{"id":100046,"date":"2022-12-06T06:00:53","date_gmt":"2022-12-06T05:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100046"},"modified":"2022-12-06T20:05:11","modified_gmt":"2022-12-06T19:05:11","slug":"alessio-tempesta-a-proposito-di-canile-e-altro-ecco-tutta-la-verita-non-sono-consigliere-delegato-al-benessere-animale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/alessio-tempesta-a-proposito-di-canile-e-altro-ecco-tutta-la-verita-non-sono-consigliere-delegato-al-benessere-animale\/","title":{"rendered":"Alessio Tempesta, &#8220;a proposito di canile e altro, ecco tutta la verit\u00e0. Non sono consigliere delegato al benessere animale&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi invio la presente nota in doveroso riscontro al comunicato stampa del Comune di Orvieto \u201cIncontro tra Comune e Associazioni animaliste del territorio sul canile di Bardano\u201d, in quanto in esso vengo citato in qualit\u00e0 di consigliere comunale e trattasi di una tematica a me ben nota.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrariamente a quanto da tempo gi\u00e0 in mia conoscenza, prendo atto dal comunicato in oggetto che, a distanza di 36 ore dall&#8217;incontro in esso citato avvenuto luned\u00ec 28.11.2022 tra il Sindaco di Orvieto e le Associazioni animaliste del territorio, e solo poche ore dopo l&#8217;altro articolo che mi riguarda pubblicato su La Nazione edizione Umbria del 30.11.2022 inerente quella tematica, l&#8217;amministrazione comunale pare intenda rivalutare la propria posizione originaria, cio\u00e8 la destinazione gi\u00e0 decisa di fare a Bardano il laboratorio di analisi delle corate e patologie suine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 in data 30.08.2022 manifestai per iscritto al Sindaco, vice Sindaco, staff Sindaco, Segretario Comunale, Comandante della Polizia Municipale ed Assessore al Bilancio, le mie perplessit\u00e0&nbsp;sulla scelta di destinare i locali ambulatoriali dell&#8217;attuale canile di Bardano a futuro laboratorio di analisi delle corate e patologie suine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto sopra semplicemente perch\u00e9, come suggerito nella lettera aperta del 24.11.2022 dalle associazioni animaliste di Orvieto, ritengo che quella struttura possa essere almeno destinata a canile sanitario e\/o struttura di primo soccorso, con bassissimi costi di adeguamento, quindi il luogo deputato a raccogliere i cani vaganti o abbandonati, in attesa che vengano reclamati, prima di essere destinati al canile-rifugio, struttura di cui, come normato anche nella L.R. 11\/2015, ogni Comune dovrebbe dotarsi in base alle proprie dimensioni e ambito territoriale, e che anche Orvieto dovrebbe avere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si sappia che, essendo il canile di Bardano inibito all\u2019ingresso dei cani rinvenuti sul territorio comunale (da quasi 4 anni \u00e8 sotto sequestro perch\u00e9 non pi\u00f9 del tutto rispondente agli standard necessari infrastrutturali previsti per legge), i cani vaganti del territorio orvietano vengono oggi destinati al canile sanitario pi\u00f9 vicino, quello di Schifanoia a Narni, e costano alle casse comunali una retta giornaliera superiore al costo sostenuto invece per ogni cane nel canile comunale di Bardano, oltre a rendere difficoltoso ed oneroso il recupero da parte degli eventuali proprietari, in assenza di microchip. Nella stessa lettera aperta si&nbsp;suggeriva anche che al canile di Bardano sarebbe opportuno lasciare disponibili alcuni locali interni per la sterilizzazione dei gatti randagi delle colonie feline, come gi\u00e0 avviene attualmente a cura della Asl veterinaria, e magari anche per la degenza breve post interventi di quei gatti eventualmente necessitanti di ci\u00f2. Il gattile \u00e8 per legge una struttura che pu\u00f2 essere realizzata in un canile sanitario. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia\u2026 avremo tempo di approfondirla in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affermare che nello stesso luogo dell\u2019attuale canile possa sussistere un laboratorio di analisi delle patologie suine e delle corate, e contestualmente un canile sanitario, e\/o un luogo di primo soccorso per cani e gatti randagi, e\/o un ambulatorio per la sterilizzazione, significa non considerare l\u2019incompatibilit\u00e0 sanitaria e comunque i rischi di contaminazioni per tale convivenza, e significa anche non essere consapevoli degli spazi e dei locali esistenti a Bardano.