{"id":103666,"date":"2023-12-14T14:46:41","date_gmt":"2023-12-14T13:46:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=103666"},"modified":"2023-12-14T14:47:09","modified_gmt":"2023-12-14T13:47:09","slug":"pio-luomo-che-regalava-il-buonumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/pio-luomo-che-regalava-il-buonumore\/","title":{"rendered":"Pio, l&#8217;uomo che regalava il buonumore"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pio Ilice \u00e8 stato un uomo e nello stesso tempo una meteora, una di quelle pietre \u2018sparate\u2019 dal cielo che piombano sulla terra per insegnarci qualcosa. Pio ha insegnato agli orvietani che la vita \u00e8 un eterno contrasto tra ragione e fantasia. Lui al mattino doveva scendere dalla Rupe verso lo Scalo e per farlo imboccava in salita via Postierla, come fosse diretto al Duomo. Sotto il sole cocente d\u2019agosto o col freddo che gli ghiacciava le medaglie esibite sul giaccone-divisa che al confronto il medagliere del generale Figliuolo sembra una collezione di tappi di birra, il buon Pio per andare gi\u00f9, andava su. Un passo dopo l\u2019altro, con fatica. L\u2019automobilista orvietano mosso a piet\u00e0 inevitabilmente accostava e l\u2019invitava a entrare in macchina: \u2018Pio, sali pure che anch\u2019io vado verso il Duomo\u2019. \u2018Ma guarda che io non vado al Domez\u2019, come lo chiamava lui in puro dialetto stranjus, la sua lingua. \u2018Devo scendere allo Scaluz (Orvieto Scalo per noi umani), mi aspettano\u2019. Inevitabile la domanda dello sconcertato automobilista: \u2018Ma allora che ci fai a piedi in salita da tutt\u2019altra parte?\u2019. Ed ecco la lapidaria risposta del nostro Pio: \u2018Dici bene tu, ma se mi avessi visto scendere da piazza Cahen di buon passo e senza fiatone non ti saresti mai fermato. Lo hai fatto, invece, avendomi notato sbuffare e soffrire in salita, dunque vuoi aiutarmi perch\u00e9 sei una brava persona. E allora dai, gira l\u2019auto e portami gi\u00f9 dove devo andare. E fai in fretta che sono pure in ritardo\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un qualche pomeriggio di met\u00e0 anni ottanta lo videro, berretto con la scritta \u2018Comune di Rovereto\u2019 in testa e le immancabili 14 medaglie in petto, seduto sul parapetto di tufo davanti alla facciata di San Giovenale. Stava parlando con Dario Fo che gli era in piedi davanti, ma lui lo chiamava \u2018Foez\u2019, naturalmente. Quest\u2019ultimo prendeva appunti su un taccuino e non si perdeva neanche un\u2019espressione verbale di Pio, il quale continuava a parlare, parlare, parlare. Sillabe e consonanti volavano in cielo come se piovesse. C\u2019era di tutto, a met\u00e0 tra le poesie di Aldo Palazzeschi, la celeberrima invettiva alle capre di Vittorio Sgarbi e i crognoli stretti tra i denti di uno che s\u2019\u00e8 appena dato accidentalmente una martellata sul dito. Al termine della prolusione, \u2018Foez\u2019 salut\u00f2 con particolare deferenza Pio e chi transit\u00f2 per caso vicino alla coppia sent\u00ec il grande uomo di teatro ringraziare l\u2019altro con enfasi mista a gratitudine. Da quel pomeriggio il grammelot di Dario Fo fece un balzo in avanti quanto a qualit\u00e0 espressiva, la lingua foneticamente priva di senso ma ben comprensibile divenne proverbiale e nei teatri di mezzo mondo si registr\u00f2 il tutto esaurito. Fu cos\u00ec che a Dario Fo, grazie all\u2019aggiunta dello stranjus nel proprio bagaglio tecnico di straordinario interprete, venne conferito il Premio Nobel.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe stato pi\u00f9 che da Nobel l\u2019intenso monologo di Pio sulle condizioni atmosferiche di Orvieto quando il suo talent scout televisivo, Giggione Pelliccia, lo chiam\u00f2 al termine di ogni Tg di Teleannacquata, o come diavolo si chiama, a gestire la rubrica meteo. Pioggia battente o sole stempiante, Pio appariva immancabilmente con occhiale nero modello \u2018Bugatti ma non ho la ruota di scorta\u2019, berretta dismessa da Lucio Dalla e una litania che pareva scritta da Pasquale Panella per gli ultimi album di Lucio Battisti. L\u2019incipit \u00e8 di certo in qualche antologia della letteratura italiana: \u2018Buona siens, su tutta l\u2019Italia centrale, merionale, in Sicilia, Sardegna, in Scozia e anche in Svezia, tombolamenti e melegranate\u2026 \u2019. Pi\u00f9 di un turista ospite in albergo a Orvieto si dava da fare per sintonizzare il canale, pensando a un\u2019interferenza. Ma era tutto regolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti ricordano il biglietto da visita che specificava le sue professioni: \u2018Cartomante, chiromante, fotoromanzo, idrovolante\u2019. Qualcuno ha anche avuto modo di scorgere la sua carta d\u2019identit\u00e0 personale, del tutto simile a quella legale, che alla voce \u2018nato il\u2019 recava la scritta \u2019in data da destinarsi\u2019. Si guadagnava da vivere lavorando e per alcuni mesi si attiv\u00f2 nel settore turistico vendendo ai visitatori quelle foto polaroid scaturite dalle macchinette fai-da-te che andavano di moda un tempo. Solo che erano immagini completamente nere, buio pesto, quasi fossero opere di Alberto Burri. A chi gli chiedeva conto della qualit\u00e0 del prodotto, Pio spiegava: \u2018Ho messo a fuoco la macchinetta ma ero troppo vicino alla caserma dei pompieri e quelli sono accorsi subito\u2019. Il turista, sconcertato, pagava le cento lire e oggi ha in casa un\u2019opera d\u2019arte che meriterebbe l\u2019esposizione alla Biennale di Venezia. Pio Ilice una meteora su Orvieto, dicevamo. E\u2019 giunto da chiss\u00e0 dove e alla morte \u00e8 andato chiss\u00e0 dove. Per\u00f2 qui da noi ha dispensato una merce rara sulla Rupe, dove tutti ci prendiamo troppo sul serio. Ha regalato buonumore. Grazie Pio. Anzi \u2018Gratiens Pius\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ringraziamo RTUAquesio per averci permesso di pubblicare i due video:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"PIO Estrazioni del Lotto\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-0oCLnpEMxI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le Estrazioni del Lotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"PIO Previsioni del Tempo\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C6vXs_y8gmA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le previsioni del tempo<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pio Ilice \u00e8 stato un uomo e nello stesso tempo una meteora, una di quelle pietre \u2018sparate\u2019 dal&hellip;","protected":false},"author":48,"featured_media":103667,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[765],"tags":[],"class_list":["post-103666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tipi-orvietani","has-post-video","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103666"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103668,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103666\/revisions\/103668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}