{"id":105525,"date":"2024-05-28T18:16:11","date_gmt":"2024-05-28T16:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105525"},"modified":"2024-05-28T18:16:11","modified_gmt":"2024-05-28T16:16:11","slug":"nove-domande-a-tutti-i-candidati-sindaco-rispondono-solo-palazzetti-e-conticelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/nove-domande-a-tutti-i-candidati-sindaco-rispondono-solo-palazzetti-e-conticelli\/","title":{"rendered":"Nove domande a tutti i candidati sindaco, rispondono solo Palazzetti e Conticelli"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>OrvietoLife ha inviato in mail a tutti i candidati sindaco di Orvieto una serie di domande alle quali rispondere. Siccome &#8220;domandare \u00e8 lecito e rispondere \u00e8 cortesia&#8221;, come ricordava sempre il compianto Maurizio Costanzo, abbiamo dato un tempo congruo per riflettere, scegliere, rispondere o meno. Alla fine ecco il risultato, solo due candidati hanno risposto, sono, in rigoroso ordine alfabetico, Giordano Conticelli e Roberta Palazzetti. Sarebbe stata un&#8217;occasione per far conoscere ai lettori la propria opinione su temi come la discarica, lo sviluppo, il prossimo futuro, le alleanze per ogni candidato. Peccato per chi non ha risposto ma OrvietoLife ha operato nel pieno rispetto della par condicio inviando le domande a tutti e dando a tutti lo stesso tempo. Ma ora andiamo a conoscere le opinioni di Palazzetti e Conticelli.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il giorno dopo le elezioni se vi doveste trovare all\u2019opposizione cosa farete?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli:<\/strong> Anche all\u2019opposizione Nova si impegnerebbe con tutta la passione e la competenza che la caratterizzano per realizzare i suoi punti programmatici, nati e sviluppati fin dall\u2019inizio grazie a un confronto costante e trasversale, durante eventi partecipativi come quello di <em>Innova<\/em> o grazie a focus con esperti indipendenti. Sono punti frutto della partecipazione civica e in quanto tali devono trovare voce. La nostra posizione indipendente ci permette di collaborare senza pregiudizi e con senso di responsabilit\u00e0 per concretizzare tutte quelle soluzioni che l\u2019assemblea di Nova riterr\u00e0 orientate al bene comune. Liberi da logiche di partito, non abbiamo l\u2019obbligo di contrastare un\u2019idea buona solo perch\u00e9 proposta da un altro colore. Detto questo per Nova \u00e8 fondamentale, anche all\u2019opposizione, continuare ad alimentare quella connessione tra cittadini, enti, associazioni e istituzioni per un risveglio della partecipazione e del senso di comunit\u00e0. Nova vuole essere l\u2019espressione delle assemblee cittadine all\u2019interno dell\u2019istituzione comunale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti: <\/strong> Continueremo a sostenere il nostro progetto, poich\u00e9 le proposte in esso contenute sono esclusivamente indirizzate al bene della Citt\u00e0, allo sviluppo economico, al miglioramento dei servizi e all\u2019attrazione degli investimenti. Continueremo a portare all\u2019interno del consiglio comunale le esigenze dei nostri cittadini con i quali manterremo il dialogo che abbiamo avviato in questa campagna elettorale, che \u00e8 stata contraddistinta da numerosissimi incontri, scambi di opinione, contatti, comuni riflessioni. Moltissimi cittadini, ben oltre ci\u00f2 che avremmo potuto immaginare, ci hanno scritto, ci hanno mandato le loro proposte, ci hanno invitato nelle loro case per parlare degli annosi problemi che vivono quotidianamente. Non li deluderemo in ogni caso e garantiremo loro la massima informazione sulle scelte e le attivit\u00e0 dell\u2019amministrazione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>La discarica \u00e8 un problema annoso che non si riesce a risolvere.\u00a0 La chiusura non \u00e8 possibile, si pu\u00f2, quindi, capire se si intende controllare con rigore e chiedere alla Regione un beneficio per la citt\u00e0 e i suoi cittadini?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti: <\/strong> Oggi ad Orvieto viviamo il paradosso di essere l\u2019unico comune umbro che ha la discarica e allo stesso tempo subisce il massimo della tassazione. Proprio per questo richiederemo alla regione e ai soggetti che gestiscono la discarica una revisione dei costi a nostro favore. Parallelamente avvieremo una revisione del metodo di tassazione, che non sia pi\u00f9 fondato esclusivamente sulla superficie abitativa e commerciale ma sulla effettiva quantit\u00e0 di rifiuti indifferenziati prodotti. Questo \u00e8 un metodo maggiormente equo per le persone e le aziende, anche quelle che oggi si trovano nella posizione paradossale della doppia tassazione, per lo smaltimento dei rifiuti speciali e poi per la normale tassazione. Inoltre, una tariffa pagata sull\u2019effettiva produzione di immondizia indifferenziata rappresenta un incentivo per una maggiore sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2445 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/discarica-amici-terra-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/discarica-amici-terra-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/discarica-amici-terra-768x470.