Tag: marco ravanelli

Fondazione CRO, "predica bene ma razzola male" tante curiosità senza risposta a partire dalle strategie di gestione dell’asset CRO

Fondazione CRO, "predica bene ma razzola male" tante curiosità senza risposta a partire dalle strategie di gestione dell’asset CRO

Economia, Opinioni
In una guerra guerreggiata a colpi di comunicati e appelli all’orvietanità era inevitabile che alla fine arrivasse il punto finale.  Questa volta con il documento di risposta di Bari ad una precisa richiesta della Fondazione si può dire che il “re è nudo”, o meglio che qualcuno “predica bene ma razzola male”.  Il documento non solo ci fa capire che mentre da una parte si va a difendere autonomia e orvietanità della banca, dall’altra ci si prepara al disimpegno totale anche verso terzi.  Qualcuno potrebbe pensare ad una strategia per far venire allo scoperto la controparte.  Ma allora le strategie si devono concordare con più soggetti, magari con la città.  Non è stato così.  ________________________________________________________________________________________________________________
Fondazione CRO, "qui finiscono le discussioni e i confronti… i consiglieri ne traggano le conseguenze"

Fondazione CRO, "qui finiscono le discussioni e i confronti… i consiglieri ne traggano le conseguenze"

Economia
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto del 6 luglio   E’ noto che il processo di fusione è un’operazione complessa, costituita di più fasi che vedono l’imprescindibile intervento degli organi amministrativi delle società interessate e dei soci delle stesse. ___________________________________________________________________________________________________________________________________ Come più volte ripetuto in queste pagine, una fusione, soprattutto quando interessa soggetti bancari, non può prescindere da un’accurata analisi dello stato attuale dei partecipanti e di quelli che saranno gli effetti di un’operazione di tale levatura.  Basti pensare che, una volta iscritto l’atto di fusione nel Registro I