Tag: toni concina

Enrico Paolini, licenziato da TeMa saluta i collaboratori, racconta la sua storia e si mette a disposizione della città

Enrico Paolini, licenziato da TeMa saluta i collaboratori, racconta la sua storia e si mette a disposizione della città

Attualità, Città, Lavoro, Teatro Mancinelli, Top0
25 anni fa (il 7 dicembre 1993) si riapriva alla città, dopo dieci anni, il Teatro Mancinelli completamente restaurato e ristrutturato.  E’ iniziata così la conferenza stampa di saluto alla città di Enrico Paolini, licenziato da TeMa a fine anno e che da marzo sarà libero da ogni vincolo.  E’ iniziata così dopo un filmato che ha ricordato i passaggi più importanti del teatro orvietano, degli spettacoli, dei concerti, delle produzioni.  Quasi un amarcord e, alla fine, la promessa di essere a disposizione della città. Enrico Paolini, emozionato legge, non va a braccio e riportiamo di seguito tutto lo scritto. “Io avevo 33 anni e lavoravo da 12 anni al Teatro Stabile dell’Umbria a Perugia, quando il Comune di Orvieto mi ha chiamato per predisporre un progetto di riapertura e gestion
Il Comune si dimentica del convegno “Musei d’Etruria”. Toni Concina, “è una vergogna”

Il Comune si dimentica del convegno “Musei d’Etruria”. Toni Concina, “è una vergogna”

Città, Cultura, Focus2, Opinioni
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Toni Concina relativo al convegno internazionale di studi sull'archeologia etrusca che si è tenuto la scorsa settimana a Orvieto e al quale non ha partecipato alcun rappresentante del Comune. Si è concluso qualche ora fa il XXVI Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l’Archeologia dell’Etruria (organizzato come sempre dalla locale Fondazione per il Museo “Claudio Faina”), quest’anno dedicato al tema “Musei d’Etruria”. Un Convegno attesissimo ogni anno dalla comunità degli etruscologi e degli archeologi italiani e stranieri. Previsti quest’anno, tra gli altri, gli interventi dei rappresentanti dell’Accademia dei Lincei, del Museo del Louvre, dell’Università di Vienna, dei Musei Vaticani, dell’Università Roma 3, dell’Università d
Stefano Olimpieri aderisce alla Lega, “abbiamo aderito come associazione Polis”

Stefano Olimpieri aderisce alla Lega, “abbiamo aderito come associazione Polis”

Politica, Top0
Il panorama politico orvietano e umbro sta cambiando così come succede a livello nazionale.  Da ieri l’Umbria ha il suo primo sindaco della Lega, si tratta di Daniele Nicchi di Attigliano.  Movimenti consistenti si registrano in molti comuni della provincia di Terni.  A Orvieto la novità riguarda il consigliere Stefano Olimpieri che in virtù dell’accordo tra l’associazione Polis e Lega entra nel partito di Matteo Salvini.  La conferma arriva direttamente dall’interessato che abbiamo raggiunto telefonicamente per conoscere meglio i termini dell’accordo e le prossime mosse.   Come è nato questo accordo tra l’associazione Polis e la Lega? Io parlerei proprio di condivisione del progetto politico.  L’associazione Polis, nata nel 2013, di cui sono presidente, voleva essere e ancora è il l
PD1 a PD2: tutto è pronto, chi stacca la spina a Germani?

PD1 a PD2: tutto è pronto, chi stacca la spina a Germani?

