{"id":100610,"date":"2023-02-07T19:15:24","date_gmt":"2023-02-07T18:15:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100610"},"modified":"2023-02-07T19:15:34","modified_gmt":"2023-02-07T18:15:34","slug":"a-todi-la-due-giorni-dedicata-allolio-extravergine-doliva-dop-umbria-e-alla-nuova-annata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/a-todi-la-due-giorni-dedicata-allolio-extravergine-doliva-dop-umbria-e-alla-nuova-annata\/","title":{"rendered":"A Todi, la due giorni dedicata all&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva DOP Umbria e alla nuova annata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una giornata dedicata alla conoscenza e agli assaggi degli oli Dop Umbria, seguita da un educational per conoscere la biodiversit\u00e0, le cultivar ed il territorio di provenienza dell\u2019olio. Si \u00e8 tenuta ieri, luned\u00ec 6 febbraio, a Todi, la prima giornata dell\u2019Anteprima dell\u2019Olio extravergine di oliva Dop dell\u2019Umbria, la presentazione della nuova annata Dop Umbria, rivolta a giornalisti, chef, ristoratori ed operatori di settore, interamente dedicata all\u2019assaggio ed alla conoscenza dell\u2019Olio Dop, e che prosegue oggi, marted\u00ec 7 febbraio, con un educational tour alla scoperta dell\u2019Umbria rurale, dei frantoi, del paesaggio e delle emergenze culturali umbre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Anteprima Dop, un evento dell\u2019Associazione Strada dell\u2019olio e.v.o. Dop Umbria, realizzato in collaborazione con tutti gli attori del comparto olivicolo umbro, a partire dalla Regione Umbria, il Sistema Camerale dell\u2019Umbria, Promocamera Umbria, Sviluppumbria, il Parco Tecnologico Agroalimentare dell\u2019Umbria 3A-PTA, il Comune di Todi, l\u2019Istituto Agrario Ciuffelli \u2013 Einaudi di Todi, la Strada dei Vini del Cantico, le associazioni di categoria umbre, ha visto la partecipazione di giornalisti delle principali testate nazionali dei settori dell\u2019enogastronomia e del turismo, operatori esteri selezionati dalla Camera di Commercio dell\u2019Umbria, chef umbri del circuito degli Evoo Ambassador, esperti d\u2019enogastronomia ed operatori di settore.  La giornata del 6 febbraio, alla quale \u00e8 intervenuto il vicepresidente della Regione Umbria e assessore all\u2019Agricoltura Roberto Morroni, si \u00e8 svolta interamente a Todi. La Sala Affrescata del Museo Pinacoteca del Comune \u00e8 stata lo scenario del \u201cPanel test\u201d, una grande sessione di assaggio di Olio e.v.o. Dop Umbria guidata da Angela Canale, capo panel del Premio Regionale \u201cOro Verde dell\u2019Umbria\u201d e a cui hanno partecipato oltre 50 persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I partecipanti sono stati poi ospitati nella sede dell\u2019Istituto Agrario \u201cCiuffelli \u2013 Einaudi\u201d di Todi, il pi\u00f9 antico Istituto Agrario d\u2019Italia fondato nel 1863, dove si \u00e8 tenuto il Banco di Assaggio con i produttori di Olio Dop Umbria, un momento di assaggio e confronto diretto con i produttori locali (Dop Colli Amerini Azienda Agricola Oliveto di Amelia e Frantoio Suatoni di Amelia (Tr); Dop Colli Assisi \u2013 Spoleto Frantoio Di Spello Uccd Soc. Coop di Spello (Pg), Frantoio Gaudenzi di Trevi (Pg), Gnavolini Raccolta Sapore di Bastia Umbra (Pg), Marfuga Azienda Agraria di Campello sul Clitunno (Pg), Olio Melchiorri di Spoleto (Pg); Dop Colli Martani Azienda Agricola Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (Pg), Decimi di Bettona (Pg), Frantoio La Casella di Todi (Pg), La Montagnola Snc di Torgiano (Pg); Dop Colli Orvietani Azienda Agricola Pelagrilli di Monteleone di Orvieto (Tr), Oleificio Cecci di Castel Viscardo (Tr); Dop Colli del Trasimeno Azienda Agricola Gori Maria Paola di Panicale (Pg), Centumbrie di Magione (Pg)). \u00c8 seguito l\u2019incontro di approfondimento a cura di Luigi Caricato, direttore della rivista OlioOfficina, la visita guidata dell\u2019Istituto Agrario e della citt\u00e0 di Todi e nel pomeriggio, alla Sala del Consiglio del Comune di Todi, la conferenza stampa di presentazione della nuova annata dell\u2019olio extra vergine di oliva Dop Umbria.  \u201cL\u2019olio \u2013 ha detto il vicepresidente della Regione e assessore all\u2019Agricoltura Roberto Morroni &#8211; caratterizza l\u2019identit\u00e0 culturale e paesaggistica del nostro territorio. Come amministrazione regionale abbiamo investito per avere frantoi all\u2019avanguardia, per sviluppare un\u2019unione di intenti tra i produttori e sviluppare la filiera corta. Quello che in pochissimi imprenditori illuminati, inizialmente, hanno avuto l\u2019ardire di fare, cio\u00e8 di trattare l\u2019olio come un elemento culturale di traino per il territorio e per il turismo \u2013 ha aggiunto -, come amministrazione regionale abbiamo cercato di farlo fare anche al resto delle aziende olearie dell\u2019Umbria, anche grazie allo studio di un disciplinare sull\u2019oleoturismo, perch\u00e9 oltre alla produzione, questa \u00e8 la nuova frontiera su cui puntare, rendendo i frantoi al pari delle cantine, dei luoghi di accoglienza. Queste ed altre sono le ragioni per cui oggi l\u2019Umbria \u00e8 da considerarsi un vero e proprio \u201claboratorio\u201d ed incubatore per la promozione dell\u2019olio e dell\u2019oleoturismo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUn evento come l\u2019Anteprima Dop non celebra solo la qualit\u00e0 di un prodotto certificato, ma anche la qualit\u00e0 di un territorio, perch\u00e9 dal bello nasce il buono \u2013 cos\u00ec ha esordito Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell\u2019Olio dell\u2019olio e.v.o. Dop Umbria &#8211; La rivoluzione culturale nel settore dell\u2019olio \u2013 ha proseguito &#8211; si compir\u00e0 appieno soltanto quando questo prodotto uscir\u00e0 definitivamente dall\u2019ambito degli addetti ai lavori e diventer\u00e0 un prodotto culturale legato all\u2019atto edonistico del mangiare. Quando diventer\u00e0 esperienza da vendere sul mercato turistico e patrimonio di conoscenza, di chi cerca una qualit\u00e0 nel cibo che sia anche sostenibile e salutistica. Anteprima Dop nasce proprio per spingere fino in fondo questa nuova stagione dell\u2019olio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad intervenire alla conferenza, moderata dal giornalista Luigi Caricato, sono stati inoltre: Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi; Michela Sciurpa; Amministratore Unico di Sviluppumbria; Marcello Serafini, Amministratore Unico 3A-PTA Parco Tecnologico Agroalimentare dell&#8217;Umbria; Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell&#8217;Umbria; Angela Canale e Giulio Scatolini, Capi Panel \u201cPremio Oro Verde dell&#8217;Umbria\u201d che hanno dato voce alla preoccupazione che ha caratterizzato il periodo precedente alla raccolta di ottobre\/novembre 2022, momento in cui, a seguito della siccit\u00e0 che si \u00e8 protratta per mesi e del grande caldo estivo, si temeva per il momento della raccolta e frangitura delle olive, ma la sapienza e le capacit\u00e0 ormai consolidate dei produttori, unite alle innovazioni che caratterizzano gli odierni macchinari dei frantoi, hanno fatto s\u00ec che per questo anno in Umbria si siano comunque prodotti circa 40.000 quintali di olio extravergine di oliva, a fronte dei 50.000 mediamente prodotti negli anni precedenti.  A raccontare le caratteristiche della campagna olearia, Federico Mariotti, key manager Certificazione 3A-PTA Parco Tecnologico Agroalimentare dell&#8217;Umbria, societ\u00e0 che dal 1998 \u00e8 autorizzata dal Ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste, al controllo e certificazione dell\u2019Olio e.v.o. DOP Umbria, che ha raccontato le caratteristiche dell\u2019annata olearia 2022 e della certificazione Dop Umbria, dicendo che l\u2019olio extravergine d\u2019oliva DOP Umbria \u00e8 stato il primo registrato, in ambito comunitario, a comprendere l\u2019intero territorio regionale.  Le indicazioni sulle modalit\u00e0 produttive sono contenute nel disciplinare e il loro rispetto \u00e8 controllato, fino all\u2019atto dell\u2019immissione al consumo, dall\u2019Organismo di Certificazione 3A-PTA. Questo meccanismo di controllo, a volte non \u00e8 percepito appieno nella sua reale importanza dal consumatore: il controllo e la certificazione della produzione e del prodotto, la vigilanza e i controlli dell\u2019ICQRF del Masaf, fanno s\u00ec che il sistema dei \u201ccontrolli\u201d italiano sia tra quelli pi\u00f9 efficaci al mondo. Il consumatore che compra un prodotto DOP acquista un prodotto controllato e certificato, un prodotto in possesso delle peculiarit\u00e0 conferite dal territorio di produzione e che contraddistinguono le eccellenze italiane come l\u2019olio della nostra regione. Un prodotto che ha una propria identit\u00e0 e che per caratteristiche procedurali di ottenimento ed intrinseche, si differenzia dalla massa, rientrando in quelle specialit\u00e0 che fanno grande