{"id":100031,"date":"2022-12-03T10:37:52","date_gmt":"2022-12-03T09:37:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=100031"},"modified":"2022-12-03T10:38:00","modified_gmt":"2022-12-03T09:38:00","slug":"la-sanita-che-soffre-le-mille-difficolta-dei-medici-di-famiglia-pochi-e-con-tante-regole-da-rispettare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-sanita-che-soffre-le-mille-difficolta-dei-medici-di-famiglia-pochi-e-con-tante-regole-da-rispettare\/","title":{"rendered":"La sanit\u00e0 che soffre. Le mille difficolt\u00e0 dei medici di famiglia, pochi e con tante regole da rispettare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I medici di base e le prestazioni specialistiche, gli esami diagnostici ei costi delle medicine sono i nuovi fronti aperti nella pi\u00f9 grande crisi della sanit\u00e0 umbra, ma non solo.&nbsp; Per quanto riguarda i medici di famiglia in tutta Italia c\u2019\u00e8 sofferenza perch\u00e9 manca il ricambio generazionale, mancano nuovi medici e questo si trasforma poi, per il cittadino, in una forte penalizzazione e in un gap socio-economico che evidenzia sempre pi\u00f9 chi \u00e8 in una oggettiva situazione di difficolt\u00e0 finanziaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quali sono i problemi?&nbsp; Tanti e i medici di famiglia lo hanno pi\u00f9 volte evidenziato sia in occasioni pubbliche che in conversazioni private magari con i propri assistiti che chiedevano spiegazioni sulle tante disfunzioni della sanit\u00e0 pubblica.&nbsp; L\u2019ultima grana riguarda le prescrizioni di farmaci messe sotto stretta osservazioni in nome del risparmio.&nbsp; Troppo sotto osservazione e spesso con evidenti contraddizioni.&nbsp; Cosa dicono i medici?&nbsp; E\u2019 difficile districarsi nelle tante circolari e indicazioni tassative e si rischia in prima persona perch\u00e9 la Regione ha spiegato in maniera lapidaria che c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di essere messi sotto accusa per \u201cdanno erariale\u201d per una prescrizioni non in linea con le indicazioni ufficiali.&nbsp; Eppure un professionista formato per quasi 10 anni e poi a lavoro sul campo dovrebbe ben conoscere le esigenze del proprio assistito, sicuramente meglio di chi da lontano scrive spesso cervellotiche indicazioni e prescrizioni.&nbsp; Ci spiegano alcuni medici che \u201cogni paziente ha una sua storia personale e poi conta anche l\u2019et\u00e0.&nbsp; In alcuni casi anche la sola variazione del packaging dello stesso farmaco crea difficolt\u00e0.&nbsp; Ora siamo obbligati a prescrivere per una data patologia il farmaco a pi\u00f9 basso costo in assoluto\u201d.&nbsp; In pratica il medico diagnostica la patologia ma poi la cura \u00e8 uguale per tutti, non solo non viene presa in alcuna considerazione il rapporto costo\/beneficio, l\u2019unico vero e reale in termini curativi.&nbsp; Poi ci sono i tetti prescrittivi dei farmaci che sono a parziale o totale carico della sanit\u00e0 pubblica e anche qui il discrimine \u00e8 il costo e non il beneficio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci svelano poi un arcano che riguarda l\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa che in Umbria \u00e8 stato raggiunto in quota parte anche dalla decisione, sempre presa dall\u2019alto, di tagliare coloro che erano in attesa per un esame diagnostico di prevenzione quindi con tempi stabiliti.&nbsp; In pratica se il medico prescrive un esame diagnostico perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il sospetto di una patologia anche grave o si accetta la prenotazione in giro per l\u2019Umbria oppure si viene \u201cdimenticati\u201d.&nbsp; C\u2019\u00e8 poi l\u2019altra stranezza delle categorie di prenotazione per cui pu\u00f2 capitare che effettivamente in ospedale ci sia posto ma non si \u00e8 nella categoria giusta. Con questi \u201cgiochini\u201d le liste d\u2019attesa hanno avuto una prima decisa sfoltita ma solo perch\u00e9 chi ha potuto ha scelto il privato e gli altri sono stati obbligati a rinunciare o attendere in silenzio.&nbsp; L\u2019unica via d\u2019uscita che pu\u00f2 utilizzare il cittadino \u00e8 il D.L. del 29 aprile 1998 n.124 che prevede nel caso in cui non venga erogato il servizio entro i 60 giorni di usufruire del privato per poi chiedere il rimborso alla USL defalcando l\u2019eventuale costo del ticket dovuto, magra consolazione ma almeno si ha il servizio nei tempi previsti e al costo della sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ultimo capitolo, ma non per importanza, la qualit\u00e0 del lavoro per i medici di famiglia.&nbsp; In questi anni la mancanza di professionisti nel settore si \u00e8 andata aggravando e tutto questo si sapeva, molto bene, fin dal 2010.&nbsp; Causa il numero chiuso ma nessuno \u00e8 intervenuto per cambiare e oggi le conseguenze sono visibili, concrete.&nbsp; In alcune aree non \u00e8 assicurata l\u2019assistenza medica, in altre sono i medici sottoposti a ritmi di lavoro insostenibili perch\u00e9 comunque devono fare i conti anche con la burocrazia asfissiante, con le esigenze di una popolazione sempre pi\u00f9 anziana e quindi spesso con pi\u00f9 patologie da gestire muovendosi a zig zag fra prescrizioni, direttive USL o regionali, circolari AIFA evitando conseguenze anche giudiziarie piuttosto gravi. La sanit\u00e0 soffre, i professionisti soffrono, i cittadini soffrono e le istituzioni non riescono a dare risposte in tempi brevi, sostenibili, anzi complicano, vietano in nome del risparmio cieco e senza prospettive, solo per ottenere il risultato finanziario e magari ottenere il premio ovviamente in denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I medici di base e le prestazioni specialistiche, gli esami diagnostici ei costi delle medicine sono i nuovi&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":100032,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[137],"class_list":["post-100031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100031"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100033,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100031\/revisions\/100033"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}