Cultura

CSCO e Cersag, formazione con la Health Literacy, la cultura come ben-essere

CSCO e Cersag, formazione con la Health Literacy, la cultura come ben-essere

Attualità, Centro Studi Città di Orvieto, Città, Focus2, Persone
Proseguono in Umbria le attività scientifiche e formative del Centro Regionale per la Salute Globale (CERSAG), polo di eccellenza per la ricerca e la formazione nella sorveglianza epidemiologica, nella sicurezza alimentare, nella promozione di una sana alimentazione e, più in generale, di sani stili di vita della popolazione, recentemente istituito in seno all’Azienda USL Umbria 2. In virtù della convenzione sottoscritta nello scorso mese di settembre, alle attività del CERSAG concorrono la Regione Umbria, l’Università degli Studi di Perugia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, l’Azienda USL Umbria 2, il Comune di Orvieto e la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”. Dopo il primo incontro seminariale tenutosi a dicembre, l’Aula Magna della Fon
Cantiere Orvieto ospita Luca Ricolfi per presentare il suo libro “la società signorile di massa” sabato 18 alle 17,30 al Palazzo dei Sette

Cantiere Orvieto ospita Luca Ricolfi per presentare il suo libro “la società signorile di massa” sabato 18 alle 17,30 al Palazzo dei Sette

Associazionismo, Focus2, Libri
Per iniziativa dell’Associazione “Cantiere Orvieto” e con il patrocinio del Comune, sabato 18 gennaio alle ore 17.30 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette, verrà presentato il libro La società signorile di massa di Luca Ricolfi (Ed. La Nave di Teseo, 2019), che sarà intervistato dal giornalista Claudio Lattanzi. Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, l’autore Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una la
Umbria Jazz Winter 27a edizione: un altro grande successo

Umbria Jazz Winter 27a edizione: un altro grande successo

Cultura, Musica, Spettacoli, TopNews
200.000 Euro di incasso per 8.000 biglietti. Oltre 13.000 le presenze complessive nelle 7 location del Festival Umbria Jazz Winter che, dal 28 dicembre 2019 all’1 gennaio 2020 ha visto alternarsi 90 eventi, 30 band e oltre 150 musicisti ed hanno richiamato tantissimi appassionati, affluiti al Teatro Mancinelli, al Palazzo del Popolo e al Museo Greco. Ottimi anche i risultati dei tre appuntamenti di UJ4Kids, che hanno registrato sempre il tutto esaurito, con il pubblico, composto da bambini e famiglie, che ha occupato anche il palco del Teatro del Carmine. E poi, la tradizionale Messa della Pace in Cattedrale con il coro gospel, che ha chiuso ieri la rassegna, un rituale irrinunciabile sia per gli orvietani che per i tantissimi turisti nel primo giorno dell’anno. Infine, a conferma
Spigolature da UJW, il calendario dei Funk-Off ha le date sbagliate

Spigolature da UJW, il calendario dei Funk-Off ha le date sbagliate

Focus1, Musica, Spettacoli, UJW
Il 28 dicembre inizia UJW e Orvieto è già piena.  I turisti passeggiano per le vie del centro e visitano monumenti, presepi e negozi.  Tutto bene.  Poi controllano i vari appuntamenti della kermesse e iniziano a parlottare tra di loro. C'è qualcosa che non quadra, ma cosa?  La macchina organizzativa sembra essere perfetta come ogni anno.  Ogni vetrina ha la sua bottiglia di vino con lo sponsor, i punti informativi sono attivi, i palazzi che ospitano gli eventi quasi completati nell'allestimento.  Allora ti avvicini di più e...ecco svelato l'arcano.  Riguarda i Funk-Off la storica band che tutti, orvietani e non, attendono per passare un'oretta in allegria. Leggiamo, giovedì 28 e venerdì 29 dicembre.  Il turista attento ad ogni piccolezza fa la accia strana, poi un altro, e poi un alt
Sarà la Fondazione UJW, partecipata dal Comune, a coordinare le attività del Teatro in attesa del nuovo gestore

Sarà la Fondazione UJW, partecipata dal Comune, a coordinare le attività del Teatro in attesa del nuovo gestore

Città, Cultura, Focus1, Politica, Teatro Mancinelli, Turismo
La giunta comunale ha individuato la Fondazione Umbria Jazz, di cui il Comune di Orvieto è socio, quale coordinatore unico degli eventi programmati tra il 15 dicembre e il 2 gennaio 2020 presso il Teatro Mancinelli. Nella fase di transizione della gestione del Teatro Mancinelli, dopo la revoca della concessione della gestione all’associazione TeMa, l’esecutivo ha ritenuto necessario ed urgente continuare ad onorare gli impegni presi dalla stessa associazione con soggetti pubblici e privati e soprattutto di dover salvaguardare la buona riuscita della 27esima edizione di Umbria Jazz Winter, evento dalla caratura internazionale e di notevole rilevanza dal punto di vista culturale e turistico per la città.  Alla luce della necessità di provvedere a tutti gli aspetti organizzativi funzionali
Umbria: tanto sport tra borghi e natura

