{"id":101058,"date":"2023-03-29T09:52:08","date_gmt":"2023-03-29T07:52:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=101058"},"modified":"2023-03-29T09:52:21","modified_gmt":"2023-03-29T07:52:21","slug":"la-presentazione-del-dossier-di-orvieto-capitale-della-cultura-2025-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-presentazione-del-dossier-di-orvieto-capitale-della-cultura-2025-a-roma\/","title":{"rendered":"La presentazione del dossier di Orvieto Capitale della Cultura 2025 a Roma"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 marzo alle 9 di mattina, alla Sala del Refettorio di Palazzo Venezia a Roma, di fronte alla commissione nominata dal Ministero della Cultura, \u00e8 stato illustrato il dossier di candidatura di\u00a0<strong>Orvieto a Capitale italiana della Cultura 2025\u00a0<\/strong>dal titolo<strong>\u00a0&#8220;Meta Meraviglia La cultura che sconfina&#8221;.<\/strong>  La delegazione della citt\u00e0 di Orvieto in audizione era composta dal sindaco e assessore alla Cultura,\u00a0<strong>Roberta Tardani<\/strong>, \u00a0<strong>Cristina Da Milano<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Maria Francesca Guida<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>ECCOM<\/strong>, la societ\u00e0 di progettazione che ha assistito l\u2019amministrazione nella redazione del progetto, alcuni dei membri del comitato scientifico, il giornalista e scrittore,\u00a0<strong>Angelo Mellone<\/strong>, l\u2019artista e docente,\u00a0<strong>Cesare Pietroiusti<\/strong>, il regista, conduttore tv e direttore artistico del Teatro Mancinelli,\u00a0<strong>Pino Strabioli<\/strong>,\u00a0<strong>Carla Lodi<\/strong>, responsabile dell\u2019Ufficio Cultura,\u00a0<strong>Vincenzo Carducci<\/strong>, dello staff di Comunicazione istituzionale, la presidente della Fondazione Centro \u00a0Studi \u201cCitt\u00e0 di Orvieto\u201d,<strong>\u00a0Liliana Grasso<\/strong>, e\u00a0<strong>Sophia Angelozzi<\/strong>, rappresentante dell\u2019Associazione \u201cIo ci sono per\u201d. Presente a Roma anche la presidente della Provincia di Terni,\u00a0<strong>Laura Pernazza<\/strong>, e una rappresentanza delle istituzioni e delle associazioni cittadine che hanno collaborato al dossier di candidatura.<br>\u201c<em>Il progetto che presentiamo \u2013<\/em>\u00a0ha detto il sindaco di Orvieto,\u00a0<strong>Roberta Tardani<\/strong><em>\u00a0&#8211; \u00e8 il frutto di\u00a0un processo partecipato ampio, iniziato ormai 3 anni fa, che ha visto coinvolta l\u2019intera citt\u00e0. E\u2019 iniziato tutto dopo la fase di lockdown quando, abbiamo deciso di proporre un nuovo modello di sviluppo della citt\u00e0 partendo dalle sue\u00a0vocazioni culturali. Non poteva essere altrimenti. E\u2019 in quel momento che abbiamo iniziato una analisi attenta dei punti di forza e di debolezza di una citt\u00e0 e di\u00a0un territorio che ha un alto valore culturale ma che aveva bisogno di essere interiorizzato, riattualizzato e governato\u00a0per proiettare Orvieto in una dimensione che potesse superare lo stato di fatto che la storia gli ha consegnato. La verit\u00e0 \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 che realt\u00e0 come le nostre, cos\u00ec piene di storia e di bellezza, rischiano di dare per scontata l&#8217;eredita culturale che possiedono. Abbiamo avvertito il bisogno di\u00a0<strong>aprire una nuova narrazione della citt\u00e0<\/strong>\u00a0che potesse stimolare la creativit\u00e0 e nuove visioni in grado di immaginare un futuro per la nostra citt\u00e0 e dare una nuova forza alla sua centralit\u00e0 da un punto di vista culturale, sociale, storico, geografico. Al suo essere luogo di connessioni e cerniera, luogo di transito ma anche di sosta. Grazie a questo lavoro di confronto con tutte le articolazioni sociali ed economiche della citt\u00e0 si \u00e8 sviluppata una nuova energia ed \u00e8 accresciuto un fermento che abbiamo voluto convogliare in qualche cosa che potesse diventare un modello di sviluppo sostenibile e virtuoso che coinvolgesse soprattutto le nuove generazioni<\/em>\u201d.