{"id":100857,"date":"2023-03-02T16:53:17","date_gmt":"2023-03-02T15:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100857"},"modified":"2023-03-02T16:53:27","modified_gmt":"2023-03-02T15:53:27","slug":"parte-da-marzo-in-tutto-lorvietano-il-progetto-io-non-azzardo-per-combattere-le-ludopatie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/parte-da-marzo-in-tutto-lorvietano-il-progetto-io-non-azzardo-per-combattere-le-ludopatie\/","title":{"rendered":"Parte da marzo in tutto l&#8217;orvietano il progetto &#8220;io non azzardo&#8221; per combattere le ludopatie"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al via\u00a0\u201cIo non azzardo\u201d, il progetto per il contrasto al disturbo da gioco d\u2019azzardo dei Comuni della Zona sociale n.12.  Al Comune di Orvieto, capofila della Zona sociale n.12, la Regione Umbria &#8211; nell\u2019ambito della legge regionale 21\/2014 &#8211; ha assegnato un finanziamento di\u00a052.392 euro\u00a0per le attivit\u00e0 del progetto, inserito nel Piano Attuativo &#8220;Conoscere le Regole del Gioco&#8221;.  Il progetto prender\u00e0 il via nel mese di marzo e si articola in\u00a04 macro azioni: promozione e prevenzione, interventi di supporto e sostegno, valorizzazione e cura della rete, comunicazione.<br>Tra gli interventi previsti nella prima fase c\u2019\u00e8 la diffusione sul territorio del servizio YAU (Young Angels Umbria) in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado e i centri giovanili. Nello specifico si tratta di un\u00a0sportello on line di ascolto e informazione rivolto a ragazzi\/e tra i 14 e i 29 anni gestito da coetanei\u00a0opportunamente formati e affiancati da esperti. Sar\u00e0 inoltre attivata\u00a0un\u2019Unit\u00e0 di Strada, coordinata dal Ser.D e dall\u2019Ufficio della Cittadinanza, che avr\u00e0 il compito di organizzare nel territorio interventi di riduzione del rischio rivolti ad\u00a0adolescenti, giovani adulti e over 65\u00a0da realizzare presso i principali luoghi ed eventi legati al divertimento e al tempo libero, ma anche attivit\u00e0 di sensibilizzazione attraverso la distribuzione di materiale informativo sul disturbo da gioco d\u2019azzardo (DGA) \u00a0presso esercizi commerciali, tabaccherie, librerie. In modo particolare in questa fase saranno realizzate campagne di comunicazione specifiche al fine di favorire la diffusione del marchio \u201cUmbria No Slot\u201d e il numero verde regionale.<br>Per quanto riguarda gli interventi di supporto e sostegno, volti a facilitare la conoscenza del problema e l\u2019accesso ai servizi dedicati, sar\u00e0 attivato\u00a0un gruppo di auto-mutuo-aiuto sul DGA\u00a0in collaborazione con il Ser.D e saranno attivati\u00a02 infopoint, uno presso il Servizio per le Dipendenze di Orvieto e uno presso la sede di Fabro dell\u2019Associazione Rose Rosse d\u2019Europa.<br>Le attivit\u00e0 previste dal Piano attuativo saranno gestite dai\u00a0partner di progetto, individuati in seguito a un avviso pubblico di co-progettazione per la Zona sociale n.12: la Cooperativa Sociale il Quadrifoglio, capo mandatario dell\u2019Ats costituita insieme all\u2019associazione Orviet\u2019Ama, l\u2019associazione Rose Rosse d\u2019Europa, l\u2019associazione UISP Orvieto \u2013 Medio Tevere e l\u2019Uni3 Alto Orvietano.<br>Al cosiddetto\u00a0\u201cmanutentore della rete\u201d, individuato dal gestore del progetto, spetter\u00e0 di coordinare la programmazione, l\u2019\u00e9quipe di lavoro, lo stato di attuazione delle finalit\u00e0 e delle attivit\u00e0 nel rispetto dei tempi e la rendicontazione del progetto stesso. Tutte le iniziative saranno accompagnate da una\u00a0strategia di comunicazione\u00a0che ha per obiettivo la promozione del progetto nel pi\u00f9 ampio contesto territoriale in cui viene realizzato tenendo conto anche delle nuove forme di comunicazione social.<br>\u201c<em>Formazione, informazione e prevenzione\u00a0\u00a0<\/em>&#8211; afferma l\u2019Assessore alle Politiche Sociali,\u00a0Alda Coppola\u00a0\u2013<em>\u00a0sono gli strumenti che vanno messi in campo per contrastare quella che pu\u00f2 rappresentare un\u2019autentica malattia sociale. Su queste linee di intervento si muove il progetto che sar\u00e0 avviato in questo mese e che sar\u00e0 preceduto, in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, da una\u00a0formazione di 15 ore\u00a0 sulla prevenzione cura e riabilitazione dal disturbo da gioco d\u2019azzardo patologico rivolta alla rete degli operatori territoriali.\u00a0L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 \u2013 prosegue &#8211; riconosce il gioco d\u2019azzardo come una forma morbosa, una patologia che attualmente colpisce oltre un milione e 300mila italiani, un fenomeno che non ha et\u00e0 poich\u00e9 interessa tutte le fasce anagrafiche, giovani adulti, giovanissimi e pensionati. Nella nostra Regione, secondo gli ultimi dati disponibili del Rapporto Epidemiologico, il gioco d\u2019azzardo si sta diffondendo fino ad eguagliare il consumo di sostanze psicoattive, tabacco e alcol, in tutta la popolazione, compresi i giovani studenti.\u00a0 Per tale motivo \u00e8 necessario prima di tutto informare la comunit\u00e0 circa i rischi che il DGA comporta, ma fornire al tempo stesso gli strumenti necessari per affrontare in modo adeguato questo disturbo e sostenere coloro che intraprendono percorsi riabilitativi<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al via\u00a0\u201cIo non azzardo\u201d, il progetto per il contrasto al disturbo da gioco d\u2019azzardo dei Comuni della Zona&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":100858,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[527],"class_list":["post-100857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-sociale","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100857"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100859,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100857\/revisions\/100859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}