Elezioni

Alle Regionarie del M5S la capolista è l’orvietana Lucia Vergaglia

Alle Regionarie del M5S la capolista è l’orvietana Lucia Vergaglia

Elezioni, Focus1, Politica, Regionali 2019
Oggi 19 settembre è il giorno delle “Regionarie” sulla piattaforma Rousseau del M5S.  Gli iscritti voteranno con massimo due preferenze i candidati per le elezioni del 27 ottobre.  Andando a leggere i nomi ecco la sorpresa, la prima è Lucia Vergaglia, capogruppo in consiglio comunale nella scorsa consiliatura proprio del movimento ispirato da Beppe Grillo. Sembra quindi ormai passata la delusione per il pasticcio delle comunali dello scorso maggio quando, a sorpresa, il M5S non è riuscito a presentare un candidato sindaco e la relativa lista.  Vergaglia rimase fuori dai giochi ma oggi, probabilmente anche per l’aria nuova che tira all’interno del movimento e il ruolo di spicco di Laura Agea fresca di nomina come Sottosegretario agli Affari Europei e molto vicina proprio all’esponente or
Andrea Garbini è il candidato alle regionali nella lista di Fratelli d’Italia

Andrea Garbini è il candidato alle regionali nella lista di Fratelli d’Italia

Castel Giorgio, Elezioni, Focus1, Politica, Regionali 2019
Inizia ad essere affollato il panorama dei candidati orvietani alle regionali per quanto riguarda il centro-destra.  Dopo Fella e Sacripanti, in rigoroso ordine di apparizione è ora la volta di Fratelli d'Italia che ha scelto Andrea Garbini, attualmente sindaco di Castel Giorgio.  Da tempo i vertici del partito di Giorgia Meloni si sono messi a lavoro per convincere il riottoso Garbini che poi alla fine ha ceduto decidendo per la candidatura a servizio del territorio.  Il sindaco ha sicuramente esperienza e potrebbe portare la questione ambientale in primo piano a partire dalla complessa questione della geotermia che ha ricevuto il via libera da parte del governo nonostante la contrarietà di gran parte della comunità locale e di quelle dei territori limitrofi fino a Bolsena.  Altra questio
Franco Raimondo Barbabella, “si torna in Umbria se si cambia l’Umbria”

Franco Raimondo Barbabella, “si torna in Umbria se si cambia l’Umbria”

Focus2, Politica, Regionali 2019
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Franco Raimondo Barbabella, responsabile di Nuovi Orizzonti per Orvieto, in risposta all'appello lanciato da Cristina Croce per un'unione tra civici, riformisti e PD   L’appello di Cristina Croce merita attenzione e io mi dichiaro interessato a discuterne. Rapidamente e con chiarezza, dati i tempi stretti. La situazione dell’Umbria e in essa di Orvieto richiede una svolta di strategia, di programma e di classe dirigente. Partiamo dai dati di fatto. 1. L’Umbria è conciata male in conseguenza di una classe dirigente fallimentare; ha condizioni da regione meridionale; di giorno in giorno si rincorrono notizie di disagio e di crisi in tutti i settori. 2. Orvieto e il territorio orvietano sono ai margini di ogni decisione fondamentale,
Sarà Andrea Sacripanti il candidato locale della Lega per le regionali

Sarà Andrea Sacripanti il candidato locale della Lega per le regionali

Focus2, Politica, Regionali 2019
Si stanno chiudendo in questi giorni le liste per le prossime elezioni regionali.  Intorno alla Lega c'era molta attesa per quanto riguarda il nome del candidato locale.  Il partito di Salvini, seppure in calo rispetto alle scorse elezioni europee mantiene saldamente il comando nelle preferenze e inevitabilmente si sono scatenati gli appetiti di molti anche qui in Umbria.  Alla fine sembra averla spuntata Andrea Sacripanti. Da quando Matteo Salvini ha comunicato che il candidato alla presidenza sarebbe stata Donatella Tesei è partita una campagna elettorale continua con il leader che lo troviamo in Umbria spesso per spiegare le tesi della Lega e ricordare perché in Umbria si vota con alcuni mesi di anticipo sul previsto.  Orvieto non ha fatto eccezione con alcuni nomi che hanno iniziato
Siamo Orvieto invita a un incontro PD, le forze riformiste e civiche di Orvieto

Siamo Orvieto invita a un incontro PD, le forze riformiste e civiche di Orvieto

Focus2, Politica, Regionali 2019
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota a firma di Cristina Croce capogruppo di Siamo Orvieto in consiglio comunale   Di fronte al rischio evidente che la Regione dell'Umbria divenga preda di una destra sovranista che ha già dimostrato la sua inconcludenza in diverse realtà territoriali, l'idea di un progetto civico che metta insieme tutte le forze progressiste del territorio può rappresentare la vera alternativa. Servono forze con nuove progettualità, serve la freschezza e la lungimiranza di giovani donne e uomini che scelgano l'impegno civico, prestando alla politica le proprie capacità, per dare vita ad una stagione riformista per un territorio, quello umbro, la cui spinta propulsiva della sinistra si è esaurita. "Siamo Orvieto", progetto civico che si è presentato alle u
Stanislao Fella, candidato in Regione per Forza Italia, “non è un cambio di casacca ma un’occasione per far rinascere l’Umbria dopo l’oscurantismo della sinistra”