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/discarica-amici-terra-750x459.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/discarica-amici-terra.jpg 775w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Conticelli: <\/strong> Il conferimento in discarica di rifiuti ad oggi non riciclabili o degli scarti del riciclo \u00e8 una pratica non pi\u00f9 sostenibile da un punto di vista ecologico ed economico, da ridurre al minimo essenziale. Orvieto ha ampiamente e &#8211; ingiustamente &#8211; ricoperto il ruolo di discarica umbra: dobbiamo far sentire la nostra voce, unita a quella di un intero territorio, per contrastare questo processo e spingere politicamente per una diversa, virtuosa e possibile destinazione dei rifiuti cos\u00ec da scongiurare ampliamenti. Questo \u00e8 il vero beneficio per la citt\u00e0. L\u2019alternativa da sostenere \u00e8 la termovalorizzazione attraverso impianti moderni e ben gestiti che, rispetto all\u2019accumulo in discarica dei rifiuti, riducono drasticamente l\u2019impatto ambientale e generano energia. Ci sono strade percorribili in questa direzione, ancor prima della realizzazione del nuovo termovalorizzatore previsto dall\u2019ultimo Piano Regionale di Gestione Rifiuti. Ad ogni modo, soprattutto per questioni complesse come questa, riteniamo doveroso organizzare incontri pubblici con esperti indipendenti per promuovere informazione trasparente e una forte consapevolezza ambientale sul territorio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Caserma Piave: un unico progetto, il cosiddetto \u201cspezzatino\u201d o separare la ristrutturazione edilizia dai contenuti?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli:<\/strong> Un unico grande progetto di riqualificazione che comprenda diverse ma coerenti funzioni. Si deve agire nel rispetto della preesistenza creando nuovamente un \u201cLandmark\u201d della citt\u00e0 per operare, fin dalle primissime fasi di sviluppo del progetto, avendo chiaro lo scopo e la fruizione dei diversi spazi. Impossibile procedere altrimenti: lo spazio deve essere modulato con criterio a seconda dell\u2019utilizzo; procedere in altro modo significherebbe ancora una volta spreco di risorse e creazione di luoghi non adatti ad accogliere funzioni scelte solo successivamente. La Caserma Piave appartiene ai cittadini orvietani che negli anni Trenta affrontarono grandi sacrifici per sostenerne la realizzazione: crediamo doveroso che la discussione su progetti riguardanti questa struttura non avvenga dentro segrete stanze ma coinvolga l\u2019intera cittadinanza. Noi di Nova vediamo come valida opzione il M.O.S.T. (Museo dei Tesori nascosti) ma integrato con un distaccamento universitario e centro di studio e ricerca; un progetto unitario che preveda anche la rigenerazione dell&#8217;intorno verde e il collegamento con i percorsi pedonali esistenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti:<\/strong> Da un punto di vista edilizio dovr\u00e0 essere un solo progetto, che sar\u00e0 unico ed armonico. Il progetto lo far\u00e0 il Comune, tenendo conto anche delle valide proposte gi\u00e0 presentate e fino ad ora totalmente ignorate. Saremo noi, unitamente alle varie componenti della citt\u00e0, ad individuare i vari spazi, a pensare come riqualificarli, cosa farne e con chi. Ci\u00f2 in base alle esigenze della citt\u00e0 e dei cittadini. Si tratta di un\u2019occasione unica per creare spazi di formazione, di ospitalit\u00e0, commerciali e museali.\u00a0 Alla luce poi dell\u2019allocazione dei vari spazi ricercheremo i partner pubblici e privati con i quali riempire questi spazi. In tale modo la rigenerazione della ex Caserma diventer\u00e0 un veicolo di crescita economica, occupazionale e culturale per tutta la citt\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Quali azioni metterete in campo per alcune questioni fondamentali come sanit\u00e0 e trasporti ferroviari per le quali le competenze non sono dirette del sindaco?