Lutto e profonda costernazione nel mondo sportivo dell’Alta Tuscia per la scomparsa di Maurizio Golini, venuto a mancare all’età di 57 anni presso l’ospedale “Belcolle” (ex Santa Rosa) di Viterbo. Conosciuto da tutti affettuosamente come “Gos”, Golini era uno sportivo a trecentosessanta gradi, ma soprattutto un pilastro e un punto di riferimento instancabile per la logistica di numerose società calcistiche del territorio.
Proprio all’inizio di questa stagione era tornato a far parte della dirigenza dell’ASD Polisportiva Vigor Acquapendente, ricoprendo il ruolo di guardalinee sia nelle gare casalinghe che in quelle in trasferta nel campionato di Seconda Categoria. Un ritorno felice, coinciso con quello del figlio omonimo, rientrato in squadra come portiere. “Non ci sono parole di fronte a questo dispiacere,” commenta tra le lacrime il Team Manager Giordano Serafinelli. “Era un grande amico, un dirigente e uno sportivo che avevamo riabbracciato con gioia. Era una persona impagabile, pronta a tutto: non si fermava davanti a niente e a nessuno.”
Il suo impegno, tuttavia, non si limitava alla Vigor. Golini era anche l’eccellente magazziniere della Real Azzurra. Il Presidente Carlo Palumbo lo ricorda con grande commozione: “Ci uniamo al dolore per la scomparsa di colui che era l’anima e il cuore della nostra realtà. In questo momento di grande tristezza, tutti i membri, dirigenti, allenatori e ragazzi della società si stringono con profondo affetto attorno alla famiglia, a cui vanno le nostre più sincere condoglianze. Il suo ricordo continuerà a vivere nei valori e nella passione che ha saputo trasmetterci. Ciao Maurizio, riposa in pace.”
Il cordoglio unisce l’intero panorama calcistico di Acquapendente, superando anche le storiche rivalità cittadine. La Virtus, squadra in cui militano molti degli amici con cui “Gos” era cresciuto, ha voluto omaggiarlo attraverso le parole del dirigente Roberto Maggi: “Ciao Maurizio, grande uomo e grande amante del calcio. Eri un animo gentile e buono, mancherai tanto a chi ti ha conosciuto e voluto bene. La Virtus non ti dimenticherà mai. Che la terra ti sia lieve.”
Negli anni passati, per seguire da vicino la carriera sportiva del figlio, Golini aveva prestato la sua preziosa opera anche a pochi chilometri di distanza, nell’Onano Sport. E l’ironia della sorte vuole che proprio sabato prossimo si affronteranno in campo Vigor e Onano, le due squadre a cui era più legato. “Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Golini per la prematura scomparsa di Maurizio,” si legge in una nota dell’Onano Sport, “una persona stimata e conosciuta in tutto l’ambiente calcistico dell’Alta Tuscia.”
Il vuoto lasciato da “Gos” si estende fino ai piedi del Monte Amiata. L’US Pianese ha espresso il proprio dolore attraverso il suo Presidente, ricordando Golini come il fidato custode dell’impianto di Acquapendente dove si allenano le formazioni giovanili bianconere: “A nome di tutta la società mi stringo attorno alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore.”
A chiudere il cerchio dei ricordi è Giordano Sugaroni, corrispondente sportivo locale, che condivide un aneddoto personale intriso di malinconia: “Non so come farò, d’ora in poi, a entrare negli stadi aquesiani per la cronaca delle partite senza sentirmi più dire da lui ‘Arriva Cazzaniga’. Per me era un’esplosione di gioia incommensurabile. Quella sua battuta mi faceva amare ancora di più questo lavoro amatoriale e volontario, fatto solo per celebrare le gesta degli eroi sportivi del mio paese. E, da oggi, per celebrare anche le sue.”
