Blog

L’Istat certifica che Orvieto soffre,cala la popolazione e gli anziani sono sempre di più ma la politica preferisce litigare sui candidati a sindaco

L’Istat certifica che Orvieto soffre,cala la popolazione e gli anziani sono sempre di più ma la politica preferisce litigare sui candidati a sindaco

Blog, Città, Opinioni, Politica, Top0
E’ stato presentato il PSR, il Piano Sanitario Regionale, con tanti dati, tutti che danno alcune indicazioni poco rassicuranti per Orvieto e il suo territorio di riferimento.  In un periodo di campagna elettorale, con tanti che si affollano a candidarsi a sindaco e discorsi su discorsi, parole su parole, su Orvieto, sul turismo, sull’economia, questi dai non sono stati presi in considerazione.  Si parla di auto sì o auto no, addirittura si indica come di destra chi la pensa diversamente ma i numeri rimangono sconosciuti.  Allora partiamo dal primo indicatore, quello sui residenti che, stando ai dati ISTAT nel distretto sanitario di Orvieto è calato del 2,64% tra il 2015 e il 2018, ben oltre la media regionale dell’1,35% e superato solo dal distretto della Valnerina, che però ha pagato in t
Una serata di ordinaria movida a Orvieto, meriti e colpe dei comitati anti-rumore

Una serata di ordinaria movida a Orvieto, meriti e colpe dei comitati anti-rumore

Blog, Focus2, Opinioni, TopNews
Sabato di movida a Orvieto, giusto, giustissimo soprattutto per i giovani che, in alternativa, avrebbero solo spostamenti in auto verso Viterbo, Perugia o ancora più lontano. Siamo a Piazza del Popolo. Uno dei locali ha organizzato una serata di musica diretta proprio ai giovani. Si balla, si ride, qualche urlo sguaiato, capannelli di ragazzi che, nonostante il freddo sia piuttosto pungente, staziona fuori rendendo difficile la circolazione anche nell’ultimo lembo rimasto disponibile alle auto nella piazza. E’ ordinaria amministrazione. Tanti ragazzi parlano, scherzano in attesa di rientrare per continuare a ballare. Si vedono anche accenni di galanteria con qualche giovane che aiuta a indossare il giaccone alla ragazza. Buon segno! Poi ecco che iniziano gli strilli ben oltre le rig
Ciao, Reno Montanucci, un uomo gentile e innamorato di Orvieto

Ciao, Reno Montanucci, un uomo gentile e innamorato di Orvieto

Blog, Focus1, Opinioni, OPT
E' il 19 dicembre pomeriggio.  Sul corso improvvisamente si spengono le luci del Bar Montanucci.  Si sparge la voce.  "Che è successo?"  Montanucci è "momentaneamente chiuso" è scritto sulla porta.  Poi il tam-tam, quasi timoroso, "Reno, Reno non c'è più...".  Eppure la mattina in tanti lo abbiamo salutato come sempre all'ora di colazione.  Il suo immancabile cappello in testa, il suo sorriso, la sua cortesia erano insieme il vero buongiorno orvietano.  Se poi aveva tempo ti fermava anche per discutere, parlare, farti notare qualcosa di nascosto nella sua "meravigliosa" Orvieto. Noi lo ricordiamo per l'intervista che ci ha concesso lo scorso giugno.  E' stata una carrellata di storia quotidiana di Orvieto, fino al ricordo delicato e spiritoso della "mi' mamma Rosina", altra figura t
Liceo Artistico alla Piave e ora che si fa con Palazzo Monaldeschi?

Liceo Artistico alla Piave e ora che si fa con Palazzo Monaldeschi?

Blog, Opinioni, OPT, Top0
Gira che ti rigira il Liceo Artistico ha una nuova sede, nuova in tutti i sensi visto che sarà la Palazzina Comando della Caserma Piave.  Lo aveva dichiarato pubblicamente il sindaco con buona pace di chi voleva a tutti i costi che la scuola tornasse alla sua sede storica di Palazzo Monaldeschi.  Certamente per un istituto artistico superiore il Palazzo della Curia sarebbe stata la giusta sede ma così non sarà perché non ci sono fondi per ristrutturare l'immobile e adeguarlo alle normative sulla sicurezza. Ma ora Palazzo Monaldeschi che fine farà?  Sul lascito c'è il vincolo chiaro per l'istruzione gratuita ai giovani orvietani.  Insomma la Curia poco ci può fare se non una scuola e non a pagamento.  E' altresì chiaro che la Curia in maniera diretta e senza affitto dedicare in tutto o i
Niente pubblico al PalaPapini se le società non investiranno in Sicurezza

Niente pubblico al PalaPapini se le società non investiranno in Sicurezza

Blog, Focus1, Sport
Il mese di settembre, tradizionale periodo di ripresa di tutte le attività sportive indoor e della maggior parte dei campionati agonistici di squadra, a Orvieto rischia di mandare su tutte le furie più di un dirigente. E pure qualche genitore. La questione del malumore che in questi giorni serpeggia più che altro attorno alle società che usufruiscono del Pala “Alessio Papini” di Ciconia, sta tutta nella applicazione della normativa vigente sulla “sicurezza e antincendio”. Ad accendere la miccia pare sia stata una lettera che l’Enars, Ente Nazionale Acli Ricreazione Sociale di Terni, attuale gestore del PalaPapini, di proprietà della Provincia di Terni, ha spedito, in data 11 settembre, alle società sportive orvietane che ne fanno uso ricordando che “l’accesso agli impianti sportivi – recit
La caffetteria dei Sette e la nuova città, note di Gianni Marchesini

