{"id":105099,"date":"2024-04-19T14:01:26","date_gmt":"2024-04-19T12:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=105099"},"modified":"2024-04-19T14:01:36","modified_gmt":"2024-04-19T12:01:36","slug":"spunti-nuovi-outfit-per-orvieto-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/spunti-nuovi-outfit-per-orvieto-contemporanea\/","title":{"rendered":"Spunti: nuovi outfit per Orvieto contemporanea"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Primo cittadino o prima cittadina, sindaco biondo, moro, calvo o riccettino, giunta rossa, verde, nera o bigia\u2026 nuove soluzioni si dovranno trovare anche a Orvieto. Parliamone ora, non in funzione di questa o altre campagne elettorali, ma con chi le campagne elettorali le subisce. Viviamo un quotidiano privo di \u201cvisione\u201d, le difficolt\u00e0 non guadagnano respiro, le parole non producono senso. Richiamo alcuni punti, chiss\u00e0 che non diventino S-punti, piccole sollecitazioni a maturare scelte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Spunto 1 &#8211; Efficientamento energetico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orvieto \u00e8 citt\u00e0 d\u2019arte. Gli impianti fotovoltaici non appaiono compatibili col fascino della storica Rupe. Comunque sia, anche l\u2019urbe etrusca non potr\u00e0 a lungo respingere il \u201cconfronto\u201d con le nuove tecnologie: questo matrimonio s\u2019ha da fare. Vediamo un po\u2019. Il parcheggio sul retro della stazione ferroviaria occupa circa un ettaro e mezzo di pianura. Se collochiamo le pensiline fotovoltaiche su appena la met\u00e0 della superficie, non andiamo a consumare terreno agricolo; otterremmo di fatto una porzione di parcheggio coperto e guadagneremmo una potenza elettrica corrispondente al fabbisogno del centro storico. A Ciconia si potrebbe analogamente intervenire sui gradoni dell\u2019ex discarica e nell\u2019area attorno all\u2019ospedale. A Sferracavallo, sarebbe interessante recuperare allo scopo i capannoni dismessi nella zona industriale. E ancora: i supermercati hanno un elevato fabbisogno energetico; illuminazione, celle frigorifere, congelatori, trattamento dell\u2019aria, tutto richiede alte forniture di elettricit\u00e0. Perch\u00e9 non emanare un bando, un invito, una qualche \u201cordinanza\u201d che invogli i titolari dei centri commerciali del suburbio a realizzare impianti fotovoltaici sul tetto dell\u2019immobile che occupano? La domanda straordinaria di approvvigionamento sarebbe soddisfatta in autonomia, nel punto stesso in cui nasce. Il panorama non ne uscirebbe ulteriormente \u201csfregiato\u201d. L\u2019espansione ai piedi del masso tufaceo risente di piani regolatori-sregolati, dagli esiti disfunzionali e disarmonici; la presenza d\u2019impianti, distribuiti e mimetizzati, non aggiungerebbe e non toglierebbe nulla alle distonie gi\u00e0 esistenti. Del resto, il nuovo deve sempre necessariamente integrarsi col vecchio. Come abbiamo imparato ad affiancare lo stile hi-tech agli arredi classici delle nostre case, cos\u00ec dovremmo imparare a valorizzare l\u2019essenzialit\u00e0 di moderne strutture-impianto, inserendole in contesti compatibili. Certo non sarebbe come piazzare un parcheggio ai giardini di San Giovenale, zona medievale per eccellenza. Altri dettagli d\u2019eccezione: alimentare i festoni natalizi con micro fotovoltaici che restituiscano di notte l\u2019energia cumulata di giorno, sarebbe un segno di qualit\u00e0, un\u2019opzione originale ad alto gradiente simbolico e a impatto pubblicitario; convertire a Led il parco luci del centro storico, conservando la calda atmosfera dei lampioni, consentirebbe un risparmio di gestione pari a un 20- 50% della spesa attuale, con rapido rientro dei costi di allestimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Spunto 2 &#8211; Raccolta differenziata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incredibile, ma vero: l\u2019Italia ha gi\u00e0 raggiungo un livello di raccolta differenziata superiore a Inghilterra, Francia, Olanda e anche Danimarca. L\u2019impegno \u201cdal basso\u201d di molte associazioni ha portato ben 276 comuni italiani al modello Zero Waste, Rifiuti Zero. Si tratta di una strategia-movimento civico &#8211; filosofia e stile di vita -, guidato in Italia da Rossano Ercolini, che nel 2013 ha ricevuto il Goldman Prize, una sorta di \u201cNobel per l\u2019ambiente\u201d. Rifiuti Zero significa spingere la raccolta differenziata porta a porta e, attraverso vari passaggi, affermare