{"id":105865,"date":"2024-06-21T19:32:14","date_gmt":"2024-06-21T17:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105865"},"modified":"2024-06-21T19:32:16","modified_gmt":"2024-06-21T17:32:16","slug":"sempre-piu-inquiete-le-gia-tormentate-notti-estive-dei-pendolari-orvietani-con-il-prossimo-arrivo-dei-francesi-sulla-direttissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/sempre-piu-inquiete-le-gia-tormentate-notti-estive-dei-pendolari-orvietani-con-il-prossimo-arrivo-dei-francesi-sulla-direttissima\/","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 inquiete le gi\u00e0 tormentate notti estive dei pendolari orvietani con il prossimo arrivo dei francesi sulla direttissima"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci si mette anche la Francia a rendere pi\u00f9 inquiete le gi\u00e0 tormentate notti estive dei pendolari orvietani.  La nuova tegola per i pendolari del comprensorio orvietano che usano il treno per raggiungere i luoghi di lavoro o di studio \u00e8 legata alla notizia ufficiale che i treni della Alta Velocit\u00e0 francese stanno per entrare sul mercato italiano.  Infatti la Soci\u00e9t\u00e9 Nationale des Chemins de Fer, SNCF, ha presentato mercoled\u00ec 12 giugno a RFI, il gestore della rete italiana, la richiesta per un accordo quadro. L\u2019annuncio \u00e8 del direttore generale del gruppo SNCF, Alain Krakovitch.<br><br>SNCF gi\u00e0 opera in Italia con un servizio transfrontaliero tra Parigi, Torino e Milano.\u00a0 A questa offerta si affiancheranno nuovi treni sui binari italiani dell&#8217;Av, treni che arriveranno progressivamente da fine 2025 e inizio 2026, sulle direttrici Torino-Napoli e Milano-Roma, con l&#8217;ambizione di arrivare a coprire il 20% del totale del mercato.\u00a0 Conseguenza questa della liberalizzazione ferroviaria che in questo modo si apre dunque totalmente al mercato concorrenziale dell\u2019Alta Velocit\u00e0&#8217;.\u00a0 L&#8217;Amministratore Delegato della compagnia ferroviaria francese spiega di aver scelto l&#8217;Italia perch\u00e9 l&#8217;alta velocit\u00e0 \u00e8 ben sviluppata, ma c&#8217;\u00e8 ancora margine di ampio sviluppo, essendo il mercato italiano per niente saturo.\u00a0 L&#8217;offerta sar\u00e0 quotidiana, con all&#8217;inizio dodici treni andata e ritorno tra Torino, Milano, Roma e Napoli. \u00a0\u00a0Il treno usato sar\u00e0 il nuovo Tgv M, le cui prime consegne sono previste per il secondo semestre del 2025. Si punter\u00e0 nel tempo ad ampliare l&#8217;offerta coprendo altre destinazioni, compreso il sud Italia e incrementando il numero di collegamenti quotidiani sulla tratta Roma Milano. Questo \u00e8 l&#8217;obiettivo del piano di trasporto della compagnia francese, richiesto formalmente a Rfi sotto forma di accordo quadro della durata di 15 anni.<br><br>Per quest&#8217;operazione Sncf Voyageurs metter\u00e0 a disposizione all&#8217;inizio 20 convogli TgvM, che saranno tecnicamente adattati alle infrastrutture italiane. Si tratta di treni che saranno anche pi\u00f9 ecologici, meno 37% di consumo energetico rispetto ai treni ad alta velocit\u00e0 attualmente circolanti sulla rete italiana.<br>Per niente positiva la notizia per i pendolari del territorio orvietano. Pi\u00f9 treni veloci corrispondono a una saturazione sempre maggiore della linea Direttissima nel tratto Roma Orte e viceversa.\u00a0 Con l&#8217;ingresso dell&#8217;Alta Velocit\u00e0 francese nel nostro Paese, per tutti i treni regionali e intercity il destino sar\u00e0 inderogabilmente scritto.<br>Saranno, per cause di forza maggiore dovuti alla saturazione della linea Direttissima, tutti spostati sulla linea convenzionale, con il risultato che se la Capitale adesso risulta &#8220;lontana&#8221; da raggiungere in treno, in un futuro non troppo lontano\u00a0risulter\u00e0 &#8220;lontanissima&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci si mette anche la Francia a rendere pi\u00f9 inquiete le gi\u00e0 tormentate notti estive dei pendolari orvietani.&hellip;","protected":false},"author":60,"featured_media":105866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-105865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105865"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105867,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105865\/revisions\/105867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}