<br>\u201c<em>C\u2019era certamente una base solida da cui partire\u00a0<\/em>\u2013 ha proseguito &#8211;<em>\u00a0la storia della citt\u00e0. E Orvieto \u00e8 stata sempre\u00a0<strong>crocevia di storie, culture, linguaggi diversi<\/strong>. Orvieto era la sede del Fanum Voltumnae, il santuario federale delle citt\u00e0 etrusche, \u00e8 stata sede Papale e da qui \u00e8 stata promulgata la festa cristiana del Corpus Domini. La citt\u00e0 \u00e8 stata fonte di ispirazione per tanti che l\u2019hanno visitata: la bellezza degli affreschi del Duomo ha ispirato Michelangelo per la Cappella Sistina e stimolato le teorie sulla psicoanalisi di Freud.\u00a0<strong>Il titolo di Capitale italiana della Cultura \u00e8 quindi parte di un processo e rappresenta una opportunit\u00e0 da una parte per valorizzare e consolidare e mettere a sistema quello che gi\u00e0 esiste e che attualmente \u00e8 dominato dai principali attrattori culturali e dall&#8217;altra lo sviluppo di una nuova produzione culturale che sar\u00e0 arricchita per creare nuove opportunit\u00e0 di scambio e collaborazione<\/strong>. Vogliamo che la cultura sia coinvolgente, che entri nella quotidianit\u00e0 e non sia solo destinata a momenti particolari. E vogliamo che diventi la\u00a0<strong>leva di sviluppo del territorio e opportunit\u00e0 di futuro per i nostri giovani<\/strong>\u00a0che oggi lasciano realt\u00e0 come le nostre alla ricerca di altro. Probabilmente perch\u00e9 non ancora consapevoli che l\u2019altro \u00e8 qui, \u00e8 potente e ricco di possibilit\u00e0. Ed \u00e8\u00a0<strong>in questa ottica di coinvolgimento di pubblici diversi e soprattutto dei giovani la necessit\u00e0 di rinnovare il racconto e la proposta culturale della citt\u00e0, guardando alla contemporaneit\u00e0, alle nuove tecnologie e a sfide come quella del Metaverso<\/strong>, che noi guardiamo in una ottica di\u00a0 miglioramento dell\u2019accessibilit\u00e0 dei nostri attrattori culturali e sostenibilit\u00e0 nelle gestioni<\/em>\u201d.<br>\u201c<em>La nostra\u00a0<\/em>\u2013 ha spiegato la prima cittadina &#8211;<em>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>una proposta che sappiamo di poter sostenere e gestire e che pu\u00f2 diventare modello per le citt\u00e0 creative fondate su questa nuova visione della cultura<\/strong>\u00a0come opportunit\u00e0 per mettere a sistema il proprio potenziale e le proprie energie. Abbiamo voluto che ci accompagnassero in questo percorso nomi e volti dell\u2019arte, della letteratura, del giornalismo, dell\u2019enologia, dell\u2019innovazione che hanno avuto rapporti e contatti con la citt\u00e0 dal punto di vista personale o professionale e che\u00a0ciascuno con le proprie competenze e professionalit\u00e0 potr\u00e0 portare un grande valore aggiunto al progetto. Si tratta di persone che non sono estranee alla nostra citt\u00e0 a testimoniare e rafforzare il concetto di Orvieto come crocevia di mondi, una realt\u00e0 aperta e dinamica che sconfina tra ambiti culturali diversi. In questo viaggio Orvieto \u00e8 meta, punto di arrivo, ma anche punto di partenza per andare oltre ogni oltre confine fisico e virtuale. Orvieto \u00e8 Meta Meraviglia, la cultura che sconfina<\/em>\u201d.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;audizione \u00e8 stata trasmessa in diretta straming sul canale You Tube del Ministero della Cultura e seguita anche nelle scuole di Orvieto che si sono collegate.\u00a0  Di seguito il link per riascoltare la presentazione integrale, gli interventi e le risposte alle domande della commissione.<br><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vnFP_ILtycQ\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vnFP_ILtycQ<\/a>. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2025 avverr\u00e0 a Roma, alle 11 alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, venerd\u00ec 31 marzo 2023.