Opinioni

Nuovo progetto di sopraelevazione della discarica: da bocciare!

Nuovo progetto di sopraelevazione della discarica: da bocciare!

Ambiente, Associazionismo, Focus2, Opinioni, Politica
Riceviamo e pubblichiamo una lettera indirizzata da Amici della Terra a sindaco e giunta   Alla vigilia di Natale scadevano le osservazioni del pubblico per il progetto di sopraelevazione della discarica di Orvieto. Questa prassi della Regione dell'Umbria di far scadere le opposizioni a progetti rilevanti per il futuro delle comunità locali o a ferragosto o a Natale è, da molti anni, motivo di critica da parte degli Amici della Terra perché si tratta di un modo subdolo per scoraggiare la partecipazione di un ampio pubblico. Ma spieghiamo perché questo progetto è da bocciare. In Umbria, il governo della Regione, continua a basarsi su un Piano regionale dei rifiuti del 2009 che, furbescamente, fissò al 65% gli obiettivi di raccolta differenziata da raggiungersi nel 2012 e ne fece
Capodanno, un bel risultato con qualche neo. Buon 2018!

Capodanno, un bel risultato con qualche neo. Buon 2018!

Focus2, Opinioni
E’ arrivato il primo giorno dell’anno dopo una lunga notte di festa, confusione, bella musica e lavoro.  Innanzitutto iniziamo con gli auguri e un grazie per chi tra il 31 dicembre e oggi ha lavorato, forze dell’ordine, medici e personale ospedaliero, volontari Prociv, camerieri, ristoratori, bar, albergatori, staff di UJW e…tutti quelli che inevitabilmente si dimenticano quando si prova a compilare un elenco.  Auguri a chi è malato, agli ultimi, a chi non ha festeggiato il 31 perché il futuro sia migliore. Terminata la doverosa premessa ecco un piccolo racconto della notte.  Quest’anno, bisognerà attendere i dati ufficiali, UJW è tornata a essere la manifestazione importante del recente passato.  Posti per dormire in città non si trovavano da tempo e i principali appuntamenti organizza
La bolla orvietana

La bolla orvietana

Focus2, Opinioni
di Massimo Gnagnarini La politica economica del Comune di Orvieto al pari di quella di tutti gli altri enti locali, non è molto dissimile da quella di un super condominio dove per migliorare non si possono applicare certe ricette Keynesiane basate sul debito poiché, come è noto, il comune non può stampare moneta per pagare i propri debiti e pertanto i soldi presi a prestito deve restituirli sottraendoli dalla provvista formata dai tributi pagati dai cittadini. In passato ci pensava lo Stato a stampare moneta per pagare i debiti dei comuni accollandoseli periodicamente con una sorta di sanatoria a piè di lista i cui oneri finivano nel grande calderone del debito pubblico nazionale. Da un po' di tempo a questa parte, specie dopo l'inserimento in Costituzione del principio del pareggio
Femminicidio, una piaga che non riusciamo a rimarginare

Femminicidio, una piaga che non riusciamo a rimarginare

Focus2, Opinioni
Il 25 novembre è una data scelta per la Giornata  Internazionale contro la violenza sulle donne perché in quella data e nell’anno 1960 , ai tempi del dittatore Trujillo,  furono brutalmente torturate e assassinate tre sorelle dominicane. Negli ultimi dieci anni il nostro Paese ha assistito ad una vera e propria mattanza delle donne se si tiene conto che ogni due giorni avviene un femminicidio e se si tiene conto che sono quasi sette milioni le donne italiane che nel corso della loro vita hanno subito violenza fisica o sessuale. In questo ultimo anno sono sensibilmente diminuiti i casi di femminicidio anche se gli stessi sono aumentati in ambito domestico, con il conseguente  aumento dei bambini minori   che vi assistono terrorizzati. Spettatori inconsapevoli di una violenza comportam
La Orvieto in affitto

La Orvieto in affitto

Focus2, Opinioni, Politica
di Massimo Gnagnarini Mentre in questi giorni, nei salotti cittadini, ci si interroga sul destino del Centro storico aprendo i microfoni alla voce dei cittadini e di più si evocano elegantemente i fasti e le nefandezze del Medioevo utili a un nutrito gruppo di intellettuali locali nello spiegarci i vizi e le virtù dell'attualità politica orvietana, la città è già cambiata. La realtà , ancora una volta, si incarica di riportare tutti con i piedi per terra e ci consegna un quadro dove le scelte identitarie e le ragioni stesse dell'esistenza della nostra comunità locale sono plasticamente fissate da un inedito panorama abitativo disegnato dagli orvietani stessi che hanno già trasformato oltre 300 abitazioni in case vacanze, b&b,affitti brevi, ecc.. E' una trasformazione epocale ,
Per far ripartire Orvieto serve la partecipazione dei privati e non solo l’intervento pubblico

