Opinioni

La caffetteria dei Sette e la nuova città, note di Gianni Marchesini

La caffetteria dei Sette e la nuova città, note di Gianni Marchesini

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Gianni Marchesini sulla questione molto dibattuta della Libreria dei Sette e della possibile apertura del Caffè Letterario   Il bla bla cittadino “Libreria dei Sette & Caffè Letterario” ricorda quel capo famiglia che contava e ricontava i pochi spiccioli rimasti in cento modi diversi per ritrovare, ogni volta, la stessa somma.  È giusto sostenere che un privato è un privato e che quindi se la sua attività non ha più il riscontro economico atteso debba necessariamente fare fagotto e chiudere i battenti.  È altresì giusto considerare il valore storico della libreria al centro di Orvieto che da sempre è stata, forse ieri più di oggi, (ma il mondo allora era assai diverso), un centro dove si esercitava la “cultura cittadina”. Fatto è
Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Blog, Città, Commercio, Focus1, Opinioni, Turismo
Era nelle previsioni.  Con l’arrivo del caldo estivo vero, ancora non esagerato come lo scorso anno, si è avverato quelle che si temeva cioè la creazione del primo deserto per opera umana: Piazza del Popolo.  Ci abbiamo provato in tutti i modi a fermare questa scelta che si manifestava già come azzardata fin dall’inizio ma non c’è stato nulla da fare.  Non è una questione di scelta politica, di visione della città, ma di semplice attenzione alle esigenze dei cittadini, che vengono prima di tutti.  Non si chiedeva di riempire la piazza, bella ma non paragonabile a quelle di Siena o Trieste, come è stato fatto, di auto in maniera scomposta e incivile, ma di non rendere difficile se non impossibile la circolazione.  Con il blocco totale si è venuta a creare una frattura che non può essere
E se fosse il centro storico a scendere giù?

E se fosse il centro storico a scendere giù?

Focus2, Opinioni
E se fosse il centro storico a scendere giù? #2laorvietocheverrà di Massimo Gnagnarini Orvieto è un luogo di contrasti tanto è vero che la bellezza del suo centro storico fa a schiaffi con la bruttezza dei suoi maggiori sobborghi ( Scalo, Sferracavallo, Ciconia) dove vivono i tre quarti della popolazione. E' l'eredità cattiva di decenni di una politica urbanistica sbagliata e lasciata al proprio destino con zone artigianali realizzate in aree alluvionabili e una viabilità per lo più piegata agli interessi dei lotti edificabili , con sopraelevazioni random delle casette in tufo e l'edificazione degli orribili scatoloni di cooperativistica intrapresa. In sostanza una grande e disconnessa periferia i cui tratti identitari faticano ad esser riconosciuti. Non c'è da stupirsi. Su ta
Palazzo dei Sette o delle Esposizioni. Si può fare!

Palazzo dei Sette o delle Esposizioni. Si può fare!

Focus2, Opinioni
di Massimo Gnagnarini Palazzo dei Sette a Orvieto è da adibire a Palazzo delle Esposizioni. Le grandi mostre tutto l’anno sono da aggiungere al volano dei monumenti storici per arricchire l’offerta verso i visitatori della nostra città. Già alcune centinaia di migliaia di persone ogni anno salgono a Orvieto e comprano un biglietto per visitare il Pozzo e gli affreschi del Signorelli e a nessuna di queste verrebbe in mente di non trattenersi un paio di ore in più se avesse da vedere opere di Picasso o di altri Brand dell’arte. Il Comune di Orvieto, oggi, dopo il suo risanamento economico possiede la capacità finanziaria per sostenere l’investimento necessario di alcuni milioni di euro oltre ai fondi pubblici nazionali ed europei per adeguare il palazzo e gli ambienti. Ma soprattutto s
La politica continua con i pit-stop mentre alla città serve una guida e allora o voto o governo

La politica continua con i pit-stop mentre alla città serve una guida e allora o voto o governo

Blog, Focus2, Opinioni, Politica
Il PD viaggia sotto traccia tranne il picco per comunicare che il gruppo consiliare ha presentato una mozione per chiedere che il sindaco si attivi per ricorrere al TAR contro la decisione della Regione Umbria di dare il via libera all’ampliamento della discarica.  Naturalmente l’acuto in funzione anti-sindaco visto che Germani poche ore prima aveva definito improbabile il ricorso al TAR.  Nel frattempo l’opposizione di centro-destra ha intenzione di presentare una mozione di sfiducia.  Il testo è noto a tutti perché presentato in una conferenza stampa ad hoc, ma per portarla in consiglio manca una firma, una sola firma che tutti pensavano arrivasse da Lucia Vergaglia.  Invece Vergaglia, capo-gruppo del M5S, ha scelto la strada del dialogo istituzionale chiedendo l’intervento del TAR per b
Proposte zero da chi ha il dovere di farle