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sintesi del dossier<br><\/strong>Orvieto, crocevia di culture, incontro di mondi e di connessioni culturali, sociali, storiche, geografiche, virtuali. La cultura sconfina, apre a nuove visioni e orizzonti sostenibili, attiva processi creativi partecipati con giovani, cittadini permanenti e temporanei, nomadi digitali e turisti.<br>Orvieto con la sua candidatura vuole andare oltre i suoi confini e creare un asse del mondo che attraversa le dimensioni temporali, spaziali, culturali e come dice il titolo: \u201csconfinare\u201d. Uscire dai limiti territoriali e mettersi in connessione con mondi, prospettive, linguaggi, culture, orizzonti sostenibili e plurali. La citt\u00e0 \u00e8 stata sede di crocevia, di incontri, di storia, di armonia e bellezza, con un passato vivo, fiducia nel ruolo della cultura nella vita umana nel presente e con la volont\u00e0 di rinforzare trame e legami tra persone, luoghi, imprese, risorse territoriali nel futuro.<br>La prospettiva della proposta \u00e8 basata sull\u2019ecologia culturale che pone l\u2019accento sull\u2019equilibrio degli aspetti storico-culturali, ambientali, sull&#8217;identit\u00e0 del luogo, le sue comunit\u00e0 e il valore delle relazioni. La candidatura \u00e8 stata costruita attraverso un processo che ha coinvolto istituzioni, organizzazioni culturali e sociali che operano sul territorio, cittadini.<br>La strategia culturale punta ad alimentare visioni, immaginari e narrazioni, sperimentare diversi linguaggi per promuovere esperienze di comunit\u00e0 e per far crescere, consolidare processi generativi, partecipati, transgenerazionali, interculturali, inclusivi e sostenibili attraverso la cultura.<br>La proposta individua 6 assi strategici e 13 linee di intervento, a loro volta generativi di 12 azioni specifiche che promuovono: un\u2019ottica integrata e sistemica dei beni e delle attivit\u00e0 culturali, la partecipazione attiva anche attraverso processi creativi e co-creativi (Hub culturale), il rafforzamento della coesione e dell\u2019inclusione sociale, in termini di crescita, produzione e partecipazione (Festival del dialogo, della filosofia, del cinema, citt\u00e0 della musica), nuove narrazioni, interpretazioni con il coinvolgimento degli artisti e l\u2019uso di linguaggi del contemporaneo (Parco diffuso di arte contemporanea) e di strumenti innovativi (Metaverso), protagonismo dei giovani nella vita culturale di Orvieto (Young Board).<br>Gli assi strategici e le linee di intervento:<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CULTURAL HUB \u2013 LABORATORIO DI CONNESSIONI CULTURALI DI COMUNIT\u00c0 (LAB_COCO)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo \u00e8 dotare Orvieto di un\u2019istituzione al servizio della collettivit\u00e0 e del suo sviluppo, uno strumento aperto al pubblico per costruire comunit\u00e0 e connessioni con il territorio e le diverse comunit\u00e0. Uno spazio dinamico dove le persone abbiano la possibilit\u00e0 di incontrarsi, di contribuire in modo proattivo alla creazione culturale e di sperimentare.Uno spazio generativo di produzione culturale e innovazione sociale che faccia convivere artigiani e startup, giovani artisti e operatori sociali, nomadi digitali e cittadini, aule multimediali e archivi storici, eventi culturali e corsi di formazione.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CONNESSIONI TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO \u2013 AZIONI DI SISTEMA PER I LUOGHI DELLA CULTURA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sistema Orvieto<br><\/strong>L\u2019azione, sostenuta e coordinata dal Comune di Orvieto e da Carta Unica, avr\u00e0 come \u201ccollante\u201d anche l\u2019utilizzo di una piattaforma digitale, nella quale confluiranno anche diverse tipologie di narrazioni dei luoghi della cultura e della percezione che di essi ne hanno turisti e cittadini. Il sistema avr\u00e0 poi una dimensione \u201cvirtuale\u201d che confluir\u00e0 nelle attivit\u00e0 collegate a Orvieto come \u201ccitt\u00e0 nel Metaverso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Exhibition Centre<br><\/strong>All\u2019interno del Museo \u201cClaudio Faina\u201d \u00e8 stato individuato uno spazio \u2013 attualmente in parte adibito ad uffici \u2013 che diventer\u00e0 un centro espositivo di 450 metri quadrati, composto da 8 grandi sale di cui 3 con affaccio su Piazza Duomo con affreschi di fine \u2018800. La realizzazione avverr\u00e0 attraverso una progettazione condivisa e sinergica tra il Museo e il Comune, che preveda a monte una programmazione a mediolungo termine del tipo di mostre che lo spazio ospiter\u00e0. Nel programma di mostre confluiranno le opere degli artisti contemporanei che saranno in residenza a Orvieto per la CIDC 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Punto di incontro del Mondo<br><\/strong>L\u2019obiettivo \u00e8 valorizzare l\u2019area archeologica del&nbsp;<strong>Fanum Voltumnae<\/strong>, in modo da rendere visibile quella linea che collega il passato e il presente in maniera cos\u00ec potente nel territorio, e creare un legame con la tradizione di Orvieto come crocevia e come luogo mistico (Asse del mondo) in cui si incontrano le energie del cielo e della terra. La valorizzazione del Fanum Voltumnae intende riconnettere questo luogo, profondamente legato al sacro ma anche al profano, con il presente e il futuro della citt\u00e0. L\u2019azione prevista nell\u2019ambito del progetto si focalizza sulla fruizione accessibile del sito da parte di un pubblico eterogeneo: in particolare, si prevede la razionalizzazione dei percorsi presenti e la realizzazione\/rifacimento di pannelli didattici, realizzati secondo i criteri dell\u2019accessibilit\u00e0 fisica e culturale, del design for all, e la raccolta di storie da parte dei visitatori, sotto forma di digital storytelling.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CITT\u00c0 DELLA CONOSCENZA E DELL\u2019IMMAGINARIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Festival della Filosofia<\/strong><br>Il festival di filosofia rappresenta un momento di coinvolgimento della citt\u00e0 e di riflessione sul Mondo. Il 2025 sar\u00e0 l\u2019anno in cui le attivit\u00e0 del \u201cFestival di filosofia in dialogo\u201d rafforzer\u00e0 la sua offerta che sar\u00e0 aperta a livello nazionale e internazionale. Una sezione del Festival sar\u00e0 dedicata ai bambini in collaborazione con il Festival di filosofia dei bambini di Milano per creare una connessione che va al di l\u00e0 dei confini territoriali e mette in sinergia le esperienze. Prevista anche l\u2019istituzione del premio per una prima opera di un giovane filosofo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orvieto Cinema Fest<\/strong><br>L&#8217;edizione 2025 di Orvieto Cinema Fest sar\u00e0 ampliata e potenziata anche con una sezione dedicata ai documentari e sar\u00e0 attivata una collaborazione con festival di cinema per ragazzi per favorire lo scambio e la circolazione della comunit\u00e0 giovanile che \u00e8 protagonista di processi culturali. I programmi delle manifestazioni saranno concordati tra l\u2019amministrazione comunale e lo Young board. Le metodologie prevedono processi partecipati, design for all, formazione peer to peer, call per ragazzi per la realizzazione di prodotti audiovisivi.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CITT\u00c0 CREATIVA E DELLA MUSICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019anno 2025 saranno rafforzate le attivit\u00e0 culturali che si svolgono gi\u00e0 ad Orvieto da molti anni al fine di promuovere una diversificazione dell\u2019offerta e ampliare, potenziare le possibilit\u00e0 di collaborazione e la connessione con altri territori, paesi, partner, culture diverse e pubblici non ancora raggiunti. Tra le attivit\u00e0 ci sono&nbsp;<strong>Umbria Jazz Winter, Orvieto Sound Festival, Spazio Musica e Orvieto Festival Piana del Cavaliere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Premio Anna Marchesini<br><\/strong>L\u2019azione si inserisce nel solco di azioni volte a sostenere la creativit\u00e0 giovanile, in particolare nel campo dell\u2019arte drammatica, nel solco delle radici delle citt\u00e0, rappresentate dalla figura poliedrica di Anna Marchesini. Il premio sar\u00e0 riservato a giovani attori che si sono contraddistinti nel 2025, vedr\u00e0 la sinergia della citt\u00e0 con istituzioni rilevanti nel settore dell\u2019arte drammatica, promuovendo la creativit\u00e0 giovanile e favorendo i percorsi professionali dei giovani attori.