{"id":102873,"date":"2023-10-09T09:40:27","date_gmt":"2023-10-09T07:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=102873"},"modified":"2023-10-09T09:40:30","modified_gmt":"2023-10-09T07:40:30","slug":"pace-e-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/pace-e-dialogo\/","title":{"rendered":"Pace e dialogo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviamo in un mondo sconvolto e ferito da una guerra mondiale a pezzi, abitiamo in un pianeta dove vive un\u2019umanit\u00e0 assetata di pace e comprendiamo sempre pi\u00f9 quanto sia necessario essere artefici di pace e di fraternit\u00e0 per costruire un mondo migliore. La pace \u00e8 la base della convivenza civile fra gli uomini, \u00e8 un tesoro prezioso da difendere. Per garantirla non basta il desiderio di dialogo, occorre renderlo operativo. L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 giunta ad un momento decisivo e solo l\u2019impegno e la buona volont\u00e0 dei popoli, a tutti i livelli, dalla famiglia alle istituzioni internazionali, possono cercare di risolvere le questioni che egoismo, disparit\u00e0, ingiustizie e vendette hanno creato. La pace \u00e8 opera della giustizia, non \u00e8 la semplice assenza di violenza, laddove il pi\u00f9 forte soffoca e opprime il debole. Tanti progetti di pace sono ostacolati dall\u2019odio tra gli uomini, avidi di potere e di ricchezza. Contro le minacce della guerra e le durezze dell\u2019animo umano ha insistentemente operato il Magistero della Chiesa attraverso il Concilio e i Papi: da Benedetto XV, che visse il dramma della Grande Guerra e ne fu fermo avversario, alla strenua opposizione di Giovanni Paolo II alla guerra in Iraq nel 2003, a Papa Francesco, che soffre e prega per la martoriata Ucraina. Il Concilio prevedendo gli orrori di una guerra che distruggerebbe l\u2019umanit\u00e0, fra sofferenze indescrivibili, &#8211; nella Costituzione Apostolica <em>Gaudium et Spes<\/em>, dove nell\u2019ultima parte vengono trattati \u201cAlcuni problemi pi\u00f9 urgenti\u201d \u2013 ammonisce a rimuovere le cause per impedirne lo scoppio e invita tutti a cooperare, cristiani e non cristiani, a difendere i diritti dell\u2019uomo e dei popoli per realizzare la via della pace. La Chiesa nella sua missione \u201c\u00e8 segno di quella fraternit\u00e0 che permette e rafforza un sincero dialogo\u201d. \u00c8 quanto si legge al n.70 della <em>Gaudium et Spes<\/em>. Il documento \u00e8 un forte invito al dialogo e alla collaborazione paziente e coraggiosa, adeguato al nostro tempo sia per comprendere la concezione della vita che per l\u2019incisivit\u00e0 del linguaggio, perch\u00e9 \u201cpossiamo e dobbiamo lavorare insieme alla costruzione del mondo nella vera pace\u201d (GS n.92). San Giovanni XIII aveva scritto nell\u2019aprile 1963 l\u2019enciclica <em>Pacem in terris<\/em>, un capolavoro di coraggio per denunciare gli orrori delle guerre e per indicare quattro pilastri a fondamento della pace: verit\u00e0, giustizia, amore, libert\u00e0. Quanto, poi, iniziato da Papa Roncalli, cio\u00e8 quell\u2019evento straordinario del Concilio Vaticano II, \u00e8 stato portato a compimento da Papa Montini. Fu proprio lui che, prendendo l\u2019avvio da quanto era stato promulgato nella G.S., volle celebrare la Giornata Mondiale della Pace, fissandone la data al primo giorno di ogni anno. Fu suo desiderio dedicare il giorno di Capodanno alla meditazione e alla preghiera per la pace. Cos\u00ec, durante l\u2019omelia della prima celebrazione, il I\u00b0 gennaio 1968, affermava \u201cla pace deve recare con s\u00e9 l\u2019ordine, la serenit\u00e0, la letizia, la speranza, l\u2019energia e la sicurezza del buon lavoro, il proposito di ricominciare e di progredire, il benessere sano e comune, e quella misteriosa capacit\u00e0 di godere la vita scoprendone i rapporti con il suo intimo principio e con il suo fine supremo: il Dio della pace.