{"id":102928,"date":"2023-10-12T18:11:20","date_gmt":"2023-10-12T16:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=102928"},"modified":"2023-10-12T18:14:01","modified_gmt":"2023-10-12T16:14:01","slug":"presentata-al-ttg-di-rimini-orvieto-experience-lapp-per-scoprire-itinerari-ceramica-vino-olio-e-cibo-a-orvieto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/presentata-al-ttg-di-rimini-orvieto-experience-lapp-per-scoprire-itinerari-ceramica-vino-olio-e-cibo-a-orvieto\/","title":{"rendered":"Presentata al TTG di Rimini &#8220;Orvieto Experience&#8221; l&#8217;app per scoprire itinerari, ceramica, vino, olio e cibo a Orvieto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Itinerari esperienziali<\/strong>&nbsp;tra&nbsp;<strong>enogastronomia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>artigianato<\/strong> per raccontare e vivere il territorio di Orvieto attraverso le sue principali eccellenze. Presentata, gioved\u00ec 12 ottobre <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/orvietoLife\/videos\/648103564111366\">(qui la diretta fb di OrvietoLife)<\/a>, al <strong>TTG Travel Experience di Rimini<\/strong>, l\u2019app&nbsp;<strong>\u201cOrvieto Experience\u201d<\/strong>,&nbsp;<strong>una vera e propria \u201cbussola\u201d per orientare il turista<\/strong>\/visitatore alla scoperta dell\u2019esperienza autentica di Orvieto tra visite alle&nbsp;<strong>cantine<\/strong>&nbsp;vitivinicole,&nbsp;<strong>degustazioni<\/strong>&nbsp;di olio e&nbsp;<strong>laboratori<\/strong>&nbsp;di ceramica.&nbsp; Il progetto, realizzato dal&nbsp;<strong>Comune di Orvieto<\/strong>&nbsp;con la collaborazione della societ\u00e0&nbsp;<strong>Dbg Management&amp;Consulting<\/strong>&nbsp;e cofinanziato dalla&nbsp;<strong>Regione Umbria<\/strong>&nbsp;nell\u2019ambito del bando \u201cUmbriAperta\u201d, \u00e8 stato illustrato dal sindaco e assessore al Turismo,&nbsp;<strong>Roberta Tardani<\/strong>, alla presenza della presidente della Regione Umbria,&nbsp;<strong>Donatella Tesei<\/strong>, del vicepresidente della giunta regionale e assessore all\u2019Agricoltura,&nbsp;<strong>Roberto Morroni<\/strong>, di&nbsp;<strong>Francesco Nini<\/strong>, direttore del Consorzio per la tutela dei vini di Orvieto, tra i partner dell\u2019iniziativa, dell\u2019olivicoltore orvietano e produttore di olio pluripremiato,&nbsp;<strong>Eugenio Ranchino<\/strong>, e della ceramista&nbsp;<strong>Rosaria Vagnarelli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaricando l\u2019app sul proprio dispositivo mobile, il turista\/visitatore avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di scoprire le realt\u00e0 territoriali esistenti appartenenti a tre macro-aree tematiche \u2013&nbsp;<strong>ceramica<\/strong>,&nbsp;<strong>vino<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>olio<\/strong>&nbsp; \u2013 e quindi vivere esperienze autentiche partecipando ad attivit\u00e0, laboratori, corsi e degustazioni per conoscere pi\u00f9 da vicino l\u2019anima di Orvieto e del suo territorio fatta dalle storie degli operatori e artigiani che, con il loro lavoro, portano in alto il nome della citt\u00e0 a livello nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che permetter\u00e0 al turista di immergersi totalmente nell\u2019atmosfera del territorio orvietano sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di accedere alle&nbsp;<strong>schede informative di ciascun artigiano, cantina o azienda<\/strong>&nbsp;della zona e di partecipare a vere \u201cexperience\u201d locali&nbsp;<strong>prenotando<\/strong>&nbsp;<strong>workshop<\/strong>,&nbsp;<strong>laboratori<\/strong>&nbsp;tematici e&nbsp;<strong>degustazioni<\/strong>.&nbsp;A completamento del percorso,&nbsp;<strong>una sezione dedicata all\u2019enogastronomia tipica del territorio<\/strong>&nbsp;orvietano con le&nbsp;<strong>video ricette<\/strong>&nbsp;che guideranno gli utenti, passo dopo passo, nella realizzazione casalinga di alcuni dei piatti pi\u00f9 caratteristici che fanno parte della tradizione culinaria di Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel dettaglio l\u2019app si compone di&nbsp;<strong>nove sezioni<\/strong>. Le prime due introducono il turista alla scoperta del territorio di Orvieto con un&nbsp;<strong>video emozionale sulla citt\u00e0<\/strong>&nbsp;e con&nbsp;<strong>un itinerario di almeno tre giorni<\/strong>&nbsp;in cui&nbsp;sono presentati tutti i principali punti d\u2019interesse che possono essere visitati, proponendo un tour strutturato tappa per tappa, comprendente anche attivit\u00e0 e workshop.