Politica

Pd, Siamo Orvieto e Civica e Riformista rispondono al sindaco su Csco e TeMa, “noi siamo pronti”

Pd, Siamo Orvieto e Civica e Riformista rispondono al sindaco su Csco e TeMa, “noi siamo pronti”

Centro Studi Città di Orvieto, Focus2, Politica, Teatro Mancinelli
Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta di PD, Siamo Orvieto, Civica e Riformista in risposta al comunicato del sindaco su nomine in Csco e Tema.   In data 3 ottobre, i gruppi di minoranza Siamo Orvieto, PD e Lista civica e riformista, in risposta alla richiesta del sindaco, depositavano presso il Comune di Orvieto, facendola protocollare, la nota con cui segnalavano due nominativi per la nomina a consiglieri della Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto. Da quel giorno, nessuna comunicazione è pervenuta da parte del sindaco che, come si evince dal comunicato dalla stessa diramato, farebbe ricadere la responsabilità del ritardo nella nomina dei componenti del CdA del Centro Studi, con tutte le conseguenze negative che ne conseguono, in capo all’opposizione che, a suo d
Roberta Tardani, “TeMa, è doveroso prendere decisioni anche dolorose.  CSCO, noi siamo pronti, la minoranza litiga sul suo rappresentante”

Roberta Tardani, “TeMa, è doveroso prendere decisioni anche dolorose. CSCO, noi siamo pronti, la minoranza litiga sul suo rappresentante”

Centro Studi Città di Orvieto, Politica, Teatro Mancinelli, Top0
Alle prese di posizione e alle notizie di stampa di queste ore inerenti le nomine nei CdA del Centro Studi “Città di Orvieto” e di TeMa, con particolare riferimento alla situazione di quest’ultima, il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani interviene con alcune precisazioni piuttosto dure.  TeMa La sera di mercoledì 9 ottobre  il sindaco ha partecipato al CdA dell’associazione TeMa durante il quale ha preso atto delle dimissioni di tutti i consiglieri. Nella stessa riunione ha chiesto e fatto mettere a verbale che venisse convocata d’urgenza l’assemblea dei soci.   Non avendo ad oggi il CdA provveduto alla convocazione, questa mattina è stata formalizzata una richiesta ufficiale via Pec con la richiesta di convocazione nei termini indicati dallo statuto con all’ordine del giorno: dimiss
Pd, Siamo Orvieto e Civica e Riformista, “il sindaco pensa alle strisce e intanto CSCO e TeMa sono bloccate”

Pd, Siamo Orvieto e Civica e Riformista, “il sindaco pensa alle strisce e intanto CSCO e TeMa sono bloccate”

Politica, TopNews
Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta di PD-Siamo Orvieto-Civica e Riformista sulla situazione del CSCO e in particolare di TeMa con una stagione teatrale a forte rischio.   Il Teatro Mancinelli rischia per la prima volta, davvero, di vedere annullata la stagione Teatrale con tutte le conseguenze che ne deriverebbero in termini di danno per la stessa Associazione ma, soprattutto, per i cittadini. Il Sindaco Tardani non ha, infatti, ancora provveduto a nominare i tre consiglieri che renderebbero possibile la nomina del nuovo Presidente, dopo le dimissioni di Paggetti, così impedendo di fatto al CDA di continuare ad andare avanti in una gestione che, se pure con difficoltà, negli ultimi tre anni stava per recuperare terreno, attraverso un piano di riorganizzazione e garantendo
Roberta Tardani, “prendo atto delle dimissioni del cda di TeMa e ho chiesto la convocazione dell’assemblea dei soci”

Roberta Tardani, “prendo atto delle dimissioni del cda di TeMa e ho chiesto la convocazione dell’assemblea dei soci”

Cultura, Focus1, Politica, Teatro Mancinelli
La prima conferma ufficiale delle dimissioni del consiglio di amministrazione di TeMa arriva direttamente dal sindaco Roberta Tardani.  Il primo cittadino ha spiegato che "preso atto delle dimissioni dell'intero consiglio ho immediatamente chiesto la convocazione dell'assemblea dei soci che dovrà essere indetta dal consiglio stesso, seppur dimissionario, perché in regime di prorogatio deve comunque assicurare l'ordinaria amministrazione e lo svolgimento delle attività degli organi sociali". Nella seduta del 9 ottobre si sono dimessi: Cristina Calcagni (vice presidente), Pino Strabioli, Roberta Mattioni ed Emanuele Leonardi, mentre il presidente Stefano Paggetti si era già dimesso in precedenza.  
CSCO, via al totonomine. Marco Ravanelli, “no a incarichi e ho dato mandato per possibile querela per un post su facebook”

CSCO, via al totonomine. Marco Ravanelli, “no a incarichi e ho dato mandato per possibile querela per un post su facebook”

Centro Studi Città di Orvieto, Politica, Top0
E' tempo di nomine e inizia il grande tam tam sui nomi.  Se TeMa è bloccata in attesa di conoscere i risultati del consulente che verrà scelto per decidere sul futuro dell'associazione invece sul CSCO i giochi sono apertissimi dopo la lettera di dimissioni dell'intero consiglio di amministrazione dello scorso 14 settembre. Secondo indiscrezioni la presidenza andrà alla Lega, sono solo ipotesi.  Ma a tenere banco è la possibile conferma, quasi in blocco, del vecchio consiglio con l'esclusione di Antonio Rossetti e del presidente Matteo Tonelli.  Il consiglio ha lavorato con attenzione ed equilibrio riportando il bilancio in equilibrio, anzi in utile, e potenziando i rapporti internazionali del Centro Studi.  Il volto nuovo uscito fuori dai gossip politici è quello di Marco Ravanelli, ex-
Stagione teatrale in stand-by. Il sindaco, “Ora affrontiamo la situazione TeMa come non è stato mai fatto”

