Opinioni

Liquidare TeMa oggi è un errore. Cambiare strada si può, ma in altro modo. Guai a chi scappa!

Liquidare TeMa oggi è un errore. Cambiare strada si può, ma in altro modo. Guai a chi scappa!

Opinioni, Politica, Teatro Mancinelli, Top0
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lunga nota del consigliere comunale Franco Raimondo Barbabella sulla questione TeMa e sulle possibili soluzioni   Giusto un mese fa manifestavo in una nota le mie preoccupate valutazioni sulla vicenda di TeMa e però auspicavo che da essa si uscisse con un’assunzione generale di responsabilità e con lungimiranza, determinando così una svolta nel modo di guardare al futuro della nostra città e della nostra area territoriale. Alla luce di quanto sta accadendo mi pare che tutto si fa tranne che questo. Invece di assumersi le responsabilità di chi vuole progettare il futuro, non solo in più d’uno ci si salva l’anima con le contrapposizioni della vecchia politica ma sembra ci si voglia illudere di mettersi al riparo da pericoli incombenti con l
Martina Mescolini per il PD, “giunta Tardani atto primo, teatro chiuso e cultura in liquidazione”

Martina Mescolini per il PD, “giunta Tardani atto primo, teatro chiuso e cultura in liquidazione”

Opinioni, Politica, Teatro Mancinelli, Top0
Riceviamo e pubblichiamo una lunga nota scritta da Martina Mescolini per contro del PD, sulla questione di TeMa e della richiesta di liquidazione avanzata dall'amministrazione comunale   L’amministrazione di centrodestra ha deciso di liquidare la TeMa, l’Associazione che da anni gestisce il Teatro cittadino e che attualmente risulta concessionaria delle attività e della gestione del Mancinelli in virtù del bando pubblico del 2017. Questo è forse l’unico fatto che mostra disegni di un’esemplare chiarezza rispetto ad una vicenda frammista di approssimazione, rancori, volontà punitive. A giustificare tale decisione, lo stato irreversibile della situazione debitoria, così come sancito dal parere dell’esperto contabile. Come nelle favole, sindaco e giunta si destano dal sonno magico e
Asset in gestione diretta del comune? Il dibattito è aperto e anche l’assalto alla diligenza

Asset in gestione diretta del comune? Il dibattito è aperto e anche l’assalto alla diligenza

Opinioni, Top0
TeMa è praticamente al capolinea anche se all'assemblea dei soci ufficialmente non si dovrebbe parlare di liquidazione.  Ma allora cosa si potrà fare?  L'associazione è terza rispetto al Comune; lo stesso Comune è socio della stessa associazione; TeMa ha la sua sede all'interno del Teatro di proprietà del Comune; il debito superiore al milione di euro secondo il consulente tecnico specializzato in crisi d'impresa appare irreversibile salvo interventi straordinari da parte dei soci; la quota per la stagione teatrale come da convezione è stata pagata dal Comune ma la stagione non è partita e la TeMa ha inviato la proposta di stagione al Comune per l'approvazione ad ottobre dopo un primo invio a maggio.  Il sindaco ha ufficialmente richiesto la convocazione dell'assemblea dei soci proprio per
Matteo Tonelli, “qualche riflessione sull’attuale situazione di stallo alla TeMa”

Matteo Tonelli, “qualche riflessione sull’attuale situazione di stallo alla TeMa”

Opinioni, Teatro Mancinelli, Top0
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un commento di Matteo Tonelli sull'attuale situazione di pericoloso stallo della TeMa con il cda in regime di prorogatio che non convoca l'assemblea dei soci.   Faccio qualche riflessione personale sulla situazione dell’Associazione TeMa e sulla sua possibile evoluzione, non tanto sotto il profilo patrimoniale e finanziario che è noto e che recentemente è stato sviscerato anche in sede istituzionale con la presa d’atto della sua conclamata insostenibilità, ma piuttosto sulla attuale prolungata situazione di stallo che si è creata con le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione. Lo statuto della Associazione TeMa prevede che il Consiglio di Amministrazione sia nominato per la maggioranza dall’Assemblea dei Soci, la quale a sua volta
Orvieto senza rappresentanti in consiglio.  E’ colpa dei tanti candidati o del sistema e ora può diventare opportunità?

Orvieto senza rappresentanti in consiglio. E’ colpa dei tanti candidati o del sistema e ora può diventare opportunità?

Elezioni, Opinioni, Politica, Regionali 2019, Top0
Lo tsunami del centro-destra a trazione sovranista ha travolto l'Umbria, baluardo piuttosto traballante della sinistra.  Che ci fosse in atto un forte rimescolamento di forze lo si era capito in questo ultimo anno quando ad ogni tornata elettorale utile, comunali, politiche ed europee, il centro- destra ha continuato a piantare bandierine in giro per la Regione, ma  20 punti di distacco secchi probabilmente non se lo attendevano in molti.  La vittoria di Donatella Tesei era praticamente quasi assodata ma non di tali proporzioni da spazzare via mezzo secolo di potere politico regionale. A non cedere le armi nell'orvietano sono rimasti Parrano, con il sindaco e candidato Valentino Filippetti e Allerona, per il resto la Lega ha trainato il centro-destra alla vittoria schiacciante, a Orviet
TeMa, il gioco degli equivoci è tecnicamente giunto al termine. Cda, politica e soci si prendano le responsabilità

