Economia

Francesco Lanzi, Confindustria Orvieto, “non è più tempo dei no.  Sulla geotermia si deve aprire un confronto serio e costruttivo”

Francesco Lanzi, Confindustria Orvieto, “non è più tempo dei no. Sulla geotermia si deve aprire un confronto serio e costruttivo”

Ambiente, Castel Giorgio, Economia, OPT, Top0, TopNews
La decisione presa dal governo di autorizzare la realizzazione dell'impianto geotermico all'Alfina ha aperto uno scontro durissimo tra gli amministratori locali, i vari partiti di maggioranza e minoranza e le associazioni imprenditoriali che, una dopo l'altra, hanno dichiarato la loro apertura nei confronti dell'imprenditore che ha deciso di scommettere su Castel Giorgio.  Dopo Assocave e Confartigianato è la volta di Confindustria Orvieto.  Il presidente Francesco Lanzi ha prima di tutto sottolineato come "la società che ha proposto l'investimento abbia ottenuto le autorizzazioni necessarie.  Credo che sia arrivato il momento di aprire un confronto costruttivo tra tutte le componenti della comunità per individuare soluzioni condivise nell'interesse generale". Uno dei compiti di
L’ex-assessore Gnagnarini scrive una lettera aperta al presidente Umberto Garbini su cifre e dati di bilancio

L’ex-assessore Gnagnarini scrive una lettera aperta al presidente Umberto Garbini su cifre e dati di bilancio

Economia, Politica, Top0, TopNews
Al Presidente del Consiglio comunale di Orvieto Dott. Umberto Garbini e p.c.  Al Sindaco di Orvieto Dott.ssa Roberta Tardani Ai corrispondenti della stampa locale. E’ vergognoso come l’attuale Amministrazione comunale continui a fornire alla stampa locale notizie false e prive di ogni fondamento sulla situazione economica del Comune di Orvieto con la conseguenza di ingenerare nei cittadini, nelle nostre aziende e negli investitori esterni disorientamento e inconsapevolezza circa la solidità e la trasparenza delle nostre finanze pubbliche. Oggi il Corriere dell’Umbria sottotitolava : “Previsioni diverse. L’attuale maggioranza ridimensiona l’ottimismo dei predecessori circa la possibilità di rientrare dal pre-dissesto entro i prossimi tre anni”. Quando, invece, in realtà, come Lei sa
Sindaci e imprese di Confindustria a confronto.  Lanzi, “per lo sviluppo serve un’azione coordinata tra comuni”

Sindaci e imprese di Confindustria a confronto. Lanzi, “per lo sviluppo serve un’azione coordinata tra comuni”

Attualità, Baschi, Castel Viscardo, Economia, Fabro, Focus2, OPT, Porano
Avviare un dialogo sullo sviluppo economico dell’orvietano. Con questo spirito gli imprenditori della sezione territoriale di Orvieto di Confindustria Umbria hanno incontrato i sindaci dei comuni del comprensorio. In particolare, hanno partecipato all’incontro Marco Conticelli (Comune di Porano), Damiano Bernardini (Comune di Baschi), Giacomo Barzi (Vice Sindaco Comune di Fabro), Federico Gori (Comune di Montecchio), Daniele Longaroni (Comune di Castel Viscardo) Roberta Tardani (Sindaco di Orvieto). Si è trattato di un incontro per fare il punto in maniera congiunta su alcuni temi che la sezione di Orvieto di Confindustria segue con attenzione da molti anni. “La sezione - ha sottolineato in apertura Francesco Lanzi, presidente della sezione di Orvieto di Confindustria Umbria - ha deciso
In tilt la cabina elettrica del Comune.  Niente corrente al PalaCongressi e al Palazzo dei Sette

In tilt la cabina elettrica del Comune. Niente corrente al PalaCongressi e al Palazzo dei Sette

Attualità, Cronaca, Focus1, OPT, TopNews, Turismo
La libreria Giunti al Punto si è ritrovata al buio così anche il Palazzo dei Congressi.  Improvvisamente è andata via la luce nei due Palazzi centrali di Orvieto.  C'è stato un guasto alla cabina elettrica del Comune e il gruppo di continuità non ha retto. La corrente è mancata una prima volta e il gruppo è partito assicurando l'illuminazione del Palazzo dei Sette e del Palacongressi.  I problemi con la cabina elettrica sono stati segnalati da tempo all'amministrazione ma nella giornata del 26 è successo quello che si temeva.  Il gruppo di continuità si è scaricato e il quadro elettrico è rimasto spento.  Così la libreria Giunti al Punto è rimasta senza corrente e alle 19.30 ha dovuto chiudere.  Anche la Torre del Moro ha chiuso con largo anticipo mentre al Palazzo dei Congressi
PopBari, approvato dai soci il bilancio da -420 milioni.  Jacobini non si dimette per ora, confermata la cessione della CRO

PopBari, approvato dai soci il bilancio da -420 milioni. Jacobini non si dimette per ora, confermata la cessione della CRO

Economia, Focus1, OPT, TopNews
I soci della Banca Popolare di Bari hanno approvato a maggioranza lo schema di bilancio del gruppo.  Sicuramente non è stata una giornata facile visto che per la prima volta l'assemblea si è tenuta a porte chiuse approvando, con 30 voti contrari, il bilancio 2018 e il piano di conservazione del capitale sociale che da 1073 milioni si è ridotto a 493 milioni per effetto delle perdite.  La deliberazione per ricostituire e conservare il capitale è però in sospeso perché è in corso un'ispezione di Bankitalia.  A rimanere in sospeso è anche l'offerta vincolante presentata da SRI  Global per l'acquisizione della maggioranza di CariOrvieto.  La banca orvietana ha registrato attivi per 1,4 miliardi di euro.  Nella stessa assemblea sono stati rinnovati 6 consiglieri su 11, 4 per scadenza del mandat
Il consiglio generale di Confindustria Umbria conferma per un secondo mandato il presidente Antonio Alunni

