{"id":102267,"date":"2023-08-10T19:44:54","date_gmt":"2023-08-10T17:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=102267"},"modified":"2023-08-10T19:44:57","modified_gmt":"2023-08-10T17:44:57","slug":"vizi-e-virtu-in-epoca-moderna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/vizi-e-virtu-in-epoca-moderna\/","title":{"rendered":"Vizi e virt\u00f9 in epoca moderna"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 alcun dubbio sul fatto che nel corso degli ultimi anni si stia registrando, con una velocit\u00e0 inimmaginabile in altri tempi, un cambiamento di progresso che porta a considerare quanto la legge dell\u2019evoluzione modifichi lo stile di vita dell\u2019uomo. Viviamo in un\u2019epoca dominata dalle avanzate tecnologie che creano una quantit\u00e0 di nuovi bisogni che si cerca, ad ogni costo, di soddisfare, senza riflettere sulle conseguenze positive o negative, e talvolta anche devastanti, che ne potrebbero derivare (ad esempio l\u2019intelligenza artificiale che dar\u00e0 origine a gravi problemi etici). Sappiamo tutti che ogni epoca ha i suoi vizi e che cerca di combatterli con l\u2019esercizio di virt\u00f9 atte a dominare le cattive tendenze che scatenano il disordine fisico e morale. Quindi ai vizi antichi vanno ad aggiungersi vizi legati strettamente alla modernit\u00e0, vizi che nascono con i mutamenti culturali e morali dei nuovi tempi. Il monaco Evagrio Pontico, vissuto nel IV secolo dopo Cristo, ha elaborato una prima classifica dei vizi capitali indicandone anche i mezzi idonei per combatterli. In un\u2019epoca come la nostra, dove un variegato panorama di vizi e virt\u00f9 condiziona la societ\u00e0, Aristotele e San Tommaso, se ritornassero a vivere in questo terzo millennio, dovrebbero rivedere e aggiornare i loro elenchi, integrandoli con i nuovi vizi, che non sono pi\u00f9 personali ma collettivi, perch\u00e9 \u00e8 la collettivit\u00e0 che li pratica per non sentirsi fuori moda ed esclusa dalla societ\u00e0. I nuovi vizi che dominano l\u2019attuale scenario sociale sono basati sulla ricerca del vuoto e dell\u2019effimero. Si sottovaluta uno stile di comportamento morale, necessario per una crescita umana equilibrata e onesta, perch\u00e9 la tendenza del momento esige modi di agire improntati al consumismo, al conformismo, alla spudoratezza, alla mondanit\u00e0. Spesso Papa Francesco ci ricorda che il pericolo della mondanit\u00e0, come conseguenza del consumismo, porta alla vanit\u00e0, alla prepotenza, all\u2019orgoglio. Sono mali che dilagano nell\u2019attuale momento storico, importante per le numerose conquiste ma amareggiato per la caduta di alcuni valori umani. La cultura del consumismo impone che le cose esistano per essere consumate: si predilige il principio dell\u2019usa e getta e ci si lascia ingannare e allettare dai messaggi televisivi o dai falsi bisogni creati dalla pubblicit\u00e0. Il consumismo produce solo rovina, perch\u00e9 ad esso \u00e8 connesso il fenomeno del conformismo. Bisogna conformarsi a certe norme che seguono mode stravaganti e adeguarsi al principio \u201cPerch\u00e9 io no? Del resto gli altri fanno cos\u00ec!\u201d. Per alcuni, soprattutto giovani, non esistono pi\u00f9 differenze, tutti uguali, esistono solo copie conformi per seguire passivamente schemi imposti da una logica di mercato che \u00e8 consumistica, si usa lo stesso linguaggio intriso di banalit\u00e0. Conseguenza della societ\u00e0 del consumismo e del conformismo sono la spudoratezza, la spavalderia, l\u2019arroganza, la corruzione con cui ci si esibisce, convinti di agire bene e rendere preziosi servizi che, al contrario, violano la dignit\u00e0 umana. Infatti spesso assistiamo a trasmissioni e dibattiti televisivi che sono spettacoli deprimenti da fare indignare. Personaggi vari, dal professionista illustre, al politico del momento e alla modesta casalinga, li vediamo mettere a nudo la propria interiorit\u00e0, rendendo pubbliche le proprie emozioni, rivelando i loro sentimenti, le proprie storie, senza discrezione e riservatezza, scambiando la spudoratezza per sincerit\u00e0 e la spavalderia per timidezza. La vita privata diventa un fatto di dominio sociale. Ci si confessa in pubblico e in maniera teatrale e si ritiene di aver compiuto un atto di coraggio per vincere la timidezza, mentre si supera la misura della decenza. \u00c8 un dissacrare la vita intima. Una volta i panni sporchi si lavavano in famiglia, oggi si lavano in TV e sui social. Ed allora come combattere questa cultura che imperversa attraverso i mass media e trova la vetta del successo in facebook, dove arriva di tutto, perch\u00e9 il concetto di privacy \u00e8 cambiato? Correggere un vizio \u00e8 un\u2019impresa non indifferente, praticare una virt\u00f9 \u00e8 un impegno straordinario, \u00e8 ci\u00f2 che San Paolo definisce \u201cla buona battaglia\u201d (1 Tim. 1,18). L\u2019arma pi\u00f9 efficace per combattere questa moda \u00e8 l\u2019esercizio della discrezione e della riservatezza. All\u2019ostentazione indelicata occorre, quindi, opporre riservatezza e discrezione, due virt\u00f9 