Opinioni

Cristina Calcagni, “a noi del condominio nessuno ci ha avvertito della dedica e targa a Valentini. Non è democrazia questa”

Cristina Calcagni, “a noi del condominio nessuno ci ha avvertito della dedica e targa a Valentini. Non è democrazia questa”

Attualità, Città, Focus1, Opinioni
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma Cristina Calcagni sulla questione della targa toponomastica dedicata a Livio Orazio Valentini apposta sul Palazzo del Sangallo senza avvertire proprietari e amministratore del condominio.   Ti svegli la mattina e ti trovi sotto al portone Gran Pavese di uomini e mezzi del Centro Servizi Manutentivo del Comune e macchina spazzatrice. Pensi: finalmente! Dopo mesi in cui l’erba sotto le macchine parcheggiate, le cicche, l’immondizia (perché i mezzi non possono pulire le strade sopra le macchine affollate tra Via Beato Angelico e Piazza Febei)!  Per non parlare delle colate di liquami che come stalattiti pendono dalla maestosità, di un tempo certo non l’attuale, rappresentato dal Palazzo Monaldeschi della Cervara. E invece no! Senza av
Osservazioni, riflessioni e idee sul Corteo Storico

Osservazioni, riflessioni e idee sul Corteo Storico

Corteo Storico, Cultura, Focus2, Opinioni
di Gianluca Foresi Ora che la festa del Corpus Domini è trascorsa da qualche mese e i riflettori sulla manifestazione più importante di Orvieto si sono spenti e che quindi anche le varie polemiche hanno smesso di far vibrare il tufo, vorrei proporre qualche riflessione sul Corteo Storico, guardandolo dall’angolo visuale di chi frequenta, ormai da molti anni per motivi artistici e professionali, le più note e importanti rievocazioni storiche italiane. Cercherò nei limiti di un articolo di giornale di proporre delle osservazioni e fare una panoramica sul Corteo Storico e su quello che credo possa essere la sua funzione e il suo possibile futuro. Partirei però con delle premesse forse per molti noiose e già conosciute, ma utili ad inquadrare nel suo insieme quello che rappresenta s
Una porcata chiamata pace fiscale!

Una porcata chiamata pace fiscale!

Opinioni, Politica, TopNews
Ammontano ad oltre 20 miliardi i crediti vantati dai Comuni italiani verso i cittadini e le aziende morose per Tarsu, Ici, Imu ed altri tributi affidati alla riscossione dell'Agenzia delle entrate.  Bisogna sapere che questi crediti trasformati in cartelle esattoriali concorrono a formare le entrate del bilancio comunale di previsione e quindi a mantenere la capacità di spesa degli Enti.  Qualora il governo, come annunciato, facesse la cosiddetta “pace fiscale” con uno sconto medio del 80% queste entrate ancora da riscuotere si ridurrebbero a 4 miliardi con un taglio alle finanze comunali di ben 16 miliardi. Di conseguenza il governo dovrebbe trovare 16 miliardi, che non ha, per compensare ciò che mancherà ai comuni italiani oppure i Comuni dovranno tagliare i servizi o mantenere i serv
Ciao Pier, amico carissimo, persona di valore!

Ciao Pier, amico carissimo, persona di valore!

Focus2, Opinioni, OPT
 di Franco Raimondo Barbabella   Ci ha lasciati Pier Luigi Leoni – frase che non avrei voluto mai scrivere –, per me un grande amico, per tutti, anche per chi non ha avuto la fortuna di frequentarlo, di sicuro una persona speciale. L’amico. Una frequentazione di quelle che segnano una vita: intensa, dialettica, affettuosa. Ci piaceva stare insieme, scambiarci opinioni, chiederci consigli, impostare iniziative, godere di una sana serata tra amici. Abbiamo coltivato l’amicizia come valore umano tra i più alti ed essenziali. Ne è testimonianza tra le tante la nostra rubrica del lunedi ospitata per quasi nove anni su OrvietoSi. Partita per contribuire al superamento dell’anatra zoppa (è una storia interessante che prima o poi andrà scritta) dimostrando che posizioni opposte posso
Zone pedonali sì ma…per rifiuti, corrieri e altro no e i turisti non gradiscono

Zone pedonali sì ma…per rifiuti, corrieri e altro no e i turisti non gradiscono

Città, Commercio, Focus2, Opinioni, TopNews, Turismo
Immondizia e rifiuti sono i tormentoni del centro storico.  Il ritiro dei rifiuti avviene in orari che spesso contrastano con le esigenze di una città turistica mentre l’immondizia esposta in ogni angolo del centro senza un apparente criterio.  Poi sappiamo tutti che un criterio c’è con tanto di “app” che avverte quando esporre i mastelli.  Anche i commercianti espongono i loro rifiuti così come indicato nei regolamenti.  I ristoranti fanno bella mostra di bidoni più o meno pieni sempre così come indica il regolamento.  Non solo, nel caso degli esercizi di somministrazione anche la ASL impone che non possano essere conservati i bidoni dei rifiuti se non c’è uno spazio apposito.  Così il risultato è un triste effetto arlecchino degli scorci anche suggestivi ma senza colpe.  Ma come ci si
La strada dell’Arcone ancora una groviera pericolosissima

