Tag: toni concina

Roberto Meffi spiega la sua candidatura “civica” e conferma le dimissioni da Forza Italia

Roberto Meffi spiega la sua candidatura “civica” e conferma le dimissioni da Forza Italia

Amministrative 2019, Focus1, Politica
Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa di Roberto Meffi, attuale consigliere comunale di Forza Italia, che alle prossime elezioni si presenta candidato nella lista civica "Prima gli Orvietani".  Meffi conferma le dimissioni da ogni carica all'interno di Forza Italia e spiega il perché della sua scelta di candidarsi in una delle due liste che appoggiano Franco Raimondo Barbabella.   Sono, come noto, impegnato  nella campagna elettorale che mi vede candidato consigliere comunale di Orvieto per la lista “Prima gli Orvietani “, a sostegno di un candidato sindaco – Franco Raimondo Barbabella – che considero la migliore proposta possibile per la nostra città. Barbabella è, per usare le medesime parole di un altro candidato sindaco, parte integrante degli “anni mi
Gnagnarini, non sono un improvvido contestatore, “dati alla mano si doveva fare causa anche a RBS”

Gnagnarini, non sono un improvvido contestatore, “dati alla mano si doveva fare causa anche a RBS”

Economia, Focus2, Politica
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Massimo Gnagnarini in riposta a quella di Toni Concina sulla questione degli swap.  Concina aveva sottolineato la contestazione di Gnagnarini dopo la decisioni di transare con RBS e di iniziare la causa con BNL.     Caro Toni rispondo volentieri riconoscendomi nel ruolo di colui che , nelle tua dichiarazione di oggi, hai evocato come improvvido contestatore. Ti sei trovato a fronteggiare i casini creati dalle precedenti amministrazioni di sinistra che avevano sottoscritto quei maledetti contratti di finanza derivata. E questo è un fatto.  Il tuo assessore al bilancio Maurizio Romiti scelse di affrontare il problema attraverso una transazione con RBS facendo causa solo a BNL.  Io suggerivo di fare causa ad entrambe le banche poiché il portafogli
Toni Concina fa la storia della causa a BNL sugli swap, fortemente voluta dai suoi assessori Romiti e Pizzo

Toni Concina fa la storia della causa a BNL sugli swap, fortemente voluta dai suoi assessori Romiti e Pizzo

Economia, Top0, TopNews
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Toni Concina, ex-sindaco di Orvieto, sulla favorevole sentenza di primo grado sugli swap della BNL.  Ricorda Concina il lavoro svolto dall'assessore Maurizio Romiti prima e dal suo successore Piergiorgio Pizzo che lo convinsero a intraprendere la battaglia legale.   Nella vicenda dei derivati (swap) è di pochi minuti fa la notizia che la BNL è stata condannata a risarcire per danni il Comune di Orvieto, per una somma che aiuterà in maniera significativa la prossima amministrazione ad iniziare a lavorare con tranquillità. Mi permetto di esprimere tutta la soddisfazione mia e della mia giunta per un risultato che corona le intuizioni e gli sforzi portati avanti dal 2009. E un particolare ringraziamento a Maurizio Romiti, assessore al bilancio del
Elezioni/8: Se Atene piange Sparta non ride, il centro-destra ancora diviso

Elezioni/8: Se Atene piange Sparta non ride, il centro-destra ancora diviso

Amministrative 2019, Focus1, Politica
Nel centro-destra sembra ricompattarsi, almeno in parte, la frattura tra le varie anime di Forza Italia e Roberta Tardani ma rimane l'incognita di Fratelli d'Italia che a parte un comunicato ormai datato contro la candidatura Tardani non ha più parlato.  Nel caso del centro-destra sembra calzare a pennello l'antico adagio "se Atene piange, Sparta non ride".  Già, perché stando al sentiment popolare l'area moderata potrebbe vincere forse anche al primo turno, ma unito e senza liste contro.  Invece ecco che dopo l'atto di ribellione di Tardani contro l'apparato di Forza Italia è stato tutto un florilegio di candidati entrati in scena e altrettanto velocemente usciti. L'unico nome che avrebbe potuto esprimere un consenso più ampio era quello di Andrea Mazza, ma con un comunicato ufficiale
Stanislao Fella, “seguo la linea del mio partito, la Lega, e appoggio lealmente il candidato Roberta Tardani”

Stanislao Fella, “seguo la linea del mio partito, la Lega, e appoggio lealmente il candidato Roberta Tardani”

Amministrative 2019, Focus1, Politica, Top0, TopNews
Stanislao Fella, professione avvocato, è da tempo uno dei nomi che circola con più insistenza tra i possibili candidati alternativi a Roberta Tardani, o meglio, come altro candidato per quell'area del "dissenso" che fa riferimento in particolare ad una parte di Forza Italia e non solo.  Fella ha voluto prima di tutto chiarire che il suo essere parte di un partito, la Lega, lo spinge a seguire la linea ufficiale.  La scelta di campo a questo punto è chiara e sembrerebbe rimanere in campo Toni Concina anche se da più parti arrivano smentite in tal senso. Stanislao Fella cosa vuole fare da grande? Io sono un amante della cultura nipponica e sono andato a visitare la statua dell'ultimo samurai che fu mandato per errore strategico dell'imperatore verso morte sicura.  Poco prima di essere
Il 26 si vota ma a Orvieto ancora è un tutti contro tutti in puro stile “arsenico e vecchi merletti”