l\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;<strong>I dati della DOP dell\u2019annata 2022<\/strong>. La campagna olearia 2022 della Dop Umbria \u00e8 caratterizzata da un forte consolidamento e miglioramento rispetto alla precedente. I dati produttivi estrapolati dal SIAN evidenziano come le olive umbre molite e l\u2019olio atto a divenire DOP Umbria, paragonato alla precedente campagna olearia, segna un + 66%. Alla data odierna sono stati effettuati 111 prelievi che hanno consentito la certificazione gi\u00e0 di circa 300.000 litri di DOP Umbria; se si considera il fatto che nell\u2019intera campagna olearia 2021 ne sono stati certificati 326.000, \u00e8 ragionevole ipotizzare che verr\u00e0 eguagliato il quantitativo della campagna olearia precedente con nove mesi di anticipo. Per quanto riguarda le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche degli oli della campagna 2022 si riscontra un miglioramento rispetto all\u2019anno precedente per la parte chimica, oltre ad uno splendido equilibrio delle caratteristiche organolettiche in termini di fruttato, amaro e piccante. In particolare \u201ccome dato medio riscontrato, abbiamo i seguenti risultati: Ac. % 0,19; N.P. 3,9; PFT 543; Ac. Oleico% 74,3; colore verde, fruttato verde, Mfruttato 3,9; Mamaro 4,0, MPiccante 4,2\u201d. In definitiva \u00e8 ragionevole affermare che le peculiarit\u00e0 della campagna olearia 2022 rappresentano un elemento di grande attrattiva per il mercato, mercato che sottolinea un grande interesse per \u201cl&#8217;oro verde\u201d della nostra regione, rappresentato dalla DOP Umbria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima giornata di \u201cAnteprima Olio Dop Umbria\u201d si \u00e8 conclusa a Collazzone (Pg) al Frantoio I Potti de Fratini con una cena oleocentrica a otto mani con gli chef: Filippo Artioli, chef de La Trattoria di Oscar; Giancarlo Polito, chef di Tipico Osteria dei Sensi &amp; Locanda del Capitano di Montone; Giulio Gigli, chef di Une Ristorante di Capodacqua di Foligno; Marco Gubbiotti, chef di Cucinaa Progetto Gastronomico di Foligno, che fanno parte del circuito \u201cEvoo Ambassador\u201d, la rete creata dalla Strada dell\u2019olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualit\u00e0 tra cui una ricca selezione di oli extra vergine d\u2019oliva prodotti in Umbria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 7 febbraio, nella seconda giornata di Anteprima Olio Dop Umbria,  l\u2019esperienza dedicata a chef, giornalisti e professionisti del settore &#8211; con l\u2019intento di rimarcare il peso del territorio di origine che incide sulla qualit\u00e0 organolettica dell\u2019olio, ma che sta sempre pi\u00f9 diventando una chiave di lettura originale ed affascinante per i turisti che visitano i territori di produzione \u2013 \u00e8 proseguita con un tour alla scoperta della biodiversit\u00e0 e delle sottozone della Dop Umbria, a partire dalla visita al Parco Tecnologico Agroalimentare dell\u2019Umbria 3A-PTA, per proseguire con due percorsi creati ad hoc, nei Colli Martani, Assisi &#8211; Spoleto e nel Colli Amerini, per far conoscere ai partecipanti, il paesaggio e le emergenze culturali umbre in inscindibile connubio con i peculiari prodotti della regione, fino a trovarsi per il saluto finale, al Frantoio Suatoni di Amelia (Tr), dove \u00e8 stato anche presentato \u201cAmerino Tipico\u201d, un progetto di sviluppo territoriale e di valorizzazione del cibo, a partire dall\u2019olio, come elemento chiave per l\u2019innovazione territoriale e nuova opportunit\u00e0 di racconto del paesaggio Amerino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Anteprima dell\u2019Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria \u00e8 un evento della Strada dell\u2019Olio e.v.o. Dop Umbria, che fa parte del progetto \u201cEsperienze lungo le Strade dell\u2019Olio Dop Umbria\u201d \u2013 PSR per l\u2019Umbria 2014-2020 &#8211; Misura 16.3.3.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una giornata dedicata alla conoscenza e agli assaggi degli oli Dop Umbria, seguita da un educational per conoscere&hellip;","protected":false},"author":6,"featured_media":100613,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[463,731],"class_list":["post-100610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-agricoltura","tag-todi","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100614,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100610\/revisions\/100614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}