Stanislao Fella, candidato in Regione per Forza Italia, “non è un cambio di casacca ma un’occasione per far rinascere l’Umbria dopo l’oscurantismo della sinistra”

Politica, Regionali 2019, Top0
Stanislao Fella ha rotto definitivamente gli indugi con Forza Italia annunciando la sua candidatura per le prossime regionali del 27 ottobre.  La sfida sembrava essere ancor più difficile ma la ritrovata unità del centro-destra potrebbe riservare delle sorprese.  Fella, dopo aver incontrato Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, è pieno di entusiasmo ed è convinto di poter avere un buon risultato nonostante il passaggio dalla Lega a Forza Italia “che non è un cambio di casacca perché rimango all’interno dell’alveo del centro-destra, ma ad una richiesta così importante non avrei potuto dire di no”. Perché ha preso la decisione di candidarsi alle prossime regionali? L’idea di candidarmi c’è sempre stata ed avevo dato la disponibilità perché la ritengo fondamentale nei confronti dell’ele
Stanislao Fella rompe gli indugi e sceglie Forza Italia per le regionali

Stanislao Fella rompe gli indugi e sceglie Forza Italia per le regionali

Politica, Regionali 2019, Top0, TopNews
Mancano 52 giorni alle elezioni regionali e ancora non si hanno notizie sui candidati locali, o meglio Franco Raimondo Barbabella ha già ufficializzato, a latitare sono i grandi partiti tradizionali.  Ma anche in questo caso abbiamo un’eccezione, si tratta di Stanislao Fella che ha deciso di rompere gli indugi e di scegliere Forza Italia per le prossime elezioni regionali.  Non c’è ancora l’ufficialità da parte di Forza Italia ma, a quanto pare, sul nome di Fella c’è un forte interesse anche da Roma. L’avvocato orvietano ha, a questo  punto, rotto con la Lega che ancora non ha sciolto la riserva sul candidato locale, infatti proprio Fella era tra i possibili candidati insieme ad Andrea Sacripanti, Stefano Olimpieri e una donna, almeno questo riportano le indiscrezioni dei soliti bene infor
Zaffini: “Ben venga anche in Umbria l’alleanza Pd-M5s”

Zaffini: “Ben venga anche in Umbria l’alleanza Pd-M5s”

Elezioni, Regionali 2019
Perugia, il senatore di Fratelli d'Italia auspica l’accordo sul modello nazionale. 'Solo così gli elettori sapranno in anticipo per chi voteranno alle regionali' «Ben venga anche in Umbria l’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico». E’ quanto afferma in una nota il senatore Franco Zaffini di Fratelli d’Italia. «Riguardo l’ipotesi di nuove alleanze regionali che riflettono il quadro politico nazionale l’accordo è assolutamente auspicabile in quanto produce una semplificazione del quadro politico ripristinando finalmente il bipolarismo - dice il segretario umbro del partito di Giorgia Meloni -. Cosi facendo non ci sarebbe più quel terzo partito a barcamenarsi tra chi governa e chi ha perso, a seconda della convenienza. Di certo questa operazione consentirebbe agli eletto
Matteo Panzetta: “Unione di intenti reali per le regionali”

Matteo Panzetta: “Unione di intenti reali per le regionali”

Regionali 2019
“È ormai dallo scandalo della sanità del PD - inizia in una nota Matteo Panzetta - che si parla esclusivamente della reale possibilità di vittoria del centrodestra alla regione Umbria il prossimo 27 di Ottobre.” “Per Orvieto è un’occasione quasi unica di riuscire ad avere un governo cittadino a trazione Lega con altrettanto anche alla regione. Occasione unica - prosegue Panzetta - per eleggere un consigliere regionale orvietano che porti su quei banchi le tematiche a noi più care per la difesa del territorio, come sanità, infrastrutture e discarica.” “Nelle settimane di campagna elettorale - conclude la nota - ho sentito sbandierare più e più volte un’unità di intenti su determinate tematiche, soprattutto quelle nominate in precedenza, poiché riguardano tutti e devono essere apart
Parte lo psico-dramma della sinistra sulle cause della sconfitta.  Di chi è la colpa?

Parte lo psico-dramma della sinistra sulle cause della sconfitta. Di chi è la colpa?

Amministrative 2019, Elezioni, Focus1, Opinioni
Orvieto si è risvegliata di centro-destra e a sinistra è immediatamente partito lo psico-dramma delle cause.  Come mai? Cosa è successo?  Perché non ci hanno votato?  Per rispondere bisogna partire da lontano, esattamente dal 2014 con Germani appena eletto e Concina sconfitto.  La prima giunta è stata frutto di un equilibrismo interno che ha segnato poi l’intera consiliatura.  Ecco il vulnus è proprio questo, l’ennesima divisione interna al PD che è riuscito a governare la città ma a costo di compromessi spesso dolorosi per Orvieto.  Quali?  Il primo e più grosso è stato sicuramente quello riguardante il pre-dissesto.  Ci si è intestarditi e poi si è spacciato il risultato per una grande vittoria che avrebbe liberato risorse per il futuro.  Intanto la società civile arrancava, le piccole i
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