Stagione teatrale in stand-by. Il sindaco, “Ora affrontiamo la situazione TeMa come non è stato mai fatto”

Politica, Top0
TeMa torna alla ribalta.  Questa volta sono i rumors sempre più insistenti che la stagione teatrale sia bloccata.  Il cda dell’associazione che gestisce il teatro di regola deve firmare la stagione che poi viene approvata dal Comune.  Stando alle voci di bene informati manca il primo passaggio.  Eppure a giugno con una mega conferenza stampa la stessa TeMa aveva presentato in anteprima alcuni prestigiosi ospiti della stagione e Pino Strabioli, ottimo responsabile della direzione artistica, aveva anche sottolineato la presenza di spettacoli con protagonisti come Monica Guerritore e Filippo Timi.  Da allora è calato il più assoluto silenzio sul prossimo futuro del Teatro.  Siamo ormai a ottobre e, di solito, lo spettacolo del Lirico sperimentale di Spoleto fa da apertura dell’anno teatrale. 
Sala del Carmine, dopo la risposta del sindaco rilancia la polemica sulla convenzione Gianluca Foresi

Sala del Carmine, dopo la risposta del sindaco rilancia la polemica sulla convenzione Gianluca Foresi

Focus1, Politica
Si torna a parlare del teatro del Carmine. Questa volta tutto è nato dalla discussione in consiglio comunale con Roberta Tardani che ha risposto al consigliere Cristina Croce durante la question time del consiglio comunale del 27 settembre, che chiedeva ulteriori chiarimenti riguardanti la nuova convenzione. Il sindaco ha spiegato che la convenzione tra comune e associazione Adriano Casasole è pienamente attiva e che è già stato preparato un primo calendario per il teatro del Carmine. Poi è partito l'attacco nei confronti di chi ha sollevato dubbi e perplessità definendoli elementi di colore e nulla di più. All'indomani del consiglio sulla questione del Carmine è tornato ad intervenire Gianluca Foresi, direttore artistico dell’associazione EstroVersi, che già recentemente aveva lanciato
Duro confronto in consiglio tra Tardani e Croce sulla delega a Carlo Moscatelli

Duro confronto in consiglio tra Tardani e Croce sulla delega a Carlo Moscatelli

Politica, Top0
In consiglio comunale le liste di minoranza Partito Democratico, Siamo Orvieto e Orvieto Civica e Riformista hanno presentato un’interrogazione “sull’affidamento della delega allo sport”.  Cristina Croce, oggi consigliere ma anche ex-assessore con la delega proprio allo sport, ha sottolineato che non si tratta di “conflitto d’interessi o incompatibilità che non sussistono ma di sensibilità ed etica visto che Carlo Moscatelli è uomo di sport ma a tutti conosciuto come presidente per anni di un’importante e storica associazione sportiva di Orvieto e oggi presidente di Fidal Umbria.  Mi risulta – ha continuato Croce – che alcune associazioni abbiano riscontrato difficoltà e per questo chiedo se Carlo Moscatelli sia la persona giusta per la delega allo sport”.  Il dibattito, come ovvio, è stat
Cambiamo! con Toti presente anche a Orvieto con un suo candidato locale nel centro-destra alle regionali

Cambiamo! con Toti presente anche a Orvieto con un suo candidato locale nel centro-destra alle regionali

Elezioni, Focus2, Politica, Regionali 2019
Le idee condivise ed il lavoro congiunto con il Coordinatore regionale Pietro Laffranco, hanno reso possibile la nascita di “Cambiamo! con Toti” ad Orvieto, con una sua organizzazione, che esprimerà un candidato locale nella coalizione di centro destra in appoggio a Donatella Tesei. Vogliamo aggregare e dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali, che auspicano un rinnovamento del centro destra, che si riconoscono in ideali di democrazia e di confronto su ogni problematica locale e nazionale.  Uomini e donne, che credono nella crescita, nello sviluppo, nella meritocrazia e nel futuro, insieme per combattere tasse inique ed una eccessiva burocrazia, per riformare quelle leggi che bloccano lo sviluppo del nostro Paese. Cambiamo! è la casa, il luo
Il vero TeMa per Orvieto è rimanere attori protagonisti del teatro senza se e senza ma

Il vero TeMa per Orvieto è rimanere attori protagonisti del teatro senza se e senza ma

Città, Opinioni, Politica, Top0
TeMa assomiglia sempre di più a delle sabbie mobili per la politica orvietana.  Il presidente Stefano Paggetti è dimissionario da qualche tempo, l’ex-assessore Massimo Gnagnarini ha ricordato costi e sbilanci dell’associazione che gestisce il teatro e l’attuale amministrazione ha deciso di affidare un incarico tecnico ad un consulente esterno per venire a capo della matassa contabile.    Con Gnagnarini abbiamo lasciato in sospeso un punto della sua recentissima nota che abbiamo pubblicato specificando di non concordare su una questione non di lana caprina.  Siamo sempre lì.  TeMa è partecipata o controllata?  E’ la stessa domanda che ponemmo all’allora assessore Gnagnarini quando c’era un altro periodo ad alta tensione sull’associazione.  Non è questione di lana caprina perché all’epoca si
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