{"id":105200,"date":"2024-04-28T09:44:03","date_gmt":"2024-04-28T07:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105200"},"modified":"2024-04-28T09:44:05","modified_gmt":"2024-04-28T07:44:05","slug":"rut-la-fedele-moabita-antenata-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/rut-la-fedele-moabita-antenata-di-gesu\/","title":{"rendered":"Rut, la fedele moabita antenata di Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni mesi fa abbiamo assistito a numerose iniziative che, in modo pi\u00f9 o meno lodevole, hanno celebrato la figura femminile. Associazioni e movimenti vari, servizi giornalistici e televisivi, politici e opinionisti sono intervenuti in difesa della donna evidenziando il fatto che ella esige rispetto e non violenza. Purtroppo recenti e agghiaccianti fatti di cronaca hanno provocato, nell\u2019opinione pubblica italiana, una reazione emotiva che ha evidenziato una crisi profonda delle relazioni tra uomini e donne. Sulla ribalta dello scenario sociale la piaga della violenza sulle donne \u00e8 stato l\u2019argomento pi\u00f9 ampiamente dibattuto. Si \u00e8 discusso a lungo di patriarcato come modello culturale e radice profonda da curare dopo averne individuato le cause che l\u2019alimentano, cause che trovano origini in una mancata educazione alla vita affettiva, in un deficit culturale e spirituale. Alcune cause mettono in evidenza un certo disagio giovanile la cui matrice trae origine da una povert\u00e0 culturale, diffusa negli ultimi decenni, che ha accantonato parole come dignit\u00e0 della donna, rispetto, empatia, bon ton, per sdoganare, al contrario, volgarit\u00e0, sessualit\u00e0, pornografia, disorientamento e uso di droghe. Non \u00e8 facile trovare un modello educativo adeguato se non si interverr\u00e0 con tempestivit\u00e0 a ripristinare alcuni valori tradizionali che sono a fondamento della famiglia e della societ\u00e0. A questo punto vorrei condividere alcune riflessioni maturate in questi mesi di dibattiti sulla donna. Ho pensato alle figure bibliche femminili che la Sacra Scrittura ci presenta e ho trovato un modello meritevole di considerazione ma purtroppo poco noto: Rut.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai nostri giorni descrivere l\u2019esperienza di questo personaggio femminile dell\u2019Antico Testamento \u00e8 argomento tanto antico quanto attuale per i vari messaggi di saggezza e per i profondi insegnamenti che ci offre. Ma chi \u00e8 Rut se non una donna discreta e forte che ha un importante ruolo nella storia della salvezza, in quanto compare tra gli antenati di Ges\u00f9? Infatti, nel Vangelo di Matteo quando leggiamo la genealogia di Cristo troviamo citati i nomi di quattro donne che, se dal punto di vista umano non sono state eccellenti, risultano importanti secondo il piano di Dio. Tra esse viene elencata Rut, che andata sposa a Booz, divenne la nonna di Davide. \u201cBooz gener\u00f2 Obed da Rut; Obed gener\u00f2 Iesse; Iesse gener\u00f2 Davide\u201d (Mt 1,5), il pi\u00f9 grande re di Israele, dalla cui stirpe nascer\u00e0 Ges\u00f9, essendo Giuseppe appartenente alla casa davidica. La storia di questa nobile antenata del Messia \u00e8 presentata nel pi\u00f9 breve libro dell\u2019Antico Testamento, un libretto di poche pagine in cui si narra la vicenda di una famiglia \u2013 marito, moglie e due figli &#8211; che, a causa di una forte carestia, da Betlemme emigra nel paese di Moab, il cui popolo non amava tanto gli israeliti. Morto il marito, i figli sposano due donne moabite che ben presto rimangono vedove e senza figli. Noemi, la suocera, decide di ritornare al paese di origine e lascia libere le nuore di restare nella loro terra e di rifarsi una vita. Delle due una ritorna nella famiglia di origine mentre l\u2019altra, Rut segue fedelmente la suocera israelita e da straniera e pagana, onorer\u00e0 il Dio