{"id":100868,"date":"2023-03-03T17:18:13","date_gmt":"2023-03-03T16:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100868"},"modified":"2023-03-03T17:18:23","modified_gmt":"2023-03-03T16:18:23","slug":"i-carabinieri-denunciano-il-titolare-di-un-autosalone-orvietano-per-riciclaggio-di-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/i-carabinieri-denunciano-il-titolare-di-un-autosalone-orvietano-per-riciclaggio-di-auto\/","title":{"rendered":"I carabinieri denunciano il titolare di un autosalone orvietano per riciclaggio di auto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carabinieri della Stazione di Bolsena hanno deferito alla Procura della Repubblica di Terni il titolare di un autosalone di Orvieto per il reato di riciclaggio di autovetture rubate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine \u00e8 partita dopo un controllo di routine su un\u2019autovettura, durante il quale i militari si sono resi conto di una serie di anomalie nella documentazione di un veicolo grazie a dei controlli incrociati in banca dati. E\u2019 stato quindi deciso di approfondire a ritroso i passaggi di propriet\u00e0 del veicolo, ricevere le dichiarazioni del proprietario e verificare la genuinit\u00e0 della carta di circolazione e certificato assicurativo, accertamenti che hanno confermato le iniziali perplessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto i militari dell\u2019Arma hanno chiesto informazioni direttamente alla casa costruttrice del veicolo che, mediante il numero di motore, i dati memorizzati sulla centralina elettrica ed altre specifiche verifiche, \u00e8 risalita con esattezza alla prima immatricolazione, ovvero sia un\u2019autovettura gi\u00e0 rubata nel febbraio del 2020 in provincia di Caserta, e confermava cos\u00ec in toto gli iniziali sospetti.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carabinieri hanno continuato l\u2019attivit\u00e0 con ulteriori specifici accertamenti, dapprima su delega della Procura della Repubblica di Viterbo e successivamente, per competenza territoriale, sotto la direzione della Magistratura di Terni, ricostruendo che il veicolo in questione, dopo essere stato asportato e prima di essere messo in vendita presso un rivenditore di Orvieto, era stato oggetto delle seguenti alterazioni: sostituzione di alcune parti di carrozzeria e vetri; ripunzonatura del telaio con un numero rispondente ad altra autovettura immatricolata in vari paesi europei; realizzazione di falsa documentazione di circolazione; reimmatricolazione in Italia, creando cos\u00ec un clone di un\u2019altra vettura gi\u00e0 circolante in&nbsp; un\u2019altra Nazione dell\u2019Unione Europea, facendo quindi figurare l\u2019autovettura rubata come importata da quello Stato.&nbsp; Per rendere tutto pi\u00f9 credibile sono stati trascritti alcuni passaggi di propriet\u00e0 fittizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le successive complesse e prolungate attivit\u00e0 svolte dai Carabinieri della Stazione di Bolsena hanno fatto venire a galla, frutto del citato disegno criminoso, in totale quattro autovetture, tutte gi\u00e0 rubate in diverse citt\u00e0 italiane e, dopo le citate contraffazioni, poste in vendita presso l\u2019autosalone dell\u2019orvietano ed infine acquistate da ignari cittadini residenti in alcuni centri dell\u2019Alta Tuscia viterbese, stipulando dei contratti di finanziamento. Il titolare della rivendita auto \u00e8 ora indagato per il grave reato di riciclaggio di auto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni. &nbsp;L\u2019uomo indagato \u00e8 da considerarsi innocente fino alla conclusione del terzo grado di giudizio quindi non colpevole fino all\u2019eventuale condanna definitiva, cos\u00ec come previsto dal sistema penale italiano e dall\u2019articolo 27 della Costituzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Carabinieri della Stazione di Bolsena hanno deferito alla Procura della Repubblica di Terni il titolare di un&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":97321,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[52,491,60,57],"class_list":["post-100868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-bolsena","tag-cronaca","tag-orvieto","tag-viterbo","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100868"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100869,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100868\/revisions\/100869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}