{"id":101540,"date":"2023-05-24T10:32:32","date_gmt":"2023-05-24T08:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101540"},"modified":"2023-05-24T10:32:40","modified_gmt":"2023-05-24T08:32:40","slug":"a-susanna-tamaro-non-piace-verga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/a-susanna-tamaro-non-piace-verga\/","title":{"rendered":"A Susanna Tamaro non piace Verga"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla sua dimora adagiata sui colli ubertosi che volgono lo sguardo alla rupe urbevetana, la Sacerdotessa Tamaro ha emesso il suo verdetto: \u201cI libri di Giovanni Verga sono una noia pazzesca\u201d.<br>92\u2019 minuti di applausi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiss\u00e0 se dagli stessi placidi declivi, incastonata nelle eterne pietre del cimitero monumentale di Orvieto le hanno fanno eco le parole di un Luigi Malerba, inviso al contado e alla gleba consiliare. O risuonino le voci di altri nobili spiriti delle lettere italiche, che hanno attraversato le nostre terre: Enzo Siciliano, Giorgio Manganelli, Umberto Eco. E dei viventi che ne \u00e8? Augias, lui s\u00ec, a differenza di Fazio, uomo per tutte le stagioni e latitudini, che di tanto in tanto puoi scorgere zigzagando col carrello dei nutrimenti del basso ventre al centro commerciale Porta di Orvieto. No, non odo parole che dici, Corrado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ella, minuta, esile, sodale come Greta di dio Asperger, ha osato levare la voce contro gli dei olimpii del realismo, contro i ciclostili dei programmi scolastici. E di colpo, come bombarda, un fragore: lo stuolo dei prezzOLIATI soloni, dei genuflessi al salone dei ludibri, dei proni alle Ciotole nuragiche, ai trogoli delle mense editoriali ha brandito la durlindana dell\u2019offesa e dello sdegno.<br>No, non si tocca Verga! Un monito che ha eccitato femministe con le palle e le erinni di \u201cNon una d\u2019Imene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cosa avrebbe detto di cos\u00ec ignominioso, di cos\u00ec osceno, la pizia del Cuore\u2026 (Sole e Amore?)<br>Che i nostri pueri, gli imberbi e le verginali fanciulle, su banchi senza rotelle, ma con monopattini, possano suggere anche altro nettare narrativo. Da altre voci, da altri Auctores (Truman Capote ascolta!) che, anche senza la medesima autorit\u00e0 soporifera, possano rappresentare meglio l\u2019attualit\u00e0 o la contemporaneit\u00e0 in cui agiscono, o meglio sprofondano, ormai avviluppati e presi per incantamento dagli abbaglianti schermi-specchio digitali. Ma, ahim\u00e8, venerati anche da noi adulti, che invece dovremmo avere gli anticorpi dei classici ingessati delle ataviche letture della Nostra SQUOLA, per difenderci dal dilagare del potere della Silicon Valley e non essere attaccati morbosamente alla Robba tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ella ha semplicemente osservato che il sistema scuola e i suoi modi di insegnare, trasmettere il sapere, sono ormai vecchi, stantii: \u201cbrum zang tumb roba da Passatisti\u201d, incalzerebbe Marinetti.<br>Parliamo continuamente di progresso, di dover ammodernare il paese, abbiamo speso soldi (del PNRR Pianto Nazionale di Rovina e Ritardi) e parole vuote per la transizione ecologica, tecnologica e perch\u00e9 non spenderli per la transizione filologica, psicologica, letteraria, e culturale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possibile che in questo paese non si possa pi\u00f9 esprimere, sollevare una critica, un&#8217;obiezione, buttare gi\u00f9 dal piedistallo gli eroi impolverati?<br>Sono il primo a difendere la grandezza e l\u2019importanza e se vogliamo l\u2019utilit\u00e0 dei classici, dell\u2019alta letteratura, della letteratura impegnata, ma a questa ci si dovrebbe arrivare attraverso un percorso, per scelta. La scuola dovrebbe instillare nei \u201cGiovin signori\u201d il desiderio per un determinato autore e non imporlo, perch\u00e9 un ministro del Regno lo ha eletto, nella quasi et\u00e0 del ferro, a simbolo patrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ormai la scuola \u00e8 in bianco e nero, i programmi sembrano pi\u00f9 servizi giornalistici dell\u2019Istituto Luce, che gli insegnanti faticano a portare a termine, figuriamoci poi a proporre agli studenti nuovi modelli che possano stimolare la loro curiosit\u00e0 e a cui ispirarsi. Poi magari, una volta trovata la loro strada e appassionatisi alla lettura, potranno come i cavaliere di re Art\u00f9 andare alla Cerca del Sacro GRAAL (GIOIOSA RICERCA AD ALTRI LIBRI)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Termino dicendo che non ho mai letto un libro di Susanna Tamaro, semplicemente perch\u00e9 ho giudicato dagli articoli letti e dalle notizie nelle quarte di copertina che non rientravano nella sfera dei miei interessi e delle tematiche che di solito apprezzo in un\u2019opera letteraria, quindi non posso giudicare i suoi libri, ma almeno posso affermare che nessuno mi ha imposto di leggerli, come invece \u00e8 successo sui banchi di scuola con Manzoni, Dante e appunto Verga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E in questi tempi di altro tipo di obblighi, che hanno davvero squadernato coscienze e avvizzito la psiche di troppi, la scelta libera e consapevole \u00e8 la pi\u00f9 grande ricchezza che un essere umano possa darsi per avvicinarsi con passione a ogni attivit\u00e0 e piacere. La Passione per la lettura dovrebbe essere come l\u2019eros, come la sessualit\u00e0: se non sorge spontanea, ma \u00e8 imposta, pu\u00f2 anche essere vissuta come una violenza. Sia essa dei grandi libri che hanno attraversato indenni e lucidi i secoli, o di tutti quelli che si perdono come lacrime nella pioggia del main stream.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gianluca Foresi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla sua dimora adagiata sui colli ubertosi che volgono lo sguardo alla rupe urbevetana, la Sacerdotessa Tamaro ha&hellip;","protected":false},"author":41,"featured_media":101541,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[432],"class_list":["post-101540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101540"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101542,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101540\/revisions\/101542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}