{"id":104856,"date":"2024-03-28T21:00:32","date_gmt":"2024-03-28T20:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=104856"},"modified":"2024-03-28T21:00:35","modified_gmt":"2024-03-28T20:00:35","slug":"messa-crismale-lesortazione-di-mons-sigismondi-diffondere-il-profumo-di-cristo-che-impregna-gli-oli-santi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/messa-crismale-lesortazione-di-mons-sigismondi-diffondere-il-profumo-di-cristo-che-impregna-gli-oli-santi\/","title":{"rendered":"Messa crismale, l\u2019esortazione di Mons. Sigismondi: \u201cDiffondere il \u2018profumo di Cristo\u2019, che impregna gli oli santi\u201d"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Nella solenne Messa crismale, presieduta dal Vescovo mercoled\u00ec 27 marzo alle ore 18.00 nella Cattedrale di Orvieto, circondato dal Presbiterio diocesano e dai Vescovi Mons. Mario Ceccobelli e Mons.Domenico Cancian, e alla presenza di numerosi fedeli laici e religiosi, sono risuonate fortemente, nella profonda e vibrante omelia, due parole:\u00a0pianto e incanto,\u00a0\u201cla sistole e la diastole di \u2018un cuore che vede\u2019, come quello di Ges\u00f9\u201d.  Il Vescovo, al termine della Celebrazione ha ringraziato i Presbiteri, i Diaconi e i Religiosi per il loro impegno, chiedendo al \u201cSignore, che conosce lo sguardo del vostro cuore, di moltiplicare in benedizione per ciascuno di voi e per le comunit\u00e0 che vi sono affidate\u201d. Ha poi rivolto un grande grazie ai fedeli per la preghiera da loro innalzata al Padre ed ancora il sentito \u201cgrazie a quanti hanno lavorato perch\u00e9 questa celebrazione manifestasse tutto il suo splendore di bellezza, dalla sacrestia alla corale\u201d.<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Il testo integrale dell\u2019omelia.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLo Spirito del Signore \u00e8 sopra di me\u201d (<em>Is<\/em>&nbsp;61,1;&nbsp;<em>Lc<\/em>&nbsp;4,18): proclamando questo passo del profeta Isaia, Ges\u00f9 inaugura la sua missione nella sinagoga di Nazaret. Consegnato il rotolo all\u2019inserviente, \u201cgli occhi di tutti si fissano su di Lui\u201d (4,20), ma il loro sguardo, annebbiato dalla curiosit\u00e0, non traduce la meraviglia in stupore ma la riduce a sdegno. Ad essi si addice quanto il Signore confida a Israele per mezzo del profeta Osea: \u201cIl mio popolo \u00e8 duro a convertirsi: chiamato a guardare in alto, nessuno sa sollevare lo sguardo\u201d (<em>Os<\/em>&nbsp;11,7).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli occhi sono lo \u201cspecchio dell\u2019anima\u201d: se \u201ccurati con il collirio della fede\u201d, cio\u00e8 illuminati dalla parola di Dio, \u201cfanno gioire il cuore\u201d (cf.&nbsp;<em>Sal<\/em>&nbsp;19,9). Secondo Romano Guardini le radici degli occhi affondano nel cuore: \u201csolo l\u2019amore \u00e8 capace di vedere\u201d. L\u2019abbraccio dello sguardo avvicina al cuore, ne sente il battito; occhi e cuore si muovono insieme: \u201cil cuore segue gli occhi\u201d (cf.&nbsp;<em>Gb<\/em>&nbsp;31,7) ed essi fanno ardere il cuore. Secondo Antoine&nbsp;Jean Baptiste Marie Roger de&nbsp;Saint-Exup\u00e9ry, \u201cl\u2019essenziale \u00e8 invisibile agli occhi\u201d, e tuttavia essi, nei riflessi delle loro infinite espressioni, vedono l\u2019indicibile, a condizione che non siano \u201cstanchi di guardare in alto\u201d (cf.&nbsp;<em>Is<\/em>&nbsp;38,14), appesantiti dalle cataratte dell\u2019alterigia, resi strabici o fatti miopi dalla superbia del cuore (cf.