\u201d. Oggi siamo arrivati alla 56.a edizione della Giornata Mondiale e da allora i Pontefici annualmente inviano un messaggio a tutti i popoli della terra, per invitarli alla riflessione sul tema della pace rivolgendo un appello accorato per far cessare le guerre. Nel 1981 anche l\u2019ONU ha istituito la Giornata Internazionale per la pace che viene celebrata annualmente il 21 settembre. L\u2019ONU esorta a commemorare in maniera appropriata la ricorrenza, come giorno di pace, durante il quale devono cessare le ostilit\u00e0 e le violenze. Ma spesso non si tiene conto di queste raccomandazioni e nessuna tregua viene rispettata. Perch\u00e9 ci sia pace sulla terra deve regnare pace fra le nazioni. Attualmente nel mondo sono in atto circa 70 conflitti: dalla crisi ucraina alle varie guerre e guerriglie in Africa, in Yemen, nell\u2019America Latina e nel Continente asiatico. La guerra \u00e8 strumento di sofferenza perch\u00e9 con essa c\u2019\u00e8 solo distruzione: dalla vita umana a tutte le opere create dall\u2019ingegno dell\u2019uomo per il bene e il progresso della societ\u00e0. La guerra, come sosteneva san Giovanni Paolo II, \u201c\u00e8 un\u2019avventura senza ritorno\u201d. Pertanto \u00e8 compito della Chiesa esercitare un forte impegno comune per realizzare la pace, la giustizia, la libert\u00e0, la democrazia ed essa con fermezza esprime la sua condanna contro ogni forma di violenza. L\u2019uomo avverte l\u2019esigenza di riscoprire il valore della pace, di quella vera che trova il suo fondamento nel riconoscimento dei diritti umani. Impegno del cristiano \u00e8 edificare la pace, per questo motivo il mondo ha bisogno di operatori di pace, di uomini miti e tolleranti, che sappiano inserirsi nel contesto delle attuali situazioni storiche di conflitto per portare testimonianze e soluzioni di riconciliazione (ad es. la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio). Occorrono uomini di dialogo, animati da quel \u201csincero dialogo\u201d e dal \u201cdesiderio di stabilire un dialogo che sia ispirato dal solo amore della Verit\u00e0 e condotto con opportuna prudenza\u201d, dialogo che la <em>Gaudium et Spes<\/em> sostiene e che Papa Francesco suggerisce per disinnescare le ostilit\u00e0. Non dimentichiamo poi la preghiera quale forza e strumento della pace. Nell\u2019ottobre 1986 Papa Giovanni Paolo II, convinto che le religioni possano spegnere l\u2019impeto delle guerre, invit\u00f2 ad Assisi, per un incontro internazionale di preghiera, autorevoli esponenti di fede cristiana e altri illustri capi religiosi che promuovevano ed alimentavano nel cuore il senso profondo della pace. Fu un avvenimento straordinario e dopo 36 anni l\u2019esperienza di quell\u2019incontro si ripete puntualmente, ma con modalit\u00e0 pi\u00f9 semplici. Nell\u2019ultimo incontro, avvenuto il 26 ottobre scorso al Colosseo, Papa Francesco, dopo la preghiera delle varie comunit\u00e0 religiose, ha rivolto questa esortazione: \u201cNon lasciamoci contagiare dalla logica perversa della guerra; non cadiamo nella trappola dell\u2019odio per il nemico. Rimettiamo la pace al cuore della visione del futuro, come obiettivo centrale del nostro agire personale, sociale e politico, a tutti i livelli. Disinneschiamo i conflitti con l\u2019arma del dialogo\u201d. Spesso il grido del Santo Padre \u00e8 un accorato appello perch\u00e9 si ponga fine ai tanti combattimenti che spargono sangue nel mondo e si instaurino azioni di pace: \u201cS\u00ec