{"id":101104,"date":"2023-04-03T06:53:22","date_gmt":"2023-04-03T04:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101104"},"modified":"2023-04-03T06:53:27","modified_gmt":"2023-04-03T04:53:27","slug":"cosa-rimane-di-orvieto-capitale-della-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/cosa-rimane-di-orvieto-capitale-della-cultura\/","title":{"rendered":"Cosa rimane di Orvieto Capitale della Cultura?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo che durante l\u2019audizione del 28 Marzo gli orvietani tutti abbiano sperato che la candidatura di Orvieto a Capitale della Cultura 2025 potesse avere esito positivo. Cos\u00ec non \u00e8 stato, ma nel valutare il progetto non possiamo fermarci al risultato finale. Il processo innescato dall\u2019elaborazione della proposta invece \u00e8 un\u2019occasione importante di riflessione. La sindaca Tardani, come ho detto un paio di settimane fa, ha dimostrato coraggio, entusiasmo, ed ambizione. Ed anche un po\u2019 di umilt\u00e0, mi viene da aggiungere. La candidatura \u00e8 stata una mossa importante, per Orvieto in primis, e anche per la giunta Tardani, perch\u00e9 forse per la prima volta da quando si \u00e8 insediata ha messo nero su bianco alcune idee guida sul futuro della citt\u00e0, palesando come si immagina la Rupe ed il suo territorio fra venti anni. Un progetto di crescita e di cambiamento dunque, che non pu\u00f2 fare altro che bene. Anche i pi\u00f9 convinti oppositori di questa amministrazione, come il sottoscritto, non possono negare l\u2019importanza di questa candidatura. Secondo il mio modo di vedere, per chi ha a cuore le sorti di Orvieto\u2014area interna in via di spopolamento e depauperamento\u2014il dossier \u201cMetaMeraviglia\u201d costituisce una base su cui innestare un confronto sul futuro. Invece di giocare a rimpiattino\u2014al netto delle meschinit\u00e0 che ho letto e sentito in questi giorni\u2014sarebbe il caso che i cittadini orvietani cominciassero a riprendere in mano il loro destino, cercando di costruire quello che manca ad Orvieto per trasformarsi e cambiare in meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ha fatto sorridere (un riso amaro, s\u2019intende) il comunicato con cui il PD ha espresso interesse e sostegno al progetto di candidatura a poche ore dal verdetto. Cari amici del PD vi siete espressi troppo tardi e in modo del tutto acritico: la toppa \u00e8 stata peggio del buco e trasuda ipocrisia, se non sfacciata inettitudine. Se le cose vanno cos\u00ec cos\u00ec ad Orvieto non \u00e8 certo solo colpa della giunta di destra, che pure ha i suoi limiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passando alle cose concrete, credo che il miglior modo per dare un contributo al dibattito sia ripartire dalle proposte elaborate durante la fase di progettazione della candidatura. Non ho letto il dossier, ma ho visto l\u2019audizione con attenzione e penso di avere qualche cosa da dire in proposito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla forma. Mi pare che sulla presentazione del progetto ci siano stati alcuni errori di fondo. Quasi tutte le altre citt\u00e0 candidate hanno affidato alla sindaca o al sindaco il compito di illustrare i contenuti del progetto, con l\u2019ausilio di esperti che hanno collaborato o partecipato direttamente alla stesura dei dossier. Orvieto invece si \u00e8 affidata ai rappresentati della societ\u00e0 esterna che ha sostanzialmente organizzato i lavori e sintetizzato i contenuti della proposta. Da una parte questo depone a favore della Sindaca, la quale probabilmente ha capito che serviva qualche competenza che l\u2019amministrazione non poteva fornire. Bene. D\u2019altro canto, quando ho ascoltato i rappresentati della societ\u00e0 di consulenza ho pensato che avrebbero potuto fare quella stessa presentazione ritagliata su altre cento cittadine italiane. Il fatto che le professioniste ingaggiate non sono di Orvieto e la conoscono poco si \u00e8 percepito in modo chiaro, soprattutto durante la parte a domanda e risposta. Riferimenti troppo generici, giri di parole troppo lunghi, concetti nebulosi, mai declinati concretamente attraverso esempi tangibili sulle ricadute sociali, culturali, ed economiche delle iniziative proposte. Il soccorso dei membri del comitato scientifico intervenuti alla presentazione (credo che gli si debba dire grazie) hanno soltanto in parte attenuato la sensazione di astrattezza data dalla descrizione sommaria delle linee guida progettuali. Dire le cose fondamentali con chiarezza in pochissimo tempo non \u00e8 facile, ci vuole professionalit\u00e0, preparazione, ed allenamento. Ecco forse qui le cose non sono andate come avrebbero potuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma andiamo sui contenuti. Finalmente si \u00e8 sdoganato il termine \u201cimmaginazione\u201d. Era ora! Dopo tre lustri di grigio amministrativismo basato sulla gestione dell\u2019esistente (e spesso neanche quella), abbiamo finalmente il coraggio di dire che proviamo a guardare oltre noi stessi, oltre i confini, materiali ed immaginari. Questo bisogna fare. Per\u00f2 al tempo stesso, mi pare che la proposta confezionata dal team che ha lavorato al dossier sia troppo sbilanciata sulle attivit\u00e0 culturali-turistiche, che non fanno i conti con la realt\u00e0 di Orvieto. Volare alto si, immaginare si, ma come tenere insieme le tante comunit\u00e0 che ormai vivono e risiedono ad Orvieto, garantendo un futuro a chi non ha ambizioni di diventare poeta, cineasta, pittore\/pittrice, musicista, ballerina\/o, e via dicendo? Pu\u00f2 il futuro di Orvieto reggersi soltanto sulla creazione di laboratori aperti permanenti mentre le infrastrutture vanno in rovina, negozi ed attivit\u00e0 che hanno fatto la storia di Orvieto hanno chiuso i battenti, la sanit\u00e0 conosce una crisi profonda che sembra non trovare risposte, e la caserma Piave giace alle intemperie da trent\u2019anni? Gi\u00e0 la Piave! Non so se nel dossier viene menzionata, ma durante l\u2019audizione neanche una parola \u00e8 stata spesa su uno spazio che da problema dovrebbe trasformarsi in risorsa straordinaria! Ammetto che sono rimasto sorpreso. Spoleto invece\u2014al suo terzo tentativo di diventare Capitale della Cultura\u2014aveva ben confezionato una serie di proposte per il riutilizzo di beni immobili strategici. Il sindaco Spoletino, lo confesso, ha strappato il mio applauso quando ha detto che \u201cla sola cultura non basta\u201d riferendosi evidentemente al fatto che senza un\u2019ossatura imprenditoriale solida, senza servizi fondamentali, senza infrastrutture, e senza il coinvolgimento di tutto il territorio (campagne, periferie, etc.) il tessuto sociale non regge. Mi pare che il problema della sostenibilit\u00e0 del progetto oltre l\u2019anno celebrativo sia stato uno dei criteri chiave per l\u2019assegnazione del titolo. Ecco allora la domanda: immaginiamo che Orvieto possa diventare la sede di attivit\u00e0 culturali che coinvolgano le giovani generazioni; come facciamo a tenere insieme tradizione ed innovazione? Come si crea impresa? Come si tutela la salute dei cittadini e dell\u2019ambiente? Se mancano risposte a queste domande fondamentali la MetaMeraviglia diventa una fuga dalla realt\u00e0 e non un suo superamento attraverso il cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi risiede ad Orvieto in una posizione privilegiata, mi si perdoni il riferimento prosaico, pu\u00f2 andare benissimo a fare una visita specialistica negli istituti privati migliori e spesso non si accorge delle tribolazioni dei cittadini comuni che purtroppo hanno a che fare con problemi meno \u201calti\u201d. Se sconfiniamo ma non ci portiamo appresso anche coloro che sono rimasti indietro o che semplicemente non hanno interesse a sconfinare non possiamo andare lontano. La sindaca ha ripetuto pi\u00f9 volte\u2014anche durante l\u2019audizione\u2014che Orvieto ha gi\u00e0 tutto, ma bisogna cambiare la narrazione, il modo di dire ci\u00f2 che siamo. Ma come non accorgersi che Orvieto, quello che siamo, \u00e8 cambiato in modo drastico negli ultimi decenni? Possiamo aggrapparci ai simboli, certo, ma non basta. Non \u00e8 un problema di marketing e comunicazione il nostro, ma di sostanza. Se non lo capiamo, e se non partiamo dalle risposte da dare a chi questi cambiamenti li ha subiti e non si ritrova pi\u00f9 nella comunit\u00e0 di appartenenza, allora non possiamo creare le condizioni per cambiare in meglio, per far tornare i giovani a vivere il territorio perseguendo le loro passioni e le loro ambizioni, tutte. Ripartiamo da qui, dunque, cercando di includere le voci che finora sono rimaste assenti. Il lavoro fatto non va buttato via, anzi costituisce una base finalmente solida su cui iniziare a confrontarsi sul futuro della citt\u00e0 e di tutto il suo territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credo che durante l\u2019audizione del 28 Marzo gli orvietani tutti abbiano sperato che la candidatura di Orvieto a&hellip;","protected":false},"author":33,"featured_media":100912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[432],"class_list":["post-101104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101104"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101105,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101104\/revisions\/101105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}