{"id":104700,"date":"2024-03-18T18:39:14","date_gmt":"2024-03-18T17:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=104700"},"modified":"2024-03-18T18:39:17","modified_gmt":"2024-03-18T17:39:17","slug":"il-cammino-dellintrepido-larth-parte-alla-grande-ed-e-pronto-a-raddoppiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/il-cammino-dellintrepido-larth-parte-alla-grande-ed-e-pronto-a-raddoppiare\/","title":{"rendered":"&#8220;Il cammino dell&#8217;intrepido Larth&#8221; parte alla grande ed \u00e8 pronto a raddoppiare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pubblico numeroso ed un parterre di importanti specialisti del settore ha partecipato, sabato scorso ad Orvieto, alla presentazione all&#8217;auditorium Messina sede della fondazione Cassa di risparmio di Orvieto del Cammino dell&#8217;intrepido Larth, il percorso escursionistico di trekking e mountain bike in tre tappe che collega Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio. Una presentazione organizzata con l\u2019importante collaborazione del Club Amici della Stampa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u00e8 stato illustrato dai promotori: le guide escursionistiche Luca Sbarra ed Emanuele Rossi, il titolare della casa editrice Intermedia Edizioni Claudio Lattanzi e la guida ed accompagnatrice turistica Cristina De Angelis che \u00e8 anche educatrice ai Musei Vaticani. Due importanti novit\u00e0 sono emerse nel corso dell&#8217;incontro. La prima riguarda l&#8217;attivazione di un secondo importante cammino di trekking e bici che coinvolger\u00e0 l&#8217;intero perimetro del lago di Bolsena grazie alla fondamentale collaborazione con Paolo Bellini che si occupa da anni di escursioni naturalistiche nella Tuscia. La seconda novit\u00e0 \u00e8 invece collegata alla collaborazione con il GAL della Tuscia per la creazione di progetti analoghi in varie zone della provincia di Viterbo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Il cammino dell&#8217;intrepido Larth rappresenta il primo progetto turistico integrato che unisce Umbria e Lazio e si propone obiettivi molto elevati: incrementare il numero complessivo delle presenze turistiche nella nostra area, destagionalizzare il flusso turistico, creare valore aggiunto per le nostre aziende. Tutti traguardi verso i quali stiamo gi\u00e0 procedendo ad appena sei mesi dall&#8217;avvio dell&#8217;iniziativa&#8221; ha detto Claudio Lattanzi in apertura dei lavori, illustrando i primi risultati ottenuti da dicembre a fine gennaio; periodo nel corso del quale sono state distribuite 250 credenziali per un totale stimato in oltre 450 presenze. &#8220;Questa iniziativa \u00e8 nata come se fosse un&#8217;azienda, con un metodo da imprenditori che hanno ideato un piano e realizzato gli investimenti conseguenti. Tutto ci\u00f2 \u00e8 servito solo per far decollare il progetto in due mesi- tuttavia non si tratta di un&#8217;azienda, ma di un ambizioso progetto comunitario. Il cammino racchiude valori culturali, commerciali, educativi, spirituali che possono essere sviluppati a pieno solo se tutta la comunit\u00e0 lo far\u00e0 proprio e lo interpreter\u00e0 sviluppando tutte le potenzialit\u00e0 che questa idea racchiude. Noi siamo l&#8217;innesco di un&#8217;opportunit\u00e0 che appartiene a tutti e nella quale tutti possono essere protagonisti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luca Sbarra ha fornito particolari importanti relativi al funzionamento del percorso, spiegandone i motivi della circolarit\u00e0. &#8220;Il nostro lavoro-ha detto -consiste anche nel mantenere fruibile il percorso per i camminatori a cui cerchiamo di fornire ogni possibile aiuto e sostegno. Il tracciato \u00e8 stato inserito nell&#8217;applicazione wikiloc in cui si trovano i pi\u00f9 importanti cammini del mondo. La nostra guida cartacea ed il sito internet sono strumenti in fase di continuo aggiornamento e sviluppo e a breve saranno ampliati