{"id":100339,"date":"2023-01-16T18:12:54","date_gmt":"2023-01-16T17:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100339"},"modified":"2023-01-16T18:13:09","modified_gmt":"2023-01-16T17:13:09","slug":"via-al-corso-di-formazione-per-unita-cinofile-per-salvare-gli-animali-dai-bocconi-avvelenati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/via-al-corso-di-formazione-per-unita-cinofile-per-salvare-gli-animali-dai-bocconi-avvelenati\/","title":{"rendered":"Via al corso di formazione per unit\u00e0 cinofile per salvare gli animali dai bocconi avvelenati"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assessorato all\u2019Ambiente della Regione Umbria ed Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, hanno presentato, alla Scuola Umbra di amministrazione pubblica di Pila, Perugia, struttura che ospiter\u00e0 l\u2019intero corso, il progetto formativo di unit\u00e0 cinofile costituite da allievi con i rispettivi cani da addestrare per l\u2019individuazione di bocconi avvelenati e, dunque, per prevenire e contrastare l\u2019avvelenamento degli animali.  Il progetto \u201cLotta contro l\u2019avvelenamento degli animali\u201d, gi\u00e0 annunciato a Palazzo Donini a ottobre 2021, vede la propria attuazione grazie alla sinergia tra l\u2019istituzione regionale, Assessorato all\u2019Ambiente, ed Enpa, ente preposto alla cura, tutela e salvaguardia degli animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella conferenza stampa \u00e8 stato illustrato in dettaglio il programma del corso di formazione dedicato alle unit\u00e0 cinofile: allievi e rispettivi cani allo scopo selezionati, presenti nel Parco di Villa Umbra quali protagonisti dell\u2019iniziativa.  Gli onori di casa della presentazione del corso, a cui hanno assistito anche i docenti dello stesso, che verr\u00e0 realizzato grazie alla partnership con la Scuola Umbra di amministrazione pubblica di Pila, sono stati fatti dall\u2019Amministratore Unico, Marco Magarini Montenero.\u00a0  \u201cIl fenomeno dei bocconi avvelenati \u00e8 grave e diffuso &#8211; ha spiegato la Presidente di Enpa nazionale, Carla Rocchi &#8211; questo progetto vuole, pertanto, concorrere a limitarne le conseguenze e a creare la consapevolezza sull\u2019importanza di attuare mirate azioni di prevenzione. Un boccone avvelenato pu\u00f2 innescare un\u2019inarrestabile catena di morte: a morire non sono solo gli animali che lo ingeriscono, poich\u00e9 le carcasse avvelenate, indirettamente, colpiscono anche altri animali che se ne ciberanno. Sono moltissimi, infatti, i casi di avvelenamento diretto o indiretto della fauna selvatica e di animali domestici, ma i numeri non rivelano la reale entit\u00e0 del dramma, che spesso coinvolge anche animali protetti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Regione Umbria intende promuovere buone pratiche a ogni livello, e questa specifica azione formativa rientra nell\u2019obiettivo di concretizzare i buoni propositi trasformandoli in attivit\u00e0 a favore della nostra comunit\u00e0 &#8211; ha affermato l\u2019assessore all\u2019Ambiente, Roberto Morroni.  \u201cCon la legge del 2001, Norme in materia di divieto di detenzione e utilizzazione di esche avvelenate \u2013 ha continuato Morroni &#8211; la Regione \u00e8 stata pioniera nella lotta contro l\u2019utilizzo di veleni, ma questa legge ha avuto scarsa applicazione proprio per la mancanza di un gruppo cinofilo specializzato nelle bonifiche del territorio. Istituire e formare unit\u00e0 cinofile apposite per la ricerca di bocconi avvelenati, quindi, permetter\u00e0 di contrastare il problema e di tutelare anche la salute pubblica, in quanto le sostanze tossiche inquinano le falde acquifere, il suolo, le aree urbane, i parchi naturali e costituiscono un rischio anche per le persone\u201d.\u00a0  Cos\u00ec come confermato dal Dirigente Servizio Prevenzione Sanit\u00e0 Veterinaria Igiene Alimenti della Regione Umbria, Salvatore Macr\u00ec: \u201cIl fenomeno degli avvelenamenti rappresenta un rischio per gli animali domestici e selvatici, ma comporta anche un pericolo per l\u2019ambiente e per l\u2019uomo, in particolare per i bambini. La disseminazione di esche e sostanze tossiche \u00e8 utilizzata, soprattutto in alcune aree del Paese e in alcuni periodi dell\u2019anno, come strumento doloso per uccidere animali vaganti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0 \u201cIl progetto formativo contempla varie discipline tra le quali, a titolo esemplificativo, etologia e comportamento animale; psicologia canina; attivit\u00e0 sensoriali del cane; studio dei principali veleni; per poi svilupparsi con le principali metodiche di addestramento e prove pratiche nella ricerca di esche avvelenate in boschi, parchi pubblici e naturali &#8211; ha spiegato il coordinatore del progetto, Massimo Floris, Direttore sanitario Rifugio oasi parco dell\u2019ENPA di Perugia e Responsabile sanitario CRAS (Centro Recupero Fauna Selvatica) di ENPA &#8211; il progetto permetterebbe, altres\u00ec, ad alcuni cani ospiti del rifugio ENPA Perugia, una volta ritenuti soggetti idonei, di essere inseriti nel programma di addestramento\u201d.  Successivamente al periodo formativo, \u00e8 previsto un esame di abilitazione per accreditare il cane alle attivit\u00e0 antiveleno e monitorarne, ogni anno, le caratteristiche specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corso \u00e8 rivolto ai seguenti soggetti: Guardie zoofile ENPA e operatori ENPA; Unit\u00e0 Cinofile Cani da Soccorso (UCIS); Guardie Ecologiche Volontarie; addestratori riconosciuti del Ministero delle Politiche Agricole; eventuali soggetti ufficialmente coinvolti nel controllo del territorio, ad esempio Vigili Urbani, Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza, Polizia Locale. Gli attori del progetto, oltre all\u2019Assessorato all\u2019Ambiente della Regione Umbria sono: ENPA; Carabinieri forestali; Istituto Zooprofilattico; ASL Veterinarie; Universit\u00e0 di Medicina Veterinaria; Sindaci del Comuni; medici veterinari liberi professionisti; Istituti di istruzione primaria e secondaria di primo grado. Un rilevante contributo nella fase attuativa verr\u00e0 richiesto alla Prefettura.  Verr\u00e0 istituito un numero verde per segnalare la presenza di esche avvelenate o di animali con sintomatologia clinica da avvelenamento, al fine di avviare la bonifica del territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Assessorato all\u2019Ambiente della Regione Umbria ed Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, hanno presentato, alla Scuola Umbra di amministrazione&hellip;","protected":false},"author":6,"featured_media":100340,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[742,58,137],"class_list":["post-100339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-animali","tag-regione-umbria","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100339"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100341,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100339\/revisions\/100341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}