Il 26 si vota ma a Orvieto ancora è un tutti contro tutti in puro stile “arsenico e vecchi merletti”

Amministrative 2019, Focus1, Opinioni, Politica
Inizia ad essere veramente complicata la situazione dalle parti del PD e in una certa area del centro-destra.  Si intrecciano trame per tentare di disinnescare la possibile forza dei due candidati forti delle relative aree: Germani e Tardani.  Su Germani piombano di continuo possibili candidature alternative che poi si sciolgono come neve al sole.  L'ultima in ordine di apparizione è quella di Massimo Morcella che, registrando la volontà di Germani ad andare avanti sembra che abbia rinunciato.  Nel centro-destra l'area degli scontenti sembra puntare su due cavalli alternativi: Concina e Fella.  Il primo potrebbe addirittura essere il regista di un consenso trasversale come candidato civico, andando a pescare voti tra parte del PD e parte di FI riuscendo in un matrimonio dalla durata non ga
I candidati iniziano ad affollarsi tra assurde lotte fratricide, accordi, incontri e ancora pochi programmi

I candidati iniziano ad affollarsi tra assurde lotte fratricide, accordi, incontri e ancora pochi programmi

Amministrative 2019, Elezioni, Focus1, Opinioni, Politica, Top0
Mancano poco più di due mesi alle elezioni comunali ma ancora gli schieramenti, i candidati e i programmi sono una chimera o poco più.  Andrea Mazza, candidato civico che voleva tentare di unire il centro-destra alla fine ha rinunciato alla corsa anche per alcune pressioni di cattivo gusto, così come ha spiegato nel comunicato ufficiale.  Il gruppo di riferimento continua a sondare il terreno alla ricerca di un nuovo candidato di livello da contrapporre alla candidata Roberta Tardani che ad oggi può contare sull'appoggio della Lega mentre il resto del centro-destra continua a dilaniarsi in una lotta fratricida che potrebbe anche favorire, alla fine, l'avversario Germani o PD, anche se qui non abbiamo notizie ancora certe.  Insomma il centro-destra potrebbe andare agevolmente al governo di
Elezioni/5: il centro-destra non è unito, è un tutti contro tutti, per ora

Elezioni/5: il centro-destra non è unito, è un tutti contro tutti, per ora

Amministrative 2019, Elezioni, Focus1, Opinioni, Politica
Se nel centro-sinistra si cerca il candidato ideale magari pescando nel mondo imprenditoriale, nel centro-destra la situazione si sta ingarbugliando.  Concina si è ritirato stizzito perché avrebbe dovuto partecipare al casting per scegliere il candidato.  E’ stato fin troppo chiaro, “non mi servono confronti parla il mio CV”.  E allora il lotta si restringe a due?  In realtà non è così semplice, Sardegna docet.  Le elezioni hanno consegnato la Regione al centro-destra che ha accettato, unito, un candidato proveniente da un partito esterno pur di raggiungere l’obiettivo finale cioè tornare a governare.  Le varie anime dei partiti non hanno trovato l’accordo e allora si è andati fuori perimetro.  La Lega ha avuto il suo successo personale partendo da zero anche se raffrontando il risultato d
Elezioni/2: chi entra Papa nel conclave ne esce cardinale, questo è il rischio nel centro-destra

Elezioni/2: chi entra Papa nel conclave ne esce cardinale, questo è il rischio nel centro-destra

Amministrative 2019, Elezioni, Focus1, Politica, Top0
Eccoci al secondo capitolo della prossima campagna elettorale per le amministrative di maggio 2019.  Questa volta è di scena il centro-destra.  Negli equilibri regionali, diciamolo subito, Orvieto dovrebbe toccare a Forza Italia, soprattutto dopo la forzatura che ha portato a Terni il sindaco Latini in quota Lega.  Ma in Forza Italia le acque sono abbastanza agitate.  La divisione è netta tra Roberta Tardani da una parte, con l’appoggio di gran parte dei rappresentanti della Lega locale, e Roberto Meffi, che invece rappresenta il partito con il coordinamento che lo appoggia.  E’ tale la divisione che un documento firmato è stato recapitato ai piani alti del partito per appoggiare la candidatura di Tardani.  La terza gamba del centro-destra, Fratelli d’Italia, critica l’eventuale scelta del
Toto-alleanze è ancora tutto in alto mare.  Si apre il fronte M5S con lo scontro Riccetti-Vergaglia

Toto-alleanze è ancora tutto in alto mare. Si apre il fronte M5S con lo scontro Riccetti-Vergaglia

Amministrative 2019, Elezioni, Focus1, Opinioni, Politica, Top0
S’iniziano a muovere le pedine per le prossime amministrative.  Nel PD ancora regna la confusione con la contrapposizione tra l’attuale sindaco e il gruppo che fa riferimento alla segreteria.  Il centro-destra aveva in programma una riunione per scegliere il proprio candidato martedì sera ma il vertice è saltato e quindi non abbiamo ancora un nome ufficiale anche se la sfida tutta interna a Forza Italia tra Roberta Tardani e Roberto Meffi è ormai nota a tutti.   Fratelli d’Italia per bocca di Umberto Garbini non la pensano esattamente nello stesso modo e confermano la loro preferenza per Toni Concina, sempre alla finestra in attesa di sapere se sarà protagonista o meno dell’agone politico.  Andrea Mazza, cardiologo, ha ufficializzato la sua discesa in campo con una propria lista civica.  I
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