per dare spazio alle aziende che collaborano con noi e che forniscono servizi ai turisti come alberghi, bed and breakfast, ristoranti, ostelli, produttori di prodotti tipici. Stiamo sperimentando collaborazioni con alcune di queste attivit\u00e0 come il birrificio dell&#8217;Alfina che sta funzionando bene e rappresenta un modello da seguire&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Emanuele Rossi ha sottolineato la voluta brevit\u00e0 del cammino che pu\u00f2 essere percorso in tre giorni e nuove modifiche per renderlo fruibile anche dai residenti. &#8220;La durata delle tre tappe, ognuna inferiore ai venti chilometri, \u00e8 stata pensata per impegnare un fine settimana. Un periodo ideale. La possibilit\u00e0 di utilizzare la ferrovia per arrivare ad Orvieto e poi la funicolare per iniziare l&#8217;escursione dalla partenza ufficiale che \u00e8 al museo Faina in piazza duomo rappresentano un grande vantaggio rispetto ad altri cammini che scontano problemi infrastrutturali. Stiamo anche studiando percorsi pi\u00f9 brevi, adatti ad un pubblico di residenti da abbinare a degustazioni di prodotti tipici con aziende del posto. Stiamo lavorando con importanti tour operato sia per trasformare l&#8217;esperienza di Larth in un pacchetto turistico nazionale, sia per organizzare queste escursioni indirizzate anche ad un pubblico di camminatori diversi. Allo stesso modo si lavora per offrire dei soggiorni gratuiti ad influencer del settore che potrebbe trainare meglio questo nuovo e potete prodotto turistico&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristina De Angelis si \u00e8 soffermata su due aspetti, l&#8217;importanza di offrire un servizio di guida turistica su Orvieto ai camminatori che rappresenta un valore aggiunto per la citt\u00e0 e la grande occasione da utilizzare al meglio che \u00e8 rappresentata dal Giubileo del prossimo anno. Mostrando i numeri relativi alle presenze relative agli appuntamenti giubilari del passato, De Angelis ha richiamato l&#8217;esigenza di organizzare al meglio anche ad Orvieto l&#8217;ospitalit\u00e0 per i pellegrini, con un&#8217;offerta generale che non sia necessariamente legata a temi religiosi. &#8220;I collegamenti artistici e culturali tra Orvieto, Bolsena e Roma sono molteplici e possono essere ampiamente sviluppati dal momento che il prossimo anno avremo a che fare con milioni di persone che verranno a Roma e dovranno anche muoversi intorno alla citt\u00e0 eterna&#8221; ha detto, illustrando una serie di esempi riferiti anche al duomo di Orvieto e alla tradizione religiosa collegata a santa Cristina e richiamata nei monumenti e nei musei romani pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Paolo Piacentini, uno dei massimi esperti italiani di trekking e gi\u00e0 consulente del ministro Dario Franceschini, &#8220;Il cammino dell&#8217;intrepido Larth non ha bisogno di influencer perch\u00e8 pu\u00f2 avere una esplosione enorme a livello nazionale grazie al passaparola da parte dei tantissimi appassionati che esistono&#8221;. Piacentini ha poi fatto l&#8217;esempio del Cammino degli Dei, che collega Bologna a Firenze che &#8220;Attualmente sviluppa un indotto di quattro milioni e mezzo di euro ed ha consentito la rinascita di cinque o sei Comuni nella zona dell&#8217;Appennino la cui economia era allo stremo. Perch\u00e8 questo progetto possa replicare il successo di altri modelli nazionale- ha aggiunto-\u00e8 per\u00f2 necessario che le persone del posto lo sentano proprio e che sappiano essere accoglienti nei confronti dei camminatori. E&#8217; molto importante farli sentire a casa ed avere anche offerte turistiche calibrate sulla tipologia del camminatore che \u00e8 diversa dalle altre&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roberta Tardani sindaco di Orvieto ha detto: \u201cabbiamo sostenuto fin dal principio il cammino dell\u2019intrepido Larth.