Per far ripartire Orvieto serve la partecipazione dei privati e non solo l’intervento pubblico

Opinioni, Politica
Riceviamo e volentieri pubblichiamo a nome di Massimo Gnagnarini, ex-assessore al bilancio   Mentre in questi giorni, nei salotti cittadini, ci si interroga sul destino del Centro storico aprendo i microfoni alla voce dei cittadini e di più si evocano elegantemente i fasti e le nefandezze del Medioevo utili a un nutrito gruppo di intellettuali locali nello spiegarci i vizi e le virtù dell'attualità politica orvietana, la città è già cambiata. La realtà, ancora una volta, si incarica di riportare tutti con i piedi per terra e ci consegna un quadro dove le scelte identitarie e le ragioni stesse dell'esistenza della nostra comunità locale sono plasticamente fissate da un inedito panorama abitativo disegnato dagli orvietani stessi che hanno già trasformato oltre 300 abitazioni in
Gnagnarini: “Tre cose ho apprezzato dell’iniziativa politica promossa ieri da Toni Concina”

Gnagnarini: “Tre cose ho apprezzato dell’iniziativa politica promossa ieri da Toni Concina”

Focus2, Opinioni
di Massimo Gnagnarini Tre cose ho apprezzato dell'iniziativa politica promossa ieri da Toni Concina . La prima è di aver suggerito alle stesse forze politiche di centrodestra una via diversa rispetto a quella sterile e barricadera finora seguita, la seconda è il rinnovato giudizio di stima morale verso la mia persona riservatomi all'indomani dello “psicoreato” commesso su fb che mi è costato le dimissioni da assessore della Giunta Germani, la terza è la dimostrazione che la passione e la lucidità in politica, appartenenti a Concina, sono beni non deteriorabili dall'età anagrafica. Invece il quadro, offerto ieri dal Sindaco emerito circa la situazione socioeconomica attuale della nostra città, non mi convince affatto: Parlare di città allo sfascio o di una grave e più spec
Se questa è Letteratura

Se questa è Letteratura

Focus2, Opinioni
di Gianluca Foresi In che direzione va l’editoria? Ma soprattutto in che direzione vanno i lettori e le librerie. Se dalle statistiche emerge che il lettore medio legge un libro all’anno e lettore forte viene considerato chi di libri ne legge uno al mese, forse la direzione è quella sbagliata. Il generalismo che abbonda sugli scaffali di una qualsiasi libreria italiana è ciò di cui abbiamo davvero bisogno per avvicinare alla lettura quelli che della pagina scritta conoscono solo quella delle riviste e dei quotidiani? Non credo sia necessario andare esclusivamente incontro ai gusti del pubblico medio, al contrario ritengo che spesso paghi molto di più, non solo in questo campo, incuriosirlo piuttosto che assecondarlo, aiutarlo a non scegliere il solito best seller e consigliargli magari un
Gnagnarinini: “Unire I Puntini a Palazzo Dei Sette”

Gnagnarinini: “Unire I Puntini a Palazzo Dei Sette”

Focus2, Opinioni
di Massimo Gnagnarini Palazzo dei Sette va ristrutturato e reso idoneo per diventare sede espositiva di Grandi Mostre e da completare con la Galleria dei Sette che, da Corso Cavour, unisce ed estende la Zona Pedonale a tutta Piazza del Popolo con il suo Palazzo dei Congressi e i front office di Città slow, del Corteo Storico, degli Uffici turistici comunali e delle maggiori eccellenze enogastronomiche ed artigianali della città. La Libreria e un Caffè letterario completano il sito con accesso alla Torre del Moro. L'investimento è di alcuni milioni di euro e il Comune di Orvieto, uscito dal predissesto e con i conti in ordine, sin dal 2019 ha gli spazi finanziari per affrontare questo grande progetto la cui sostenibilità economica ( si ripaga da solo ) è assicurata da un milione di
Gnagnarini risponde a Campino (Libreria dei Sette) e prevede un “perdente dejavou politico”

Gnagnarini risponde a Campino (Libreria dei Sette) e prevede un “perdente dejavou politico”

Focus2, Opinioni
di Massimo Gnagnarini Mi sarei più volentieri silenziato almeno per un po', ma eccomi qua di nuovo tirato in ballo da quanto dichiarato ieri dal signor Campino in una assemblea pubblica. Al signor Campino dico che il suo fatturato in crescita attesta inequivocabilmente che egli ha venduto più libri e servizi in controtendenza alla paventata crisi commerciale del centro storico e all'opposto di quanto inizialmente egli lamentava circa la crisi della sua azienda. Se, come lui sostiene, la redditività della sua impresa è in calo intervenga con gli strumenti a disposizione di ogni imprenditore senza scaricare, moralmente ed economicamente, sulla pubblica amministrazione gli oneri di una riorganizzazione finalizzata ad aumentarne i profitti. Quanto alla diffusione dei suoi dati di b