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguire le sezioni dedicate a olio, vino e ceramica che contengono le schede descrittive delle produzioni delle singole aziende e degli artigiani e&nbsp;<strong>tutte le informazioni sulle attivit\u00e0 praticabili con orari, prezzi e contatti<\/strong>. Ogni cantina, azienda o laboratorio \u00e8 geolocalizzato in una mappa che mostra i principali siti di interesse presenti nelle vicinanze. Attualmente sono&nbsp;<strong>13 i produttori di olio, 26 le cantine vitivinicole e 13 le botteghe di ceramica presenti<\/strong>&nbsp;che offrono esperienze censite e selezionate grazie alla collaborazione del Consorzio tutela dei vini di Orvieto e delle associazioni di categoria del mondo agricolo. Le sezioni di olio, vino e ceramica sono aperte ciascuna da un video illustrativo affidato a importanti testimonial del territorio: il miglior sommelier d\u2019Italia Ais 2016 e ambasciatore del vino di Orvieto,&nbsp;<strong>Maurizio Dante Filippi<\/strong>, l\u2019olivicoltore&nbsp;<strong>Eugenio Ranchino<\/strong>, e il ceramista&nbsp;<strong>Marino Moretti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione riguardante la gastronomia tipica contiene invece&nbsp;<strong>nove piatti della tradizione culinaria orvietana<\/strong>&nbsp;con le relative ricette testuali e in formato video: lumachelle, salumi, formaggi, fagiolo secondo del Piano all\u2019uccelletto, baffo all\u2019orvietana, umbrichelli al sugo d\u2019oca, gallina \u2018mbriaca, baccal\u00e0 all\u2019orvietana, frittelle di San Giuseppe e biscotti all\u2019anice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ultime tre sezioni sono infine dedicate alle informazioni sui principali monumenti e siti di interesse della citt\u00e0 di Orvieto e ai collegamenti con il sito di&nbsp;<strong>Carta Unica<\/strong>, la chiave di accesso a tutte le attrazioni cittadine, e al portale turistico regionale&nbsp;<strong>Umbria Tourism<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Orvieto Experience<\/em>&nbsp;\u2013 ha spiegato il sindaco e assessore al Turismo,&nbsp;<strong>Roberta Tardani<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>\u00e8&nbsp;<strong>una bussola a disposizione dei turisti\/visitatori per non perdere nessuna delle esperienze che pu\u00f2 offrire il nostro territorio<\/strong>. Uno strumento che non esisteva, utile non solo per chi arriva e vuole scoprire quello che c\u2019\u00e8 oltre la bellezza, la storia e l\u2019arte della citt\u00e0 ma anche per gli operatori turistici che avranno&nbsp;<strong>immediatamente a portata di smartphone tutte le informazioni necessarie su come orientare i propri clienti tra le numerose proposte<\/strong>&nbsp;che offrono cantine, aziende agricole e laboratori di ceramica. Gli obiettivi di questo progetto, costruito con la collaborazione del Consorzio Orvieto Doc, le associazioni di categoria e i ceramisti nel solco del nostro piano di marketing territoriale e del processo di digitalizzazione e innovazione dei prodotti turistici, sono diversi. In primis quello di intercettare in maniera pi\u00f9 efficace le esigenze dei turisti di oggi e&nbsp;<strong>aumentarne la permanenza media nella citt\u00e0<\/strong>&nbsp;ma anche v<strong>alorizzare il settore enogastronomico e quello artigianale che sono fonti di economia importanti<\/strong>&nbsp;per il nostro territorio.