{"id":100264,"date":"2023-01-04T11:06:10","date_gmt":"2023-01-04T10:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100264"},"modified":"2023-01-05T11:17:00","modified_gmt":"2023-01-05T10:17:00","slug":"la-politica-spiega-la-sanita-migliorera-invece-mentre-il-medico-studia-il-malato-se-ne-va","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-politica-spiega-la-sanita-migliorera-invece-mentre-il-medico-studia-il-malato-se-ne-va\/","title":{"rendered":"La politica spiega &#8220;la sanit\u00e0 migliorer\u00e0&#8221;, invece &#8220;mentre il medico studia il malato se ne va&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; arrivato il 2023 ma la sanit\u00e0 \u00e8 ferma al 2022, a quel 29 novembre dell&#8217;incontro pubblico a cui ha partecipato il gotha regionale oltre al direttore generale della USL Umbria2 Massimo De Fino. I progetti presentati sono tanti ma la sanit\u00e0 orvietana soffre: questo \u00e8 il dato di partenza. Il 30 dicembre in consiglio comunale si \u00e8 parlato a pi\u00f9 riprese di sanit\u00e0. La maggioranza non ha approvato la proposta di Cristina Croce di convocare un tavolo sulla situazione orvietana perch\u00e9 ritenuta &#8220;ridondante&#8221; dalla sindaca Tardani. Possibile, invece, che la conferenza dei capigruppo si attivi per una serie di incontri magari anche con gli altri sindaci del territorio. Ma qual \u00e8 la situazione reale? Partiamo da primo punto che ha sottolineato il sindaco in consiglio comunale: l&#8217;ospedale di Orvieto \u00e8 un DEA di primo livello. S\u00ec, \u00e8 una conferma, DEA di I\u00b0 livello era e quello rimane. Bene, verrebbe da dire invece la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa. I servizi di una DEA di I\u00b0 livello non sono assicurati a Orvieto perch\u00e9 manca personale medico e infermieristico, un male antico che in questi ultimi anni si \u00e8 accentuato. Non solo, tanti medici hanno scelto altri lidi lasciando scoperte posizioni che non si riescono a coprire.&nbsp; Rimane ancora irrisolto il problema della terapia intensiva con poco personale medico soprattutto se raffrontato con altri ospedali di simili dimensioni della stessa USL.&nbsp; Ortropedia \u00e8 sempre a corto di personale medico e lavora a scartamento ridotto, ben al di sotto delle possibilit\u00e0 e soprattutto delle necessit\u00e0 del territorio.&nbsp; Non mancano le eccellenze come oculistica, ginecologia o l\u2019intero settore della diabetologia ma non sono punti di riferimento per un territorio pi\u00f9 ampio.&nbsp; Insomma servono Orvieto e l\u2019attuale distretto in chiusura e nulla di pi\u00f9, fatte salve le prestazioni da CUP.&nbsp; Anche le strumentazioni sono in alcuni casi obsolete e vengono riparate dopo lunghi periodi di inattivit\u00e0 e non sono previste sostituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 un ospedale dell\u2019emergenza-urgenza?&nbsp; Anche in questo caso lo \u00e8 sulla carta mentre la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa.&nbsp; Ottimi i risultati nelle urgenze legate all\u2019ictus con la trombolisi che ha evitato numerosi trasferimenti verso altri nosocomi ma soprattutto ha permesso tempestivit\u00e0 d\u2019intervento.&nbsp; Lo stesso non si pu\u00f2 dire per le emergenze cardiache e un reparto che potrebbe lavorare meglio se venisse risolto il problema dell\u2019emodinamica, necessaria per assicurare la stessa tempestivit\u00e0 d\u2019intervento dell\u2019ictus.&nbsp; Il consiglio regionale ha votato all\u2019unanimit\u00e0 il via libera all\u2019emodinamica ormai quasi due anni fa ma non se ne \u00e8 fatta menzione il 29 novembre e soprattutto non c\u2019\u00e8 alcuna parola in merito nel piano regionale della sanit\u00e0.&nbsp; Certo costa ma in un\u2019area che \u00e8 a un\u2019ora di distanza dall\u2019ospedale pi\u00f9 vicino attrezzato e con autostrada e ferrovia e tanti turisti sarebbe necessaria e, purtroppo, come evidenziato in queste ultime ore, la mancanza viene drammaticamente a galla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, mentre manca tutto questo e non solo, mentre le liste d\u2019attesa rimangono insopportabili, questo \u00e8 un male comune di tutta la Regione, mentre i posti letto mancanti nel ternano verranno assicurati dal privato come previsto sempre dalla Regione, arriva in comodato gratuito un super-robot in 4k per la chirurgia ma il punto di riferimento per la formazione, che dovr\u00e0 essere fatta, sar\u00e0 a\u2026Foligno, dove non hanno e non avranno per i prossimi due anni il super-robot chirurgico.