{"id":105498,"date":"2024-05-25T14:12:18","date_gmt":"2024-05-25T12:12:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105498"},"modified":"2024-05-25T14:12:20","modified_gmt":"2024-05-25T12:12:20","slug":"treni-e-disagi-tanto-per-non-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/treni-e-disagi-tanto-per-non-cambiare\/","title":{"rendered":"Treni e disagi tanto per non cambiare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo una lettera aperta scritta da Pietro Zoccolini, che ringraziamo per essere un nostro lettore.  Ancora una volta al centro i problemi di collegamento ferroviario tra Orvieto e Roma, i pendolari, i disagi e il decoro, soprattutto il decoro&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguo i vostri articoli e in modo particolare quelli che riguardano il problema trasporti ferroviari-pendolarismo e non solo.  La questione mi sta a cuore per molti motivi ma i principali sono: che vivo sul treno da oltre venti anni come pendolare; che Orvieto citt\u00e0 turistica non pu\u00f2 essere cos\u00ec bistrattata nei collegamenti ferroviario e non solo.  Ho letto e condiviso spesso le cronache di viaggio che pubblicate.  Cronache di disavventure per i pendolari per la maggior parte.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi voglio parlare di un altro caso, meno da pendolare ma pi\u00f9 da turista\/viaggiatore.  La storia non \u00e8 la mia ma quella di mia figlia Arianna e non \u00e8 riferita a pendolarismo ma a viaggio occasionale anche se nel passato \u00e8 stata pendolare rinunciando al lavoro per le difficolt\u00e0 di collegamento appunto tra le citt\u00e0.  Per l&#8217;uso che ne potete fare ecco di seguito il resoconto di un viaggio con Trenitalia da Orvieto a Roma.  &#8220;Venerd\u00ec 24 maggio.  Ho programmato un weekend a Roma con le mie amiche da settimane. Abbiamo prenotato il B&amp;B, il punto di incontro, per tutte, \u00e8 Roma.\u00a0  L&#8217;orario previsto di incontro sono le 16,30, ma da Orvieto non c&#8217;\u00e8 un treno che arrivi attorno a quell&#8217;ora. L&#8217;unica alternativa valida \u00e8 il regionale delle 13,27 &#8211; ma io sono abituata a essere sempre quella che arriva prima di tutti gli altri. Mi sono sempre adattata bene.  Quando arrivo al binario, mi posiziono in cima. Di solito \u00e8 il punto in cui sale meno gente e si trova pi\u00f9 posto, e il treno dell&#8217;ora di pranzo non \u00e8 mai troppo trafficato. Ma mi rendo subito conto che qualcosa non va quando salendo i primi vagoni sono strapieni e, non solo. C&#8217;\u00e8 caldo, tantissimo. L&#8217;unico vagone con l&#8217;aria condizionata che incontro \u00e8 pieno fino al midollo di persone anche molto pi\u00f9 grandi di me &#8211; che ho trentadue anni &#8211; e non mi sento, sinceramente, di fare alzare nessuno. Anche se soffro di ansia da viaggio e non \u00e8 facile neanche per me.  Mi sistemo in un vano tra un vagone e l&#8217;altro. C&#8217;\u00e8 un altro ragazzo davanti a me, con cui ci scambiamo uno sguardo rassegnato. Nessuno parla, siamo in piedi e dentro di me mi dico: magari qualcuno a Orte scender\u00e0. Le persone a Orte scendono sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincio a sentire molto caldo: un po&#8217; l&#8217;agitazione del momento, un po&#8217; \u00e8 che fanno davvero pi\u00f9 di trenta gradi. Mi sento un po&#8217; affaticata e comincio a ragionare se sia il caso di sedersi o meno sullo scalino, ma \u00e8 lercio e io non ho coraggio. A Attigliano arriva una famiglia: madre, padre e tre bimbi piccoli. Si mettono vicino a noi. Con la signora ci scambiamo un sorriso rassegnato.  Nel frattempo passa il controllore, che mi chiede il biglietto. Ho fatto il biglietto digitale, valido esclusivamente per il treno su cui sono sopra. Il controllore mi dice che senza check in dovrei pagare cinque euro in pi\u00f9. Io, in piedi, sudata, con il fiato corto e tutte le difficolt\u00e0 del caso, non oppongo resistenza, anche se non capisco il senso. Mi scuso, persino, perch\u00e9 negli ultimi tempi ho fatto sempre il biglietto cartaceo e non lo sapevo.  Arriviamo a Orte. Persone scese: due. Persone salite, solo sul mio vagone, una decina. Tutte stipate in cerchio intorno a me. Una ragazza pi\u00f9 giovane cede allo scalino sudicio, i bambini si accovacciano sulle ginocchia e io, ormai con il respiro mozzo, cedo e mi siedo sul mio zaino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, mentre sto qui a scrivere non posso fare a meno di riflettere. Vivo a Orvieto e ogni volta che vado a trovare i miei amici mi sento dire: per\u00f2 sei fortunata, sei in un posto che \u00e8 ben collegato. E io rispondo: \u00e8 vero. Orvieto \u00e8 un bel posto, sereno, si vive bene. Ma non \u00e8 ben collegato, perch\u00e9 non \u00e8 possibile che sulla linea Roma-Firenze ci siano cos\u00ec pochi treni, quasi praticamente solo regionali, un intercity ogni tanto. Qualcuno potrebbe obiettare, potevi prendere il treno successivo, saresti arrivata alle 16,48. E sarebbe stato sicuramente pi\u00f9 vuoto. Perch\u00e9? Perch\u00e9 non \u00e8 un diretto. Avrei fatto un cambio di un&#8217;ora a Orte per un tragitto che, in alta velocit\u00e0, richiederebbe si e no 45 minuti.  E se questo disagio lo vivo io che sto andando fuori per il weekend, come fanno le persone che viaggiano tutti i giorni? Perch\u00e9 sono stata anche una di loro, tra parentesi, ed \u00e8 vergognoso che per lavorare fuori si debba rinunciare alla propria vita personale, intrappolati in una routine dove ti svegli, prendi il treno, lavori, torni col treno e ci passi sopra, in sintesi, almeno il 30% del tuo tempo, togliendolo alla famiglia e al disimpegno personale, altrettanto importanti per mantenere una vita sana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui qualcosa deve cambiare. Se non le ferrovie dello stato, il modo in cui Orvieto comunica e si rapporta con loro &#8211; perch\u00e9 \u00e8 un sito turistico, ma stare ai tempi degli altri e a queste situazioni prima o poi porter\u00e0 a un calo drastico delle visite.  Non isoliamoci.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, immaginiamo i turisti di questo treno, magari in viaggio per Orvieto o da Orvieto diretti a Roma&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cordialmente, <strong>Pietro Zoccolini.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo una lettera aperta scritta da Pietro Zoccolini, che ringraziamo per essere un nostro&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":1675,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[432],"class_list":["post-105498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105499,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105498\/revisions\/105499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}