&nbsp; In questi cinque anni abbiamo intrapreso un percorso 11importante sulle politiche del turismo fatto di programmazione, partecipazione e promozione. Una strada condizionata dall\u2019emergenza covid che ci ha imposto in maniera repentina di rivedere le priorit\u00e0 per farci trovare pronti alla ripartenza. Siamo partiti dalla definizione di un piano di marketing territoriale, costruito con il contributo degli stakeholder cittadini, che ci ha indicato la strada da compiere. Abbiamo cos\u00ec lavorato al rebranding dell\u2019immagine turistica con il claim \u201c#Orvieto Citt\u00e0 viva Esperienza autentica\u201d puntando su un nuovo racconto che parlasse dell\u2019autenticit\u00e0 della nostra realt\u00e0, della vitalit\u00e0 della citt\u00e0 attraverso gli eventi e un calendario unico capace di coprire tutti i mesi dell\u2019anno.&nbsp; Nei giorni scorsi abbiamo chiamato a raccolta tutti gli operatori del settore, ne abbiamo censiti 16 fra trekking, bike, escursioni a cavallo, canyoning. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 una offerta turistica sul territorio che va per\u00f2 messa in rete e soprattutto valorizzata e promossa adeguatamente, una offerta variegata e suggestiva che compone quella che chiamiamo \u201cL&#8217;altra Orvieto\u201d che va ad integrare l&#8217;offerta turistica tradizionale di una citt\u00e0 d\u2019arte come la nostra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili si \u00e8 detto entusiasta di questo progetto. &#8220;Ho accolto con molto favore questa iniziativa-ha detto-mettendo a disposizione il nostro Comune per sostenere al meglio l&#8217;iniziativa. Bagnoregio \u00e8 al centro di vari percorsi naturalistici che stanno sorgendo e creano valore alla nostra offerta turistica. Per noi tutto ci\u00f2 rappresenta una occasione di valorizzazione anche per i centri minori del nostro territorio. Lo dimostra il caso di Castel Cellesi dove stiamo realizzando proprio un ostello dedicato ad ospitare le persone che si dedicano al turismo lento. Il cammino di Larth rappresenta uno stimolo ed una occasione per lavorare insieme ancora meglio con Bolsena e con Orvieto, superando i limiti rappresentati dai confini amministrativi nel nome della comune appartenenza alla Tuscia, ma stimolando anche il ruolo centrale dell&#8217;imprenditoria privata&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di &#8220;marchio Tuscia&#8221; ha parlato Andrea Di Sorte vice sindaco di Bolsena. &#8220;In un recente incontro sul turismo, un esponente politico ha detto che il brand Tuscia non avrebbe successo, ma come facciamo a dire una cosa del genere se il marchio Tuscia ancora non esiste e non lavoriamo per crearlo?-si \u00e8 chiesto- io sono convinto che invece abbia un valore enorme a patto che si facciano dei significativi passi in avanti su due fronti: il protagonismo degli imprenditori e la forte collaborazione tra territori ed amministrazioni confinanti. Bolsena ha meno di quattromila abitanti, una forte vocazione turistica e molte strutture, ma se non saremo tutti insieme capaci di allargare la nostra offerta mettendoci in rete davvero con Orvieto, con Bagnoregio e con gli altri nostri vicini non potremo fare quel balzo in avanti che serve per crescere, ma anche per sostenere la concorrenza di altre zone. La collaborazione serve sia per vincere che per sopravvivere&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Elena Ronca, vice presidente dell&#8217;associazione Assoguide ha sottolineato il ruolo essenziale che la figura professionale delle guide svolge nel sostenere nuovi progetti turistici dal momento che \u00e8 fondamentale il rapporto con le persone. E&#8217; la guida che fa calare il turista nello spirito di un luogo e che rappresenta il punto di congiunzione tra chi vive di turismo e chi ne fruisce. &#8220;Noi lavoriamo nella Tuscia e per la Tuscia che deve essere promossa come un territorio omogeneo dal momento che lo \u00e8&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presidente