Opinioni

W la Squola

W la Squola

Attualità, Focus2, Opinioni, Scuola
di Gianluca Foresi Oggi, in molte regioni, inizia il nuovo anno scolastico, un anno pieno di novità, di sfide, di ansie, di conferme e di sorprese, di soddisfazioni e sconfitte. Esprimo tutta la mia vicinanza a quelle ragazze e ragazzi che dovranno abdicare alla loro creatività, al loro senso critico, al loro desiderio di scoperta, alla loro possibilità di usare un pensiero fatto di libere associazioni, alla bellezza di poter tutto dire. Troppo spesso saranno messi sotto la lente d’ingrandimento di un giudizio stereotipato e preconcetto solo per riproporre gli stessi schemi rassicuranti, gli identici modelli educativi e una conoscenza cristallizzata, incistata in un classicismo asfittico e che si avviluppa su se stessa come un kebab sullo spiedo verticale nelle rosticcerie egiziane.
Cro, senza territorio avrà un futuro anche con il cambio della guardia?

Cro, senza territorio avrà un futuro anche con il cambio della guardia?

Città, Economia, Focus2, Opinioni, OPT, TopNews
Si sta chiudendo questa lunghissima estate calda che ha visto CRO al centro di un gioco della parti rapido ma intenso con la Fondazione che ha presentato la sua offerta da circa 30 milioni di euro per la banca controllata da BPBari e a inizio estate è spuntato SRI Group di Giulio Gallazzi con la risposta da 60 milioni che ha definitivamente messo out la Fondazione. Nel frattempo a Bari hanno archiviato un 2018 terribile con un bilancio chiuso a -420 milioni circa, quello di CRO chiuso a -30 e un cambio di guida che per la prima volta non vede uno Jacobini alla guida della banca anche se in realtà il presidente sempre parente è. ma il timone lo tiene una vecchia conoscenza della finanza, Vincenzo De Bustis che ha di fatto pilotato l'exit strategy degli Jacobini, almeno di una part
La bussola per restare umani

La bussola per restare umani

Focus1, Opinioni
di Piscini-Marinelli-Ciotti La crisi di sistema o di visione hanno reso muti categorie economiche e politici, insomma il silenzio regna sovrano. Tutto questo accade (almeno accadeva) nella Nazione, in Umbria, in Citta' e la piazza, ovvero il popolo, resta stanca e scontata. Stanno combattendo la crisi con l'ipnosi anche se la prudenza non e' mai troppa nell'agire. E' il rapporto tra popolo e politica che va ricostruito e l'obbiettivo e' risanare l'inimicizia dentro i partiti e tra i partiti fondando il fatto su un nuovo patto sociale. Allora si inizi una collaborazione aperta, senza schemi, con chi governa (pretendendo però pari dignita')  e ne ha la responsabilita' e chi e' alla opposizione ma tutti rappresentanti dei cittadini, coinvolgendo persone e programmi i piu' validi per il
Gnagnarini: “a 100 giorni sotto la felpa niente”

Gnagnarini: “a 100 giorni sotto la felpa niente”

Focus1, Opinioni
di Massimo Gnagnarini ex assessore al bilancio comune di Orvieto A Orvieto tre mesi fa un nuovo e forte blocco sociale e politico ha vinto le elezioni. Conseguenza certo delle divisioni della sinistra e dell’isolamento in cui era caduta la precedente Amministrazione, ma, di più, aveva pesato la perfetta coincidenza di quella consultazione elettorale con il massimo grado di espansione dell’onda nazional-sovranista all’epoca apparentemente inarrestabile. Adesso il Governo a trazione leghista è caduto e pure il suo affine governo cittadino orvietano appare sostanzialmente immobile, restio alla comunicazione aperta, timoroso e indeciso nel e se mettere o meno in atto qualcuno dei provvedimenti annunciati ovvero i suoi cavalli da battaglia che avevano caratterizzato la campagna elettorale.
Orvieto, un frammento di cornicione si stacca dal Duomo. Filca Cisl Umbria: “Investire in manutenzione”

Orvieto, un frammento di cornicione si stacca dal Duomo. Filca Cisl Umbria: “Investire in manutenzione”

Associazionismo, Attualità, Città, Focus1, Opinioni
Un frammento di cornicione nella tarda serata di mercoledì 7 agosto si è staccato dal Duomo di Orvieto e ciò non lascia indifferente la Filca Cisl Umbria che torna sulla questione della sicurezza sui luoghi di lavoro ma anche su quella per i cittadini e i turisti. “E’ necessario investire in manutenzione – sottolinea Enrico Borri della Filca Cisl Umbria (nella foto)– soprattutto quando si tratta di opere di grande prestigio artistico come il gioiello gotico orvietano che attrae turisti da tutto il mondo. Per questo abbiamo visto con favore il sopralluogo delle istituzioni locali e degli enti interessati, che apprendiamo dagli organi di informazione esserci stato subito dopo, nella mattinata di giovedì 8 agosto. Il monitoraggio e la prevenzione – ricorda il sindacalista- devono essere
Assocave Umbria: “si alla Geotermia a Castel Giorgio”

Assocave Umbria: “si alla Geotermia a Castel Giorgio”