&nbsp;<strong>Gli investimenti fatti in questi ultimi anni nel turismo<\/strong><\/em>&nbsp;\u2013 ha aggiunto \u2013&nbsp;<strong><em>non sono infatti fini a se stessi<\/em><\/strong><em>&nbsp;e men che meno tolgono qualcosa alla popolazione residente. Il lavoro&nbsp;che si sta facendo tende a mantenere equilibrato il rapporto tra turisti e residenti e la citt\u00e0 non si \u00e8 snaturata. Anzi, ha&nbsp;<strong>investito sulle proprie vocazioni per farne un valore e una fonte di sviluppo economico<\/strong>. Da questo settore arrivano gran parte delle risorse economiche che ci consentono di garantire i servizi per i nostri cittadini, la crescita di questo settore sta portando non solo nuovi investimenti privati che generano lavoro ma anche, contatti, relazioni e nuovi interessi sulla citt\u00e0 che promuovendo se stessa promuove la sua alta qualit\u00e0 di vita e si propone come luogo dove vivere<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla presidente della Regione Umbria,&nbsp;<strong>Donatella Tesei<\/strong>, \u00e8 arrivato il plauso per \u201c<em>un\u2019iniziativa molto efficace\u201d<\/em>. \u201c<em>La cultura del prodotto \u00e8 importante<\/em>&nbsp;\u2013 ha detto soffermandosi sul settore dell\u2019olio \u2013&nbsp;<em>ma oggi&nbsp;<strong>non basta pi\u00f9 soltanto fare un prodotto buono, bisogna saperlo raccontare<\/strong>&nbsp;e avere capacita di far diventare consapevole il turista\/utente che si approccia a un mondo pi\u00f9 nuovo e diverso da quello del vino. L\u2019enoturismo e l\u2019oleoturismo<\/em>&nbsp;\u2013 ha proseguito \u2013&nbsp;<em>non vanno limitati solo alle cantine o ai frantoi, dove si riesce a comunicare cultura e si raccontano il territorio e le bellezze culturali di una citt\u00e0 come Orvieto, ma bisogna fare ancora un passo in avanti. Questa cultura e questo modo di comunicare deve diventare patrimonio comune dei ristoratori. Loro possono e devono farlo. Cos\u00ec,&nbsp;<strong>quando si arriva in un ristorante umbro \u00e8 bene che ci siano i vini dell\u2019Umbria<\/strong>&nbsp;e le nostre denominazioni, che sono l\u2019identit\u00e0 di questo territorio, devono essere presenti in tutti i ristoranti della regione.<strong>&nbsp;Le degustazioni dell\u2019olio<\/strong><\/em>&nbsp;\u2013 ha proseguito \u2013&nbsp;<strong><em>non si facciano solo nei frantoi, ma anche nei ristoranti<\/em><\/strong><em>, dove vanno proposti i nostri oli pregiati che hanno delle sfumature e delle differenze che rappresentano ancora di pi\u00f9 i nostri territori. Accanto alla carta dei vini dell\u2019Umbria occorrerebbe dunque proporre anche una carta degli olii dell\u2019Umbria e magari abbinare una buona pratica facendo trovare del buon pane accompagnato a olii diversi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Questo lavoro va nella giusta direzione<\/em>&nbsp;\u2013 ha commentato il vicepresidente della Regione Umbria e assessore all\u2019Agricoltura,&nbsp;<strong>Roberto Morroni<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>e quindi complimenti all\u2019amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo bello strumento. Le nuove tecnologie sono opportunit\u00e0 straordinarie per fare molto meglio quello che sappiamo gi\u00e0 fare.&nbsp;<strong>E\u2019 costruita molto bene anche la miscela, perch\u00e9 si offre al visitatore un bel fiore che si compone del patrimonio artistico e culturale ma anche del saper fare di Orvieto<\/strong>. E anche quello \u00e8 uno spaccato di cultura. Quando diciamo che dobbiamo essere bravi a raccontare quello che siamo e quello che sappiamo fare<\/em>&nbsp;\u2013 ha aggiunto \u2013&nbsp;<em>dobbiamo sapere che&nbsp;<strong>dietro a un olio, al vino, alla ceramica c\u2019\u00e8 cultura come bagaglio identitario<\/strong>&nbsp;che si \u00e8 sedimentato nei secoli e che permette, al pari della cultura tradizionalmente intesa, di i<strong>mmergersi in un territorio e di conoscerlo nel vero senso della parola<\/strong>. E oggi quello che chiede il turista \u00e8 la conoscenza esperienziale di un territorio, il desiderio di assorbire emozioni ed esperienze di vita diverse.&nbsp;<strong>La citt\u00e0 di Orvieto sta interpretando bene questo percorso, in maniera particolarmente efficace con intelligenza, dinamismo e anche con entusiasmo che significa vedere il futuro e coglierne le opportunit\u00e0<\/strong>\u201d<\/em>.&nbsp; \u201c<em>Il Consorzio Tutela Vini di Orvieto<\/em>&nbsp;\u2013 ha detto il direttore&nbsp;<strong>Francesco Nini<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>ha sostenuto convintamente il Progetto Orvieto Experience.