Umbria: tanto sport tra borghi e natura

Ambiente, Arte, Cultura, Enogastronomia, Focus2, Sport
La nostra regione, per la sua posizione centrale nello stivale italiano e per i suoi paesaggi naturali, è spesso considerata il cuore verde d’Italia. Un territorio suggestivo, caratterizzato dal susseguirsi di vallate e catene montuose con altopiani e pianure, ricco di fiumi importanti come il Tevere e i suoi affluenti: il Chiascio, il Nera, il Topino e il Paglia, che vi sfocia nel comune di Orvieto, parchi e aree protette e i laghi Trasimeno e Piediluco. Questa splendida varietà di territorio, oltre a renderla un’esclusiva e ricercata attrazione turistica, fa dell’Umbria il luogo ideale per attività sportive all’aria aperta. Molto apprezzati sono i suoi tracciati per mountain bike, che si snodano tra strade sterrate e borghi d’arte con differenti lunghezze e livelli di difficoltà. Nel
PD Orvieto, “il sindaco ha volutamente causato la paralisi di TeMa e ora?”

PD Orvieto, “il sindaco ha volutamente causato la paralisi di TeMa e ora?”

Città, Politica, Teatro Mancinelli
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma Partito Democratico di Orvieto sulla situazione di TeMa e sul prossimo futuro del Teatro Comunale Luigi Mancinelli   Continua a tenere banco la vicenda dell’associazione TeMa nel dibattito cittadino, soprattutto perché, come già sostenuto, non si può liquidare con una delibera perlopiù illeggittima e con altri stratagemmi 25 anni che nel bene e nel male non sono solo quelli che descrivono l’attività di un soggetto privato ma dell’attività di un’associazione funzionale alle politiche culturali della nostra città. Come Partito Democratico di Orvieto, ribadiamo dunque la nostra contrarietà alle ultime scelte dell’amministrazione Tardani. Scelte che hanno portato alla delibera di revoca con immediatezza della posizione di socio del com
Le prime mosse del cda della Fondazione Centro Studi, affidate le deleghe ai consiglieri

Le prime mosse del cda della Fondazione Centro Studi, affidate le deleghe ai consiglieri

Attualità, Centro Studi Città di Orvieto, Focus2
 Il consiglio di amministrazione della Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” comunica che, ai sensi dell’articolo 15 del vigente Statuto, ha individuato ed attribuito a ciascun consigliere specifiche aree di competenza, al fine di semplificare e razionalizzare il lavoro dello stesso organo amministrativo, rendendolo più fluido e, nel contempo, più efficiente e produttivo. La ripartizione dei compiti ha tenuto conto delle specifiche competenze culturali e professionali di ciascun consigliere.  Le deleghe funzionali attribuite sono le seguenti: - Rapporti con le Istituzioni, relazioni pubbliche, comunicazione, amministrazione e risorse umane, strategia Area Interna Sud Ovest Orvietano: Liliana Grasso (presidente); - Agenda digitale, sviluppo locale, Bollettino sulla situazi
Gnagnarini, “chi più spende meno spende”.  Ma i conti non tornano

Gnagnarini, “chi più spende meno spende”. Ma i conti non tornano

Attualità, Cultura, Opinioni, Politica, Teatro Mancinelli, Top0
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Massimo Gnagnarini, ex-assessore al bilancio della giunta Germani, sui costi di gestione del Teatro Comunale Luigi Mancinelli.  Di seguito anche la nostra replica perché i conti non sono proprio così e soprattutto anche l'eventuale Azienda Speciale non ha proprio quei costi. Se qualcuno ha pensato che chiudendo la TeMa il Comune risparmierà un mucchio di soldi ha pensato male. In effetti per i servizi finora assicurati alla città dalla defunta Associazione, al netto delle partite di giro di UJW,  il Comune spendeva solo 235.000 euro all’anno ( 60.000 di quota associativa e 175.000 di contributo alla gestione del Teatro Mancinelli) contro i 320.000 euro di soli costi vivi annuali mediamente sostenuti dalla TeMa per svolgere la stagione teatrale di
Il giardino potato. Quando la politica usa la falce fienaia

Il giardino potato. Quando la politica usa la falce fienaia

Attualità, Cultura, Focus2, Opinioni, Teatro Mancinelli
Riceviamo e pubblichiamo un corsivo a firma Pirkko Peltonen, ex-assessore alla cultura e presidente di TeMa, che ripercorre le tappe del travagliato cammino dell'associazione fino agli ultimi giorni chiedendo ora quale futuro ci sarà per il Teatro Mancinelli.   Non più tardi di due anni fa, in gennaio 2017, si registrò in Consiglio comunale un coro unanime a favore dell’Associazione TeMa.  Alcuni consiglieri di maggioranza presentarono una mozione, sottoscritta anche da un esponente dell’opposizione, Andrea Sacripanti, in cui si chiedeva “a Sindaco e Giunta un impegno a tutela del prezioso patrimonio umano e professionale rappresentato dall’Associazione TeMa e dai suoi dipendenti, in prossimità della scadenza della convenzione tra l’Associazione e il Comune”.  I gruppi di opposizi
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