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti:<\/strong> Riprenderemo con determinazione il ruolo che spetta al sindaco, sia nella sanit\u00e0 sia nei trasporti. Quello di difesa e promozione delle esigenze dei propri cittadini, all\u2019interno e con le istituzioni designate. Nella sanit\u00e0, come indicato dalla legge regionale del 2015 e come uno dei 5 rappresentanti sindaci della conferenza dei servizi, porteremo le nostre proposte per l\u2019effettivo adeguamento dell\u2019organico sanitario ad Orvieto, per l\u2019apertura dell\u2019unit\u00e0 di emodinamica e per la revisione immediata del sistema delle liste d\u2019attesa. Parallelamente apriremo uno sportello della salute a cui i cittadini si potranno rivolgere per ottenere i rimborsi delle spese mediche, quando non coperte dalla sanit\u00e0 pubblica nei tempi previsti. Nei trasporti attiveremo immediatamente una task force, per un rapporto diretto con la Regione e con il Gruppo FS, e laddove necessario sosterremo le istanze dei nostri concittadini di fronte all\u2019Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti. Avremo una unit\u00e0 permanente all\u2019interno dell\u2019amministrazione comunale che si occuper\u00e0 dei trasporti. Non sar\u00e0 certamente un interesse episodico il nostro impegno in tal senso, dettato dall\u2019emergenza del momento, bens\u00ec un progetto a sostegno di lavoratori e studenti ma anche per lo sviluppo del territorio, che passa necessariamente attraverso la qualit\u00e0 dei servizi offerti.<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1675 alignright\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stazione-orvieto-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stazione-orvieto-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stazione-orvieto-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stazione-orvieto-750x563.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stazione-orvieto.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli: <\/strong> Dialogo, lavoro di rete e uno sguardo capace di guardare oltre la rupe sono gli elementi imprescindibili per mettere in campo azioni soddisfacenti. Tessere collaborazioni e sinergie con i comuni di un pi\u00f9 ampio territorio, che va dall\u2019alto Lazio alla bassa Toscana, per conferire a Orvieto il ruolo di capofila nella risposta alle esigenze di trasporto di questo bacino valorizzando la posizione strategica della fermata orvietana sull\u2019asse ferroviario Roma-Firenze in modo da ottenere collegamenti pi\u00f9 frequenti e veloci con i grandi centri vicini a beneficio di lavoratori pendolari e turisti. E\u2019 fondamentale rafforzare in maniera significativa e regolare l\u2019interlocuzione con USL Umbria 2 e Regione, coinvolgendo gli altri comuni dell\u2019area interna, al fine di ottenere un maggior numero di specialisti attivi puntando su attrattivit\u00e0 in termini di crescita professionale, possibili benefit nei primi mesi con fondi aree interne e facilitazioni nell\u2019inserimento sul territorio. Questi strumenti possono condurre all\u2019obiettivo di rendere realmente l\u2019ospedale un DEA di I livello con effettiva funzionalit\u00e0 dei settori previsti, cos\u00ec come di fondare l\u2019azione sul territorio sulle cure a domicilio e la prevenzione a 360 gradi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>I dati ufficiali di Istat, Bankitalia e Regione ci consegnano un quadro della citt\u00e0 non esaltante dal punto di vista economico.\u00a0 I numeri lo dicono e non sono interpretabili.\u00a0 Come rilanciare l\u2019economia a parte il turismo che, come specificato dai tecnici, \u00e8 un settore che non fa rete cos\u00ec come strutturato a Orvieto?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli: <\/strong> Per rilanciare lo scenario orvietano, oggettivamente fragile alla luce di un\u2019analisi onesta e documentata, noi proponiamo di incentivare l\u2019economia reale e locale attraverso lo sviluppo di un portale unico web, associato alla costruzione di una rete di imprese, un portale dedicato alla filiera fornitori-clienti, all\u2019incontro tra risorse umane e opportunit\u00e0 di lavoro e formazione e alla promozione commerciale di prodotti e servizi sotto un unico \u201cmarchio Orvieto\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di avviare un processo di creazione di valore interno, attraverso il rafforzamento della filiera locale, la formazione e la specializzazione delle risorse umane e la crescita di un brand commerciale locale. Per rendere accessibili alle imprese locali forme di finanziamento alternative ai tradizionali canali bancari promuoviamo il collocamento del primo Basket Bond \u201cFiliera Orvieto\u201d, uno strumento di debito privato, sottoscritto da Investitori Qualificati, rivelatosi efficace in diversi casi studio. Vogliamo, inoltre, dare vita ad un \u201cIncubatore Pubblico\u201d rivolto alle startup innovative per offrire spazi di lavoro, strumenti, servizi. Ci interessa interloquire con soggetti qualificati quali Invitalia e Fondi per organizzare eventi specifici sul settore e mettere a disposizione risorse economiche per lo sviluppo dei progetti imprenditoriali.