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CITT\u00c0 DEL CONTEMPORANEO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Previsto un programma di residenze che mira a creare una piattaforma di scambio per stimolare la creazione artistica contemporanea e innovare le forme di produzione culturale, favorire le connessioni, le relazioni tra i diversi linguaggi e tra i tanti aspetti che caratterizzano Orvieto. Un laboratorio aperto per sviluppare nuove idee, nuovi progetti e formati che possano mettere in relazione il passato, il presente e il futuro. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di raccogliere proposte di artisti, designer che con le loro pratiche, possono dar vita a sperimentazioni e forme di dialogo con la citt\u00e0, con le comunit\u00e0 che la abitano e aprire visioni di nuovi mondi con opere d\u2019arte vive e in rapporto di stretta interdipendenza con il territorio, in una relazione simbiotica con i quartieri, le storie, le voci, le memorie, i sogni. Gli interventi potranno essere sviluppati attraverso tre filoni tematici:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Osmosi storica \u2013 VIAGGI SENZA TEMPO<\/strong>. Corteo storico, che \u00e8 l\u2019evento che la comunit\u00e0 riconosce come proprio, Orvieto in Fiore, la Ceramica e il Merletto saranno tra gli altri aspetti con cui gli artisti dovranno relazionarsi per promuovere nuove forme di interpretazione, narrazione.<br><strong>Ecologia integrata \u2013 TUTTO SCORRE<\/strong>. Attivare pratiche artistiche innovative che si sviluppano da un rapporto dialogico tra arte e mondi che abitano Orvieto, un insieme di identit\u00e0, storie e memorie del territorio. Per Orvieto sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di un nuovo modo di pensare la natura e di relazionarsi con il paesaggio, in particolare con la risorsa acqua. La Rupe di Orvieto diventer\u00e0 uno dei luoghi in cui saranno realizzati gli interventi di Land Art per renderli visibili e accessibili da diversi luoghi e in diverse modalit\u00e0. Connettere visivamente il territorio anche attraverso punti di contatto creati dalle opere d\u2019arte diventa un modo per creare delle relazioni anche oltre i confini geografici.<br><strong>Creati per e nel Metaverso \u2013 DOVE OSA L\u2019IMMAGINAZIONE<\/strong>. Valorizzare e rendere accessibile l\u2019ingente patrimonio della citt\u00e0, attraverso la creazione di progetti artistici che usano il Metaverso per implementare le possibilit\u00e0 di fruizione, di narrazione e di intervento ad Orvieto e che metto in connessione dimensioni, punti di vista e visioni anche in una nuova dimensione virtuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 lanciata una call pubblica che selezioner\u00e0 20 artisti nazionali e internazionali che usano linguaggi diversi e che presenteranno delle proposte sui tre temi scelti. Una commissione composta da esperti di arte e design e da un rappresentante dello Young Board, selezioneranno gli interventi.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CITT\u00c0 APERTA A TUTTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo \u00e8 favorire l\u2019accessibilit\u00e0 per tutti e consolidare l&#8217;attrattivit\u00e0 della citt\u00e0 e del territorio in termini di qualit\u00e0 della vita e di autenticit\u00e0 per diverse categorie di persone.