&nbsp; Verranno risparmiati diverse centinaia di migliaia di euro con interventi per il risparmio energetico ma questi soldi andranno nel calderone della USL e non per la sanit\u00e0 orvietana.&nbsp; Per\u00f2 arriveranno milioni di euro per la ristrutturazione del pronto soccorso della terapia intensiva e delle sale chirurgiche, ma rimane la stranezza tutta orvietana di reparti dell\u2019emergenza separati l\u2019uno dall\u2019altro con primariati diversi.&nbsp; Arrivano i soldi del PNRR per concretizzare il progetto presentato sempre il 29 novembre, dell\u2019ex-ospedale al Duomo che verr\u00e0 convertito in Casa di Comunit\u00e0 e Ospedale di Comunit\u00e0 con una ventina di posti letto per lungodegenti, l\u2019esatto contrario di quello che sta avvenendo nella sanit\u00e0 dei Paesi pi\u00f9 avanzati dove l\u2019acuzie prevede l\u2019ospedalizzazione e poi il ritorno in casa con assistenza domiciliare, monitoraggio e controllo medico da remoto e visite di controllo calendarizzate e personalizzate sul paziente.&nbsp; Scampato, cos\u00ec ha assicurato la sindaca Tardani, il pericolo REMS in pieno centro storico, rimane scoperto il problema della palazzina mensa della Piave laddove era prevista dal 2008 una Casa di Comunit\u00e0 o meglio, cos\u00ec come era definita all\u2019epoca, una Casa della Salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orvieto ha pagato tanto in passato con la chiusura della USL4, tra l\u2019altro sana dal punto di vista finanziario, che ha apportato in dote alla USL2, ad esempio, l\u2019ex-ospedale in piazza Duomo.&nbsp; Lo smantellamento della scuola per infermieri, la centralizzazione su Terni e Foligno di ogni servizio amministrativo e ora la ciliegina sulla torta del Distretto.&nbsp; Un territorio ampio, isolato dal resto dell\u2019Umbria, non viene inserito nel \u201cclub\u201d dei poli ospedalieri, in favore di Foligno-Spoleto, a meno di 30 minuti da Perugia.&nbsp; Non \u00e8 questione di campanile ma il polo ternano \u00e8 connesso con Narni-Amelia, l\u2019altro polo copre Foligno, Spoleto e la Val Nerina mentre Orvieto \u00e8 isolata e troppo spesso per \u201csemplici\u201d fratture o emergenze chirurgiche o cardiache i mezzi del 118 prendono la strada di altri nosocomi perdendo tempo prezioso, a volte vitale. Ma non era dell\u2019emergenza-urgenza?&nbsp; Sicuramente sulla carta e sicuramente non per lo scarso impegno di chi lavora in ospedale, ma per la mancanza di strumentazioni adeguate; per scelte discutibili nella gestione dei reparti dell\u2019emergenza; per lo scarso appeal del Santa Maria della Stella per i professionisti della sanit\u00e0; per la mancanza di accordi di partnership non con il privato ma con l\u2019ospedale di Terni al fine di valorizzare le eccellenze che esistono a Orvieto ma vengono tenute nascoste e in. Alcuni casi penalizzate dall\u2019interno, dal chiacchiericcio che colpisce tutti, anche chi lo esercita ma soprattutto colpisce i cittadini che quotidianamente vedono respinte le loro legittime richieste e in alternativa o si mettono a girare l\u2019Umbria o ricorrono al privato.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa sanit\u00e0 a Orvieto ha qualche criticit\u00e0, ma nel complesso ha un futuro radioso\u201d, cos\u00ec si dice nei Palazzi della politica, per\u00f2 mai \u00e8 pi\u00f9 azzeccato un detto siciliano, \u201cMentre u medico stud\u00eca u malato s&#8217;nni va\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; arrivato il 2023 ma la sanit\u00e0 \u00e8 ferma al 2022, a quel 29 novembre dell&#8217;incontro pubblico a&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":100055,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[60,158,137],"class_list":["post-100264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-orvieto","tag-ospedale-di-orvieto","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100264"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100276,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100264\/revisions\/100276"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}