{"id":100897,"date":"2023-03-08T09:19:10","date_gmt":"2023-03-08T08:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100897"},"modified":"2023-03-08T09:19:19","modified_gmt":"2023-03-08T08:19:19","slug":"franco-barbabella-medico-dellemergenza-lelisoccorso-e-costoso-e-quasi-inutile-puntare-su-personale-utic-e-emodinamica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/franco-barbabella-medico-dellemergenza-lelisoccorso-e-costoso-e-quasi-inutile-puntare-su-personale-utic-e-emodinamica\/","title":{"rendered":"Franco Barbabella, medico dell&#8217;emergenza, &#8220;l&#8217;elisoccorso \u00e8 costoso e quasi inutile, puntare su personale, UTIC e emodinamica&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Come Associazione Prometeo abbiamo deciso di chiedere un parere a uno specialista della materia, nostro concittadino che ha operato come direttore del pronto soccorso, specializzato in cardiologia, anestesista, cio\u00e8 il dottor Franco Barbabella.\u00a0  La materia \u00e8 di estrema importanza, essendo il nostro territorio notoriamente molto lontano da altri centri con tali servizi come Terni e Perugia o come nell\u2019alto Lazio e nella bassa Toscana.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un momento come questo che stiamo vivendo nel campo sanitario di forte disservizio e disorganizzazione, sia nazionale che locale, desidero esporre, come mi \u00e8 stato richiesto, il mio pensiero riguardo l\u2019attuale situazione data la mia personale esperienza come medico dell\u2019emergenza (anestesista e medico di pronto soccorso ) all\u2019Ospedale di Orvieto dal 1979 al 2011. L\u2019esperienza maturata \u00e8 dovuta soprattutto agli incidenti autostradali che ci sono stati sulla A1, dal 1994 al 2006 nel tratto di nostra competenza. In detto periodo si sono registrati 9042 feriti, di cui 1024 politraumi e 500 morti. La stragrande maggioranza dei feriti sono stati trasferiti, in primis, all\u2019Ospedale di Perugia e poi all\u2019Ospedale di Terni ,distanti entrambi 80 Km, non essendoci nell\u2019Ospedale di Orvieto una unit\u00e0 di Rianimazione. La rianimazione , alias terapia intensiva, \u00e8 stata inaugurata nel 2004, nonostante che negli anni novanta nel piano sanitario regionale era scritto che ad Orvieto, dati i numerosi incidenti autostradali, dovevano essere istituiti due posti di rianimazione, di fatto mai attuati.  Sono stato esecutore della maggior parte dei trasferimenti ed ho sperimentato che viaggiare per 80 Km su una ambulanza \u00e8 molto disagevole, faticoso e gravoso sia per gli operatori sanitari che, e soprattutto, per il paziente. Quindi pi\u00f9 trasferimenti si possono evitare e meglio \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa deve essere stata la considerazione per cui nella stesura dei piani sanitari regionali, dagli inizi degli anni duemila, l\u2019Ospedale di Orvieto \u00e8 stato individuato come DEA ( Dipartimento Emergenza Accettazione) di primo livello, cio\u00e8 un Ospedale dove devono essere attivi tutti i servizi essenziali, tranne la Neurochirugia e la Cardiochirurgia; il tutto per garantire una cura adeguata ed omogenea a tutta la popolazione umbra.   Attualmente, come peraltro illustrato di recente in alcuni articoli di stampa, l\u2019Ospedale di Orvieto \u00e8 carente di servizi essenziali per essere effettivamente operativo come DEA di primo livello: si deve integrare l\u2019UTIC (unit\u00e0 di terapia intensiva cardiologica) e completare gli organici carenti (p.e. in Ortopedia). Solo dopo si potr\u00e0 parlare, a tutti gli effetti di DEA di 1\u00b0 livello!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Patologie TEMPO DIPENDENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il parametro\u201dtempo\u201d o meglio \u201c tempodipendenza\u201d \u00e8 da molto individuato essere fondamentale in medicina in due patologie molto gravi e talvolta letali, come l\u2019ictus cerebrale e l\u2019infarto acuto del miocardio (cuore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema del fattore \u201c tempo\u201d si pone in modo particolare nell\u2019IMA (infarto miocardico acuto). L\u2019infarto \u00e8 per definizione la necrosi (morte) di un tessuto o parte di tessuto a seguito di mancato arrivo di sangue, per l\u2019ostruzione dell\u2019arteria di riferimento. In particolare se una arteria del cuore chiamata coronaria o una sua parte si ostruisce ed il tessuto muscolare del cuore chiamato miocardio va in necrosi cio\u00e8 muore, lo stesso non ha pi\u00f9 la sua funzione di contrazione. Prima si interviene per togliere questa ostruzione e prima c\u2019\u00e8 il ripristino della funzione di contrazione del tessuto muscolare del cuore. Attualmente i protocolli dicono che si deve intervenire entro tre ore dalla diagnosi.  