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti:<\/strong> Il primo strumento di crescita \u00e8 la ricerca degli investimenti pubblici e privati. Investimenti necessari per creare le condizioni e le infrastrutture indispensabili per generare un processo di crescita e di attrazione delle attivit\u00e0 imprenditoriali. Per questo creeremo un gruppo di investimento dedicato alla ricerca di bandi ma anche di creazione di business plan per le aziende private. Daremo tutti gli strumenti possibili agli attuali imprenditori del territorio per crescere e per attrarre gli investimenti: complanare, apertura del casello autostradale a nord di Orvieto, fibra ottica per la connessione veloce. Introdurremo poi tutte le azioni per la formazione di figure qualificate, necessarie e al momento scarsamente presenti nel territorio. Lo faremo attraverso una forte attivit\u00e0 di orientamento nei confronti dei nostri giovani, sin dalle scuole medie ma anche attraverso il ripristino di corsi professionali qualificanti come \u00e8 avvenuto in passato. Il turismo potrebbe dare molto di pi\u00f9. Non fa rete perch\u00e9 \u00e8 pensato in maniera decontestualizzata dal territorio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se fosse pensato per una citt\u00e0 diffusa, che tenga conto anche degli altri comuni del circondario e oltre, quindi di un territorio pi\u00f9 vasto, e contestualmente fosse destagionalizzato sarebbe in grado di valorizzare complessivamente l\u2019offerta del territorio e di avere un riscontro economico di gran lunga superiore. Crediamo inoltre in una citt\u00e0 laddove l\u2019arte, la cultura, le scuole di formazione, siano strumento anche di crescita economica. Per questo lavoreremo per l\u2019apertura di un ITS Academy e di corsi universitari unici che coprano le nuove esigenze di formazione: sicurezza informatica, intelligenza artificiale generativa, data science ed energie rinnovabili. \u00c8 importante sapere che oggi, in Italia, ci sono mezzo milione di posti di lavoro in questi nuovi settori che non sono coperti per mancanza di alta formazione qualificata.\u00a0\u00a0Ci sono tutte le condizioni per fare di Orvieto il centro di formazione di queste nuove figure. Lo stato italiano sta investendo precisamente nell\u2019apertura di nuovi ITS su tutto il territorio. Grandi e medie aziende sono alla ricerca di queste opportunit\u00e0 e pronte ad investire. Orvieto \u00e8 come ubicazione un posto ideale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come immaginate la citt\u00e0 nel 2030?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti:<\/strong> Se non ci sar\u00e0 un cambio radicale nella visione e nella gestione amministrativa, la citt\u00e0 la immaginiamo pi\u00f9 spopolata, pi\u00f9 anziana, meno ricca e con meno servizi. Diversamente, con un cambiamento nel metodo la immaginiamo una citt\u00e0 pi\u00f9 vicina alla citt\u00e0 ideale che \u00e8 oggetto del nostro programma, nella quale sar\u00e0 evidente il miglioramento dei servizi, della cura e della vivacit\u00e0 della citt\u00e0, dove sar\u00e0 a breve percepibile l\u2019inizio di una vera rigenerazione urbana. Sar\u00e0 una citt\u00e0 dove ritorneranno ad affluire gli investimenti e l\u2019occupazione attraverso la creazione di migliori condizioni per chi vi opera ora e di sviluppo per una visione di citt\u00e0 della conoscenza.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli: <\/strong> La immaginiamo prima di tutto pensata e ragionata con la cittadinanza. Il sogno che ci anima \u00e8 quello di una comunit\u00e0 orientata al bene comune che si nutra di appuntamenti assembleari, \u201cconsigli di quartiere\u201d, bilanci partecipati, spazi di confronto, una citt\u00e0 in grado di scoprirsi solidale e uscire da una visione in cui la cura della polis venga totalmente delegata ai professionisti della politica. Una citt\u00e0 aperta, plurale e inclusiva, ma anche dinamica, attiva, viva capace di arrestare il declino demografico e la conseguente perdita di servizi. Immaginiamo un comune in cui esistano alternative all\u2019uso del mezzo privato per spostarsi, una citt\u00e0 in grado di connettere risorse, persone e territorio.