{"id":101637,"date":"2023-06-05T12:27:17","date_gmt":"2023-06-05T10:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101637"},"modified":"2023-06-05T12:29:53","modified_gmt":"2023-06-05T10:29:53","slug":"il-kosovo-in-fiamme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/il-kosovo-in-fiamme\/","title":{"rendered":"Il Kosovo in fiamme"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grido di dolore lanciato dal premier del Kosovo Kurti, nel corso del ricevimento presso la nostra ambasciata a Pristina nel giorno della festa della Repubblica 2 giugno, \u00e8 il corollario di una serie di eventi gravi avvenuti nel corso di questi ultimi giorni nello Stato balcanico.<br>34 i militari della KFOR, la forza Nato cui \u00e8 affidata la sicurezza del Kosovo, feriti nei duri scontri avvenuti a Zvecan, paese a maggioranza etnica serba dove i kosovari albanesi sono spesso costretti a \u201cmimetizzarsi\u201d per non incorrere in rappresaglie e non rischiare di subire violenze dai serbi.<br>La miccia che ha scatenato i disordini \u00e8 stato l\u2019insediamento di tre nuovi\u00a0 sindaci di etnia albanese in localit\u00e0 a fortissima maggiorana serba, Zvecan inclusa e che ha portato la stessa ad insorgere contro i militari Nato e la polizia kosovara, intente a proteggere le sedi comunali invase dai manifestanti.  La denuncia di Kurti \u00e8 circostanziata, non a caso espressa presso una sede italiana, dal momento che a capo della missione KFOR vi \u00e8 proprio l\u2019Esercito Italiano e che 14 dei 34 soldati colpiti dai facinorosi sono del 9 Reggimento Alpini L\u2019Aquila di stanza nei Balcani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Europa, afferma il premier Kurti, non pu\u00f2 lasciare solo il giovane stato kosovaro, proclamatosi indipendente nel 2008, sorto dopo la disgregazione della ex Jugoslavia ed a seguito della guerra tra Serbia e Nato del 1999 nel corso della quale il regime serbo di Milosevic aveva espulso tutti gli abitanti albanesi dai suoi confini mentre sui bosniaci si accaniva con una pulizia etnica che caus\u00f2 stragi di portata immensa come quella di Sebrenica e crimini di guerra di inaudita ferocia.<br>Un Europa che al momento, alle prese con l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, non ha di certo intenzione di aprire un nuovo fronte nei Balcani e che tutto sommato non prende cos\u00ec a cuore la questione serbo-kosovara, ma che in ogni caso schiera come forze di interposizione 700 uomini provenienti da 27 paesi.<br>Quello che \u00e8 indiscutibile, come unica ragione adotta dai serbi, \u00e8 che una elezione disertata dal 97%della popolazione non pu\u00f2 certo essere ritenuta valida e per questo tanto Macron che Scholz hanno chiesto la ripetizione delle consultazioni e Kurti si \u00e8 detto disponibile a ripeterle.<br>D\u2019altro canto i precedenti e l\u2019aggressivit\u00e0 serba permettono a Kurti di perorare la causa del suo paese con forza e con ampie e giustificate ragioni, anche in virt\u00f9 di un filoatlantismo ed europeismo che a lui appartengono e non sono di certo patrimonio ideologico del governo di Belgrado, tanto pi\u00f9 che la Serbia \u00e8 fiera alleata della Russia di Putin.<br>Il dato incontrovertibile e che comunque quest\u2019area di Europa non riesce a trovare una stabilit\u00e0 ormai da oltre un secolo e che le crisi balcaniche, fomentate da nazionalismi esasperati, ciclicamente, fanno ripiombare il nostro continente in una polveriera pericolosa e sono vicine ai nostri confini.<br>Ecco perch\u00e9 il Kosovo in fiamme dovrebbe preoccupare tutti noi e non farci stare sereni, visti soprattutto i precedenti di 20 anni orsono e quanto accaduto in Bosnia, a causa del governo del criminale serbo Milosevic.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il grido di dolore lanciato dal premier del Kosovo Kurti, nel corso del ricevimento presso la nostra ambasciata&hellip;","protected":false},"author":45,"featured_media":101639,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[764],"tags":[],"class_list":["post-101637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-spunti-di-vista","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101637"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101643,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101637\/revisions\/101643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}