&nbsp; Sull\u2019affermazione riportata nell\u2019articolo, cio\u00e8 che si valuter\u00e0 insieme alla Asl veterinaria la possibilit\u00e0 di destinare il canile di Bardano a canile sanitario, informo che non \u00e8 la Asl veterinaria l\u2019organo deputato a decidere se realizzarlo o meno, ma solo l\u2019organo deputato a riconoscerne le caratteristiche infrastrutturali, che tra l\u2019altro Bardano possiede in pieno (ambulatori, celle riscaldate, box adeguati) e quanto sopra a seguito di una semplice richiesta che viene fatta da parte del Comune. Inoltre ogni ambito Asl veterinario dovrebbe avere un canile sanitario, almeno pubblico. Oggi, nella provincia di Terni, sussistono solo 2 canili sanitari, privati, convenzionati con i Comuni, che quindi corrispondono ad essi una retta per i propri cani allocati presso queste strutture. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In merito ai costi di realizzazione di canile comunale\/rifugio\/parco mi permetto di considerare che i 260.000 \u20ac ancora oggi presenti e stanziati in bilancio nel 2019 dall\u2019amministrazione precedente per realizzare il primo stralcio del nuovo canile comunale nello stesso sito di quello esistente, sarebbero comunque utili e sufficienti a coprire i fabbisogni di un nuovo canile-rifugio, proporzionalmente ai cani mediamente appartenenti al comune di Orvieto. Il secondo stralcio per altri 200.000 \u20ac circa, previsto in data da destinarsi e progetto da definirsi, avrebbe permesso di ampliare e migliorare la struttura per ospitare anche altri box ed ulteriori attivit\u00e0, come quelle di un parco-canile, per l\u2019appunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Confermo di aver sempre sostenuto, pubblicamente e privatamente, che a Bardano non fosse opportuno realizzare il nuovo canile-rifugio comunale nello stesso sito di quello esistente, in quanto ubicato a ridosso del mattatoio e dei depuratori della frazione. Ho quindi sempre sostenuto, pubblicamente e privatamente, e lo ribadisco con questa nota che, non realizzando il nuovo canile-rifugio comunale in quel luogo, si dovesse invece aprire da parte dell\u2019amministrazione comunale, una nuova visione, un nuovo e pi\u00f9 moderno approccio al rapporto uomo-animale per la nostra comunit\u00e0, anche attraverso l&#8217;unica soluzione alternativa possibile, quindi da me sempre proposta, cio\u00e8 la realizzazione del parco-canile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Evidenzio che, in merito alla possibilit\u00e0 di realizzare un parco-canile, quando si dichiara nel comunicato in oggetto &#8220;<em>Abbiamo sondato altre soluzioni sul territorio comunale ma non sono state trovate aree idonee e compatibili con la presenza di un parco canile la cui nuova realizzazione avrebbe comportato una spesa superiore al milione di euro.&#8221;&nbsp;&nbsp;<\/em>chiedo e considero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) chi ha valutato tali &#8220;soluzioni&#8221; e chi le ha confrontate con chi? Non certo con me (consigliere delegato al benessere animali?).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2) chi ha illustrato, ed a chi sono stati illustrati, quali fossero i motivi ostativi ed oggettivi che ne avrebbero impedito la realizzazione? Non certo con me (consigliere delegato al benessere animali?).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3) come e perch\u00e9 in un territorio comunale come quello di Orvieto che si estende per 280 km quadrati non sia possibile trovare 1 ettaro di terreno per realizzare un parco-canile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4) che&nbsp;la cifra dichiarata di 1 milione di euro per realizzarlo appare quanto meno approssimativa e roboante al tempo stesso, perch\u00e9 l\u2019ufficio tecnico comunale non ha redatto un progetto di parco-canile n\u00e9 tale valutazione \u00e8 stata affidata ad un tecnico esterno, conseguentemente un preventivo di spesa non c&#8217;\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5) Per logica, se poco meno di 500.000 \u20ac totali, tra l\u2019altro spalmabili in una programmazione di molti anni a venire (ho sempre sostenuto 10\/15), sarebbero stati sufficienti a realizzare una struttura d\u2019eccellenza, come \u00e8 possibile che servano adesso 1.000.000 \u20ac a distanza di 3 anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il conto economico di massima della realizzazione di un parco-canile di propriet\u00e0 comunale, anche nel caso fosse necessario accedere ad un mutuo per realizzarlo, dimostrerebbe che realizzarlo non solo farebbe risparmiare soldi nel tempo rispetto a pagare una retta per ogni cane da mantenere presso struttura di altro Comune, ma potrebbe portare soldi alle casse comunali per le caratteristiche intrinseche di tali strutture e le attivit\u00e0 ad esse correlate, ma anche perch\u00e9 i Comuni limitrofi pagherebbero al Comune di Orvieto la