Domenica 18 maggio, ad un anno esatto dalla scomparsa, il Comitato della Croce Rossa Italiana di Orvieto ha reso omaggio alla dottoressa Anna Petrangeli, per oltre vent’anni presidente e guida del sodalizio. Una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita del Comitato e nella comunità orvietana.
La commemorazione si è svolta con una partecipata celebrazione eucaristica nel Duomo di Orvieto, presieduta da don Stefano Puri, vicario generale della Diocesi di Orvieto-Todi. Numerosi volontari e dipendenti della CRI hanno preso parte alla funzione, testimoniando con la loro presenza l’affetto e la gratitudine nei confronti di chi ha dedicato anni di servizio e impegno alla Croce Rossa.
Al termine della messa, don Stefano ha impartito la benedizione ai mezzi della CRI di Orvieto, in un momento simbolico e carico di significato. Sono seguiti gli interventi di alcuni rappresentanti del Comitato – la consigliera Laura Cicognolo, il vicepresidente Stefano Stella, il direttore dei servizi Amedeo Feliziola e l’attuale presidente Luigi Maria Manieri – che hanno ricordato con parole sentite il contributo e l’eredità morale lasciata dalla dottoressa Petrangeli.
“Il suo ricordo – afferma il Comitato CRI di Orvieto – continua a vivere ogni giorno nelle nostre azioni e nel modo in cui affrontiamo il servizio. Anna ha gettato le basi su cui oggi continuiamo a costruire il nostro lavoro, guidati dalla competenza e dalla visione del dottor Manieri. Siamo grati a chi ha voluto condividere con noi questo momento di memoria, sia con la presenza sia con la preghiera”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle istituzioni che hanno preso parte alla commemorazione e a Mauro Gagliardoni, decano degli autisti CRI, che ha guidato le manovre dei mezzi e coordinato il simbolico suono delle sirene.
“Grazie ad Anna – ha concluso il Comitato – per il suo esempio, per la sua dedizione e per continuare a vivere ogni giorno nel nostro operato”.