Il consiglio generale di Confindustria Umbria conferma per un secondo mandato il presidente Antonio Alunni

Economia, Focus1, OPT
Antonio Alunni è stato designato all’unanimità dal Consiglio Generale alla presidenza di Confindustria Umbria per il secondo mandato (biennio 2019-2021).  Il voto è arrivato al termine di un’ampia consultazione della base associativa condotta nelle scorse settimane da una commissione di “saggi” composta da tre past president dell’associazione: Umbro Bernardini (Gruppo Bernardini), Carlo Colaiacovo (Colacem) e Bruno Urbani (Urbani Tartufi). Nella prossima assemblea di Confindustria Umbria, in programma il 27 settembre, il presidente designato presenterà il programma di attività per il biennio 2019-2021 e indicherà il vice presidente.  Nel corso della riunione del consiglio generale, organo di indirizzo dell’associazione, sulla base della relazione presentata dai “saggi”, è stato espresso
Replica dura della PopBari alla lettera del presidente della Fondazione.  “In 10 anni sono state sostenute attività culturali e imprese di Orvieto”

Replica dura della PopBari alla lettera del presidente della Fondazione. “In 10 anni sono state sostenute attività culturali e imprese di Orvieto”

Attualità, Città, Economia, Top0, TopNews
Riceviamo e pubblichiamo un lungo comunicato di Banca Popolare di Bari che replica in maniera piuttosto dura alla lettera agli orvietani del presidente della Fondazione CRO, Gioacchino Messina.  Ricordiamo che il bilancio CRO si è chiuso con un rosso di circa 30 milioni di euro contestato dalla Fondazione che ha votato contro il assemblea dei soci.   A valle dell’approvazione, a maggioranza, del bilancio della Cassa di Risparmio di Orvieto per l’esercizio 2018, alcuni organi di stampa hanno riportato una serie di commenti rilasciati dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Gioacchino Messina, che richiedono una puntuale replica, se non altro per le diffuse imprecisioni in essi contenute. Nei 10 anni ormai trascorsi dall’acquisizione del controllo della Cas
Cassa di Risparmio, bilancio chiuso a -32,4 milioni. La Fondazione vota contro

Cassa di Risparmio, bilancio chiuso a -32,4 milioni. La Fondazione vota contro

Città, Economia, Top0, TopNews
L’assemblea degli azionisti della Cassa di Risparmio di Orvieto, riunitasi in seconda convocazione il 12 luglio in prosecuzione della riunione fissata per il 28 giugno 2019, ha approvato a maggioranza, con il voto contrario della Fondazione CRO, il bilancio al 31 dicembre 2018.  Il bilancio evidenzia una perdita netta di 32,4 milioni (utile di 2,2 milioni nel 2017), sostanzialmente riconducibile all’integrale rettifica degli avviamenti ancora presenti in bilancio, pari a 30,9 milioni. Il bilancio evidenzia altresì rettifiche nette su crediti e perdite da attività finanziarie per 9,9 milioni (4,6 milioni nel 2017). Al 31 dicembre 2018 la Cassa di Risparmio di Orvieto gestiva una raccolta complessiva da clientela per 1,59 miliardi (di cui 1,05 miliardi rappresentano la componente dire
Gioacchino Messina, presidente Fondazione CRO, scrive agli orvietani e spiega l’attuale situazione della banca e le prospettive future

Gioacchino Messina, presidente Fondazione CRO, scrive agli orvietani e spiega l’attuale situazione della banca e le prospettive future

Città, Economia, Top0, TopNews
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lunga lettera del presidente della Fondazione CRO, Gioacchino Messina, indirizzata ai cittadini orvietani in cui descrive la situazione patrimoniale della banca e le possibili opportunità derivanti dalla cessione a SRI Group e l'attenzione per il territorio.   Cari Concittadini, mi rivolgo a Voi per parlare della Cassa di Risparmio di Orvieto: la nostra Banca. Neanche 10 anni fa, abbiamo assistito all’ingresso, nella compagine sociale, di Banca Popolare di Bari, oggi impegnata nella cessione del suo pacchetto ad altro investitore. Il bilancio 2018 della nostra Banca si presenta con due possibili letture: la prima, ancorata ai risultati tipici di un istituto di credito, quelli ai quali Voi, in qualità di depositanti e clienti, av
Fondazione CRO favorevole all’offerta di SRI Group sulla maggioranza di CRO, banca sana e importante per il territorio

Fondazione CRO favorevole all’offerta di SRI Group sulla maggioranza di CRO, banca sana e importante per il territorio

Economia, OPT, Top0
Riceviamo e pubblichiamo una lunga nota della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto riguardante il prossimo futuro della banca orvietana e l'offerta vincolante presentata da SRI Group alla Popolare di Bari per acquisire la maggioranza della stessa CRO.    La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, nell’apprendere, direttamente da Banca Popolare di Bari, della proposta vincolante, presentata da Sri Group, per l’acquisto della partecipazione di proprietà della Banca barese, è disponibile ed attenta a valutare, senza pregiudizi, l’iniziativa espressa da SRI verso la Cassa di Risparmio di Orvieto. La Fondazione guarda con interesse alla volontà, dichiarata da SRI, di creare sinergie e realizzare con la stessa un piano che dia vita ad un progetto di sviluppo sul territorio, capace
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