un diverso concetto di discarica: non pi\u00f9 cumulo tombale di rifiuti, ma luogo di \u201cstoccaggio provvisorio\u201d: tutti i tipi di rifiuto potranno assumere nuova vita. Finita la storia degli inceneritori. Il modello \u00e8 complesso, gli approfondimenti richiedono altri spazi. Ma \u00e8 questa la via per ripulisce l\u2019ambiente, creare nuove produzioni e ridurre le bollette. E poi ci sono i dettagli. A Orvieto, i furgoncini della raccolta percorrono, a velocit\u00e0 minima, tratti giornalieri inferiori ai quaranta chilometri; significa che si possono adottare mezzi elettrici che non inquinano l\u2019aria. Inserire Orvieto tra le citt\u00e0 virtuose significa esaltarne la cultura e lo spirito innovativo. E allora potremmo spingerci fino alla cura del dettaglio sottile. Pensiamo per un attimo all\u2019impegno della colonna vertebrale degli operatori ecologici, costretti a una sosta ogni venti o trenta metri: devono sollevarsi dalla posizione seduta, scendere e rimontare sul mezzo un\u2019infinit\u00e0 di volte. Perch\u00e9 non optare, collaudare e immettere sul mercato, una cabina semiaperta con sedile ergonomico girevole e adattabile alla postura eretta dell\u2019operatore? Non sono sfizi, \u00e8 il futuro possibile, tecnologia applicabile!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Spunto 3 &#8211; Spazi e verde pubblico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incuria della citt\u00e0 \u00e8 sotto gli occhi di tutti: disordine, erbacce e seccume affliggono vie e aree giardino; i cestoni sono pochi e mal distribuiti, cos\u00ec lattine e plastiche, carta e vetro sono abbandonati a destra e a manca; graziosi sacchetti multicolore per deiezioni animali fioriscono sui muretti e davanti ai portoni &#8230; Niente di compatibile con la dignit\u00e0 dei cittadini, le tasse che sono chiamati a corrispondere, l\u2019aspirazione di Orvieto a citt\u00e0 turistica. Ci vuole immaginazione prima di subito. E\u2019 possibile pensare d\u2019investire in forza lavoro i proventi di tassa soggiorno e parcheggi cittadini. Si pu\u00f2 ipotizzare una qualche associazione, cooperativa o societ\u00e0 mista, che oltre a gestire i parcheggi si occupi ogni giorno della manutenzione di piazze e giardini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Spunto 4 &#8211; Riqualificazione del sistema sanitario locale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ne parla ogni giorno: la citt\u00e0 \u00e8 in grave apprensione per la progressiva perdita dei servizi, e ora esposta al rischio di veder trasformare l\u2019ospedale in una struttura di facciata. Non aggiungo lamenti. Mi piace immaginare una rivolta, un colpo di coda dei cittadini, tanto utopistico quanto auspicabile. Vista la politica mortifera della Regione, l\u2019indifferenza di fatto delle istituzioni di rappresentanza, perch\u00e9 non mobilitarci? Una volta tanto, tassiamoci spontaneamente per qualche mese e creiamo un fondo autonomo per il rinnovo di attrezzature e sale mediche. L\u2019ipotesi \u00e8 impopolare, ma lo scatto d\u2019orgoglio sarebbe inequivocabile e trascinante. La notizia rimbalzerebbe sulle reti nazionali, sulla stampa e sui social. Dunque: si pu\u00f2 sperare che la prossima amministrazione, rossa, verde, nera o bigia che sia, si faccia carico di una riscossa civile? Sarebbe difficile per qualsiasi sindaco &#8211; biondo, moro, calvo o riccettino &#8211; ritrarsi nel piccolo steccato partitico, neutralizzare l\u2019energia mobilitata e disperdere la cospicua raccolta. Non riesco a immaginare la faccia di un primo cittadino o cittadina che se ne lavi ancora le mani, rimandando gli impegni per l\u2019adeguamento dei servizi di tac e risonanza, il centro di rianimazione, le sale operatorie. Non credo si potrebbe continuare a nicchiare sulla realizzazione del servizio di emodinamica, deliberato da anni in Consiglio regionale per l\u2019Ospedale di Orvieto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Primo cittadino o prima cittadina, sindaco biondo, moro, calvo o riccettino, giunta rossa, verde, nera o bigia\u2026 nuove&hellip;","protected":false},"author":69,"featured_media":4938,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[432],"class_list":["post-105099","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105099"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105100,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105099\/revisions\/105100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}