Opinioni

A fine ottobre si chiude Piazza del Popolo, nonostante il no degli operatori economici e non solo

A fine ottobre si chiude Piazza del Popolo, nonostante il no degli operatori economici e non solo

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Sulla pedonalizzazione di Piazza del Popolo si sono scritte e dette tante date diverse, ora abbiamo l’ufficialità.  Ad una precisa domanda della consigliera di opposizione Roberta Tardani ha risposto l’assessore Andrea Vincenti.  Per fine ottobre sarà tutto fatto.  In pratica per quella data dovremmo ritrovarci con una piazza libera e deserta, la linea circolare “C” gratuita, molto probabilmente con le stesse limitazioni orarie di oggi, nuova cartellonistica per il turismo e i due varchi elettronici di via Soliana e via Malabranca.  Poco più di un mese e a ridosso del periodo storicamente più “calmo” per usare un eufemismo per la città si chiuderà definitivamente la piazza hub del centro storico. La nota positiva riguarda i cartelloni di cui si sente veramente la mancanza, per il resto è t
Il grande flop della città chiusa.  Manca la programmazione e la crisi morde

Il grande flop della città chiusa. Manca la programmazione e la crisi morde

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I dati al 31 agosto sono difficilmente controvertibili.  Il turismo cala e, in senso più generale, calano le presenze nel centro storico.  Come mai? Questa sarebbe la prima domanda da porsi che potrebbe avere una doppia risposta, una dedicata al turista l’altra agli orvietani. Il turista che arriva ad Orvieto rimane meravigliato dalla bellezza del centro, del Duomo ma poi i servizi non sono sicuramente all’altezza.  Lo IAT ha orari d’apertura non consoni ad un punto informativo vero, le indicazioni stradali languono, i bagni pubblici sono così ben nascosti che si devono chiedere indicazioni per trovarli, altra questione anche qui l’orario di apertura.  Abbondano i parcheggi per il turista medio.  Tra insilati, piazza della Pace e strisce blu c’è solo l’imbarazzo della scelta ma il conto è
Sicurezza, prevenzione e normalità sono le tre parole d’ordine fondamentali

Sicurezza, prevenzione e normalità sono le tre parole d’ordine fondamentali

Attualità, Blog, Opinioni
La questione sicurezza irrompe anche ad Orvieto perché città turistica.  Si parla di dissuasori, paletti e ostacoli al transito di veicoli che potrebbero essere potenzialmente pericolosi per i pedoni.  Questa è la nuova tragica “moda” del terrorismo di matrice islamica che punta a colpire facendo il massimo danno con il minimo di spesa e di organizzazione logistica.  Nei mesi scorsi ci si è accorti dell’alzarsi dell’allerta per la presenza continua di militari al Duomo e alla diga di Corbara.  Improvvisamente sono sparite le camionette.  Cessato allarme, o meglio quegli stessi militari sono stati dirottati verso altri obiettivi ritenuti più sensibili di altri.  Nell’ideologia dell’estremismo islamico non bisogna dimenticare che il Duomo ha un significato particolare per la sua iconografia
"Orvieto per Tutti" chiede da un anno all’amministrazione risposte alle sue domande

"Orvieto per Tutti" chiede da un anno all’amministrazione risposte alle sue domande

Economia, Focus1, Opinioni
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell'associazione "Orvieto per Tutti"   Quasi un anno fa, esattamente il 4 Agosto 2016, abbiamo presentato a codesta amministrazione un documento frutto del lavoro di condivisione con le varie realtà cittadine, sui principali temi che interessano il centro storico, in termini di vivibilità e sviluppo commerciale, in linea con i principi fondanti della nostra associazione.  Ad oggi prendiamo atto nostro malgrado, che del documento consegnato non è stato tenuto in considerazione il benché minimo suggerimento e/o richiesta, nonostante la nostra collaborazione dimostrata in maniera sempre più costante e proficua fino anche alla partecipazione dal punto di vista logistico e promozionale di alcuni eventi/manifestazioni che hanno caratterizzato
Pronta la variante al PRG con la riqualificaizone a La Svolta. Non è che farà rima con cemento?

Pronta la variante al PRG con la riqualificaizone a La Svolta. Non è che farà rima con cemento?

