{"id":100061,"date":"2022-12-07T17:40:52","date_gmt":"2022-12-07T16:40:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100061"},"modified":"2022-12-07T20:32:33","modified_gmt":"2022-12-07T19:32:33","slug":"per-cariorvieto-e-laumento-di-capitale-marco-ravanelli-di-azione-pensa-allintervento-delle-fondazioni-umbre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/per-cariorvieto-e-laumento-di-capitale-marco-ravanelli-di-azione-pensa-allintervento-delle-fondazioni-umbre\/","title":{"rendered":"Per CariOrvieto e l\u2019aumento di capitale, Marco Ravanelli di Azione pensa all\u2019intervento delle Fondazioni umbre"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Entro la met\u00e0 di dicembre la Fondazione CariOrvieto dovr\u00e0 decidere se aderire o meno all\u2019aumento di capitale della Cassa di Risparmio di Orvieto cos\u00ec come richiesto da Bankitalia e deliberato dagli organi della banca.&nbsp; Marco Ravanelli, coordinatore di Azione a Orvieto e nel direttivo provinciale del partito di Calenda, indica una possibile strada per mantenere salde le radici della banca in Umbria senza che il sacrificio economico sia esclusivamente in carico alla Fondazione Cro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi ha senso parlare di banca di territorio anche per quanto riguarda l\u2019orvietano?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli accadimenti globali ci insegnano che \u00e8 necessario essere aperti e con territori coesi pi\u00f9 ampi ma senza perdere il controllo su quegli assets fondamentali che possono garantire la sussistenza di un territorio e di un popolo. Certamente avere un sistema finanziario radicato sul territorio \u00e8 un vantaggio significativo.&nbsp; Il vero problema \u00e8 capire se Orvieto \u00e8 un territorio.&nbsp; Economicamente non lo \u00e8 ma se allarghiamo il discorso alla provincia o, ancora meglio, alla Regione allora il discorso cambia totalmente.&nbsp; Come dicevo prima il territorio va considerato nella sua accezione pi\u00f9 ampia e CariOrvieto \u00e8 radicata sicuramente nella Provincia di Terni e ha basi solide per crescere nella Provincia di Perugia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma il sistema bancario in questi anni \u00e8 mutato radicalmente\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo sicuramente assistito a una mutazione del sistema bancario territoriale in favore di una globalizzazione dei servizi che da un lato ha portato un\u2019offerta pi\u00f9 moderna e sicuramente meno costosa ma dall\u2019altro questo stesso sistema non assiste e non comprende pienamente le necessit\u00e0 di un territorio, pi\u00f9 o meno vasto.&nbsp; In Umbria, poi, siamo passati da una moltitudine di istituti bancari al nulla o quasi con l\u2019eccezione di CariOrvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questo cambiamento cosa ha causato in Umbria?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima conseguenza \u00e8 la difficolt\u00e0, delle Pmi in particolare, a rapportarsi con le banche anche perch\u00e9 a sua volta, un istituto globale fatica ad adattarsi alle peculiarit\u00e0 di un territorio.&nbsp; La seconda riguarda la perdita di figure professionali che ricoprivano ruoli apicali nelle banche locali definitivamente sparite dal panorama del credito in Umbria.&nbsp; E\u2019 per tutti questi motivi che non possiamo rimanere a guardare con Cassa di Risparmio di Orvieto che, ricordo ha 41 punti operativi e di questi 22 sono in Umbria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Certamente avere una banca serve ma il primo azionista \u00e8 lo Stato quindi come si pu\u00f2 decidere stando in minoranza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 un vecchio problema; Orvieto ha perso la banca quando \u00e8 stata venduta la quota di controllo.&nbsp; Poi ci sono una serie di contrappesi che hanno regolato fino ad oggi gli equilibri all\u2019interno del cda e per questioni di rilevanza economica, come ad esempio un aumento di capitale.&nbsp; CRO \u00e8 un istituto di credito che ha radici, operativit\u00e0 nel territorio ma la testa pensante \u00e8 altrove, oggi a Roma. Con il socio di controllo si pu\u00f2 avere un dialogo e si pu\u00f2 pensare di ottenere dei vantaggi per il territorio di vario genere.&nbsp; Non solo, se ci si presenta con un progetto credibile e sostenibile si pu\u00f2 andare anche oltre e convincere l\u2019azionista di maggioranza dei vantaggi che un territorio come il nostro, inteso come Umbria, pu\u00f2 avere per un istituto di credito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questo \u00e8 il futuro ma per il presente e per l\u2019aumento di capitale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tecnicamente la Fondazione \u00e8 chiamata a valutare se sottoscrivere l\u2019aumento di capitale di 27 milioni di euro per la sua quota di competenza di circa 7 milioni a fronte di una partecipazione del 26,43%. Cosa pu\u00f2 decidere Palazzo Coelli?&nbsp; Sottoscrivere l\u2019aumento e cos\u00ec concentra ulteriormente nel capitale della banca, previa autorizzazione del Ministero.&nbsp; Oppure non sottoscrive l\u2019aumento perdendo tutti i diritti previsti dallo statuto e diluendo la sua quota di partecipazioni a livelli minimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sono solo queste le opzioni in campo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una terza opzione ed \u00e8 quella che abbiamo proposto noi di Azione e cio\u00e8 che le Fondazioni di origine bancaria umbre partecipino all\u2019aumento di capitale insieme a quella orvietana facendo in modo che la quota di partecipazione rimanga la stessa e con il risultato che l\u2019Umbria torni al centro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quindi la banca diverrebbe il presidio del territorio umbro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esattamente, le fondazioni e gli investitori privati umbri potrebbero svolgere un ruolo determinante nel favorire il mantenimento di una partecipazione locale nella banca e, magari, addirittura di rafforzarlo, ma qui torniamo nel futuro pi\u00f9 lontano.&nbsp; In questo modo la banca potrebbe divenire uno strumento di riqualificazione del territorio e dell\u2019Umbria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Insomma, una banca umbra a tutti gli effetti almeno nella compagine di minoranza, ma non si rischia di perdere l\u2019orvietanit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andiamoci cauti. Una prima vittoria sarebbe quella di coinvolgere tutte le fondazioni umbre in una compagine di minoranza e con un socio, lo Stato, forte. Sull\u2019orvietanit\u00e0 non penso si rischi nulla in particolare, ma una banca \u00e8 un\u2019azienda e deve assolutamente travalicare i confini del campanile per generare utili visto che in termini economici Orvieto assolutamente non basta.   Il tema non ha una portata specificatamente orvietana ma investe pi\u00f9 in generale l\u2019intera provincia di Terni, e perch\u00e9 no, l\u2019intera regione Umbria.  Chiediamo pertanto alle Fondazioni Bancarie locali di valutare attentamente la possibilit\u00e0 di supportare la pi\u00f9 piccola Fondazione orvietana in questa sfida che gioca un ruolo centrale nel nostro scacchiere.<br>Azione ancora una volta al fianco del Territorio con una proposta pragmatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Entro la met\u00e0 di dicembre la Fondazione CariOrvieto dovr\u00e0 decidere se aderire o meno all\u2019aumento di capitale della&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":100062,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[687],"class_list":["post-100061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-banca","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100061"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100070,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100061\/revisions\/100070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}