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Semaforo Verde<\/strong>, \u00e8 un\u2019iniziativa sportiva promossa negli anni dal Comune di Orvieto &#8211; Assessorato alle Politiche Sportive e le associazioni di settore. Nasce per mettere a sistema degli spazi per l&#8217;attivit\u00e0 sportiva dedicata a tutti e sostiene pratiche sportive con una particolare attenzione all\u2019inclusione, l\u2019integrazione sociale a favore di soggetti, adulti e minori, con disabilit\u00e0 fisica e psichica prevedendo la partecipazione attiva di volontari, Operatori e Tecnici Sportivi. Il fine \u00e8 quello di promuovere la salute psicofisica e sociale, costruendo una modalit\u00e0 per l&#8217;esercizio dei diritti di cittadinanza, offrendo opportunit\u00e0 per costruire reti di relazioni, aggregazioni e solidariet\u00e0. Nel 2025 saranno implementare e rafforzate le attivit\u00e0che si svilupperanno lungo tutto l\u2019arco dell\u2019anno, implementati dei percorsi accessibili per tutti con l\u2019abbattimento barriere fisiche, culturali ed economiche per connettere maggiormente i luoghi e le comunit\u00e0 attraverso lo sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Festival del dialogo dei giovani<\/strong>, \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 che consente a studenti di varie scuole di Orvieto di lavorare insieme. Un evento che \u00e8 organizzato annualmente e durante il quale i ragazzi sviluppano competenze e soft skill come: saper discutere, sapersi confrontare e cooperare. L\u2019edizione 2025 sar\u00e0 dedicata al dialogo sui valori universali e sulle possibili connessioni (natura, digitale, diversit\u00e0, ambiente).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una rassegna di letteratura per l\u2019infanzia e per i ragazzi<\/strong>, l\u2019attivazione di un network nazionale e una Comunit\u00e0 di pratica sull\u2019educazione culturale che si incontra ad Orvieto, luogo simbolo in cui \u00e8 presente anche il Centro Gianni Rodari che rappresenta un centro di riflessione importante sui temi dell\u2019educazione e che potr\u00e0 essere un supporto importante per dare rilevanza al momento di incontro e formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Realizzazione di una programmazione a medio-lungo termine di attivit\u00e0 mirate all\u2019inclusione sociale<\/strong>, valorizzando il percorso di formazione sugli Interventi assistiti con animali della Fondazione \u201cCentro Studi\u201d integrandolo con interventi di sperimentazione guidata e di innovazione sociale.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CITT\u00c0 VERDE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Citt\u00e0 verde si caratterizza per l\u2019orientamento verso la sostenibilit\u00e0 individuale, sociale, ambientale ed economica che va declinata in vari campi della vita cittadina. L\u2019azione \u201ccitt\u00e0 verde\u201d si collega anche al progetto Horizon2020 \u201cDivAirCity\u201d26, di cui Orvieto \u00e8 partner, e che prevede la realizzazione di laboratori di co-creazione con i cittadini sul tema della qualit\u00e0 dell\u2019aria, con finalit\u00e0 legate all\u2019ambiente e all\u2019inclusione sociale) e al \u201cPaese delle Rose\u201d, che prevede un lavoro con le scuole su tematiche ambientali, uno sviluppo dell\u2019attrattivit\u00e0 turistica e anche la possibilit\u00e0 di collegamento alla realt\u00e0 virtuale (Metaverso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Diario Green, come la sostenibilit\u00e0 fa parte della mia vita<\/strong>. Creazione dei percorsi per ragazzi per ispirare una cultura Green nella vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Comunit\u00e0 di pratica ecosostenibile per ragazzi<\/strong>. Organizzazione di comunit\u00e0 di scambio e apprendimento tra e per giovani, per rivedere un\u2019economia creativa e verde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Green Community.&nbsp;<\/strong>Un patto di 9 piccoli borghi che vogliono lavorare insieme per creare una comunit\u00e0 energetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Manifesto Orvieto Green<\/strong>. Creare un manifesto della sostenibilit\u00e0 per Orvieto che si aggancia all\u2019Agenda 2030. Previsto un coinvolgimento delle attivit\u00e0 produttive locali con obiettivi e strategie condivise, in modo da rinforzare pensiero e programmi green, e la creazione di comunit\u00e0 di discussione permanente sulla sostenibilit\u00e0 con un focus sul settore culturale.