retta per i propri cani, ospiti sul nostro canile. No, il parco-canile non si \u00e8 voluto realizzare perch\u00e9&nbsp;qualcuno ha deciso che non si doveva realizzare! Per ragioni economiche, politiche, di diversa valutazione o visione sul tema? Mi piacerebbe capirlo come consigliere comunale e come cittadino sensibile al tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo \u00e8 che, dal mio punto di vista, essendo Orvieto il comune capofila dei 12 comuni del territorio, non avere un canile-rifugio o meglio ancora un parco-canile significa precludere una fondamentale azione di formazione, educazione ed evoluzione civica dei cittadini, ma soprattutto dei giovanissimi e delle future generazioni per accrescere la sensibilit\u00e0 della comunit\u00e0 verso queste tematiche, significa non fare le dovute campagne di sensibilizzazione, di contrasto del randagismo ed a favore delle adozioni dei cani abbandonati, significa annullare opportunit\u00e0 educative e sociali molto rilevanti. Nei parchi-canile, strutture modernamente organizzate presenti in molti Comuni d\u2019Italia e che non sono quindi solo dei luoghi di reclusione di cani randagi, si effettuano attivit\u00e0 di pet therapy, di recupero ed impiego di persone diversamente abili, di anziani e ragazzi di ogni et\u00e0. Quindi non iniziare a pensare ed a ragionare per la propria comunit\u00e0 nella direzione di un luogo con quelle caratteristiche, significa precludere alla propria comunit\u00e0&nbsp;un luogo di socializzazione, di cultura e di sano animalismo, dove la cittadinanza si impegna in attivit\u00e0 varie e si stringe intorno all\u2019amore per gli animali, soprattutto quelli abbandonati e meno fortunati. Anche se ci\u00f2 dovesse avere un costo, che io considererei un investimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preciso dunque che io non sono mai stato il consigliere delegato al benessere degli animali in quanto la delega non \u00e8 mai stata formalizzata nei miei confronti, e non \u00e8 stata mai neanche informalmente sottolineata e ribadita ai dirigenti di settore, al punto cos\u00ec da non avere io alcun riconoscimento di autorevolezza sui temi animalisti nelle sedi istituzionali e negli uffici di settore, fermo restando quindi solo il diritto d&#8217;iniziativa garantito dallo Statuto del Comune di Orvieto per il consigliere comunale. Dal primo giorno della mia elezione, essendomi occupato di animalismo da sempre, ho suggerito, indicato, sollecitato e proposto azioni da compiere per allineare l\u2019amministrazione anche alle norme legislative esistenti. Tali suggerimenti sono stati presentati verbalmente, e\/o formalizzati per iscritto attraverso le mie email e le mozioni in consiglio comunale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi rendo disponibile a qualsiasi confronto, pubblico o privato, con chi avesse piacere di avere maggiori informazioni in questo ambito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita del volontario dei randagi, cani e gatti in special modo, \u00e8 fatta di escrementi, di ferite, di dolori, di paure, di sevizie e soprusi impressi nei ricordi e nei corpi di quei poveri animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendo stato io un volontario attivo, conosco bene cosa voglia dire, e posso permettermi di raccomandare attenzione a chi vede nell\u2019animalismo solo un\u2019attivit\u00e0 da lustrini e paillettes; sarebbe come quando si guardano le vetrine dei negozi del centro addobbate per Natale scegliendo il regalo dell\u2019ultimo momento, mentre non si degna di uno sguardo il mendicante seduto poco distante, come se non esistesse. Ecco, il problema degli animali randagi e della loro tutela e benessere che, non solo ai cittadini orvietani ma a tutti i lettori della presente nota, ricordo essere disciplinata da legge nazionale e regionale, ad Orvieto non c&#8217;\u00e8. Non c&#8217;\u00e8, solo per\u00f2 se giriamo la testa dall&#8217;altra parte, come si fa con il mendicante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io non ne sono capace.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Vi invio la presente nota in doveroso riscontro al comunicato stampa del Comune di Orvieto \u201cIncontro tra Comune&hellip;","protected":false},"author":38,"featured_media":100057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[432,527],"class_list":["post-100046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-opinioni","tag-sociale","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100046"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100051,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100046\/revisions\/100051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}