Tag: discarica

Roberta Tardani e Raffele Nevi, “il sindaco Germani e la maggioranza ora si devono dimettere”

Roberta Tardani e Raffele Nevi, “il sindaco Germani e la maggioranza ora si devono dimettere”

Ambiente, Focus2
Il PD orvietano sul tema dei rifiuti sfiducia di fatto il sindaco Germani e la Regione colpevole, secondo il segretario, di non essere stata in grado di garantire attraverso una reale e concreta programmazione, la chiusura del ciclo dei rifiuti riducendo Orvieto a discarica regionale.  I nostri allarmi, lanciati da tempo, con le dichiarazioni di Scopetti, diventano la conferma di progetto regionale disastroso per la nostra città e l’interno territorio che il sindaco di Orvieto, come abbiamo visto in occasione del recente progetto di ampliamento della discarica, non riesce a ostacolare. Germani e la sua maggioranza stanno giocando con il futuro della città e non sono più credibili. Il buon senso richiederebbe quanto prima le loro dimissioni. Sulla stessa lunghezza d’onda Raffaele Nevi
SaveOrvieto scrive a sindaco e consiglieri: come votereste per il nuovo progetto Acea sulla discarica?

SaveOrvieto scrive a sindaco e consiglieri: come votereste per il nuovo progetto Acea sulla discarica?

Ambiente, Politica, Top0
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta scritta da SaveOrvieto agli amministratori e consiglieri comunali sulla situazione della discarica e prossimo futuro   Caro sindaco e cari consiglieri, sappiamo che vi è arrivata posta. Una di quelle lettere che un po’ dovrebbero fare tremare i polsi a chi amministra e forse sceglie di votare un provvedimento per “indicazioni di partito” mettendo a tacere la coscienza. Magari esprimendo anche un parere in contraddizione con quanto già affermato in precedenza. A questo punto noi, rappresentanti delle associazioni che nel 2016 portarono in piazza un migliaio di cittadini per dire no a qualsiasi ampliamento della discarica, parliamo direttamente alle vostre coscienze. Quelle di cittadini chiamati da altri cittadini a governare una città, fa
In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

Ambiente, Politica, Top0
Si è tenuta l’8 novembre una riunione della commissione ambiente del Comune di Orvieto di grande importanza.  Si è provato a fare chiarezza in particolare sulle notizie di stampa riguardanti il prossimo futuro della discarica e dell’intero ciclo dei rifiuti ad Orvieto e più in generale in Umbria.  Il sindaco ha sottolineato che non ha mai autorizzato alcun nuovo ampliamento della discarica “LE Crete” e che non ha mai avuto incontri privati con alcun soggetto Acea se non nei luoghi istituzionali deputati alla discussione delle materie ambientali.  Germani ha spiegato che “il nuovo progetto Acea ha tutto il diritto di presentarlo ed è per questo motivo che chiedo al consiglio comunale di tornare ad esprimersi sull’intera questione anche per avere come sindaco maggiore forza nelle sedi prepos
Germani, “prima dell’eventuale progetto Acea serve il nuovo piano dei rifiuti e il sì del consiglio comunale

Germani, “prima dell’eventuale progetto Acea serve il nuovo piano dei rifiuti e il sì del consiglio comunale

Ambiente, Focus2, Politica
A seguito delle notizie di questi giorni inerenti le ipotesi di sviluppi progettuali sulla discarica “le Crete” di Orvieto, il sindaco, Giuseppe Germani ha precisato nel corso di una conferenza stampa i termini della questione. “Dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto l’appello del Comune di Orvieto accertando l’esistenza di un’area boscata e chiudendo, pertanto, in via definitiva, la lunga vicenda del terzo calanco – ha detto il sindaco - a livello regionale l’AURI sta completando l’iter per una nuova proposta di Piano Regionale dei Rifiuti da formalizzare alla Regione dell’Umbria, basato sull’economia circolare.   Piano Regionale dei Rifiuti che, così come deliberato dalla stessa Regione a gennaio 2016, prevede la raccolta differenziata spinta, rispetto alla qua
Il sindaco Germani sul secondo calanco, “su eventuale nuovo progetto si deve esprimere il consiglio comunale”

Il sindaco Germani sul secondo calanco, “su eventuale nuovo progetto si deve esprimere il consiglio comunale”

Ambiente, Attualità, Politica, Top0
Il sindaco Giuseppe Germani ha spiegato cosa è avvenuto e cosa potrà avvenire sull’eventuale ampliamento del secondo calanco dopo che l’assessore regionale Fernanda Cecchini ha dichiarato in consiglio regionale che il Comune di Orvieto si è reso disponibile ad eliminare il veto nel caso in cui SAO o chi per essa dovesse presentare un nuovo progetto più contenuto nei volumi e nelle dimensioni. Germani intanto ha voluto ripercorrere gli ultimi mesi sottolineando come “con la sentenza del TAR è definitivamente bloccato il progetto del II calanco.  Ora è nelle prerogative della proprietà presentare un nuovo progetto”.  E da qui inizia il possibile futuro per l’intera questione.  “Come sindaco di Orvieto sto portando avanti tutto il progetto di rivisitazione del piano regionale dei rifiuti
Secondo calanco, l’assessore regionale Cecchini svela, “se cambiano il progetto il Comune pronto al sì”