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MARCHIO DI COMUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creazione di un marchio di comunit\u00e0 punta a mettere a sistema le energie territoriali, in una logica di programmazione unitaria delle risorse, per rivitalizzare le attivit\u00e0 artigianali e produttive. L\u2019obiettivo \u00e8 di veicolare l\u2019immagine di Orvieto attraverso un unico marchio che mette in relazione la citt\u00e0, le sue peculiarit\u00e0 legate all\u2019enogastronomia (olio, vino, prodotti alimentari) alle tradizioni, design e artigianato (ceramica, lavorazione del legno, merletto), promuove esperienze legate al saper fare e dal fare insieme. In particolare, per quel che riguarda le attivit\u00e0 artigianali, il progetto prevede la formazione di giovani in mestieri legati alla tutela e conservazione del patrimonio. Verr\u00e0 redatto un Manifesto a cui i diversi stakeholder saranno invitati aaderire, ispirato alle migliori pratiche su scala nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bottega Orvieto<\/strong>: Sostegno alla creazione, di una piattaforma di collaborazione fra produttori, anche di e-commerce, per la valorizzazione delle produzioni tipiche di alto valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Design shop Orvieto<\/strong>. Attraverso l&#8217;artigianato di qualit\u00e0 e il lavoro dei designer che rielaborano in modo innovativo le antiche tradizioni artigianali. La volont\u00e0 di creare degli oggetti che hanno una storia che valorizzano il sapere artigianale del territorio in collaborazione con gli artisti. Verr\u00e0 creata una linea ecosostenibile per favorire produzioni di riuso e riciclo dei materiali di scarto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orvieto fashion green<\/strong>. Un ciclo di incontri per sensibilizzare intorno al riciclo creativo e la rigenerazione degli scarti. Un\u2019intera giornata dedicata al savoirfaire, dove le creative mostrano il loro lavoro, in un percorso di laboratori manuali che illustrano in modo fattivo e pratico lo spirito innovativo dei prodotti riciclati. Un evento serale finale centrato su una sfilata collettiva che unisce tutti i manufatti, creando una collezione dal segno artigianale, ecologico e contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orvieto Experience<\/strong>. La comunit\u00e0 come fattore di traino di una nuova idea di turismo, dove il viaggio diventa esperienza di cittadinanza e di vita. Sempre pi\u00f9 persone cercano esperienze in cui possono dare un contributo alla comunit\u00e0 locale in termini di partecipazione attiva ai progetti. Saranno sviluppate attivit\u00e0 legale all\u2019Agrifood in collaborazione con le fattorie didattiche e percorsi di valorizzazione del vino e dell\u2019olio.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>NARRAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obiettivo del progetto \u00e8 sviluppare una narrazione organica della citt\u00e0 di Orvieto e promuovere un sistema culturale integrato; creare immaginari capaci di stimolare la cultura come elemento chiave della sostenibilit\u00e0 e del futuro del territorio; creare una narrazione della citt\u00e0 che valorizzi l\u2019idea di citt\u00e0 di connessioni con mondi diversi; creare&nbsp;<strong>\u201ccircoli narrativi\u201d<\/strong>&nbsp;tra varie categorie di cittadini, storytelling pi\u00f9 vicino al territorio e che accompagna le comunit\u00e0 e i turisti in nuove forme narrative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orvieto nel Mondo<\/strong>. Un archivio delle memorie viaggianti, molte delle persone che hanno vissuto a Orvieto attualmente si trovano in alcune parti del mondo che il progetto vuole riconnettere. Sar\u00e0 lanciata una call per raccogliere memorie da implementare sulla piattaforma di Live Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orvieto Citt\u00e0 nel Metaverso<br><\/strong>Orvieto in un mondo immersivo, interattivo e virtuale in cui potr\u00e0 mettere a disposizione una serie di servizi a cittadini di tutto il Mondo, un modo