{"id":101834,"date":"2023-06-27T08:45:59","date_gmt":"2023-06-27T06:45:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101834"},"modified":"2023-06-27T08:46:05","modified_gmt":"2023-06-27T06:46:05","slug":"quasi-quarantanni-di-lavoro-in-polstrada-il-comandante-stefano-spagnoli-lascia-il-30-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/quasi-quarantanni-di-lavoro-in-polstrada-il-comandante-stefano-spagnoli-lascia-il-30-giugno\/","title":{"rendered":"Quasi quarant&#8217;anni di lavoro in Polstrada, il comandante Stefano Spagnoli lascia il 30 giugno"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Carissimi Amici,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il 30 giugno, dopo quasi 40 anni di servizio, lascer\u00f2 la Polizia di Stato per raggiunti limiti di et\u00e0. Non posso nascondere la malinconia che mi assale al pensiero di lasciare \u201cil servizio attivo\u201d nella Polizia di Stato ma, in tutte le cose, c\u2019\u00e8 sempre un inizio ed una fine.<br>Per questo motivo sento, intimamente, il desiderio di salutare tutti coloro che, a vario titolo, si sono relazionati con me nel corso della mia \u201cvita operativa\u201d nella Polizia di Stato e, in particolare, di quella trascorsa presso il Reparto che ho avuto l\u2019onore di comandare per oltre 17 anni, la Sottosezione Polizia Stradale di Orvieto, ufficio nel quale anche mio padre, quasi 40 anni fa, prest\u00f2 servizio. Furono la sua passione e la sua dedizione che mi spinsero ad entrare in Polizia e poi chiedere, dopo un periodo alla Questura di Roma, di essere assegnato alla Polizia Stradale, prima a Roma e poi ad Orvieto, dove arrivai nel 1991 da Agente e fui, inizialmente, impegnato in servizi di vigilanza stradale, infortunistica e polizia giudiziaria, quest\u2019ultimo settore, fin dall\u2019inizio, la mia grande passione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nel 2006, dopo essere riuscito a raggiungere alcuni importanti traguardi nella mia carriera di Poliziotto, fui nominato Comandante e, con grande orgoglio e gratificazione per essere stato scelto dai miei superiori per un tale rilevante e delicato incarico, ne assunsi l\u2019onere ma soprattutto l\u2019onore, nella piena consapevolezza della grande e delicata responsabilit\u00e0 che mi era stata affidata. Ripercorrendo il tracciato della mia attivit\u00e0 di Poliziotto ma, soprattutto, di Comandante, non posso non ringraziare, principalmente, la grande squadra che ho avuto l\u2019onore di coordinare e che \u00e8 stata sempre al mio fianco, anche e soprattutto nei momenti pi\u00f9 difficili.<br>Senza la loro competenza, professionalit\u00e0, dedizione e spirito di sacrificio mai sarebbe stato possibile ottenere i tanti, numerosissimi, successi raggiunti dalla Polizia Stradale di Orvieto, soprattutto nel contrasto alla criminalit\u00e0, anche di elevatissimo spessore.<br>Una squadra che, nel tempo, si \u00e8 rinnovata o comunque modificata ma che non ha mai perso lo smalto, la vivacit\u00e0 e il brio di un gruppo coeso e vincente ed \u00e8 a loro, appunto, che va tutta la mia riconoscenza.<br>Speciale gratitudine, poi, la devo alla mia famiglia che non mi ha fatto mai mancare il sostegno incondizionato e la costante vicinanza anche quando io, spesso, per ragioni di servizio, non potevo esserle altrettanto vicino e presente. Un riverente, sincero e caloroso ringraziamento va all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e, in particolare, a tutti i Magistrati delle Procure di Terni, Viterbo, Siena e Rieti con i quali ho avuto l\u2019onore di collaborare e che mai mi hanno fatto mancare il loro indispensabile supporto con manifestazioni di stima e fiducia.<br>Rispettosa riconoscenza la rivolgo alle varie autorit\u00e0 Prefettizie dell\u2019ufficio Territoriale del Governo di Terni con le quali, nel corso degli anni, ho avuto l\u2019onore ed il piacere di collaborare ed a tutti i funzionari ed impiegati con i quali \u00e8 stato sempre agevole rapportarsi per ogni esigenza di servizio, merito della loro professionalit\u00e0, disponibilit\u00e0 e senso del dovere.