quasi rare perch\u00e9 poche sono le persone che rinunciano ad apparire, che non amano l\u2019esibizione di s\u00e9, ma scelgono con chi condividere le loro emozioni. L\u2019animo non si apre a chiunque. La riservatezza \u00e8 tacere quando \u00e8 necessario, \u00e8 non sprecare tempo e parole, ma parlare al momento opportuno e saper ascoltare l\u2019altro. La persona riservata mostra delicatezza, rispetto verso gli altri, non \u00e8 invadente e non cerca di indagare con spirito di curiosit\u00e0 nella vita altrui, sa confrontarsi con le persone che incontra, non soffre di protagonismo come coloro che sgomitano pur di conquistare posizioni di privilegio. Chi \u00e8 discreto conosce bene il momento in cui \u00e8 opportuno parlare e quello in cui \u00e8 necessario tacere. Il Siracide, in questo caso, ci ammonisce: \u201cC\u2019\u00e8 un tempo per tacere e un tempo per parlare\u201d. La persona discreta \u00e8 capace di mantenere un segreto. Ogni creatura umana ha una sua interiorit\u00e0 che deve conservare gelosamente e solo raramente pu\u00f2 aprirsi ad un amico confidente per cercare consiglio e lo fa se ha la certezza che l\u2019altro che ascolta conserver\u00e0 nel silenzio i segreti confidati. Anche questa \u00e8 discrezione: essere capaci di mantenere un segreto. Chi \u00e8 discreto non formula giudizi negativi sugli altri e, perch\u00e9 no, sa controllare la propria lingua e l\u2019espressione del suo volto. Ecco perch\u00e9 discrezione e riservatezza sono virt\u00f9 rare e, quindi, preziose! Parte dei nostri giovani, talvolta, \u00e8 incostante, si arrende alle prime difficolt\u00e0, non conosce l\u2019arte della \u201cperseveranza\u201d. Essa \u00e8 una virt\u00f9 che difficilmente si acquisisce, \u00e8 necessaria per contrastare la instabilit\u00e0 nel mantenere i buoni propositi e gli impegni assunti. Se non c\u2019\u00e8 perseveranza \u00e8 difficile proseguire per la strada intrapresa: quando si incontrano ostacoli e la volont\u00e0 viene meno bisogna avere il coraggio di non mollare, resistere, non fermarsi e non lasciarsi abbattere dalle contrariet\u00e0 che impediscono di raggiungere gli obiettivi fissati per il buon esito delle nostre iniziative, dei nostri programmi di vita. Un motto, attribuito al genio di Leonardo da Vinci, \u201cNon chi comincia, ma quel che persevera\u201d ci dimostra che non \u00e8 importante iniziare un\u2019esperienza, ma \u00e8 di grande importanza perseverare con costanza e tenacia per portare a termine i propri obiettivi. La mancanza di perseveranza \u00e8 una delle principali cause dei fallimenti e delle sconfitte personali, mentre le persone di successo hanno mostrato tenacia e fermezza nel perseguire i loro obiettivi nonostante le prove incontrate ma superate con \u201cperseveranza\u201d. Che dire della tolleranza, altra virt\u00f9 moderna da mettere in pratica, dal momento che viviamo in un\u2019epoca in cui gli uomini cercano di affermare la loro individualit\u00e0 e hanno la pretesa di imporre con forza i propri punti di vista? Oggi ci sono sempre pi\u00f9 persone che non ammettono che altri possano pensare e agire in maniera differente rispetto a loro. Essere tolleranti significa mostrarsi comprensivi, ragionevoli nell\u2019accettare le idee e le convinzioni altrui, capire le altre culture che non sono come le nostre, anzi si scontrano con i nostri stili di vita sociale e religiosa. Attualmente la tolleranza \u00e8 un argomento che ci tocca da vicino per la considerevole presenza di extracomunitari nel nostro Paese: tante volte abbiamo mostrato scarsa indulgenza nei loro riguardi, ritenendoli inferiori perch\u00e9 di cultura diversa. Dimentichiamo che ogni uomo ha diritto di essere accettato cos\u00ec come egli \u00e8. La tolleranza genera amore, l\u2019intolleranza solo egoismo. La tolleranza \u00e8 comprensione, generosit\u00e0, \u00e8 un valore che bisogna coltivare nel tempo e nelle varie esperienze di vita. Occorre, quindi, per realizzarla essere animati da una forte carica di pazienza, di autocontrollo, di indulgenza e di rispetto dell\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cEvagrio Pontico; Ibora 345 \u2013 Egitto 399, \u00e8 stato un monaco cristiano, scrittore e asceta greco antico\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Immagine dal sito della<\/strong> <em>\u201cEmory University, Pitts Theology Library\u201d, Atlanta, GA USA, www.pitts.emory.edu<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 alcun dubbio sul fatto che nel corso degli ultimi anni si stia registrando, con una&hellip;","protected":false},"author":51,"featured_media":102268,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[767],"tags":[],"class_list":["post-102267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-riflessioni-con-letizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102267"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102267\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102269,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102267\/revisions\/102269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}