d\u2019Israele e si integrer\u00e0 a pieno titolo nel popolo eletto. \u00c8 ammirevole il legame che intercorre tra la suocera Noemi e Rut che le promette \u201cdove andrai tu andr\u00f2 anch\u2019io, e dove ti fermerai, mi fermer\u00f2; il tuo popolo sar\u00e0 il mio popolo e il tuo Dio sar\u00e0 il mio Dio\u201d (Rt 1,16), \u00e8 un legame tanto forte da non separarsi neanche nei momenti della disperazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rut \u00e8 una giovane donna moabita, sposa e vedova di un ebreo, che intraprende un viaggio nell\u2019oscurit\u00e0, non sa quale vita l\u2019attende in una terra sconosciuta, eppure sceglie liberamente di far parte di un popolo straniero per essere fedele agli affetti familiari. Il suo gesto \u00e8 edificante. Quante nuore ai nostri giorni opterebbero per una simile scelta? Nell\u2019attuale societ\u00e0, segnata tante volte dall\u2019egoismo, prendersi carico della suocera, trasferirsi in un paese straniero con tutti gli imprevisti di adattamento da affrontare, \u00e8 un atto eroico che pu\u00f2 essere compiuto solo per amore. Rut oltre ad essere modello di fedelt\u00e0 familiare lo \u00e8 anche di umilt\u00e0 e di onest\u00e0. Infatti, nella nuova terra di Canaan, per sopravvivere lei e la suocera, si adatta a lavorare nei campi spigolando per tutto il periodo della mietitura. Qui incontra Booz, il proprietario del campo, un lontano parente di Noemi, il quale conoscendo le sue premure nei confronti della suocera, prende a cuore la situazione delle due donne e prova per la giovane vedova un sentimento di stima che si trasformer\u00e0 presto in amore, tanto da prenderla in moglie. Rut sacrifica la sua vita, ma il Dio di Israele intesse il suo piano, manifesta la sua tenerezza e fa di questa straniera un\u2019antenata particolare: la colma di benedizioni e la destina al ruolo di nonna del Re Davide, quindi antenata del Messia. Mentre nei nostri ambienti spesso assistiamo a forme di individualismo esasperato, ad un modo sbagliato di concepire e vivere l\u2019amore, la figura di Rut, invece, ci testimonia l\u2019amore come dono di s\u00e9, la forte volont\u00e0 di inserimento adottando usi, costumi e aderendo alla religione di un popolo che, per lei straniera e idolatra, era ben lontano dalla sua mentalit\u00e0. Riflettiamo su quanto sta accadendo nel nostro Paese con l\u2019arrivo di migranti, fuggiti da guerre e povert\u00e0, ma che una volta accolti e legalizzata la loro presenza, hanno la pretesa di mantenere le loro tradizioni denigrando le nostre. Rut \u00e8 un modello da imitare come donna forte, generosa, perseverante, lavoratrice, onesta, esempio emblematico dell\u2019importanza dell\u2019affettivit\u00e0. Al bando i modelli femminili che ci vengono proposti da cattivi maestri attraverso i mass media. Rut sia il modello da seguire perch\u00e9 di storie umane come la sua, ai nostri giorni, ce ne sono poche, possono contarsi come le dita di una mano. Non sar\u00e0 facile trovare una donna come Rut degna di essere esempio di fedelt\u00e0, generosit\u00e0 e umilt\u00e0. Meditiamo, dunque, su questa grande donna, antenata di Ges\u00f9 e riflettiamo anche come il Signore si serve degli avvenimenti pi\u00f9 semplici per mostrare la sua potenza e accrescere la nostra fede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alcuni mesi fa abbiamo assistito a numerose iniziative che, in modo pi\u00f9 o meno lodevole, hanno celebrato la&hellip;","protected":false},"author":51,"featured_media":105201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[767],"tags":[],"class_list":["post-105200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-riflessioni-con-letizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105202,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105200\/revisions\/105202"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}