<br>Nondimeno, ringrazio la Protezione Civile di Orvieto e tutte le istituzioni cittadine, civili e religiose, i Sindaci e le autorit\u00e0 ecclesiastiche che nel tempo si sono avvicendate e che hanno sempre fatto sentire la Polizia Stradale di Orvieto parte essenziale delle Comunit\u00e0 da essi rappresentata. Un amichevole gratitudine va invece ai colleghi di tutte le altre Forze dell\u2019Ordine, Armate e dei Vigili del Fuoco del territorio con i quali c\u2019\u00e8 sempre stata una proficua ed efficiente collaborazione costantemente finalizzata all\u2019unico comune obbiettivo: garantire la sicurezza della collettivit\u00e0. Infine, ma ovviamente non per importanza, ringrazio calorosamente i miei Superiori gerarchici che, nel tempo, con la loro vicinanza, disponibilit\u00e0 e sostegno, non mi hanno mai fatto sentire n\u00e9 lasciato solo, soprattutto nei momenti pi\u00f9 difficili e complessi, talvolta anche molto critici, della mia attivit\u00e0 operativa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per quanto mi riguarda ho sempre ispirato il mio servizio (essere un poliziotto ritengo sia, appunto, da considerare un \u201cservizio\u201d alla comunit\u00e0) e la mia azione di Comando al rispetto del giuramento fatto a me stesso il primo giorno in cui ho assunto l\u2019incarico di Comandante: fare del dialogo lo strumento principe nella gestione del Reparto, ponendomi al servizio del territorio, e facendomi guidare dai valori della nostra Costituzione quali la solidariet\u00e0, l\u2019uguaglianza, la giustizia, la dignit\u00e0 ed il valore della persona.<br>La mia porta \u00e8 stata sempre aperta sia per la collettivit\u00e0 che per i colleghi, per e con i quali ho avuto il piacere e l\u2019onore di lavorare. Penso e spero di non aver mai lasciato indietro niente e nessuno nella certezza, comunque, di aver profuso incessantemente il massimo dell\u2019impegno in tal senso, avendo sempre svolto il mio servizio con il massimo rigore e la massima determinazione applicando questi due principi, anzitutto, su me stesso e senza mai trascurare per\u00f2 altri tre valori che ritengo assolutamente altrettanto essenziali nella vita: l\u2019onest\u00e0, la sensibilit\u00e0 ed il buon senso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lascio la Polizia di Stato con tristezza perch\u00e9, come amo sempre dire, \u00e8 una professione che, una volta entrata dentro di te, scorrer\u00e0 per sempre nelle tue vene ma, tuttavia, con il sollievo che il mio legame, con questa straordinaria Istituzione, continuer\u00e0 nel tempo grazie al mandato di segretario nazionale del Coisp (sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato), che durer\u00e0 fino a tutto il 2026 e che mi permetter\u00e0 di continuare ad essere sempre vicino ai colleghi per la tutela delle loro condizioni lavorative e all\u2019Amministrazione nelle sfide che continueranno ad impegnare la Polizia di Stato in futuro.<br>Un particolare legame con la Polizia di Stato poi, comunque, rimarr\u00e0 anche perch\u00e9 mia figlia Giulia seguir\u00e0 le mie orme, una scelta di cui sono ovviamente molto orgoglioso: il destino ha voluto, benevolmente, che il passaggio di testimone, tra la mia uscita e l\u2019ingresso di mia figlia nei ruoli della Polizia di Stato, utile a perpetuare questo legame, si realizzer\u00e0 proprio nello stesso giorno, il 30 giugno p.v..