&nbsp;<em>Sal<\/em>&nbsp;101,5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fratelli e sorelle carissimi, \u201calziamo gli occhi al Signore, nostro Dio, finch\u00e9 abbia piet\u00e0 di noi\u201d (cf.&nbsp;<em>Sal<\/em>&nbsp;123,1-2). Consapevoli di essere \u201crivestiti di debolezza\u201d (cf.&nbsp;<em>Eb&nbsp;<\/em>5,2), noi pastori non osiamo abbassare lo sguardo sulle inadempienze della nostra durezza di cuore. \u00c8 opportuno rileggere, in proposito, una pagina di don Primo Mazzolari, tratta dall\u2019opuscolo&nbsp;<em>Il mio parroco<\/em>, preparato nell\u2019estate del 1932 e offerto, come \u201cbiglietto di congedo\u201d, ai parrocchiani di Cicognara e, come \u201cbiglietto da visita\u201d, a quelli di Bozzolo, due borgate della Bassa padana che egli ha curato pastoralmente nella lunga e operosa vigilia della stagione conciliare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel sottolineare la differenza incolmabile tra l\u2019immagine ideale e la persona reale del prete, don Primo ritiene impossibile il tentativo \u201cdi colmare la differenza fra l\u2019ideale e la realt\u00e0\u201d e sacrilega l\u2019impresa di \u201cabbassare l\u2019idea\u201d. Egli considera dannosa la stessa \u201cmistica del sacerdote\u201d, in quanto accresce la delusione e l\u2019irritazione dei fedeli i quali, per\u00f2, non possono avvertire il \u201cdramma intimo\u201d di un prete, \u201clo strazio di dovere quasi sempre predicare delle parole che sono pi\u00f9 in alto, se non proprio in aperto contrasto, con la sua vita\u201d. Cos\u00ec scrive Mazzolari: \u201cSforzarsi di colmare la differenza fra l\u2019ideale e la realt\u00e0. Ma c\u2019\u00e8 un abisso di mezzo, che i santi stessi non riescono a colmare (\u2026). Abbassare l\u2019idea. Ma non \u00e8 fortunatamente in nostro potere: l\u2019ideale \u00e8 nella vocazione e la vocazione \u00e8 del Signore (\u2026). Abbassare le cime: scorciare gli ideali. Che strana e sacrilega maniera per guarire le differenze! Ognuno si tenga quello che ha: voi la vostra delusione, noi il nostro tormento d\u2019infedelt\u00e0: ma le vette stiano immacolate e pure per la vostra gioia, per il nostro anelito\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pianto e incanto sono la sistole e la diastole di \u201cun cuore che vede\u201d, come quello di Ges\u00f9. Il suo \u00e8 uno sguardo che scruta i discepoli del Battista e li interroga: \u201cChe cosa cercate?\u201d (<em>Gv<\/em>&nbsp;1,38). \u00c8 uno sguardo contemplativo che raggiunge Natanaele: \u201cIo ti ho visto quando eri sotto l\u2019albero di fichi\u201d (<em>Gv&nbsp;<\/em>1,47-48). \u00c8 uno sguardo misericordioso che risana il cuore di Matteo, staccandolo dal banco delle imposte (cf.&nbsp;<em>Mt<\/em>&nbsp;9,9). \u00c8 uno sguardo penetrante che, alla vista della folla, \u201csente compassione per loro\u201d (cf.&nbsp;<em>Mt<\/em>&nbsp;14,14). \u00c8 uno sguardo affettivamente intenso che fissa \u201cun uomo ricco\u201d (cf.&nbsp;<em>Mc<\/em>&nbsp;10,21), \u201cun giovane\u201d (cf.&nbsp;<em>Mt<\/em>&nbsp;19,20.22), invitato a dare ai poveri le proprie ricchezze, senza condizionarne la risposta. \u00c8 uno sguardo benedicente che incrocia gli occhi di Zaccheo il quale, su un sicomoro, \u201ccerca di vedere\u201d Ges\u00f9 (cf.&nbsp;<em>Lc<\/em>&nbsp;19,3.5). \u00c8 uno sguardo gonfio di lacrime su Gerusalemme, che non sa riconoscere \u201cquello che porta alla pace\u201d (cf.&nbsp;<em>Lc<\/em>&nbsp;19,41-42). \u00c8 uno sguardo allenato a fare la spola tra cielo e terra (cf.&nbsp;<em>Gv&nbsp;<\/em>17,1) per implorare che \u201ctutti siano una sola cosa\u201d (<em>Gv<\/em>&nbsp;17,21).