Secondo calanco, l’assessore regionale Cecchini svela, “se cambiano il progetto il Comune pronto al sì”

Ambiente, Politica, Top0
In consiglio regionale si torna a parlare di discarica Le Crete.  A interessarsi è il consigliere capogruppo di Forza Italia Raffaele Nevi che ha chiesto all’assessore Fernanda Cecchini di conoscere l’attuale situazione sul paventato ampliamento del secondo calanco della discarica stessa.  Ad Orvieto il consiglio comunale ha votato all’unanimità un “no” netto a tale ipotesi mentre in sede di VIA sia il Comune che la Sovrintendenza dell’Umbria hanno dato parere negativo.  La Regione, dal canto suo, potrebbe superare tali pareri ostativi e dare il via libera all’esecuzione dell’ampliamento ma, così ha spiegato l’assessore Cecchini, “si è cercata la strada del dialogo tra Acea, Comune e altri Enti per trovare una via che permetta, eventualmente, di ampliare il calanco per le esigenze di smalt
Ciro Zeno, la discarica di Orvieto vista come unica “risorsa” della Regione e già arriva qualcosa da Perugia

Ciro Zeno, la discarica di Orvieto vista come unica “risorsa” della Regione e già arriva qualcosa da Perugia

Ambiente, Focus2, Politica
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Ciro Zeno per conto del PCI Umbria   A quanto pare le altre regioni a prendersi i rifiuti dell’Umbria ci pensano bene! Dopo la chiusura delle discariche di Pietramelina e di Borgogiglione,  la Regione Umbria ha chiesto alle Marche e alla Toscana ma non solo, di poter conferire i rifiuti umbri nei loro siti ma non vi è stata nessuna risposta. Si aggira lo spettro dell’emergenza rifiuti in Umbria? Noi del PCI crediamo proprio di sì! Ciò che ci preoccupa è che l’unica discarica funzionante nella regione è quella delle Crete di Orvieto, tant’è, da quello che emerge da quotidiani, dall’ATI 2 già stanno arrivando rifiuti in discarica  ed è per questo infatti che Orvieto viene vista con grande interesse e attenzione dalla regione c
PD Orvieto, dopo rifiuti e patto per la sicurezza ora è la volta dell’Accordo di Programma con la Regione

PD Orvieto, dopo rifiuti e patto per la sicurezza ora è la volta dell’Accordo di Programma con la Regione

Politica
La sentenza del Consiglio di Stato sulla legittima contrarietà all’ampliamento del terzo calanco e l’approvazione all’unanimità, da parte del consiglio comunale di Orvieto, della mozione promossa dal gruppo del Partito democratico sulla sottoscrizione di un Patto per la Sicurezza del territorio orvietano rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro di Orvieto e di tutta l’area comprensoriale. Se pur riguardano due temi molto distanti tra loro rappresentano l’ennesima dimostrazione di come Orvieto quando è unita, quando fa prevalere il “Bene Comune” sull’interesse di parte, riesce a vincere e a determinare il proprio destino. La sentenza sul terzo calanco rappresenta la vittoria di una lunga battaglia iniziata molti anni fa e ribadita in questa legislatura dall’approvazione,
Germani, “il no al terzo calanco è una vittoria per tutta la città. Ringrazio tutti i consiglieri per il loro appoggio”

Germani, “il no al terzo calanco è una vittoria per tutta la città. Ringrazio tutti i consiglieri per il loro appoggio”

Ambiente, Focus2, Politica
Il sindaco Giuseppe Germani ha voluto sottolineato la forte valenza per il territorio della sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente messo la parola fine alla questione del terzo calanco  e ha indicato i prossimi passi relativi all’intero sistema dei rifiuti.  Prima di tutto il sindaco ha voluto sottolineare che i giudici hanno accolto le istanze del Comune indicando l’area destinata al terzo calanco come zona boscata e quindi indisponibile per altre attività industriali. “Devo dare atto che la strada è stata lunga per arrivare alla sentenza – ha spiegato Germani - a partire dal sindaco Concina.  Questa è stata anche una vittoria delle associazioni ambientaliste che grazie anche alla nostra ostinazione è divenuta definitiva”.  Ora deve essere compiuto un passo ulteriore c
Vittoria importante del Comune. Il Consiglio di Stato dice no al terzo calanco

Vittoria importante del Comune. Il Consiglio di Stato dice no al terzo calanco

Ambiente, Top0
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta): Vito Poli, Presidente, Oberdan Forlenza, Consigliere Estensore, ha pronunciato la sentenza che accoglie l’appello del Comune di Orvieto contro Sao Servizi Ambientali Orvieto s.p.a., per la riforma della sentenza del T.a.r. Umbria, del 16 gennaio 2015 concernente la variante parziale al PRG per la modifica di alcune zone urbanistiche per renderle coerenti alla nuova perimetrazione delle aree boscate, tale da imprimere all’area una destinazione a zona agricola “E”, anziché “F”.   Il Consiglio di Stato ha confermato che al Comune spetta un ampio potere discrezionale in materia di pianificazione e che tra l’altro, non va considerato solo l’aspetto urbanistico ma anche quello che riguarda gli altri aspetti meritevoli di tutela, a c