Ambiente, Attualità, Focus1, Lavoro, Opinioni
"Siamo solidali con l’azienda ITW LKW Geotermia Italia spa che dopo essere stata autorizzata dagli uffici competenti di Regione Umbria e Ministeri dell’ambiente, Beni culturali e Sviluppo Economico, ed avere vinto le cause al TAR Umbria, si trova sotto attacco incrociato di Comitati non rappresentativi e da parte di una politica che non sa tutelare il proprio tessuto produttivo." Così una nota di Roberto Biagioli, presidente di Assocave Umbria. "Se una impresa investe e rispetta le leggi - continua Biagioli - perché deve essere combattuta e non sostenuta dalle amministrazioni locali. Oggi quello che soffre l’impresa geotermica, ieri lo soffrivano e continuano a soffrirlo le imprese del comparto edilizia di estrazione, di costruzione di strade, ferrovie ed edifici."   &
Piscini, Ciotti, Marinelli su Geotermia: “La politica si mobiliti per difendere il territorio”

Piscini, Ciotti, Marinelli su Geotermia: “La politica si mobiliti per difendere il territorio”

Ambiente, Focus1, Opinioni
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Renato Piscini, Massimo Ciotti, Massimo Marinelli ("Reggenza" PD Orvieto) Esprimiamo piena solidarietà e supporto alla comunità di Castel Giorgio e agli amministratori dei comuni dell’Alfina e del bacino del Lago di Bolsena che stanno difendendo il territorio dal pericolo che potrebbe presentarsi con l’autorizzazione della centrale geotermica di cui si discute al Consiglio dei Ministri. Da anni il Partito Democratico di Castel Giorgio è impegnato al fianco dei cittadini castelgiorgesi a sostenere questa battaglia di principio e rispetto. Crediamo che tutte le forze politiche umbre debbano, in questo momento come avviene nella vicina Provincia di Viterbo, farsi sentire ed esprimere la propria contrarietà. Soprattutto il Pd Regionale, invec
Nogesi su Geotermia: “Noi non ci arrendiamo”

Nogesi su Geotermia: “Noi non ci arrendiamo”

Ambiente, Attualità, Città, Focus1, Opinioni
Riceviamo e pubblichiamo da Nogesi - COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI ORVIETANO, TUSCIA E LAGO DI BOLSENA Il pericoloso progetto geotermico di Castel Giorgio è stato ieri 31 luglio 2019 approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri. Abbiamo lottato fino all’ultimo secondo perché questo non avvenisse, attraverso pressioni politiche di ogni genere, comunicati, ricorsi, il coinvolgimento positivo di tutti i comuni di una vasta area, di quasi tutte le forze politiche, sia a livello locale che regionale che nazionale. Fino al parlamento europeo. E siamo comunque riusciti a ritardare di anni l’avvio del progetto locale. Ma nonostante questo sforzo a tutto campo durato oltre sette anni non abbiamo potuto evitare la nefasta decisione del 31 luglio, che favorisce una potente lobby di affari
Non ci siamo dimenticati dei ritardi ASL per un paziente.  Ecco le 5 domande a cui non si riesce ad avere risposta

Non ci siamo dimenticati dei ritardi ASL per un paziente. Ecco le 5 domande a cui non si riesce ad avere risposta

Opinioni, Salute, Top0
I problemi della sanità sono noti e comuni a tutta l’Umbria.  Liste d’attesa, esami da fare lontano dal proprio comune di residenza, mancanza cronica di personale e chi più ne ha più ne metta.  E’ di questi giorni la polemica nata sui social che riguarda un esame importante come la mammografia per cui non ci sono posti per tutto il 2019 e le prenotazioni per il 2020 sono chiuse.  Il risultato è che per almeno 7 mesi nessun paziente può effettuare questo importante esame.  Sembrerebbe, ma qui il condizionale è d’obbligo, che anche per gli esami a pagamento all’interno delle strutture pubbliche non ci siano posti disponibili fino a fine anno e per il 2020 è mistero fitto.  Anche la prenotazione delle visite specialistiche, nella maggior parte dei casi, ha tempi biblici.  Il ricorso al privat
Nomi, ipotesi e lotte interne per la giunta targata Tardani.  Fratelli d’Italia rischia di rimanere fuori

Nomi, ipotesi e lotte interne per la giunta targata Tardani. Fratelli d’Italia rischia di rimanere fuori

Opinioni, Top0
Sono ore febbrili di attesa in vista del primo consiglio comunale di giovedì 27 giugno. Roberta Tardani è al lavoro per costruire la nuova giunta non senza malumori sia nella Lega che soprattutto in Fratelli d’Italia. I nomi che in queste ore circolano sono quelli noti di Angelo Ranchino come vice-sindaco e probabilmente con deleghe pesanti come i lavori pubblici, e di Piergiorgio Pizzo che verrebbe riconfermato al bilancio mentre certo l’ingresso di Luciani che aprirebbe la strada all’entrata in consiglio di Gionni Moscetti, primo dei non eletti nella lista delle Lega. Il sindaco terrebbe per sé deleghe importanti come turismo, cultura e ambiente. Ai servizi sociali circola un nome di una donna, in ossequio alle quote rosa, forse I.P. queste sono le iniziali, ma siamo nel campo delle ipo
Popups Powered By : XYZScripts.com