Blog, Politica, Top0
Sarà il tempo di questi giorni, sarà l’aria di elezioni sempre in agguato ma il PD non poteva scegliere momento peggiore per aprire di fatto una crisi cittadina molto seria.  In 24 ore abbiamo capito che esiste PD1 e PD2, che Per Andare Avanti è pronta a staccare la spina, che il resto della maggioranza è silenzioso.  L’opposizione svolge il suo ruolo.  In casa PD le mode non passano mai e Tafazzi è sempre lì in agguato pronto a riapparire ad ogni buon conto.  Loriana Stella vince le primarie? Bene allora noi gli piazziamo un bel voto disgiunto con Concina sindaco ed ecco servita l’anatra zoppa con il conseguente mercato dei voti.  Germani in tempi non sospetti si autocandida alla guida delle città? Benissimo mettiamoci anche Andrea Taddei e poi vediamo chi vince.  Nonostante tutto vinc
Giornata del Ricordo, Concina ricorda la verità.  Tito un criminale di guerra, prima di tutto

Giornata del Ricordo, Concina ricorda la verità. Tito un criminale di guerra, prima di tutto

Blog, Città, Cultura, Focus2
La Giornata del Ricordo si è celebrata sabato 17 febbraio nell’atrio del Palazzo dei Sette.  C’è stata una settimana di scostamento ma ci si è riusciti.  Al tavolo dei relatori ci sono Marella Pappalardo, Toni Concina, Lorenzo Salimbeni e il sindaco Giuseppe Germani.   Ad aprire la giornata è il sindaco che ha spiegato come Orvieto sia città “aperta a tutte le opinioni e il dibattito sull’intera questione sia necessario.  Bisogna però sottolineare i drammi di chi ha vissuto l’esodo lasciando tutto”.  Toni Concina ha voluto invece ribadire il concetto che la Giornata del Ricordo non ha nulla a che vedere con le violenze, “qui stiamo a ricordare chi è dovuto scappare, perché italiano, lasciando case, lavoro, affetti, amori, affari, terre con la consapevolezza di non potere più tornare
Per il Giorno del Ricordo si parla di foibe al Palazzo dei Sette il 17 alle 11

Per il Giorno del Ricordo si parla di foibe al Palazzo dei Sette il 17 alle 11

Città, Cultura, Focus1
L’amministrazione comunale invita i cittadini a celebrare il “Giorno del Ricordo” delle vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre di millenario insediamento autoctono nell’Adriatico Orientale alla fine della Seconda Guerra Mondiale, istituito con legge nazionale n. 92 del 30 marzo 2004. “La Repubblica Italiana – è scritto nel manifesto dell’Amministrazione Comunale - riconosce il giorno 10 febbraio quale Giorno del Ricordo, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.   Per conservare e rinnovare la memoria di questi avvenimenti, Sabato 17 febbra
La Giornata del Ricordo: l’operazione di contro-marketing è perfettamente riuscita

La Giornata del Ricordo: l’operazione di contro-marketing è perfettamente riuscita

Blog, Politica, Top0
10 febbraio eccolo, arriva come ogni pieno di polemiche strumentali e fuori luogo.  L’amministrazione comunale continua a patrocinare manifestazioni che tendono a negare il dramma delle foibe e degli esuli istriano-dalmati e a mischiare la storia.  Spesso la storia la scrivono i vincitori, è vero, ma quando una legge disegna i confini dei una Giornata del Ricordo allora c’è poco da ricercare.  Ma il Comune di Orvieto non sembra capire.  Quest’anno a bacchettare giustamente l’amministrazione ci ha pensato Gian Antonio Stella, non un estremista di destra, un sostenitore di CasaPound, anzi, ma un giornalista fra i più autorevoli nel panorama italiano.  Lo ha fatto scrivendo su Il Corriere della Sera della “scelta insensata” per la Giornata del Ricordo da parte del Comune di Orvieto. Il so
Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo delle foibe e non di altro, ma in Comune lo sanno?

Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo delle foibe e non di altro, ma in Comune lo sanno?

Blog, Top0
Si avvicina la data del 10 febbraio, una giornata particolare per molti, una giornata che ancora accende ricordi di sofferenza, dolore, morte.  Per altri è un giorno per rafforzare, erroneamente, i valori antifascisti su cui si basa la nostra Costituzione.  Eppure la legge istitutiva della Giornata del Ricordo parla chiaro, “la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Al secondo comma entra ancora più nello specifico, “nella giornata…sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani del
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