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All’Unitre di Orvieto un nuovo corso dedicato alla simbologia religiosa

Sarà una delle novità più interessanti dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Unitre di Orvieto: il nuovo corso “Simbologia religiosa”, riservato agli associati e curato dalla professoressa Maria Caterina Leonardi, docente presso l’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale di Orvieto.

“La nuova esperienza culturale Unitre – sottolinea il presidente Riccardo Cambri – risponde da una parte a una richiesta mirata degli associati, desiderosi di approfondire la storia delle religioni, e dall’altra alla necessità di comprendere le diverse sensibilità spirituali del mondo, per interpretare identità, dinamiche e movimenti politico-culturali di interi popoli. A nome del Consiglio Direttivo – aggiunge – porgo il benvenuto alla professoressa Leonardi, certo che saprà offrire un prezioso contributo culturale e umano”.

Il primo incontro del corso si terrà lunedì 20 ottobre 2025 alle ore 17 presso il Museo Emilio Greco in Piazza Duomo. Gli appuntamenti successivi avranno cadenza quindicinale. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 338 7323884 o scrivere a uni3-orvieto@alice.it. L’Unitre ringrazia l’Opera del Duomo di Orvieto per la gentile ospitalità.

Il corso, intitolato “L’Homo Religiosus e l’esperienza mediata del trascendente”, esplora i simboli religiosi più diffusi nella storia delle religioni e nell’antropologia culturale, seguendo il pensiero di Mircea Eliade, secondo cui l’homo religiosus interpreta l’esperienza del sacro. “Nella vita dell’homo religiosus – scrive J. Ries – il simbolo compie una funzione rivelatrice, capace di attribuire nuovo significato all’esistenza”.

Il primo incontro, lunedì 20 ottobre alle ore 17, sarà dedicato al tema “Simboli e simbolismo – Il potere dei simboli”. Verranno approfondite la nascita dell’homo religiosus e la Scienza delle Religioni, la valenza culturale e sociale dei simboli, la loro forza evocativa e identitaria e i conflitti che ne derivano nel pluralismo confessionale contemporaneo. Gli autori di riferimento saranno G. Filoramo, J. Ries, A. Feltri, E. Dieni, A. Ferrari, V. Pacillo e C. Morel.

Lunedì 3 novembre, sempre alle 17, il secondo incontro sarà dedicato ai “Simboli del mondo egiziano, greco, latino e cristiano”, con particolare attenzione ai simboli isiaci della potenza di Osiride, all’Egitto faraonico, ai culti di Cibele e Mitra e al simbolismo dei banchetti sacri in Grecia. Gli autori di riferimento saranno J. Ries, C. Morel, M. Malaise, C. Vandersleyen, A. Motte e M. Meslin.

Il terzo incontro, in programma lunedì 17 novembre, verterà sui “Simboli del culto indù e mazdeo”. Saranno affrontati i temi della simbologia nel culto indù e mazdeo, nella comunità di Qumran e nell’Apocalisse, nonché il simbolismo della croce e dell’albero nelle religioni. Gli autori di riferimento saranno J. Ries, J. Duchesne-Guillemin, C. Fontinoy, E. Cothenet, C. Morel, M. Delahoutre, J. Vidal e J. Hani.

Maria Caterina Leonardi ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino “Mater Ecclesiae” di Roma. Dal 1994 è docente di Religione in diversi istituti della provincia di Terni, tra cui l’Istituto Omnicomprensivo “R. Laporta”, l’Istituto per l’Agricoltura e l’Ambiente “B. Marchino” e il Liceo Scientifico “Ettore Majorana”. Attualmente insegna all’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale di Orvieto, dove ha ricoperto anche la funzione strumentale per il Piano Triennale dell’Offerta Formativa.