{"id":102075,"date":"2023-07-21T07:44:34","date_gmt":"2023-07-21T05:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=102075"},"modified":"2023-07-21T07:44:40","modified_gmt":"2023-07-21T05:44:40","slug":"patrick-zaki-libero-per-grazia-ricevuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/patrick-zaki-libero-per-grazia-ricevuta\/","title":{"rendered":"Patrick Zaki libero &#8220;per grazia ricevuta&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 finalmente conclusa una vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, in attesa del giudizio definitivo della corte egiziana ed \u00e8 la questione legata a Patrick Zaki, il giovane egiziano, studente universitario a Bologna, arrestato nel febbraio 2020 dalle forze di sicurezza del suo Paese al suo arrivo al Cairo, proveniente dall\u2019Italia ed accusato di istigazione alla violenza ed incitazione al terrorismo attraverso i social e di aver scritto un articolo sui diritti negati alla minoranza copta, di cui egli fa parte, nel 2019.<br>La \u201cquestione Zaki\u201d era diventata in questi tre anni il simbolo di una battaglia per i diritti civili troppe volte negati in un paese, l\u2019Egitto, storicamente instabile e dove le forza armate e gli apparati di sicurezza ed intelligence mantengono un controllo severo sulle libert\u00e0 individuali e rimangono spesso implicate in storie terribili come quelle del ricercatore italiano Giulio Regeni, per l\u2019assassinio del quale il nostro paese invoca ancora giustizia e verit\u00e0, in un sistema che invece depista e frappone ostacoli alla ricerca dei colpevoli e dei mandanti di quel delitto cos\u00ec efferato.<br>Nelle ultime 48 ore si \u00e8 passati dalla indignazione per la sentenza del tribunale di Mansoura, che condannava Patrick a tre anni di reclusione, al sollievo per la grazia ricevuta a stretto giro dal presidente egiziano Al Sisi, ottenuta grazie alla mediazione del nostro governo e che ha visto protagonista la premier Giorgia Meloni assieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani.  I due\u00a0in questi ultimi mesi si sono spesi in trattative ed accordi con la concessione di fondi ed aiuti al pi\u00f9 grande paese del nord Africa, con una serie di impegni e sostegni\u00a0italiani in vari settori, dall\u2019agricoltura alla sanit\u00e0, dalla cooperazione sul tema immigrazione e\u00a0tra le forze armate dei due Paesi, fino all\u2019ultimo recentissimo capitolo con la concessione di 431 milioni di dollari per fronteggiare la crisi delle risorse distribuite dall\u2019Onu all\u2019Egitto, grazie soprattutto all\u2019Intercessione del nostro governo, nell\u2019ambito del vertice del Programma Alimentare Mondiale tenutosi all\u2019inizio di luglio a Roma.<br>Sicuramente il balletto della condanna del tribunale cattivo stoppata dalla grazia di Al Sisi, trasformatosi in \u201cgigante buono\u201din sole 24 ore, l\u2019Egitto poteva risparmiarcelo e soprattutto il governo egiziano dovrebbe fornire alle nostre autorit\u00e0 quelle verit\u00e0 negate su Regeni, ma nel frattempo non possiamo che rallegrarci per una storia finita bene e per un successo diplomatico del nostro Paese.  Rimangono poi in sospeso le tante ombre su una nazione, l\u2019Egitto, che non brilla per rispetto dei diritti umani, per la libert\u00e0 di stampa e di opinione e che, per un caso che risolve bene, come questo di Patrick Zaki, ne crea altre centinaia con arresti arbitrari\u00a0e condanne proditorie con pene severe, da scontare in prigioni con uno stato di degrado e di detenzione durissime.<br>E su questo gli Stati\u00a0dovrebbero\u00a0essere pi\u00f9 attenti e rigorosi prima di concedere altri aiuti ad Al Sisi e richiedere preventivamente il rispetto delle regole democratiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 finalmente conclusa una vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, in attesa del giudizio&hellip;","protected":false},"author":45,"featured_media":102076,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[764],"tags":[],"class_list":["post-102075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-spunti-di-vista","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102077,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102075\/revisions\/102077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}