per far conoscere una parte della citt\u00e0 che altrimenti sarebbe invisibile, inaccessibile o poco conosciuta. Saranno valorizzati luoghi chiusi o parzialmente visitabili, sotterranei o altezze a cui non si pu\u00f2 accedere, documenti storici che non sarebbero consultabili per problemi di conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FORMAZIONE PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obiettivo \u00e8 superare le carenze in tema di gestione del patrimonio culturale e potenziare un\u2019offerta lavorativa orientata ai giovani, sostenere l\u2019imprenditoria nel settore turistico attraverso la progettazione di servizi, potenziare centri polifunzionali per l\u2019offerta turistica, servizi per l\u2019accoglienza dei visitatori, migliorare quantitativamente e qualitativamente le informazioni e l\u2019assistenza. Nel corso del 2025 il Comune di Orvieto metter\u00e0 a bando un percorso di formativo orientato alla gestione del patrimonio culturale della durata di 60 ore rivolto a giovani (under 35) residenti nel Comune di Orvieto.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>GESTIONE E COORDINAMENTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto prevede la creazione di una Cabina di Regia (CdR) composta dalle principali istituzioni della citt\u00e0 e il Comune. Inoltre, l\u2019amministrazione comunale istituir\u00e0 due Advisory Board per la gestione complessiva delle attivit\u00e0 legate al progetto, che opereranno in stretta sinergia con il Comune e con tutti gli attori coinvolti. Lo Young Advisory Board sar\u00e0 un comitato formato esclusivamente da 5 giovani under 35, che potranno interagire con i loro coetanei nella condivisione delle linee strategiche legate al programma della Capitale Italiana della Cultura. L\u2019Advisory Board \u00e8 composto da 10 personalit\u00e0 di rilevanza nazionale nel settore delle arti visive, del cinema e dello spettacolo dal vivo, della letteratura, dell\u2019enologia e dell\u2019innovazione: Cesare Pietroiusti, Susanna Tamaro, Pino Strabioli, Riccardo Cotarella, Rosella Postorino, Angelo Mellone, Clara Tosi Pamphili, Andrea Occhipinti, Alice Rohrwacker, Maximo Ibarra.<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>COMUNICAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle attivit\u00e0 tradizionali, la peculiarit\u00e0 sar\u00e0 il coinvolgimento dello Young Board, anche nella redazione del piano editoriale, che si decliner\u00e0 in una serie di azioni che possano facilitare lo sviluppo di legami identitari con il territorio e la curiosit\u00e0 della comunit\u00e0 locale a \u201cmisura di giovani\u201d per favorire un maggior protagonismo dei giovani e la possibilit\u00e0 di valorizzare il loro punto di vista. Le azioni specifiche messe in campo per l\u2019implementazione della strategia di comunicazione sono&nbsp;<strong>laboratori di fotografia, videomaking, digital storytelling<\/strong>&nbsp;con artisti e associazioni presenti sul territorio per far emergere letture, interpretazioni inedite e partecipate, la&nbsp;<strong>comunicazione peer to peer<\/strong>, che preveder\u00e0 la diffusione da parte degli stessi ragazzi dei contenuti derivanti dalle attivit\u00e0 e del \u201cdietro le quinte\u201d tra cui video, foto, la gestione dei social network dedicati in maniera partecipata da un gruppo redazionale in cui i ragazzi potranno curare alcuni contenuti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 28 marzo alle 9 di mattina, alla Sala del Refettorio di Palazzo Venezia a Roma, di fronte&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":101059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65,62,71],"tags":[600],"class_list":["post-101058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","category-politica","category-copertina","tag-eventi","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101058"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101060,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101058\/revisions\/101060"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}