Proposte zero da chi ha il dovere di farle

Focus2, Opinioni, Politica
Dunque la destra orvietana ha presentato una mozione per togliere la fiducia al sindaco. Fiducia politica che, peraltro, Tardani, Olimpieri, Sacripanti, Meffi e Luciani mai avevano conferito a Germani. Quindi è alquanto bizzarra una operazione volta a riprendersi ciò che mai era stato concesso. Pleonastica sul piano politico, l’iniziativa avrebbe senso qualora i nostri magnifici cinque volessero considerare il nostro primo cittadino una sorta di delinquente indegno di rappresentarci sul piano morale. Credo e spero che ciò non sia, non fosse altro a tutela della dignità e del rispetto reciproco che in una piccola comunità locale come la nostra dovrebbe prevalere nei rapporti umani sopra ogni calcolo e legittimo disegno politico. Altrettanto curiosamente gli stessi se la prendano pure cont
Festival dello Studente, promossi tutti nonostante qualche criticità. Alla prossima

Festival dello Studente, promossi tutti nonostante qualche criticità. Alla prossima

Eventi, Focus1, Opinioni
Il Festival dello Studente si è chiuso.  Sabato notte dopo il dj-set, così come si dice oggi, si sono spente le luci e soprattutto la musica in piazza del Popolo.  E’ tempo di bilanci e valutazioni.  Innanzitutto si è capito che si può organizzare un evento con ordine se collaborano tutti, organizzatori, forze dell’ordine e, naturalmente pubblico.  Non sono mancati alcuni momenti di tensione ma nel complesso tutto è filato via liscio senza alcun problema.  Per cercare di presentare un report completo cerchiamo di approntare una tabella ragionata dei punti forti e delle criticità per poi stilare un bilancio definitivo. E’ stata vincente l’idea del Talent show che ha permesso a tanti personaggi locali di presentarsi ma soprattutto di far conoscere le competenze dei singoli che la scuola d
Pd1 vs PD2/2: il PD di Orvieto minaccia la crisi se il PD di Perugia e dintorni dice sì alla discarica

Pd1 vs PD2/2: il PD di Orvieto minaccia la crisi se il PD di Perugia e dintorni dice sì alla discarica

Focus2, Opinioni, Politica, TopNews
Eccoci ad un nuovo capitolo della guerra interna del PD che rischia di avere pesanti conseguenze per Orvieto.  Il segretario comunale del PD, Andrea Scopetti ha spiegato in un’intervista uscita su “La Nazione” che lunedì potrebbe essere l’ultimo giorno di Germani sindaco se in Regione verrà approvato l’ampliamento della discarica.  Il ragionamento non farebbe una piega se a minacciare la crisi non fosse il PD.  In pratica se il ticket Marini-Cecchini, del PD, decidessero di andare avanti con il progetto presentato da Acea per la discarica “Le Crete” il PD di Orvieto sfiducerebbe il sindaco Germani del PD.  Fila il discorso?  No! Non è credibile che un pezzo di partito non parli con un altro pezzo di partito e si rafforza l’ipotesi che le due anime interne stiano conducendo una guerra fratr
Germani e Taddei, parlatevi pubblicamente. La città chiede “fate presto”

Germani e Taddei, parlatevi pubblicamente. La città chiede “fate presto”

Opinioni, Politica, Top0
Di giorno in giorno si complica la crisi di fatto tutta interna al PD che ha coinvolto come un ciclone anche la maggioranza e il sindaco.  L’intervento a gamba tesa del capogruppo Andrea Taddei in consiglio ha lasciato a bocca aperta tanti.  Ma una domanda sorge spontanea, possibile che il gruppo consiliare non ne sapesse nulla? Strano e soprattutto possibile che proprio in consiglio non si alzata alcuna mano per intervenire in disaccordo?  A distanza di alcuni giorni, dunque, appare sempre più come un progetto studiato a tavolino per mettere nuovamente in difficoltà il sindaco del PD, è questa la nuova moda del partito orfano di Renzi e ora guidato da Martina a livello nazionale: il tiro al sindaco di partito. I dietrologi, invece, vedono un progetto più complesso legato ad un accordo
Crisi, quelli delle anatre zoppe

Crisi, quelli delle anatre zoppe

Focus2, Opinioni
Ho esaminato con attenzione lo j’accuse che Taddei, portavoce della segreteria PD di Orvieto, ha rivolto l’altro ieri contro l’amministrazione Germani. L’ho fatto senza pregiudizio derivante dalla mia piena consapevolezza dell’esistenza di quel disgraziato disegno politico che da dieci anni anima quella parte del PD orvietano, di cui Andrea è esponente di spicco, e che ha prodotto fin qui la disgregazione non solo di quel partito , ma soprattutto delle ragioni stesse dei principi di lealtà e trasparenza nella politica orvietana. Di questa boutade di provincia,  che finora ha generato due “anatre zoppe”  ovvero i sindaci Mocio e Concina e che aveva spinto il nostro Comune verso il baratro del suo fallimento finanziario, i miei lettori ne potranno approfondire i dettagli sui capitoli ad ess
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