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sentire su di noi e accogliere dentro di noi lo sguardo \u201csereno e benigno\u201d del Signore, imparando da Lui a tenere aperti gli occhi sulle necessit\u00e0 e le sofferenze dei fratelli: questa \u00e8 la condizione per diffondere il \u201cprofumo di Cristo\u201d (cf.&nbsp;<em>2Cor<\/em>&nbsp;2,14-16), che impregna gli oli santi. Essi sono segni misteriosi di grazia di cui ha bisogno anche l\u2019occhio, \u201clampada del corpo\u201d (cf.&nbsp;<em>Mt&nbsp;<\/em>6,22): dell\u2019olio degli infermi, per scorgere \u201call\u2019ombra della croce\u201d la luce della speranza; dell\u2019olio dei catecumeni, \u201cper vincere le torbide suggestioni del male\u201d; dell\u2019olio di esultanza del crisma, per gustare e vedere \u201ctutto il bene spirituale della Chiesa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occhi limpidi, luminosi, aperti alle esigenze del Vangelo oltre che alle urgenze pastorali: ecco le credenziali che noi pastori siamo tenuti a presentare, sia svegliando l\u2019aurora al chiarore della lampada del Tabernacolo, sia vivendo pi\u00f9 uniti tra di noi e pi\u00f9 immersi nel popolo di Dio. Il \u201cpeso di grazia\u201d ricevuto con l\u2019imposizione delle mani ci colloca all\u2019incrocio tra lo sguardo di Dio e gli occhi dei fedeli e ci qualifica come \u201cservi inutili\u201d (cf.&nbsp;<em>Lc<\/em>&nbsp;17,10). \u201cIl diaconato \u2013 avverte Papa Francesco \u2013 non svanisce con il presbiterato; al contrario, \u00e8 la base su cui si fonda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTenendo fisso lo sguardo su Ges\u00f9\u201d (<em>Eb<\/em>&nbsp;12,2), supplichiamolo di \u201cpurificare gli occhi del nostro spirito\u201d, perch\u00e9 non si appesantiscano, non perdano di vista la bellezza intramontabile del servizio sacerdotale. La coscienza della nostra fragilit\u00e0 non affievolisca la \u201cluce gentile\u201d della fedelt\u00e0, alimentata dall\u2019olio di letizia dell\u2019amore. La fedelt\u00e0 senza amore si spegne, la sequela senza amore stanca, lo zelo senza amore rende freddi, privi di ardore, di fervore, di entusiasmo sincero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fratelli e sorelle carissimi, \u201cin alto i cuori\u201d: noi, ministri ordinati, siamo pi\u00f9 esposti di voi, fedeli laici, al giudizio che Paolo rivolge ai Galati, che hanno distolto lo sguardo dall\u2019essenziale: \u201cSiete decaduti dalla grazia\u201d (<em>Gal<\/em>&nbsp;5,4). \u201cGuarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi\u201d (<em>Sal&nbsp;<\/em>13,4); questa supplica salga dalla tribuna del nostro Duomo e si accordi con quella delle navate: \u201cGli occhi di tutti a te, Signore, sono rivolti in attesa\u201d (<em>Sal<\/em>&nbsp;145,15).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>+ Gualtiero Sigismondi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" id=\"menu-menu-principale-1\">\n<li><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella solenne Messa crismale, presieduta dal Vescovo mercoled\u00ec 27 marzo alle ore 18.00 nella Cattedrale di Orvieto, circondato&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":104857,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[420,507],"class_list":["post-104856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-diocesi-orvieto-todi","tag-religione","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104856"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104858,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104856\/revisions\/104858"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}