\u00a0 Centro e frazioni. Forte di una vera rete che sappia co-programmare, oltre le distanze culturali, per attrarre risorse e contrastare le disuguaglianze di ogni genere. Infine una citt\u00e0 virtuosamente integrata nell\u2019ecosistema che la ospita, impegnata a ridurre la propria impronta ecologica sul fronte dell\u2019energia, della mobilit\u00e0, della produzione e consumo di cibo e del vivere quotidiano.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Oggi quali progetti intendete mettere in campo per preparare la citt\u00e0 al futuro?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli: <\/strong> Sicuramente progetti di contrasto allo spopolamento del comune, senza i quali diventa difficile anche solo parlare di futuro. A questo proposito vogliamo sostenere e promuovere una rete delle citt\u00e0, anche al di fuori dei confini regionali, e favorire l\u2019unione di comuni prendendo come riferimento il sistema locale del lavoro. Parallelamente dobbiamo implementare politiche efficaci di sostegno alla genitorialit\u00e0 e incentivare lo sviluppo di attivit\u00e0 imprenditoriali ad alta specializzazione per avere posti di lavoro qualificati. Polo universitario e Istituti Tecnici Superiori devono diventare il cuore dello sviluppo territoriale. Non da ultimo dobbiamo muoverci, come area interna, per il potenziamento dei collegamenti con le grandi citt\u00e0, specialmente Roma e, parallelamente, favorire e attrarre progetti di lavoro da remoto e ibrido. Guardare al lungo periodo significa, inoltre, investire nell\u2019innovazione, nella digitalizzazione e nello sviluppo tecnologico.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proiettarsi nel futuro vuol dire mettere a sistema i luoghi della cultura e della formazione, creando hub culturali e trasformando il comune in uno spazio performativo ed espositivo diffuso che dia voce ad artisti locali ed internazionali, estendendo oltre il perimetro della rupe la produzione e la fruizione culturale. La citt\u00e0 del futuro d\u00e0 voce alle nuove giovani generazioni: ha bisogno di luoghi per incontrarsi, esprimersi, fare esperienze reali. Spazi interconnessi tra loro e diffusi sul territorio, capaci di ospitare eventi, spettacoli, corsi e laboratori, ma anche di avvicinare e includere diverse fasce della popolazione. Ultimo, ma non per importanza, il futuro passa per la cura del nostro ecosistema: comunit\u00e0 energetiche come sistema sostenibile e partecipativo per produrre energia localmente e contrastare i macro progetti industriali, adesione al Biodistretto del lago di Bolsena e una rete locale per la promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta e a km0 con un proprio punto vendita.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti: <\/strong> Abbiamo in varie forme declinato quello che abbiamo chiamato Pu\u00f2: un acronimo che sta per Piano Urbano di Orvieto e che nello stesso tempo vuole dare l\u2019idea che si pu\u00f2 fare. Si pu\u00f2 fare la rigenerazione urbana del centro storico, degli altri centri residenziali e dei nostri meravigliosi borghi. Si pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 degli ambienti e la loro fruibilit\u00e0. Si pu\u00f2 pensare ad un uso appropriato dei numerosi immobili dismessi dentro e fuori il centro storico. Si pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 della vita e il benessere di tutti. Abbiamo a lungo parlato anche del gruppo di investimento, composto da professionalit\u00e0 adeguate presenti nel territorio, che sia uno strumento di lavoro polarizzato alla ricerca di tutte le opportunit\u00e0 pubbliche e private da attrarre ad Orvieto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, saremo focalizzati verso un\u2019amministrazione efficace ed efficiente, aperta e trasparente, attraverso una partecipazione attiva delle molte forze che questa citt\u00e0 esprime sul territorio, nelle frazioni, nelle numerosissime associazioni, nelle altre istituzioni cittadine. Attiveremo spazi e momenti di ascolto e di co-progettazione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le priorit\u00e0 per i primi 12 mesi di governo?