamento, che a quel punto non sarebbe stato percepito n\u00e9 solo come un accordo numerico e di potere di per s\u00e9 superficiale e improduttivo, ma come accordo politico serio, progettuale, programmatico e di metodo, sia per la composizione che per la futura azione di governo. Questo progetto \u00e8 stato condiviso con la coalizione di Biagioli e con il PD. Tutta Proposta civica era d\u2019accordo e Roberta Palazzetti ci ha lavorato con tutta la determinazione possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 stato gi\u00e0 abbondantemente spiegato, questa strategia \u00e8 saltata perch\u00e9 nella notte di venerdi Nova a maggioranza ha deciso di ritirarsi da un accordo che fino alla sera sembrava fatto. Tutti i protagonisti sanno che le cose sono andate cos\u00ec. Tutti, credo, si renderanno conto che ogni soggetto non ha solo il diritto ma il dovere di fare ragionamenti politici e scelte di senso e di coerenza. Ora qualcuno dovrebbe perci\u00f2 spiegarmi dove stanno i minimi fondamenti delle accuse di ogni tipo che dagli ambienti PD sono venuti a Proposta civica, alla sua candidata sindaco, ad altri esponenti e in particolare a me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io so naturalmente che cosa muove l\u2019astio di alcuni\/e che popolano la fauna politica orvietana e sono dispiaciuto che li disturbi la mia sola presenza e qualunque cosa io faccia, ma questi sono problemi loro, che io non posso risolvere. Insomma, da tempo ci provano, ma finch\u00e9 potr\u00f2 cercher\u00f2 di non accontentarli. Per\u00f2 anche a loro dico, oltre soprattutto a chi fosse disposto a farsi da loro influenzare, che il malanimo li rende perfino ridicoli. Come si fa, infatti, a pensare che una mia opinione (ripeto, una mia opinione), di uno che non era nemmeno in lista, possa essere stata la causa determinante di una decisione necessariamente collettiva!? Mi si attribuisce un potere di convincimento che francamente, se fosse vero, lungi dal rendermene orgoglioso mi spaventerebbe. Ovviamente \u00e8 una scemenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. \u00c8 stata messa in giro la favola che io avrei impedito (sic!) l\u2019apparentamento (che qualche mente ha elevato a mito, come assimilato alla via dei miracoli) perch\u00e9 dalla destra mi sarebbe stata promessa la candidatura alle prossime regionali. Ovvia la genialit\u00e0 della trovata: Perch\u00e9 Barbabella si \u00e8 detto contrario all\u2019apparentamento? Ma perch\u00e9 lo hanno allettato con quella promessa, suvvia!. Geniali davvero, avranno pensato: noi sappiamo come sono andate le cose, una serie di errori dall\u2019inizio alla fine (forse il pi\u00f9 grave, il reiterato tentativo di far ritirare Palazzetti), come facciamo a salvarci e passare da vittime di un complotto? Come sempre, attribuire ad altri le proprie responsabilit\u00e0. Solo che per la smania di strafare hanno esagerato. Basta infatti farsi una domanda: ammesso che qualcuno ci abbia pensato, possibile che abbia ritenuto Barbabella talmente tonto da fidarsi di una promessa cos\u00ec lontana, aleatoria e improbabile? Questo mi disturba davvero: pensare che qualcuno mi abbia potuto ritenere cos\u00ec tonto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente \u00e8 stata tirata in ballo anche la favola che sarebbe proprio del civismo ballare, nel senso di passare da una parte all\u2019altra a seconda delle convenienze. Qui per amore di precisione si potrebbe ricordare che normalmente chi rimprovera agli altri di ballare \u00e8 qualcuno che ha ballato cos\u00ec tanto che alla fine dovrebbe essersi perfino stancato. Ma non ne vale nemmeno la pena. Il civismo serio, moto diverso dalle liste civiche di comodo, quelle che mascherano formazioni di partito, \u00e8 quello che mette al primo posto gli interessi di comunit\u00e0 e si allea, quando appunto lo ritiene utile, con chi ritiene essere pi\u00f9 affidabile per tutelare tali interessi sulla base di precisi accordi e scelte programmatiche e di metodi di governo. Non dunque formazioni antipartito, ma solo antiideologiche, ossia rifiuto di schierarsi in modo aprioristico, non essendoci evidentemente un diritto divino di comando. Se non basta Orvieto, ci sono elaborazioni, esperienze, documentazioni che testimoniano che cos\u2019\u00e8 il civismo serio a tutti i livelli. Se uno poi trova che l\u2019unica dimensione della politica sia il partito tradizionale, comunque e dovunque, ed \u00e8 contento, noi tutti siamo contenti per lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma torniamo alla favola dell\u2019apparentamento. Io non mi dispiaccio tanto per la mascalzonata in s\u00e9, diffusa da persone tutte interessate per qualche motivo, tanto meno delle ricostruzioni in stile servizi segreti sovietici o DDR, quanto piuttosto di persone perbene che ci possono cascare in un clima politico in cui si cerca il consenso con le insinuazioni gratuite, le falsificazioni di realt\u00e0 pi\u00f9 smaccate, fino alle sparate demenziali. Forse perch\u00e9 memori del diffuso gesuitismo con il motto \u201ccalunniate, calunniate, qualcosa rester\u00e0\u201d. Mi permetto di invitare i professionisti della falsificazione e del complottismo a dismettere le ostilit\u00e0 che, per l\u2019illusione di fare danni agli altri, fanno soprattutto danni a loro stessi e purtroppo alla vita della citt\u00e0. Siamo purtroppo ancora piuttosto lontani dall\u2019accettazione e dalla pratica dei principi e delle regole della democrazia liberale. Un guaio che inibisce il progresso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque penso che il compito delle persone responsabili oggi sia proprio lavorare per un\u2019inversione di clima. Spetta a tutti noi, e io, come ho sempre fatto, mi adoperer\u00f2 per quello che posso perch\u00e9 questa inversione ci sia. Ma spetta soprattutto ai protagonisti. Non ho dubbi che lo far\u00e0 Roberta Palazzetti. Voglio sperare che vi si dedichi Stefano Biagioli. Lo deve fare per il suo ruolo istituzionale Roberta Tardani. In particolare a lei, sindaco rieletto, spetta dimostrare di aver capito che la citt\u00e0 \u00e8 resa debole proprio dalle chiusure e dalle lotte intestine di breve e lungo periodo, e che i problemi gravi di cui soffrono la citt\u00e0 e il territorio non richiedono arroccamenti ma collaborazioni, lotte comuni, dedizione al bene di tutti, qualit\u00e0 e lungimiranza, e non culto degli interessi particolari, cos\u00ec allettanti al momento e cos\u00ec deleteri per il futuro. Poi come sempre, a ognuno le sue scelte libere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A risultato elettorale fissato dal volere popolare e a bagarre post-risultato gi\u00e0 smorzata, un racconto argomentato e qualche&hellip;","protected":false},"author":71,"featured_media":3627,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[432],"class_list":["post-105935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/71"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105935"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105936,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105935\/revisions\/105936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}