Tag: amministrazione comunale

La Libreria senza libri è uno schiaffo alla città

La Libreria senza libri è uno schiaffo alla città

Cultura, Economia, Focus1, Opinioni, Politica
Questa foto della Libreria dei Sette svuotata dei libri che Claudio Lattanzi ha pubblicato su FB è di una tristezza infinita. Certo aver scelto di rimuovere i volumi dagli scaffali proprio il giorno di Natale, per quanto ciò fosse stato già annunciato, può apparire come uno sgarbo verso i propri clienti e verso la nostra città che , quella libreria,  ha accolto e frequentato per decenni. In effetti a fronte della crisi che questo specifico settore del commercio tradizionale sta attraversando in tutto il mondo si comprendono le difficoltà economiche del libraio orvietano, ma è innegabile che a Orvieto questa vicenda, che ormai si trascina da più di un anno, abbia assunto toni e risvolti a dir poco assurdi. Ero assessore al bilancio quando dovetti relazionare alla giunta circa l’istruttori
Roberta Tardani, “quali sono i numeri dei croceristi che sono venuti a Orvieto”?

Roberta Tardani, “quali sono i numeri dei croceristi che sono venuti a Orvieto”?

Focus1, Politica, Turismo
Sulla partnership fra Costa Crociere e l’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, che avrebbe dovuto aprire, a detta dell'Assessore, 'Una pagina nuova del nostro turismo tanto nell’alta quanto nella bassa stagione'' c'è una strana 'cortina di fumo' che impedisce di comprendere quali siano stati, ad un anno dalla sottoscrizione dell'accordo, i reali risultati raggiunti e le sinergie predisposte dall'Amministrazione per creare offerte ed opportunità di visita. A oggi sappiamo solo, dopo innumerevoli tentativi di comprenderne di più, che nessun ufficio del Comune, né l'ufficio turismo, né l'ufficio parcheggi e sosta bus turistici hanno notizie certe sul numero di croceristi arrivati in città, sui loro spostamenti e sul loro indice di gradimento della città. Da una nostra richiesta di ac
Dal 12 novembre cambia il carico/scarico in parte del centro storico.  Ma come e chi ne subirà le conseguenze?

Dal 12 novembre cambia il carico/scarico in parte del centro storico. Ma come e chi ne subirà le conseguenze?

Città, Commercio, Lavoro, Persone, Politica, Top0, Turismo
Il 12 novembre parte la nuova disciplina nel carico/scarico merci in alcune aree del centro storico.  Cerchiamo di fare chiarezza in merito.  Le aree completamente interdette al traffico commerciale, compresi i corrieri, riguardano Corso Cavour dal Teatro Mancinelli a piazza della Repubblica, tutta via Duomo, Piazza Duomo, via della Costituente e Piazza del Popolo.  Per quanto riguarda piazza del Popolo bisogna ricordare che già attualmente il traffico commerciale è interdetto.  Ci saranno eccezioni queste regole?  Dalla pubblicazione della delibera non si evincono particolari eccezioni se non per i servizi di pubblica utilità, forze dell’ordine e mezzi di soccorso e disabili.  Per gli altri?  Probabilmente in sede di ordinanze prevarrà il buon senso soprattutto per gli alimentari freschi
Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Blog, Città, Commercio, Focus1, Opinioni, Turismo
Era nelle previsioni.  Con l’arrivo del caldo estivo vero, ancora non esagerato come lo scorso anno, si è avverato quelle che si temeva cioè la creazione del primo deserto per opera umana: Piazza del Popolo.  Ci abbiamo provato in tutti i modi a fermare questa scelta che si manifestava già come azzardata fin dall’inizio ma non c’è stato nulla da fare.  Non è una questione di scelta politica, di visione della città, ma di semplice attenzione alle esigenze dei cittadini, che vengono prima di tutti.  Non si chiedeva di riempire la piazza, bella ma non paragonabile a quelle di Siena o Trieste, come è stato fatto, di auto in maniera scomposta e incivile, ma di non rendere difficile se non impossibile la circolazione.  Con il blocco totale si è venuta a creare una frattura che non può essere
Un primo passo dal #cenefaremounaragione a promuoviamo Orvieto, tornano I Gelati d’Italia

Un primo passo dal #cenefaremounaragione a promuoviamo Orvieto, tornano I Gelati d’Italia

Eventi, Politica, Top0, TopNews, Turismo
Ogni tanto arriva qualche notizia positiva per Orvieto.  Gli organizzatori della manifestazione “I Gelati d’Italia” avevano comunicato in maniera piuttosto ruvida la loro rinuncia a Orvieto addossando ogni colpa all’amministrazione.  Poi si è lentamente riaperta la stessa porta con un dialogo che non si è mai definitivamente interrotto in verità.  Ora abbiamo una delibera che definisce periodo e principi.  La manifestazione si farà a fine agosto e inizio settembre.  I protagonisti saranno i gelati e i prodotti del territorio per dieci giorni. Tutto bene?  No, non è possibile che un’organizzazione attenda mesi per avere risposte certe, cioè una delibera, perché ogni evento, piccolo o grande che sia, ha bisogno di tempo per pianificare tutto, per raccogliere sponsorizzazioni, per la promo
Confronto commercianti-amministrazione. Grazie a tutti e una domanda, quale progetto per la città?