al dialogo e no alla violenza, s\u00ec al negoziato e no alle ostilit\u00e0 e alle provocazioni\u201d (13 marzo 2023). Recentemente alla GMG di Lisbona, il card. Zuppi, incaricato dal Papa per mediazioni di pace, ha chiesto di continuare a pregare per la cessazione del conflitto in Ucraina perch\u00e9 \u201csenza la pace \u00e8 la fine\u201d. Ed una tragica fine \u00e8 stata evitata nel lontano ottobre 1962 grazie al dialogo e alle preghiere di San Giovanni XXIII. Il mondo era sull\u2019orlo di una catastrofe nucleare: USA e Unione Sovietica tra il 16 e 28 ottobre erano pronti a sterminare gran parte del genere umano. Un braccio di ferro tra Kennedy, Chruscev e Fidel Castro aveva creato l\u2019incubo di una imminente guerra. Mosca aveva costruito a Cuba una base per lanciare missili nucleari e colpire gli USA. Il Papa, dopo una delicata consultazione, svolta dalla diplomazia della Santa Sede, intervenne il 25 ottobre con un radiomessaggio, trasmesso in lingua francese dalla Radio Vaticana, per esortare alla pace. Prevalse l\u2019appello di mediazione del Santo Padre fra i due contendenti e il 28 ottobre si giunse ad un accordo. Sembrava una situazione disperata in quanto nessuno voleva cedere, quando improvvisamente, e fu un miracolo, si giunse ad un compromesso da ambo le parti. In quella circostanza l\u2019opera del dialogo, avviata dalla Santa Sede, e la forza della preghiera, strumento anche di pace, consentirono all\u2019umanit\u00e0 di evitare che si piombasse in una terza guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed infine desidero aggiungere un\u2019ultima riflessione. Il mondo \u00e8 in crisi per le lotte che minacciano il tracollo delle civilt\u00e0, per le guerre che promettono pace e sono negatrici di libert\u00e0. Non esistono guerre giuste o sante, le guerre sono una follia. E nell\u2019attuale contesto storico <em>pace, libert\u00e0<\/em> <em>e dialogo<\/em> sembrano le parole magiche adatte per concedere una tregua nei campi di battaglia che, in ogni angolo della terra, vedono in azione la spietata clava di Caino ed ascoltano impotenti il pietoso grido di Abele. La pace \u00e8 rispetto per l\u2019altro, \u00e8 un bene inestimabile cui anela il cuore di ogni uomo. La libert\u00e0 \u00e8 necessaria all\u2019uomo, ne condiziona la vita in tutte le sue manifestazioni, \u00e8 una sua esigenza vitale, \u00e8 per la sua dignit\u00e0. Il dialogo autentico \u00e8 possibile instaurarlo solo se c\u2019\u00e8 rispetto per le persone e amore per la verit\u00e0. Deve essere animato dallo sforzo comune, volto all\u2019unione effettiva delle coscienze per il conseguimento della verit\u00e0. Cos\u00ec ogni volta che l\u2019uomo si rivolge all\u2019altro uomo in cerca di aiuto, bussa al suo cuore in cerca di affetto, alla sua mente in cerca di luce, il dialogo diventa una realt\u00e0 vivente. Allora, se riusciremo ad instaurare un clima di dialogo tra Oriente ed Occidente, fra Nord e Sud, fra le diverse religioni, fra le varie etnie, tra destra e sinistra, potremo smorzare e spegnere tutti i focolai di guerre che stanno distruggendo la pace universale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Viviamo in un mondo sconvolto e ferito da una guerra mondiale a pezzi, abitiamo in un pianeta dove&hellip;","protected":false},"author":51,"featured_media":102875,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[767],"tags":[],"class_list":["post-102873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-riflessioni-con-letizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102876,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102873\/revisions\/102876"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}