Per quanto riguarda il dibattuto problema dell\u2019Emodinamica nel nostro Ospedale, servizio migliorativo per il paziente che oggi \u00e8 costretto a subire il disagio e il rischio di un trasferimento a 80 km e oltre di distanza ritengo sia inutile parlarne se prima non riusciamo ad implementare una \u201c UTIC \u201c dove il personale addetto, tra l\u2019altro, potrebbe essere in stretta sinergia con l\u2019Emodinamica.  Comunque \u00e8 bene precisare che il servizio di Emodinamica \u00e8 possibile anche in assenza della Cardioghirurgia, infatti le rilevazioni nazionali attestano circa 260 Emodinamiche contro 105 Cardiochirurgie!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0SERVIZIO DI ELISOCCORSO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel marzo del 1999 fu istituito in Umbria il servizio 118 con l\u2019individuazione di 3 centrali operative , site a Perugia, Terni, Foligno.  Dopo i primi anni di esperienza, si approfond\u00ec a livello Regionale l\u2019opportunit\u00e0 di avvalersi di un servizio di Elisoccorso. Dopo vari incontri e approfondimenti si arriv\u00f2 alla conclusione che in Umbria l\u2019Elisoccorso non fosse utile, data la particolare configurazione territoriale della nostra Regione e i limiti operativi che al tempo si registravano nell\u2019uso dell\u2019elicottero.  Ad oggi le conquiste tecnologiche hanno ridotto le controindicazioni all\u2019uso dell\u2019elicottero solo alle condizioni atmosferiche avverse, permettendo il volo notturno e gli interventi terapeutici a bordo.  Ritengo che l\u2019uso dell\u2019elicottero pu\u00f2 essere molto utile In alcuni casi di soccorso primario, come per esempio soccorso in montagna o luoghi impervi. Per soccorso primario si intende il prelevamento del soggetto da soccorrere, dal luogo dell\u2019incidente all\u2019Ospedale di riferimento.  Ritengo invece inutile l\u2019utilizzo dell\u2019elicottero, nella nostra Regione, per un trasferimento in continuit\u00e0 di soccorso, cio\u00e8 da Ospedale a Ospedale, in quanto i tempi di percorrenza in autoambulanza sarebbero minori.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019alto costo di gestione di un servizio autonomo (\u00e8 da considerare la quantit\u00e0 di personale dedicato e la manutenzione del mezzo) non verr\u00e0 assolutamente ammortizzato dall\u2019utilizzo, contro una pi\u00f9 logica e pi\u00f9 economica scelta, a mio parere, di convenzionamento con il servizio di una delle Regioni limitrofe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Infine vorrei parlare di un episodio avvenuto sul finire degli anni \u201960.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle vicinanze del casello auto stradale di Fabro si verific\u00f2 un incidente in cui rimase coinvolto un famoso politico dell\u2019epoca. L\u2019 ambulanza ( Fiat 1100) partita da Orvieto centro storico, arriv\u00f2 sul posto dopo 45 minuti dalla chiamata. Dopo poco tempo fu data in gestione ai Vigili del Fuoco di Orvieto una autoambulanza F12 Alfa Romeo, per i soccorsi in autostrada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si pu\u00f2 augurare ad alcun politico famoso, un qualsivoglia malore o incidente per risolvere gli annosi problemi dell\u2019assistenza sanitaria nel nostro territorio, si pu\u00f2 solo sperare che si cambi rotta e si faccia di tutto per migliorare l\u2019attuale situazione di scontento nei confronti dei servizi sanitari. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dott. Franco Barbabella<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordiamo la nostra mail per le segnalazioni:\u00a0<a href=\"mailto:dilloaprometeorvieto@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dilloaprometeorvieto@gmail.com<\/a>\u00a0e la petizione on line: <a href=\"https:\/\/www.change.org\/Orvieto-Sanit\u00e0negata\">https:\/\/www.change.org\/Orvieto-Sanit\u00e0negata<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come Associazione Prometeo abbiamo deciso di chiedere un parere a uno specialista della materia, nostro concittadino che ha&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":100898,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,62,71],"tags":[432,137],"class_list":["post-100897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-politica","category-copertina","tag-opinioni","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100897"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100899,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100897\/revisions\/100899"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}