Attualità, Opinioni, Politica, Top0
Il 25 luglio alle 15 si riunisce la II commissione consiliare permanente con all’ordine del giorno vari argomenti interessanti, ma il primo punto è sicuramente il più importante: variante al PRG e “valorizzazione e riqualificazione dell’abitato de La Svolta”.  Ottimo, ad una prima lettura.  Rimane il timore , con il tam tam delle voci di corridoi, che riqualificazione e valorizzazione facciano rima forzata con cemento, molto cemento.  Staremo a vedere!  Di certo dobbiamo ricordare che sia l’allora candidato alle primarie Giuseppe Germani che l’altro, Andrea Taddei, dissero in vari interviste ed incontri pubblici “cemento zero”, proprio perché il timore di molti già allora era una nuova cementificazione intorno a La Svolta.   ______________________________________________________________
Buon compleanno Luca. Le tue idee corrono con noi

Buon compleanno Luca. Le tue idee corrono con noi

Opinioni
di Stefano Corradino Oggi 16 luglio Luca Coscioni avrebbe compiuto 50 anni. Una malattia terribile, la SLA lo ha portato via, a soli 39 anni ai suoi familiari, agli amici, alla moglie Maria Antonietta, che è rimasta con lui fino all’ultimo e che prosegue instancabilmente le battaglie di Luca attraverso l’associazione che porta il suo nome. Ci conoscevamo bene con Luca. Entrambi di Orvieto, lui di cinque anni più grande, ci ritrovavamo spesso a discutere di politica su posizioni talvolta distanti ma con il piacere reciproco del confronto. Sempre solare e positivo, uomo di grande passione civile Luca non discuteva per prevalere o per insegnare ma perché amava confrontarsi alla pari. Lo vedevo correre quotidianamente per le strade di Orvieto e avrebbe voluto partecipare alla maratona di N
Orvieto: passeggiata al fiume con il cane. Dana non c’è più

Orvieto: passeggiata al fiume con il cane. Dana non c’è più

Animali, Attualità, Opinioni
Martedì 11 luglio 2017 trascorse le ore calde in casa si è deciso di andare al fiume, non direi per un bagno, ormai gesto d’altri tempi, ma per una visita alle dolci acque del Chiani. Il fiume ci è sembrato stare in salute, è ricco di piante acquatiche e abitato in questo tratto da un airone cinerino che ha costruito un grande nido sopra un albero caduto. Il nostro cane ha fatto un lungo bagno. Lasciato il corso d’acqua abbiamo ripreso il tratturo che dalla piana alluvionale risale verso Morrano. Un ora dopo, Dana, il labrador di tre anni, iniziava ad avere spasmi alle gambe posteriori e perdita delle feci. E’ stata trasportata alla clinica veterinaria immediatamente. Il dottore ha poi detto: “morte per avvelenamento, probabilmente boccone con lumachicida”. La zona d
Fondazione CRO, "predica bene ma razzola male" tante curiosità senza risposta a partire dalle strategie di gestione dell’asset CRO

Fondazione CRO, "predica bene ma razzola male" tante curiosità senza risposta a partire dalle strategie di gestione dell’asset CRO

Economia, Opinioni
In una guerra guerreggiata a colpi di comunicati e appelli all’orvietanità era inevitabile che alla fine arrivasse il punto finale.  Questa volta con il documento di risposta di Bari ad una precisa richiesta della Fondazione si può dire che il “re è nudo”, o meglio che qualcuno “predica bene ma razzola male”.  Il documento non solo ci fa capire che mentre da una parte si va a difendere autonomia e orvietanità della banca, dall’altra ci si prepara al disimpegno totale anche verso terzi.  Qualcuno potrebbe pensare ad una strategia per far venire allo scoperto la controparte.  Ma allora le strategie si devono concordare con più soggetti, magari con la città.  Non è stato così.  ________________________________________________________________________________________________________________
In ricordo di Aldo Manieri

In ricordo di Aldo Manieri

Opinioni
di Roberto Pace Ci ha lasciato Aldo Manieri. Il professore, l’imprenditore, il Cavaliere della Repubblica, il torinista fedele e competente, l’amico. Se n’è andato in silenzio, contravvenendo, per una volta, a una delle sue prerogative, quella di essere protagonista sui temi a lui più cari, parte integrante della sua vita. Aldo era stato, da sempre, un fermo sostenitore delle proprie idee, infischiandosi di andare contro corrente, forte di principi sani, a volte estroversi. Fa piacere ricordarlo alla guida di auto a marchio “AUTOBIANCHI” o PEUGEOT, sempre datate, ma da lui giudicate le migliori e più consone alle sue esigenze. Altrettanto gradevole citarne qualche azione, nella veste d’imprenditore o di uomo della Scuola, che lo portarono, anno dopo anno, ad essere considerato il fulcro