&nbsp;<strong>L\u2019enoturismo costituisce infatti uno dei principali strumenti per lo sviluppo territoriale<\/strong>. Le aziende vitivinicole del comprensorio orvietano intendono crescere in termini di sostenibilit\u00e0, ospitalit\u00e0 ed innovazione. Il vino \u00e8 un incredibile ambasciatore del territorio Orvietano, un grande strumento di marketing e promozione culturale e la denominazione Orvieto Doc, che porta proprio il nome della citt\u00e0, deve essere uno dei pilastri del turismo culturale del nostro comprensorio. Negli ultimi anni il mondo del turismo si \u00e8 trasformato velocemente \u2013&nbsp;<\/em>ha aggiunto<em>&nbsp;\u2013 e le nuove modalit\u00e0 richiedono nuovi strumenti e occorre accostare i prodotti tipici del territorio ad una narrazione sociale ed emozionale. Nello spirito di collaborazione istituzionale che ha sempre contraddistinto l\u2019operato dell\u2019ente consortile, il Consorzio Tutela Vini ha sposato questa iniziativa nella consapevolezza che il turismo del vino costituisce una grande opportunit\u00e0 per la citt\u00e0 di Orvieto<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>La ceramica orvietana trova le sue radici nella civilt\u00e0 etrusca<\/em>&nbsp;\u2013 ha affermato la ceramista&nbsp;<strong>Rosaria Vagnarelli<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>ed ha attraversato i secoli rinnovandosi continuamente sia nelle forme che nei decori. Gli artigiani ceramisti che hanno operato nei secoli sulla rupe di Orvieto hanno saputo costruire un linguaggio originale e moderno che costituisce per noi, ceramisti di oggi, un ricco bagaglio culturale da utilizzare sia seguendo il solco della tradizione che della innovazione. Grazie alla sua ricchezza espressiva senza tempo ci fornisce innumerevoli spunti di lavoro che rendono il lavoro del ceramista appassionante e mai ripetitivo.&nbsp;<strong>Chi viene ad Orvieto pu\u00f2 provare l\u2019esperienza di sedersi in bottega, affondare le mani nell\u2019argilla e, seguendo le varie fasi di lavorazione ovvero modellazione, cottura, decorazione e nuovamente cottura, dare cos\u00ec vita con l\u2019aiuto di un artigiano ad un oggetto che racchiude in s\u00e9 un\u2019esperienza millenaria<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Cultura, ricerca e tecnica al servizio della materia prima<\/em>&nbsp;\u2013 ha spiegato&nbsp;<strong>Eugenio Ranchino<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>cos\u00ec nasce un grande olio extravergine di oliva come quello di Orvieto.&nbsp;<strong>Il nostro territorio va vissuto in prima persona conoscendone gli interpreti e di conseguenza i loro prodotti<\/strong>.&nbsp;<strong>Non c\u2019\u00e8 conoscenza senza esperienza<\/strong>. I frantoi sono interessanti sia a motori accesi, cio\u00e8 quando si vede uscire l\u2019olio, che a motori fermi quando c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per spiegare la tecnologia e le novit\u00e0 dell\u2019estrazione.&nbsp;La degustazione dell\u2019olio richiede sicuramente una breve descrizione di come farla praticamente perch\u00e9 \u00e8 un gesto molto tecnico. Capito questo, si apre un mondo e si arriva a degustazioni in abbinamento ai cibi che \u00e8 la cosa che diverte e stupisce di pi\u00f9<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La app Orvieto Experience \u00e8 gi\u00e0&nbsp;<strong>disponibile sugli store per dispositivi iOs e Android<\/strong>. In questi giorni a Rimini, ai visitatori della postazione \u201cOrvieto citt\u00e0 viva esperienza autentica\u201d all\u2019interno dello stand della Regione Umbria, viene regalata&nbsp;<strong>una card con la quale poter scaricare la app in maniera innovativa<\/strong>&nbsp;e vedere il video di promozione della citt\u00e0 di Orvieto in realt\u00e0 aumentata. La card sar\u00e0 successivamente&nbsp;<strong>distribuita presso l\u2019Ufficio turistico di Orvieto in Piazza Duomo<\/strong>&nbsp;e nelle strutture ricettive. Inoltre la app sar\u00e0&nbsp;<strong>accessibile direttamente anche dalla segnaletica pedonale turistica<\/strong>&nbsp;multimediale e interattiva presente nel centro storico. Il 23 e 24 ottobre a Orvieto si terr\u00e0 un educational a cui parteciperanno influencer, giornalisti e tour operator che saranno invitati a testare l\u2019app e provare le esperienze contenute negli itinerari proposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Itinerari esperienziali&nbsp;tra&nbsp;enogastronomia&nbsp;e&nbsp;artigianato per raccontare e vivere il territorio di Orvieto attraverso le sue principali eccellenze. 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