{"id":104193,"date":"2024-02-07T15:25:55","date_gmt":"2024-02-07T14:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=104193"},"modified":"2024-02-07T15:25:59","modified_gmt":"2024-02-07T14:25:59","slug":"storiacce-orvietane-di-treni-comitati-e-politicanti-lenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/storiacce-orvietane-di-treni-comitati-e-politicanti-lenti\/","title":{"rendered":"Storiacce orvietane di treni, comitati e politicanti &#8220;lenti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reso pubblico il monitoraggio ufficiale relativo all&#8217;andamento dei treni che servono la stazione di Orvieto relativo al periodo 1 gennaio 31 gennaio 2024.<br>Questo ennesimo monitoraggio, solita soluzione inutile e propagandistica partorita a inizio anno nella riunione tenutasi tra autorit\u00e0 politiche locali e rappresentanti del comitato pendolari, era stato proposto come azione necessaria per valutare la qualit\u00e0 del servizio offerto e per migliorare la condizione di viaggio dei tanti pendolari del comprensorio orvietano.&nbsp; Da questo monitoraggio emergono, come ovvio e scontato e come risaputo da chiunque utilizzi il treno, tutte le criticit\u00e0 e la precariet\u00e0 del servizio offerto.<br>Analizzando i due treni maggiormente usati dai pendolari orvietani per il rientro serale,&nbsp; l\u2019Intercity 598 delle 18,15 e il regionale veloce 4106 delle 17,20 in partenza da Roma Termini, si evince per l&#8217;intercity un ritardo medio giornaliero di 20 minuti, con una punta di ritardo nel periodo considerato di tre ore e un minuto, mentre per il regionale veloce delle 17,20 il ritardo medio certificato giornaliero si attesta sempre sui 20 minuti,con una punta nel ritardo di due ore tonde tonde.<br>Pi\u00f9 o meno la situazione non subisce vistosi cambiamenti per gli altri treni che nel corso della giornata transitano e fanno sosta nella stazione di Orvieto.&nbsp; Ma il dramma quotidiano che vivono i pendolari e i viaggiatori locali non \u00e8 solo una questione di freddi e amorfi numeretti racchiusi in una tabella.&nbsp; E&#8217; il disagio di non sapere mai se quel treno ci sar\u00e0, quale percorso seguir\u00e0 e quanto ritardo accumuler\u00e0.<br>Marted\u00ec 6 febbraio. Stazione Termini. Il treno delle 18,15 \u00e8 annunciato in orario. Serata fredda ma tranquilla. Nessuna criticit\u00e0 sulla linea. Il treno delle 18,02 per Perugia in orario e sulla Direttissima.&nbsp; Stessa situazione per il regionale delle 18,31 per Ancona.&nbsp; Grosso sollievo per tutti pregustando di arrivare, almeno questa volta, a casa in orario.<br>Un minuto prima della partenza il gracchiare degli altoparlanti annuncia che il treno Intercity 598 delle 18,15 percorrer\u00e0 la linea lenta fino a Orte.&nbsp; Cos\u00ec, senza una spiegazione, senza una motivazione chiara, con maggiore ritardo nella percorrenza del tratto di 35 minuti.&nbsp; Ogni viaggio \u00e8 un terno al lotto, \u00e8 una pallina della roulette che condiziona, col suo girare a caso, la vita dei tanti pendolari.<br>Gioved\u00ec 1 febbraio. Regionale delle 17,20 fermo a Termini in attesa della partenza.&nbsp; Alle cinque e mezza il treno ancora fermo sui binari, senza che venga dato nessun annuncio n\u00e9 dal capotreno n\u00e9 mediante gli altoparlanti.&nbsp; Nel frattempo il regionale per Viterbo delle 17,27 viene fatto partire, in perfetto orario, percorrendo la linea direttissima.<br>Il regionale delle 17,20, il &#8220;carnaio&#8221; delle 17,20, alla fine partir\u00e0 con 20 minuti di ritardo. Strapieno fino all\u2019inverosimile, con i passeggeri in piedi abbracciati gli uni agli altri come tante sardine pressate nel loro barattolo.&nbsp; Per la cronaca sar\u00f2 poi istradato, come quasi sempre accade, sulla linea lenta, e arriver\u00e0 a Orvieto, dopo il solito viaggio da film dell&#8217;orrore, con un&#8217;ora di ritardo.<br>Peggio era andata la mattina precedente, mercoled\u00ec 31 gennaio.&nbsp; Il termometro vicino alla Torre del Moro segnava, in quella fredda ultima mattinata di gennaio, sei gradi sotto lo zero.&nbsp; Buio, freddo e gelo da lupi.&nbsp; Con nella mente un gran rimpianto del comodo e caldo piumone dovuto abbandonare troppo presto.<br>Alle cinque e tre quarti oltre 150 pendolari in attesa sul binario due della stazione, morti di sonno e percossi da brividi originati dalle folate di gelo.&nbsp; A un tratto, dopo il solito gracchiare degli altoparlanti, una voce metallica annunciava che il regionale veloce 4095 delle 5,54 per Roma Termini era soppresso.<br>Cancellato.&nbsp; Solito senso di frustrazione e rassegnata delusione dei presenti.<br>Un piccolo gruppo decideva di raggiungere la Capitale ricorrendo alla propria auto.<br>Un altro piccolo gruppo decideva di avventurarsi con treni successivi per recarsi al lavoro.&nbsp; La maggioranza dei presenti decideva di ritornarsene a casa, ricorrendo al solito forzato giorno di ferie o permesso.&nbsp; E situazioni simili si vivono quotidianamente ,in ogni fascia oraria.<br>Al di l\u00e0 dei freddi dati dei soliti inutili monitoraggi, la gravit\u00e0 e pesantezza della situazione \u00e8 data da queste situazioni di continua precariet\u00e0, che generano rabbia, stress e insicurezza su chi si reca al lavoro.<br>Chi di dovere, politicanti locali in primis, dovrebbe confrontarsi con queste persone, con queste vittime di questo stato di cose.&nbsp; E prima di perdere tempo in ridicoli e propagandistici tavoli per &#8220;partorire&#8221; i soliti inutili monitoraggi, comodamente seduti su rilassanti poltroncine con th\u00e8 caldo e brioscina, dovrebbero chiedere scusa a chi quotidianamente vive da anni questi disagi, siano essi lavoratori, studenti, viaggiatori occasionali.&nbsp; E dovrebbero almeno provare vergogna per quello che dovevano, e potevano fare e che non hanno saputo o voluto fare.&nbsp; E dovrebbero anche un po&#8217; vergognarsi per questo loro occuparsi dei pendolari con ciclicit\u00e0 prima di ogni tornata elettorale.&nbsp; I pendolari non sono voti o numeretti che hanno vita solo quando c\u2019\u00e8 da raccattare qualche voto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partono col buio e ritornano col buio non per andarsene a visitare musei o monumenti, ma per andare a lavorare .E meriterebbero attenzioni e rispetto sempre, non una volta ogni quattro anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Reso pubblico il monitoraggio ufficiale relativo all&#8217;andamento dei treni che servono la stazione di Orvieto relativo al periodo&hellip;","protected":false},"author":60,"featured_media":3012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,62,71],"tags":[355],"class_list":["post-104193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-politica","category-copertina","tag-pendolari","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104193"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104194,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104193\/revisions\/104194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}