del Gal della Tuscia, Stefano Augugliaro, si \u00e8 detto fermamente convinto dell&#8217;enorme valore turistico di questa zona e del ruolo di primo piano che possono svolgere i cammini. &#8220;Con il cammino di Larth vogliamo collaborare per creare altri progetti del genere in alcuni dei 27 Comuni che aderiscono al nostro Gal&#8221; ha detto. &#8220;Il potenziale turistico della Tuscia, Orvieto compresa, \u00e8 enorme, con un&#8217;offerta diversificata; nei prossimi anni ci sar\u00e0 un gradissimo lavoro da fare, ma le soddisfazioni arriveranno e non saranno poche. Dobbiamo parlarci e lavorare su progetti condivisi. Il Gal della Tuscia far\u00e0 completamente la propria parte&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Daniele Di Loreto, membro del consiglio d&#8217;amministrazione dell&#8217;istituto Treccani e sostenitore del progetto Larth quale ex presidente della fondazione Faina, ha parlato del cammino di Larth come esempio di impresa culturale che \u00e8 capace di attivarsi nel momento in cui si mettono insieme professionalit\u00e0 e quindi punti di vista diversi gli uni dagli altri. \u201cQuesta idea \u00e8 nata intorno al tavolo di un pub alcuni mesi fa- ha detto- dall&#8217;incontro tra due guide escursioniste, il responsabile di una istituzione museale, una guida turistica ed un editore. Il confronto tra quelle persone cosi diverse ha consentito la nascita di una impresa cultura e creativa che adesso sta prendendo il largo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marco Sciarra, gestore del Pozzo della Cava, ha portato molti esempi di collaborazioni locali, nazionali e internazionali, suggerendo tematiche e reti che, in varia forma, possono essere opportunit\u00e0 per potenziare, ampliare e promuovere l\u2019offerta dei cammini proprio partendo dalle peculiarit\u00e0 dei nostri territori, visti anche come porta per la Toscana, l\u2019Umbria trans-tiberina o la Roma del giubileo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Silvio Manglaviti si \u00e8 soffermato sul valore storico della Tuscia e sulle sue trasformazioni. &#8220;Il senso profondo del cammino di Larh-ha detto- \u00e8 quello di aver dato una forma ad un percorso che esiste da sempre e che affonda le sue radici nella vita culturale, sociale ed economica della nostra terra che \u00e8 crocevia di importanti ed antichi tracciati. C&#8217;\u00e8 bisogno di un racconto che sappia emozionare e fare da traino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carlo Pasqualini, membro della Federazione ciclista italiana ha illustrato i numeri in costante incremento del cicloturismo collegato ai cammini naturalistici che, nel 2022, ha generato 7,4 miliardi di valore, di cui 1,4 miliardi nel settore alberghiero. &#8220;Il 62% dei clienti dei tuor operator per il cicloturismo \u00e8 straniero, con una spesa media di 3750 per sei giorni. Il cammino di Larth ha un potenziale enorme su cui lavorare insieme&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stefano Cimicchi, rappresentante in Umbria della societ\u00e0 Genesi a cui fa riferimento l\u2019importante Cammino di Francesco ha descritto il contesto nazionale entro il quale si inserisce questo progetto e lo scenario in cui potrebbe svilupparsi, divenendo un importate fattore di promozione e crescita economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un pubblico numeroso ed un parterre di importanti specialisti del settore ha partecipato, sabato scorso ad Orvieto, alla&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":104701,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,65],"tags":[112],"class_list":["post-104700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cultura-e-spettacolo","tag-turismo","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104702,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104700\/revisions\/104702"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}