La strada dell’Arcone ancora una groviera pericolosissima

Focus2, Opinioni
di Stefano Olimpieri (Capo Gruppo Identità e Territorio) Da almeno due anni sollevo la questione del degrado e della pericolosità in cui versa la strada dell’Arcone, una delle arterie più importanti ai piedi della rupe. Una strada fondamentale per il traffico del comprensorio e che vede il transito quotidiano di migliaia di veicoli, più o meno pesanti. Una situazione drammatica che trova un ulteriore aggravante con le cattive condizione metereologiche: le Istituzioni, in primis la Provincia, ad oggi si sono completamente disinteressate, determinando una situazione di pericolo per gli automobilisti e di grande apprensione e di insostenibilità per i cittadini che risiedono lungo l’arteria. Non sono bastate le numerose interrogazioni e le prese di posizione a mezzo stampa da parte del s
Nuovo intervento di Franco R. Barbabella, “quel pasticciaccio brutto di via Monte Peglia.  Ogni nuovo intervento lo aggrava”

Nuovo intervento di Franco R. Barbabella, “quel pasticciaccio brutto di via Monte Peglia. Ogni nuovo intervento lo aggrava”

Ambiente, Attualità, Ficulle, Opinioni, Parrano, San Venanzo, Top0, Turismo
  Nuova interessante lettera di Franco Raimondo Barbabella sempre sulla questione del Monte Peglia.  Questa volta si parte dalla risposta della capogruppo M5S  in Comune Lucia Vergaglia   La consigliera Vergaglia, ad oggi unica, risponde alle perplessità di cui mi sono fatto interprete. La ringrazio sentitamente. Purtroppo però il pasticcio è stato combinato e il suo tentativo di giustificarlo, pur generoso, è tuttavia senza speranza. In verità dispiace che eviti di misurarsi con la complessità della vicenda, che presenta aspetti problematici non superabili con l’invito ad una generica unità di intenti. Non si può ritenere superata la questione della titolarità dell’iniziativa e dell’evidente disegno di privatizzazione citando a garanzia i protocolli Unesco, peraltro senza c
Olimpieri e il Tartufo democratico

Olimpieri e il Tartufo democratico

Focus2, Opinioni
di Stefano Olimpieri (Capo Gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO) L’Associazione Tartufai dell’Orvietano, quella che secondo quanto disposto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 107 del 24 aprile 2018 ha ricevuto in comodato gratuito un locale presso la ex scuola media di via Monte Nibbio ad Orvieto Scalo, cerca di giustificarsi (excusatio non petita, accusatio manifesta) e minaccia denunce solo perché il sottoscritto ha presentato un’interrogazione per chiedere conto delle motivazioni che hanno spinto la Giunta Comunale a dare loro gratis dei locali pubblici. Il Tribunale del Popolo dei Tartufai ha decretato che presentare un’interrogazione equivale ad un atto di lesa maestà, a dimostrazione che quando si tocca qualche “blocco di potere” scatta subito la intimidazione e la solita minaccia d
MAB-UNESCO/3 Lettera aperta ai sindaci e ai gruppi consiliari.  Franco R. Barbabella spiega il perché dei suoi dubbi

MAB-UNESCO/3 Lettera aperta ai sindaci e ai gruppi consiliari. Franco R. Barbabella spiega il perché dei suoi dubbi

Ambiente, Associazionismo, Attualità, Città, Ficulle, Opinioni, Parrano, Politica, San Venanzo, Top0, Turismo, Turismo
Una nuova lettera aperta da parte di Franco Raimondo Barbabella al sindaco di Orvieto e ai gruppi consiliari sempre sulla questione MAB-Unesco e in particolare sulla titolarità del parco e del logo.   Vedo che il Sindaco di Orvieto non ritiene di dover chiarire quanto a mio avviso andrebbe invece ben chiarito non tanto a me quanto alla generalità dei cittadini, o almeno a quella parte di essi che non si accontenta di generalgeneriche espressioni di soddisfazione per un’abile operazione di privatizzazione del Peglia. Una ricchezza questo nostro monte che certo ci piace salvaguardare e valorizzare, ma non cedendone la gestione ad un soggetto privato e soprattutto non in contrapposizione al nostro centro storico a al suo patrimonio storico artistico e naturale da concepire e trattare
Massimo Gnagnarini, conoscere Orvieto per governarla

Massimo Gnagnarini, conoscere Orvieto per governarla

Attualità, Città, Commercio, Economia, Focus1, Lavoro, Opinioni, Politica, TopNews, Turismo
Una serie di luoghi comuni e di fake news su come funziona o non funziona Orvieto rischiano di alimentare false piste inutili e dannose per disegnare correttamente il futuro della città. Turismo mordi e fuggi? Falso. A Orvieto funzionano circa 300 alloggi turistici che vengono ceduti con contratti mediamente settimanali. Commercio in coma profondo? Falso. A Orvieto ogni mille abitanti ci sono 25,3 esercizi contro un analogo valore medio regionale pari a 23,1. Redditi in calo? Falso. A Orvieto la percentuale dei contribuenti che dichiara oltre 55.000 euro di reddito è del 4,1% contro un valore medio regionale della medesima fascia pari al 3,3%. Disoccupazione in crescita? Falso. Orvieto con un 8,4% è il sistema locale del lavoro meno penalizzato rispetto a quelli limitrofi. (Chi
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