{"id":100378,"date":"2023-01-20T13:19:43","date_gmt":"2023-01-20T12:19:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100378"},"modified":"2023-01-20T13:22:16","modified_gmt":"2023-01-20T12:22:16","slug":"il-comitato-a-scuola-umbria-punta-a-un-nuovo-modello-di-istruzione-e-genitorialita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/il-comitato-a-scuola-umbria-punta-a-un-nuovo-modello-di-istruzione-e-genitorialita\/","title":{"rendered":"Il Comitato a Scuola Umbria punta a un &#8220;nuovo modello di istruzione e genitorialit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A due anni dalla sua costituzione, il Comitato a Scuola Umbria \u2013 A.P.S. , nelle volont\u00e0 dei propri soci, rappresentati dal Comitato Direttivo composto da Francesca Leone (presidente), Martina Leonardi (vice-presidente) e Paolo Pagliacci (legale e segretario), ha iniziato un nuovo cammino.  Le sfide che ci hanno riguardati in pandemia sono per lo pi\u00f9 archiviate: rimangono in essere solo indicazioni di auto-sorveglianza che, speriamo, tenderanno a sparire e finalmente, l&#8217;infezione da Sars-Cov-19 sar\u00e0 trattata come le altre infezioni virali.<br>Tale riflessione ha portato il Comitato a ragionare sul proprio futuro a partire dalla missione che i soci fondatori si sono dati. Riteniamo che l&#8217;azione del Comitato non si possa fermare alla fase pandemica, in quanto la comunit\u00e0 educante, che ci eravamo prefissi di sostenere, si ritrova post pandemia ancora pi\u00f9 sgretolata.  La scuola pre-pandemica faceva gi\u00e0 acqua da tutte le parti e l&#8217;interesse vero o presunto della comunit\u00e0 verso i pi\u00f9 giovani e i minori \u00e8 sempre pi\u00f9 scarso.  Ce ne danno conferma i numerosi proclami che arrivano da ogni parte politica sul tema: si parla di scuola, di temi profondi che riguardano le nuove generazioni in maniera spesso troppo superficiale: conosciamo bene ormai il modus operandi della comunicazione odierna, mettere insieme slogan di due tifoserie che si fanno la guerra senza mai guardare al complesso.<br>Guardando con complessit\u00e0 la situazione giovanile appare dilaniata dalla solitudine, solitudine che viene amplificata dall&#8217;uso massiccio di smartphone e attivit\u00e0 da svolgere online: on-line i giovani fanno tutto, acquistano cibo, vestiti e oggetti vari, giocano e si incontrano.  Ma questa solitudine pu\u00f2 essere sconfitta attraverso la proposta di attivit\u00e0 stimolanti, i bambini e ragazzi infatti, che hanno possibilit\u00e0 (economica in primis) di frequentare corsi di musica, lingue o fare attivit\u00e0 sportive hanno meno probabilit\u00e0 di passare del tempo davanti allo smartphone chiusi nella loro cameretta.  Tale proposta educativa da dove deve arrivare se non dalla scuola?<br>Il nostro slogan \u00e8 sempre stato, rifacendoci alla Carta Costituzionale, quello della \u201cScuola Aperta a Tutti\u201d, una scuola aperta, inclusiva \u00e8 una scuola che non chiude mai le sue porte ma che a seconda dell&#8217;orario della giornata si reinventa al fine di accogliere e sostenere.  Quando parliamo di questo nostro sogno di una scuola in cui i nostri ragazzi possano fare un&#8217;esperienza completa e attivit\u00e0 che non siano solo esclusivamente didattiche, la prima obiezione che ci arriva \u00e8 quella legata agli edifici scolastici che spesso, non solo non dispongono di refettori ma neanche di palestre\u2026 ci pu\u00f2 fermare questo?  Di certo no, da genitori ma in primis da cittadini dobbiamo ricordare che i soldi spesi dai politici sono soldi nostri e dobbiamo essere noi ad indirizzare gli investimenti statali. I genitori e le famiglie per la prima volta nella storia del nostro Paese devono assumere consapevolezza circa il loro ruolo contrattuale nei confronti della politica, evitando le strumentalizzazione degli schieramenti che si arrogano il diritto di conoscerne i bisogni e\/o problemi.<br>A partire da questo scenario, il Comitato si prefigge di diventare un attore istituzionale e sociale che possa sostenere la genitorialit\u00e0, proporre idee, e farsi soggetto politico che permetta la rinascita di una nuova Scuola e di una Cominit\u00e0 educante di tutti e di tutte.  La Scuola che i Soci del Comitato si immaginano denominata \u201cLa Scuola che vorremmo\u201d sar\u00e0 il fulcro del nostro lavoro da qui al futuro.<br>\u201cLa Scuola che vorremmo\u201d \u00e8 una scuola che mette al centro la persona ed il suo benessere prima che i risultati e il merito, una scuola che educhi, una scuola che formi cittadini e \u2013 come abbiamo detto pi\u00f9 volte in questi anni- non sudditi. Creare una scuola cos\u00ec significa abbandonare la mera ricerca della perfezione e dello standard, l&#8217;idea di rendimento e competizione. Significa adottare metodologie che si occupino non solo dello sviluppo didattico e cognitivo ma anche di quello emotivo iniziando a valorizzare davvero l&#8217;intelligenza emotiva di ognuno di noi.  Tutte queste tematiche sono racchiuse nel nostro silenzio dei giorni e mesi passati, siamo in una fase creativa: guardiamo con curiosit\u00e0 il dibattito vivace che si sta sviluppando attorno a proposte innovative di scuola, non rifuggiamo la novit\u00e0 ma anzi ci prefiggiamo di navigare in questo tempo di cambiamenti mettendo al centro i bisogni dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chiunque volesse fare parte del nostro percorso ci scriva a<br><a href=\"comitatoascuolaumbria@gmail.com\">comitatoascuolaumbria@gmail.com<br><\/a><br><strong>Martina Leonardi<\/strong><br><em><strong>Vice-presidente e portavoce del Comitato a Scuola Umbria \u2013 A.P.S.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A due anni dalla sua costituzione, il Comitato a Scuola Umbria \u2013 A.P.S. , nelle volont\u00e0 dei propri&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":97455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[419,527],"class_list":["post-100378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-scuola","tag-sociale","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100379,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100378\/revisions\/100379"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}