Confronto commercianti-amministrazione. Grazie a tutti e una domanda, quale progetto per la città?

Città, Commercio, Lavoro, Politica, Top0
L’incontro tra commercianti e sindaco si è dunque svolto.  Non ha dato forfait nessuno, o quasi.  I commercianti erano compatti pronti a discutere con sindaco e assessore.  OrvietoLife ha voluto fortemente organizzare questo evento perché il dialogo è vitale per il futuro della città.  Vogliamo ringraziare gli oltre 2600 contatti che ieri sera hanno seguito la diretta social su facebook.  Ringraziamo prima di tutti il sindaco che ci ha concesso l’utilizzo della sala consiliare e in particolare lo staff del sindaco e il personale del Comune che ha avuto la cortesia di aprire, e rendere possibile la serata.  Volevamo anche segnalare la presenza massiccia dei commercianti in una serata che invitava a stare a casa piuttosto che uscire.  Erano presenti le principali associazioni di categoria e
Stefano Olimpieri, no alla chiusura dell’Archivio di Stato. Ci pensi il Comune alla sede

Stefano Olimpieri, no alla chiusura dell’Archivio di Stato. Ci pensi il Comune alla sede

Cultura, Focus2, Politica
Di seguito il testo integrale dell’interpellanza presentata dal consigliere Stefano Olimpieri sulla paventata chiusura della sezione di Orvieto dell’Archivio di Stato.   Il sottoscritto consigliere comunale del gruppo consiliare Identità e Territorio, premesso che: -          attraverso una attività di razionalizzazione e di tagli, nel 2015 il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha previsto la chiusura di alcune sedi distaccate degli Archivi di Stato; -          gli Archivi di Sato sono presenti in tutte le città capoluogo di Provincia, oltre che in molte città non capoluogo come Orvieto; -          in Umbria, oltre a Perugia e Terni, le sedi sono ad Assisi, Gubbio, Foligno, Spoleto ed Orvieto: e come spessissimo avviene, quando devono essere effettuati dei tag
Per far ripartire Orvieto serve la partecipazione dei privati e non solo l’intervento pubblico

Per far ripartire Orvieto serve la partecipazione dei privati e non solo l’intervento pubblico

Opinioni, Politica
Riceviamo e volentieri pubblichiamo a nome di Massimo Gnagnarini, ex-assessore al bilancio   Mentre in questi giorni, nei salotti cittadini, ci si interroga sul destino del Centro storico aprendo i microfoni alla voce dei cittadini e di più si evocano elegantemente i fasti e le nefandezze del Medioevo utili a un nutrito gruppo di intellettuali locali nello spiegarci i vizi e le virtù dell'attualità politica orvietana, la città è già cambiata. La realtà, ancora una volta, si incarica di riportare tutti con i piedi per terra e ci consegna un quadro dove le scelte identitarie e le ragioni stesse dell'esistenza della nostra comunità locale sono plasticamente fissate da un inedito panorama abitativo disegnato dagli orvietani stessi che hanno già trasformato oltre 300 abitazioni in
Gnagnarini, “caro Barbabella ti rispondo che la politica non è assente, oggi”

Gnagnarini, “caro Barbabella ti rispondo che la politica non è assente, oggi”

Focus2, Opinioni, Politica, Varie
Raccolgo volentieri la sollecitazione di Franco Raimondo Barbabella per una più puntuale definizione della visione che questa amministrazione può offrire sulla attualità e sul futuro della nostra città.  L'analisi non può che partire dall'andamento oggettivo di alcuni indicatori generali che, peraltro, smentiscono una certa rappresentazione mediatica di un quadro economico cittadino depresso ancorché aggravato dalla mancanza di politiche comunali men che attive. In effetti, invece, nell'ultimo triennio il saldo delle attività produttive risulta positivo con un numero di attività aperte superiore a quello delle chiusure mentre i flussi turistici sono aumentati mediamente del 15% e ben oltre considerando le centinaia di appartamenti del centro storico trasformati in case vacanza. E' possi
Sicurezza, prevenzione e normalità sono le tre parole d’ordine fondamentali

Sicurezza, prevenzione e normalità sono le tre parole d’ordine fondamentali

Attualità, Blog, Opinioni
La questione sicurezza irrompe anche ad Orvieto perché città turistica.  Si parla di dissuasori, paletti e ostacoli al transito di veicoli che potrebbero essere potenzialmente pericolosi per i pedoni.  Questa è la nuova tragica “moda” del terrorismo di matrice islamica che punta a colpire facendo il massimo danno con il minimo di spesa e di organizzazione logistica.  Nei mesi scorsi ci si è accorti dell’alzarsi dell’allerta per la presenza continua di militari al Duomo e alla diga di Corbara.  Improvvisamente sono sparite le camionette.  Cessato allarme, o meglio quegli stessi militari sono stati dirottati verso altri obiettivi ritenuti più sensibili di altri.  Nell’ideologia dell’estremismo islamico non bisogna dimenticare che il Duomo ha un significato particolare per la sua iconografia
Popups Powered By : XYZScripts.com