{"id":101783,"date":"2023-06-20T22:13:01","date_gmt":"2023-06-20T20:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101783"},"modified":"2023-06-20T22:13:11","modified_gmt":"2023-06-20T20:13:11","slug":"giggi-pelliccia-il-berlusconi-di-casa-perazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/giggi-pelliccia-il-berlusconi-di-casa-perazza\/","title":{"rendered":"Giggi Pelliccia, il Berlusconi di Casa Perazza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del proprio network televisivo talmente controcorrente da avere sede e audience nella citt\u00e0 del vino e chiamarsi bellamente Tele Aquesio, lui \u00e8 padrone, direttore, antenna, telecamera vivente e barometro pubblico. S\u00ec, davvero un barometro, perch\u00e9 quando Giggi Pelliccia compare in video per raccontarci le notizie del giorno immancabilmente in camicia a maniche corte modello \u2018manovale porta la calce\u2019, se la camicia medesima \u00e8 a rigoni e sbottonata sul gargarozzo vuol dire che a Orvieto fa decisamente caldo, mentre se il modello \u00e8 a quadroni scozzesi e il fatale bottone \u00e8 ben piantato nell\u2019asola, allora bisogna coprirsi perch\u00e9 al Duomo spira tramontana tagliente. Altro che pelliccia o cappotto che sia, l\u2019uomo \u00e8 riscaldato dalla vampata interiore dell\u2019anchorman affamato di notizie che lo porta a scamiciarsi perennemente e sembra che in una sola occasione, durante un\u2019unica giornata dei suoi 83 anni di baldanzosa esistenza, abbia indossato giacca e cravatta, ma era il matrimonio dell\u2019amata figlia e allora lo scusiamo eccome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora che il nostro Berlusconi di Casa Perazza \u00e8 rimasto orfano dell\u2019altro, quello di Arcore assai meno famoso, e proprio adesso che ha deciso di prendersi una pausa dalla conduzione del Tg, noi telespettatori privati della sua presenza &#8211; e soprattutto delle sue camicie meteorologiche &#8211; ci sentiamo come rituffati malamente nel tran-tran dei conduttori paludati, quelli elegantemente a corto di personalit\u00e0, che non commentano e non imprecano, quelli che ti fanno bere un\u2019edizione del telegiornale come fosse un bicchiere d\u2019acqua naturale mentre il nostro palato televisivo era felicemente assuefatto ai mugugni, ai gorgheggi, agli slalom verbali di Giggi, che le news le spiattella con le bollicine e gli effetti speciali. Tra Orvieto e Viterbo, ma pare anche nel Reatino, prospera un mercato sotterraneo dei suoi video migliori: da quando salt\u00f2 al volo dentro l\u2019ascensore e lo blocc\u00f2 tra un piano e l\u2019altro per intervistare l\u2019allora ministro dell\u2019ambiente Altero Matteoli che soffriva di claustrofobia, a quando l\u2019intervista con il celebre cantautore Alex Britti fin\u00ec simpaticamente (e letteralmente) a tarallucci e vino tra i due, per non parlare delle sue intemerate contro questo o quel sindaco o di quando aveva come spalla lo straordinario Pio Ilice in una sorta di talk show stralunato da far impallidire Frassica e Zelig. D\u2019altra parte nessuno al mondo conosceva l\u2019esatto orario di programmazione del suo notiziario, il cui avvio oscillava tra le 20.30 e le due di notte, e la variabile non era certo la consistenza delle notizie quanto la partecipazione o meno di Giggi a una qualche sagra paesana e la sua eventuale resistenza gastrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito di politica e di \u2018magnate\u2019, a Pelliccia si devono alcuni momenti di giornalismo democratico degni di miglior riconoscimento: le videoriprese delle cene degli altolocati club cittadini in diretta e senza commento, con lo sgranocchiare delle olive a bocca aperta e ponti dentali in bella vista, nonch\u00e9 l\u2019ossetto di coniglio infilato di traverso nelle fauci del notabile di turno costretto a sputacchiare sotto il tavolo per non essere immortalato dall\u2019impietosa telecamera, cos\u00ec come i filmati delle sedute del Consiglio comunale dove a risultare poco digeribile \u00e8 piuttosto il congiuntivo, tra un \u2018signor sindaco e signora giunta\u2019 e un \u2018vorrei lanciare una spada a favore dei commercianti orvietani\u2019. La libera telecamera di Giggione ha portato per anni nelle case di tutti noi la crisi lessicale della rappresentativit\u00e0 democratica, come dire che questi abbiamo scelto e questi dobbiamo ascoltare, ammesso che si riesca a comprenderli, sull\u2019altare della sacrosanta libert\u00e0 di voto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che Pelliccia debba tornare quanto prima a condurre il mitico Tg della sua celeberrima televisione lo dice la storia, la piccola-grande storia di Orvieto: anche perch\u00e9 quando in video c\u2019era lui e partiva la sigla finale &#8211; se e quando partiva, poich\u00e9 spesso le sue edizioni venivano troncate di netto come dal clic di un interruttore &#8211; allora la citt\u00e0 poteva davvero chiudere i battenti, almeno per quella giornata, e nulla di rilevante sarebbe pi\u00f9 accaduto. A quel punto, nel cuore della notte e al volante di una Lancia Flavia tra lo sgangherato e l\u2019auto storica, con l\u2019immancabile telecamera in spalla, una torcia elettrica accesa nel taschino della camicia a maniche corte indossata anche il 23 dicembre e in sacchetto tre bruschette avanzate dall\u2019ultima sagra videoripresa, il nostro Berlusca tornava soddisfatto a Casa Perazza, anzi a Casa Perazza 2 sua attuale dimora, dalla consorte e dai figli che con pieno merito e altrettanto valore tra cent\u2019anni proseguiranno la sua opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorriso perennemente stampato in faccia, generosit\u00e0 lampante, coraggio da leone e grande professionalit\u00e0: da mezzo secolo, fin dai tempi di Radio Torre Vetus e dei programmi musicali di dediche, Pelliccia racconta Orvieto e gli orvietani con la forza della verit\u00e0 in presa diretta. Guai a distrarsi un attimo, occhio a infilare un dito nel naso, attenzione a confidare all\u2019amico un qualche segreto mentre si assiste a uno spettacolo all\u2019aperto: l\u2019uomo-telecamera \u00e8 dietro l\u2019angolo e ti riprende in scioltezza per poi \u2018sparare\u2019 il tutto nell\u2019edizione serale del Tg. Lo fa nel pieno rispetto delle regole ma senza alcun inginocchiamento ai potenti o presunti tali, rarissimo esempio di civilt\u00e0 nel variegato mondo dell\u2019informazione, professionista della notizia senza padroni o condizionamenti. Altrove sarebbe stato istituzionalmente premiato, come merita, se non altro per l\u2019ultradecennale impegno nella propria attivit\u00e0. Qui da noi lo premia il popolo, che poi \u00e8 quello che pi\u00f9 conta per gente seria come lui che ha poco tempo da dedicare ai fronzoli. Aspettiamo di rivederlo in tv nell\u2019immancabile camicia tovagliata: torna Giggi, il tuo Tg aspetta te!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Del proprio network televisivo talmente controcorrente da avere sede e audience nella citt\u00e0 del vino e chiamarsi bellamente&hellip;","protected":false},"author":48,"featured_media":101784,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[765],"tags":[],"class_list":["post-101783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tipi-orvietani","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101783"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101785,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101783\/revisions\/101785"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}