<br>Ed in ultimo, ma non come ultimi, mi rivolgo a voi giornalisti. Ho aperto questa mia lettera scrivendo \u201cCARISSIMI AMICI\u201d !!! Non \u00e8 stato un caso, il \u201cCARISSIMI AMICI\u201d \u00e8 rivolto proprio a voi (tali vi considero) cui inoltro questa mia lettera di commiato perch\u00e9, oltre alla doverosa comunicazione della mia collocazione in quiescenza che, attraverso i vostri canali comunicativi vorrei diffondere alla comunit\u00e0, sento fortemente il desiderio di esprimervi il mio particolare e sincero ringraziamento per l\u2019attenzione che avete sempre riservato alla Polizia Stradale di Orvieto nel raccogliere, documentare e raccontare, con eccellente professionalit\u00e0, attraverso i vostri media, ogni attivit\u00e0 svolta nell\u2019ambito della polizia giudiziaria, infortunistica e in ambito sociale.<br>Abbiamo vissuto insieme, purtroppo e nostro malgrado, moltissime tragedie, da ultimo anche appena qualche giorno fa, ma anche grandi successi nel contrasto alla criminalit\u00e0 e voi avete sempre raccontato tutto con quello stesso sentimento di dolore o quella stessa passione ed esultanza di come noi poliziotti vivevamo quel momento e di questo io ve ne sono grato.<br>Vi siete continuamente rapportati con me e con i miei colleghi con correttezza, lealt\u00e0, obiettivit\u00e0, sensibilit\u00e0 e pazienza e, oserei dire appunto con Amicizia, specialmente nelle circostanze pi\u00f9 drammatiche che, nel corso di questi anni, abbiamo vissuto insieme, anche se ognuno nell\u2019ambito delle rispettive competenze.<br>Avete sempre accolto, con condivisione e comprensione, le mie sensibilit\u00e0 e reticenze nel fornire informazioni personali sulle vittime e protagonisti di tragedie stradali, dimostrando una delicatezza e attenzione non sempre scontata in chi svolge la vostra professione.<br>Cos\u00ec come in circostanze di arresti importanti o eccellenti, pur \u201ctartassandomi\u201d, comunque avete sempre avuto l\u2019attenzione e la pazienza di comprendere le difficolt\u00e0 del momento ed attendere la mia disponibilit\u00e0.<br>Non posso concludere questa mia lettera di saluti e ringraziamenti senza prima ricordare con profonda commozione tutti quei colleghi con i quali, nei miei 40 anni di servizio, ho lavorato e che purtroppo sono scomparsi prematuramente.<br>In particolare vorrei ricordare il collega Salvatore Mirabella che, a soli 23 anni quando io ne avevo 25, mentre eravamo in servizio insieme a Roma, durante la fase di rilievi di un incidente, precipit\u00f2 da un ponte e perse la vita tragicamente; e poi i colleghi Alessandro Di Cintio e Mauro Melis che prestarono servizio proprio alla Sottosezione di Orvieto ed entrambi scomparsi, purtroppo, per una brutta malattia, il primo a 36 anni ed il secondo a 56 anni. Nell\u2019intima speranza che il servizio da me reso, per circa 40 anni, sia stato utile per l\u2019intera comunit\u00e0 ed apprezzato dalla stessa, vorrei congedarmi dalla mia citt\u00e0 \u201csoltanto come Poliziotto\u201d e a quanti, tantissimi, tra rappresentanti di varie istituzioni, enti e concittadini, manifestandomi affetto, gratitudine e stima, da tempo mi sollecitano a continuare ad impegnarmi per la collettivit\u00e0 in altri ambiti, voglio assicurare che, laddove si presenter\u00e0 l\u2019occasione, non mancher\u00f2 di mettermi a disposizione della comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>S. Commissario Coord.<\/strong><br><strong>Polizia di Stato<\/strong><br><strong>Stefano Spagnoli<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I giornali del circuito Medianetwork salutano il comandante della Polstrada e lo ringraziano per la professionalit\u00e0, il rispetto, l\u2019umanit\u00e0 e la collaborazione dimostrati in tutti questi anni nei nostri confronti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carissimi Amici, Il 30 giugno, dopo quasi 40 anni di servizio, lascer\u00f2 la Polizia di Stato per raggiunti&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":5502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[427],"class_list":["post-101834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-persone","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101835,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101834\/revisions\/101835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}