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti:<\/strong> Da subito sar\u00e0 avviato il Piano Urbano di Orvieto, PUO\u2019, che non potr\u00e0 prescindere da una visione complessiva delle esigenze e degli spazi ora inutilizzati. Parallelamente sar\u00e0 attivato un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria, in modo che si avvii un processo di cura costante degli spazi pubblici e non si intervenga solo sull\u2019emergenza o a fine legislatura. Lavoreremo con grande impegno per la ricerca degli investimenti, che faranno la differenza tra quanto fatto fino ad ora e quello che, al contrario, sar\u00e0 necessario per invertire sia il declino demografico sia quella economico. Riorganizzeremo la macchina amministrativa, d\u2019intesa con chi ci lavora e tenendo conto delle necessit\u00e0 della collettivit\u00e0. Sar\u00e0 un\u2019operazione di valorizzazione, finalizzata ad ottimizzare le risorse umane ed economiche disponibili, a dare i giusti riconoscimenti alle numerosissime professionalit\u00e0 presenti, a favorire il massimo livello di engagement e di soddisfazione per quanti sono quotidianamente impegnati nel servizio pubblico.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli: <\/strong> Attivare spazi, occasioni e strumenti per il coinvolgimento e la partecipazione democratica dell\u2019intera comunit\u00e0, per dare concretezza al regolamento per l\u2019amministrazione condivisa sulla base della normativa pi\u00f9 recente. Restituire a Orvieto il ruolo di capofila di un\u2019area molto pi\u00f9 ampia: \u00e8 demagogico pensare di garantire servizi nel comprensorio e invertire il trend demografico senza connettere un territorio e una popolazione molto pi\u00f9 ampia di quella del comune, dunque senza un peso politico maggiore.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Implementare un sistema efficace di raccolta fondi, pubblici e privati. Per arrivare a ci\u00f2 dobbiamo creare e mettere in sinergia due nuovi soggetti: una rete di imprese, associazioni, enti sul territorio, per individuare bisogni e soluzioni per la comunit\u00e0 raccolte in un\u2019unica strategia di coprogrammazione e una societ\u00e0 a controllo pubblico in partenariato con un soggetto qualificato e competente per rafforzare il sistema di reperimento fondi in strettissima collaborazione con la rete stessa. Una struttura dedicata, messa anche a disposizione della cittadinanza, quotidianamente impegnata nella ricerca, nella progettazione e nella raccolta di finanziamenti regionali, nazionali ed europei.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Concludiamo con un\u2019ulteriore domanda politica.\u00a0 In caso di ballottaggio pensate ad un apparentamento ufficiale o continuerete a correre da soli?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conticelli:<\/strong> Nova \u00e8 ora ben concentrata nel portare le sue energie, competenze e novit\u00e0 al governo della citt\u00e0.\u00a0 In caso di ballottaggio non appoggeremo nessuna forza politica: lasceremo gli elettori liberi di decidere sulla base del proprio senso di responsabilit\u00e0. Abbiamo pi\u00f9 volte ripetuto di non voler fare apparentamenti rispettando l\u2019autonomia del nostro percorso, radicalmente diverso dagli altri nel metodo e nei principi. Abbiamo finora declinato qualsiasi invito ad accordi e cos\u00ec faremo, con coerenza, anche in caso di ballottaggio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Palazzetti: <\/strong>Noi siamo scesi in campo con una proposta civica e indipendente, chiara, inequivocabile, fondata su un programma e una visione di citt\u00e0 specifica e attuale. Con questo impegno ci siamo presentati agli elettori. A quella proposta faremo riferimento e sulla base di questo impegno nonch\u00e9 sui risultati elettorali ci comporteremo di conseguenza. Ovviamente non possiamo prescindere dai risultati elettorali dell\u20198 e 9 giugno. Per questo, in una riunione con tutti i candidati delle nostre due liste abbiamo deciso all\u2019unanimit\u00e0 che torneremo sull\u2019argomento immediatamente dopo la tornata elettorale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A noi non interessa occupare spazi bens\u00ec avviare processi e lo faremo con chi condivider\u00e0 questo nostro modo di fare la politica locale, laddove l\u2019incarico \u00e8 solo lo strumento per iniziare il lavoro e non la meta in cui esaurire la spinta motivazionale, come invece \u00e8 stato in questi ultimi anni.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"OrvietoLife ha inviato in mail a tutti i candidati sindaco di Orvieto una serie di domande alle quali&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":105526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[513],"class_list":["post-105525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-elezioni-comunali","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105525"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105528,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105525\/revisions\/105528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}