{"id":104862,"date":"2024-03-29T12:43:30","date_gmt":"2024-03-29T11:43:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=104862"},"modified":"2024-03-29T12:43:34","modified_gmt":"2024-03-29T11:43:34","slug":"da-51-mesi-senza-contratto-sciopero-dei-lavoratori-delle-imprese-di-federdistribuzione-il-30-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/da-51-mesi-senza-contratto-sciopero-dei-lavoratori-delle-imprese-di-federdistribuzione-il-30-marzo\/","title":{"rendered":"Da 51 mesi senza contratto, sciopero dei lavoratori delle imprese di Federdistribuzione il 30 marzo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rottura al tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale della Distribuzione Moderna Organizzata, scaduto nel lontano 2019 e atteso da oltre 240mila lavoratrici e lavoratori dipendenti dalle imprese associate a Federdistribuzione (circa 4000 in Umbria).\u00a0Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs proclamano una giornata di sciopero nazionale per sabato 30 marzo 2024, che in Umbria sar\u00e0 accompagnata da\u00a0due flashmob, uno davanti al punto vendita Obi di Corciano (centro commerciale Quasar, via Capitini) e l\u2019altro davanti al punto vendita Ovs di Terni (piazza Valnerina), entrambi alle ore 10.00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;L\u2019associazione imprenditoriale, dopo una lunga e snervante trattativa no stop con i sindacati di categoria e a distanza di 51 mesi dalla sottoscrizione del primo e ultimo Ccnl di settore, ha calato nuovamente la maschera, palesando la persistente resistenza nel sottoscrivere accordi contrattuali &#8211; scrivono in una nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs &#8211; Un atteggiamento che ha gi\u00e0 inflitto danni considerevoli agli addetti del settore\u201d. Le organizzazioni sindacali stigmatizzano a gran voce \u201cl\u2019insofferenza di Federdistribuzione verso i contratti\u201d e \u201cl\u2019irresponsabilit\u00e0 dell\u2019associazione datoriale\u00a0nel presentare svariate richieste finalizzate a sabotare diritti e garanzie attualmente contenute con Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e che le lavoratrici ed i lavoratori della distribuzione commerciale hanno raggiunto a costo di sacrifici e di lotte nel corso degli ultimi decenni\u201d.\u00a0  Nel dettaglio Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs puntano il dito contro: \u201cl\u2019introduzione di una flessibilit\u00e0 incontrollata e generalizzata con contratti a termine di durata indeterminata (oltre i 24 mesi!); lo smembramento del sistema di classificazione del personale con l\u2019attribuzione dell\u2019addetto alle operazioni ausiliarie alla vendita a mansioni inferiori quali il pulimento di aree di vendita e servizi (come illegittimamente fanno alcune aziende associate a Federdistribuzione); l\u2019azzeramento di ogni dignit\u00e0 professionale con il sotto inquadramento di chi ha la responsabilit\u00e0 di interi format commerciali complessi; la creazione di una nuova mansione adibita alla movimentazione delle merci trascinandola verso il quinto livello e svuotando l\u2019attuale previsione al quarto livello, al solo fine di far risparmiare le imprese sulla pelle dei lavoratori\u201d. Inoltre non \u00e8 stata data nessuna disponibilit\u00e0 alle richieste di parte sindacale di trattare il tema \u201cAppalti e terziarizzazioni\u201d e \u201cfranchising\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPretese irrealistiche\u201d per i sindacati, \u201cfinalizzate unicamente a far naufragare una gi\u00e0 complessa negoziazione\u201d, a dimostrazione della \u201critrosia patologica\u201d di Federdistribuzione \u201ca dare il giusto riconoscimento in termini economici ai dipendenti delle aziende sue associate\u201d. \u201cLo schema negoziale che propone Federdistribuzione &#8211; prosegue la nota \u2013 ancora una volta \u00e8 di mortificare il rinnovo del Ccnl in una logica di scambio tra una presunta disponibilit\u00e0 ad erogare il dovuto aumento salariale (mai esplicitata nel dettaglio nelle 17 ore di trattativa) in cambio di un peggioramento della parte normativa che prevedeva la precarizzazione dei lavoratori attraverso un sistema derogatorio della legge e proponendo l\u2019umiliazione delle professionalit\u00e0 attraverso un abbassamento dei livelli di inquadramento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer il tramite di una associazione che si mostra unicamente capace di assecondare acriticamente i pi\u00f9 bassi istinti dei suoi rappresentanti \u2013 prosegue la nota \u2013 le aziende della Distribuzione Moderna Organizzata stanno sferrando un attacco senza precedenti ai diritti di chi lavora nel settore, mortificandone le professionalit\u00e0 e disconoscendone il contributo operoso e continuo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cContro l\u2019atteggiamento arrogante di Federdistribuzione \u2013 conclude la nota unitaria \u2013 occorre mobilitarsi\u201d. L&#8217;appello \u00e8 rivolto alle centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori della Distribuzione Moderna Organizzata, chiamati nuovamente a partecipare alla giornata di sciopero e mobilitazione del 30 marzo finalizzata ad ottenere un rinnovo contrattuale dignitoso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Rottura al tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale della Distribuzione Moderna Organizzata, scaduto nel lontano&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":104863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,63],"tags":[295],"class_list":["post-104862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-economia","tag-sindacato","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104864,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104862\/revisions\/104864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}