La caffetteria dei Sette e la nuova città, note di Gianni Marchesini

Blog, Città, Cultura, Focus1, Opinioni
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Gianni Marchesini sulla questione molto dibattuta della Libreria dei Sette e della possibile apertura del Caffè Letterario   Il bla bla cittadino “Libreria dei Sette & Caffè Letterario” ricorda quel capo famiglia che contava e ricontava i pochi spiccioli rimasti in cento modi diversi per ritrovare, ogni volta, la stessa somma.  È giusto sostenere che un privato è un privato e che quindi se la sua attività non ha più il riscontro economico atteso debba necessariamente fare fagotto e chiudere i battenti.  È altresì giusto considerare il valore storico della libreria al centro di Orvieto che da sempre è stata, forse ieri più di oggi, (ma il mondo allora era assai diverso), un centro dove si esercitava la “cultura cittadina”. Fatto è
Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Piazza del Popolo, il primo deserto fortemente voluto dall’uomo è realtà

Blog, Città, Commercio, Focus1, Opinioni, Turismo
Era nelle previsioni.  Con l’arrivo del caldo estivo vero, ancora non esagerato come lo scorso anno, si è avverato quelle che si temeva cioè la creazione del primo deserto per opera umana: Piazza del Popolo.  Ci abbiamo provato in tutti i modi a fermare questa scelta che si manifestava già come azzardata fin dall’inizio ma non c’è stato nulla da fare.  Non è una questione di scelta politica, di visione della città, ma di semplice attenzione alle esigenze dei cittadini, che vengono prima di tutti.  Non si chiedeva di riempire la piazza, bella ma non paragonabile a quelle di Siena o Trieste, come è stato fatto, di auto in maniera scomposta e incivile, ma di non rendere difficile se non impossibile la circolazione.  Con il blocco totale si è venuta a creare una frattura che non può essere
Orvieto città unica, ma il centro storico deve continuare ad essere il suo baricentro

Orvieto città unica, ma il centro storico deve continuare ad essere il suo baricentro

Blog, Città, Focus2, TopNews
La diatriba tra la città “multicentrica” e quella che vede il centro storico contro tutti è vecchia, stantia soprattutto in un’epoca che è riuscita ad azzerare distanze ben più ampie.  Troppo spesso il centro storico è visto come un problema che porta pochi voti, con costi di gestione altissimi e per pochi fortunati.  In realtà dovrebbe essere il fiore all’occhiello, il baricentro di Orvieto ma così non è.  In parte è dovuto a scelte discutibili del passato remoto e non solo della politica che ha deciso di sviluppare la città nuova in tre quartieri contenitori senza badare troppo alla sostenibilità, all’ecosistema, ai rischi idrogeologici.  E’ così che le aree esondabili sono divenute edificabili fino ad essere zone industriali, artigianali, commerciali, insomma il centro pulsante della vi
La politica continua con i pit-stop mentre alla città serve una guida e allora o voto o governo

La politica continua con i pit-stop mentre alla città serve una guida e allora o voto o governo

Blog, Focus2, Opinioni, Politica
Il PD viaggia sotto traccia tranne il picco per comunicare che il gruppo consiliare ha presentato una mozione per chiedere che il sindaco si attivi per ricorrere al TAR contro la decisione della Regione Umbria di dare il via libera all’ampliamento della discarica.  Naturalmente l’acuto in funzione anti-sindaco visto che Germani poche ore prima aveva definito improbabile il ricorso al TAR.  Nel frattempo l’opposizione di centro-destra ha intenzione di presentare una mozione di sfiducia.  Il testo è noto a tutti perché presentato in una conferenza stampa ad hoc, ma per portarla in consiglio manca una firma, una sola firma che tutti pensavano arrivasse da Lucia Vergaglia.  Invece Vergaglia, capo-gruppo del M5S, ha scelto la strada del dialogo istituzionale chiedendo l’intervento del TAR per b
Germani pronto a nominare un nuovo assessore ma la crisi continua e a Orvieto non serve un sindaco sulla graticola

Germani pronto a nominare un nuovo assessore ma la crisi continua e a Orvieto non serve un sindaco sulla graticola

Blog, Focus2, Politica, TopNews
La crisi politica in Comune non sembra ancora avere un’uscita certa.  Secondo le indiscrezioni che trapelano il sindaco vuole prima di tutto chiudere sul completamento della giunta con l’ingresso dell’assessore mancante dopo le dimissioni di Massimo Gnagnarini.  Stando al piccolo manuale Cencelli il posto lasciato vacante dovrebbe toccare alla lista “Per Andare Avanti” anche se, nonostante le dichiarazioni pubbliche, il PD vorrebbe occupare quella casella.  Gli alleati non sembrano gradire anche perché il partito guidato da Andrea Scopetti può contare sul sindaco, il vice-sindaco e il presidente del consiglio. Germani potrebbe anche giocare la carta delle deleghe continuando a mantenere il bilancio e ridistribuirne altre al nuovo assessore.  Ma basterà questo per chiudere questa fase di
Popups Powered By : XYZScripts.com