{"id":101696,"date":"2023-06-13T12:15:36","date_gmt":"2023-06-13T10:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101696"},"modified":"2023-06-13T12:15:36","modified_gmt":"2023-06-13T10:15:36","slug":"patologie-croniche-e-homecare-quali-sono-le-piu-ricorrenti-e-come-trattarle-con-dm-sicuri-ed-efficaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/patologie-croniche-e-homecare-quali-sono-le-piu-ricorrenti-e-come-trattarle-con-dm-sicuri-ed-efficaci\/","title":{"rendered":"Patologie croniche e homecare: quali sono le pi\u00f9 ricorrenti e come trattarle con DM sicuri ed efficaci"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono comunemente definite come \u201cpatologie croniche\u201d tutte quelle malattie, o stati di degenza, che durano a lungo e richiedono un continuo monitoraggio e una particolare e maggiormente accurata gestione del paziente da parte dei propri caregiver. Si tratta di malattie che spesso hanno un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita dei pazienti, nella maggior parte anziani e\/o disabili di ogni et\u00e0, e rappresentano una delle principali cause di disabilit\u00e0 e mortalit\u00e0 in tutto il mondo. Ma vediamo quali sono le patologie croniche pi\u00f9 comuni e l\u2019importanza dell\u2019homecare nella loro gestione.<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-101699 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/welcare-prodotto-1-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/welcare-prodotto-1-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/welcare-prodotto-1.jpg 729w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le patologie croniche pi\u00f9 comuni<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Malattie cardiovascolari.<\/strong><\/em> Si tratta di patologie che interessano il cuore e i vasi sanguigni, come l\u2019insufficienza cardiaca, l\u2019ipertensione, l\u2019infarto del miocardio e l\u2019aritmia cardiaca. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Malattie respiratorie.<\/em> <\/strong>Queste patologie interessano l\u2019apparato respiratorio e includono l\u2019asma, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la fibrosi polmonare e la sindrome da apnea ostruttiva del sonno. Le malattie respiratorie possono limitare la capacit\u00e0 dei pazienti di respirare correttamente e possono portare a gravi complicanze come l\u2019insufficienza respiratoria.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Malattie neurologiche.<\/strong><\/em> Questo gruppo di patologie interessa il sistema nervoso centrale e periferico e include la malattia di Alzheimer, la sclerosi multipla, l\u2019epilessia, il morbo di Parkinson e la neuropatia periferica. Le malattie neurologiche possono portare a disabilit\u00e0 significative e a limitazioni nella capacit\u00e0 dei pazienti di svolgere le attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Malattie metaboliche.<\/strong><\/em> Queste patologie interessano il metabolismo del corpo e includono il diabete mellito, l\u2019obesit\u00e0 e l\u2019iperlipidemia. Le malattie metaboliche possono portare a gravi complicanze come l\u2019infarto del miocardio, l\u2019ictus e l\u2019insufficienza renale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Malattie renali.<\/strong><\/em> Parliamo di patologie che interessano i reni e includono la nefropatia diabetica, la glomerulonefrite, l\u2019insufficienza renale acuta e cronica e la sindrome nefrosica. Le malattie renali possono portare a complicanze gravi come l\u2019insufficienza renale e la necessit\u00e0 di dialisi o trapianto di reni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019importanza dell\u2019homecare per la gestione delle patologie croniche<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto il nome di \u201chomecare\u201d vengono generalmente inserite tutte quelle attivit\u00e0 di gestione delle cure mediche a domicilio. La gestione delle patologie croniche, nella maggior parte dei casi e in special modo nella popolazione pi\u00f9 anziana, richiede molto spesso una collaborazione stretta e continua tra i pazienti, i loro caregiver e i professionisti sanitari. L\u2019homecare pu\u00f2 aiutare i pazienti a gestire le proprie patologie croniche in modo efficace migliorando sensibilmente la qualit\u00e0 di vita.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni dei vantaggi dell\u2019homecare. Una maggiore comodit\u00e0: la gestione delle cure mediche a domicilio permette ai pazienti di evitare lunghi viaggi in ospedale e di ricevere le cure necessarie nel comfort della propria casa. Un maggiore coinvolgimento del paziente, che, nella propria casa e a contatto con i propri cari pu\u00f2 pi\u00f9 facilmente seguire cure, terapie e indicazioni varie. A domicilio si riducono inoltre i costi dell\u2019assistenza pubblica, puntando maggiormente su quella privata, spesso indispensabile per una corretta gestione domiciliare del paziente. Nella gestione dell\u2019homecare si evitano le infezioni nosocomiali, infezioni che rappresentano una problematica clinica devastante per i pazienti fragili, e, attraverso gli accessi continuativi, si riducono le riacutizzazioni dovute a mancata o incompleta aderenza alla terapia prescritta. L\u2019assistenza domiciliare, inoltre, pu\u00f2 essere adottata quando il ricovero non \u00e8 indispensabile consentendo di mantenere a domicilio anche persone non autosufficienti per favorirne il recupero e ritardare la perdita dell\u2019autonomia residua.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a questi benefici oggettivi, vale la pena evidenziare soprattutto la migliore qualit\u00e0 di vita del paziente, che pu\u00f2 restare nel proprio contesto sociale e familiare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qualche numero<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia oltre l\u201980% delle persone non autosufficienti che vivono a casa \u00e8 ultrasessantacinquenne, circa 2,5 milioni di anziani (ISTAT, 2014). Si stima che oltre un quinto delle persone con 65 anni e pi\u00f9 abbia limitazioni funzionali gravi da necessitare assistenza personale a casa (20,1%) o in strutture residenziali quali residenze sanitarie assistenziali (RSA), residenze protette e altre analoghe (1,7%) (ISTAT 2019a, 2019b, 2019c). Le indagini ISTAT sugli anziani non autosufficienti che vivono a casa considerano come persone con limitazioni funzionali gravi (e dunque da considerarsi non autosufficienti) quelle che riportano una difficolt\u00e0 massima in almeno una delle seguenti dimensioni della vita quotidiana: costrizione a letto, su sedia o in abitazione (confinamento); limitazioni nelle funzioni della vita quotidiana, incluse la maggior parte delle attivit\u00e0 della vita quotidiana (activities of daily living, ADL); problemi nel camminare, usare le scale e raccogliere oggetti da terra (limitazioni nel movimento); difficolt\u00e0 della comunicazione (limitazioni di vista, udito e parola).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali limitazioni richiedono un\u2019assistenza continuativa e di lungo termine da parte di altre persone per essere compensate, nonch\u00e9 per porre l\u2019anziano assistito nella condizione di poter continuare a vivere una vita dignitosa e con una qualit\u00e0 della vita accettabile.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono comunemente definite come \u201cpatologie croniche\u201d tutte quelle malattie, o stati di degenza, che durano a lungo e&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":101697,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[750],"tags":[],"class_list":["post-101696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sponsorizzato","has-post-video","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101696"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101700,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101696\/revisions\/101700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}