{"id":105452,"date":"2024-05-20T15:52:49","date_gmt":"2024-05-20T13:52:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105452"},"modified":"2024-05-20T15:52:49","modified_gmt":"2024-05-20T13:52:49","slug":"flashmob-della-uil-a-perugia-110-bare-di-cartone-contro-le-morti-sul-lavoro-proponiamo-il-protocollo-cantiere-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/flashmob-della-uil-a-perugia-110-bare-di-cartone-contro-le-morti-sul-lavoro-proponiamo-il-protocollo-cantiere-sicuro\/","title":{"rendered":"Flashmob della Uil a Perugia, 110 bare di cartone contro le morti sul lavoro. &#8220;proponiamo il protocollo cantiere sicuro&#8221;"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSiamo stanchi delle pacche sulle spalle e delle parole di circostanza. Per questo dal palco dell\u2019Umbria lanciamo la proposta del \u2018Cantiere sicuro\u2019, un protocollo per stabilire i criteri, le caratteristiche e le modalit\u00e0 di come si deve lavorare in quel Comune, partendo dall\u2019applicazione del contratto nazionale per tutti i lavoratori\u201d. Questa la proposta che la Uil ha lanciato dal palco di piazza IV novembre con l\u2019iniziativa \u2018Basta morti sul lavoro!\u2019, il flashmob itinerante che ha toccato alcune regioni e che in Umbria ha portato 110 bare di cartone in piazza, come 110 sono state le vittime dei morti sul lavoro degli ultimi cinque anni in Umbria. Quattro solo quelle degli ultimi mesi.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul palco il segretario generale della Uil dell\u2019Umbria, Maurizio Molinari, il presidente nazionale dell\u2019Ital, Giuliano Zignani, l\u2019attore Stefano De Majo per un monologo sul tema e il segretario nazionale organizzativo Emanuele Ronzoni.\u00a0 \u201cCon questa campagna &#8211; ha detto Molinari &#8211; vogliamo scuotere le coscienze di tutte le persone, lavoratori e istituzioni e mettere al centro la conoscenza e l\u2019importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro. E\u2019 inaccettabile contare cos\u00ec tanti morti in una regione piccola come la nostra. C\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di una inversione di rotta in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, l\u2019Umbria \u00e8 da troppo tempo una delle regioni con la maggiore incidenza e nel solo primo trimestre 2024 sono state quattro le vittime di incidenti, tutte in provincia di Perugia. I settori pi\u00f9 esposti restano le costruzioni, seguite dalla manifattura e dai trasporti. Non pu\u00f2 passare l\u2019idea di tragedia inevitabili e vogliamo sollecitare politica e governo a mettere in campo tutti i provvedimenti necessari\u201d.\u00a0 Quindi la proposta del \u2018Cantiere sicuro\u2019. Dal palco anche la commovente testimonianza di Michela Sordini, la figlia di una vittima del lavoro del 2023 che ha raccontato la sua terribile esperienza.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cServe la volont\u00e0 politica per arrivare a zero morti sul lavoro &#8211; ha detto il presidente nazionale di Ital, Giuliano Zignani &#8211; serve la forza di far venir fuori il problema. Il tema \u00e8 anche legato al patronato: il nostro ruolo \u00e8 quello di fare prevenzione. Se non facciamo un lavoro culturale, partendo dalle scuole, non arriveremo mai al nostro traguardo. Occorre la cultura della legalit\u00e0 e della sicurezza: troppi sono i casi di lavoratori stranieri che magari non sanno l\u2019italiano e che per questo perdono la vita, ignorando magari un\u2019istruzione su un dispositivo. Mettere al centro la persona e non il profitto \u00e8 l\u2019obiettivo\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbiamo esaurito le lacrime &#8211; ha detto Ronzoni &#8211; e queste stragi sono ormai inaccettabili. Stiamo chiedendo al Governo nazionale pi\u00f9 responsabilit\u00e0. Abbiamo detto che bisogna aumentare gli ispettori, le norme ci sono e bisogna farle rispettare. Bisogna assumere nuovi ispettori e mandarli a lavorare: possono farlo anche i governi locali e le Asl. Serve aumentare formazione e informazione. Bisogna investire i soldi che l\u2019inali non spende in formazione preventiva. Vanno rese pubbliche le aziende che non rispettano le norme. A quelle aziende occorre evitare di far usare fondi e contributi pubblici. E poi occorre istituire una procura speciale: molti dei morti sui posti di lavoro sono omicidi e qualcuno deve pagare\u201d. Ronzoni ha lanciato l\u2019allarme anche sulla \u201ccorsa al profitto\u201d che si \u00e8 inasprita dopo il Covid. \u201cTroppi lavoratori &#8211; hanno detto &#8211; non lavorano in sicurezza. Vanno fatte rispettare le norme e bisogna ribellarsi se un datore ti costringe a lavorare in situazioni non accettabili. Serve sicurezza per i lavoratori, anche mentali. Oltre 5 milioni non hanno il contratto rinnovato\u201d.<\/p>\r\n<p><strong>Fonte: Ufficio stampa UIL<\/strong><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSiamo stanchi delle pacche sulle spalle e delle parole di circostanza. Per questo dal palco dell\u2019Umbria lanciamo la&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":105454,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[295],"class_list":["post-105452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-sindacato","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105452"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105455,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105452\/revisions\/105455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}