TeMa, il gioco degli equivoci è tecnicamente giunto al termine. Cda, politica e soci si prendano le responsabilità

Opinioni, Top0
Il tecnico incaricato dal Comune ha esaminato, senza influenze locali, i conti di TeMa e ha consegnato una relazione sullo stato dell'associazione e sul prossimo futuro.  Gli ultimi cinque bilanci e la situazione contabile al 31 luglio suggeriscono di non andare oltre.  Questa è l'estrema sintesi,  Sono finiti gli equivoci che in queste settimane hanno tenuto banco.  TeMa è in coma irreversibile salvo "miracoli". Il bubbone che per anni è stato curato cercando di tenerlo sotto controllo è definitivamente scoppiato con la relazione del commercialista specializzato in crisi aziendali, Francesco Angeli. Utilizziamo le sue parole, "la situazione debitoria di TeMa è tale da non apparire reversibile, salvo un evento di natura straordinaria che porti un introito finanziario sostanzioso senza c
A proposito di TeMa e, di striscio, di Csco

A proposito di TeMa e, di striscio, di Csco

Centro Studi Città di Orvieto, Focus1, Opinioni, Teatro Mancinelli
Riceviamo e pubblichiamo l'opinione di Franco Raimondo Barbabella sulla difficile situazione della TeMa e sulle possibili soluzioni.  Una piccola annotazione anche sulle nomine al Csco.   Tralascio di inserirmi nella stucchevole polemica sulle nomine al CSCO, avendo anche io e Donatella Belcapo inviato il nome di nostra competenza da diverso tempo ed avendo perciò il sindaco tutti gli elementi per procedere alle nomine. Mi auguro che questa piccola storia si chiuda presto e ci si occupi con il necessario impegno della questione TEMA, che è urgente e insieme molto delicata. In verità dalla discussione in atto, pure tralasciando le ficcate polemiche che come al solito purtroppo non mancano anche in questioni che come questa richiederebbero solo interventi informati e ragionati, e
Franco Raimondo Barbabella, “la telenovela di Piazza del Popolo metafora di una città che si è persa”

Franco Raimondo Barbabella, “la telenovela di Piazza del Popolo metafora di una città che si è persa”

Città, Focus1, Opinioni
La vicenda delle auto a Piazza del Popolo probabilmente sarà presa dagli storici locali di un futuro non molto lontano come metafora di come la città si vedeva e si governava nei primi decenni del terzo millennio. Badate, terzo millennio, l’epoca dell’internazionalizzazione e degli sconvolgimenti geostrategici, dei big data e delle reti superveloci, della circolazione planetaria di persone e merci, del turismo sensoriale e della ricerca di identità di persone e luoghi. Ecco, in un’epoca come questa, con le diverse realtà impegnate a darsi strategie concorrenziali capaci di renderle attrattive per qualità di organizzazione e di servizi, qui da noi ci si accapiglia da mesi e mesi, in verità da anni, su una trentina di posti auto in una delle piazze più belle d’Italia affidando a quelle tr
Massimo Morcella. Centro Storico, pedonalizzazione e commercio

Massimo Morcella. Centro Storico, pedonalizzazione e commercio

Attualità, Città, Focus1, Opinioni
di Massimo Morcella Il dibattito circa la riapertura al traffico e alla sosta di Piazza del Popolo non può prescindere da una analisi che, senza presunzione di completezza, indaghi le ragioni del perché i centri storici abbiano perduto il ruolo cardine di sviluppo economico urbano. Ciò che genericamente ed in senso lato indichiamo con il termine “lavoro” ha subito un procedimento di decentralizzazione. I flussi di ricchezza generati dal Centro Storico sono passati dal reddito alla rendita. Lo squilibrio tra economia urbana e Centro Storico ha prodotto effetti distorsivi che caratterizzano tutte le politiche economiche locali. I Centri Storici in questi decenni si sono trasformati al mutare del concetto di città, di società, di cultura e di economia. Conseguentemente si è assistito ad un
Il “vecchio” gruppo Fai di Orvieto scrive al sindaco: “il nuovo gruppo ci ha escluso”

Il “vecchio” gruppo Fai di Orvieto scrive al sindaco: “il nuovo gruppo ci ha escluso”

Attualità, Città, Cultura, Focus1, Opinioni
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del vecchio gruppo Fai di Orvieto Gentile Sindaco, abbiamo saputo che il 7 ottobre prossimo parteciperà alla Conferenza Stampa che il Fai Fondo Ambiente Italiano ha convocato, comunicando che “il Fai riprenderà le attività a Or-vieto e nelle zone limitrofe” e invitando giornalisti, operatori della comunicazione ma anche orvietani iscritti al Fai e privati cittadini. Nessuno dei 30 volontari del Gruppo FAI Orvieto 2008-2017 è stato contattato, nonostante anche i rapporti personali e professionali diretti con Roberta Mattioni che firma l’invito. Siamo convinti che una città d’arte come Orvieto sia bacino vocato e fertile per il volontariato culturale, ancor più sensibilizzato da 10 anni di attività del Fai. Dieci anni in cui il Gruppo orviet
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