Ambiente

Presentate le linee guida del nuovo Piano d’Ambito Regionale dei Rifiuti

Presentate le linee guida del nuovo Piano d’Ambito Regionale dei Rifiuti

Ambiente, Politica, Top0
Sostenibilità ambientale del sistema gestionale regionale è l’obiettivo cardine del Piano d’Ambito regionale in fase di redazione  • Gli esiti del convegno svoltosi ieri ad Orvieto sulle “Linee guida per il Piano d’Ambito Regionale: le azioni avviate da AURI ai sensi della DGR 725/2017” E’ iniziata da Orvieto e proseguirà negli altri ambiti territoriali della regione la presentazione delle linee guida del nuovo Piano d’Ambito Regionale dei Rifiuti. Come anticipato nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto ieri presso la Sala Consiliare  il convegno promosso dal Comune di Orvieto e dall’AURI / Autorità Umbra Rifiuti e Idrico sulle “Linee guida per il Piano d’Ambito Regionale: le azioni avviate da AURI ai sensi della DGR 725/2017” che ha visto la partecipazione del Dott. Fausto Bre
Rifiuti: “Nessuna decisione presa per Css a Orvieto.” Nevi (FI): “Germani si dovrebbe semplicemente dimettere”

Rifiuti: “Nessuna decisione presa per Css a Orvieto.” Nevi (FI): “Germani si dovrebbe semplicemente dimettere”

Ambiente, Politica, Top0
“Questa mattina, durante l'audizione del presidente dell'Auri, Cristian Betti, a mia precisa domanda rispetto alle affermazioni del sindaco Germani, il quale solo pochi giorni fa dichiarò che, a fronte dell'ampliamento della discarica, sarebbe stato realizzato ad Orvieto un impianto per la produzione di CSS, ha affermato come, contrariamente a quanto sostenuto dallo stesso Germani, ancora non sia stata presa alcuna decisione, smentendo in tal modo, e in maniera categorica, le dichiarazioni del sindaco stesso”. Lo rende noto il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Raffaele Nevi. “Ora – aggiunge Nevi - Germani si dovrebbe semplicemente dimettere, visto che ha detto una bugia ai suoi concittadini".    
Tari: le tariffe applicate dal Comune di Orvieto sono conformi alla normativa vigente e alle disposizioni ministeriali

Tari: le tariffe applicate dal Comune di Orvieto sono conformi alla normativa vigente e alle disposizioni ministeriali

Ambiente, Economia, Top0
Tari: il Comune di Orvieto ha applicato la parte variabile della tariffa una sola volta a prescindere dal numero delle pertinenze possedute In merito alle notizie riportate negli ultimi giorni dagli organi di stampa e dalle reti televisive nazionali, circa un’erronea applicazione, in alcuni comuni, delle modalità di applicazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, l’Ufficio Tributi comunica che il Comune di Orvieto non rientra nelle casistiche elencate, in quanto ha provveduto ad applicare la parte variabile della tariffa una sola volta, a prescindere dal numero delle pertinenze possedute (cantine e garage). Le tariffe della tassa rifiuti applicate risultano corrette e pienamente conformi alla normativa vigente e alle disposizioni ministeriali.
Discarica Le Crete. Dai Comunisti Italiani una diffida alla Regione a compiere i controlli

Discarica Le Crete. Dai Comunisti Italiani una diffida alla Regione a compiere i controlli

Ambiente, Dentro la Città, Politica, Top0, Video
E' Ciro Zeno del Partito Comunista Italiano a illustrare, nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta sabato 11 novembre, la azioni intraprese dal suo stesso partito nei confronti della Regione Umbria, rea, a quanto si apprende, di non aver controllato che fossero eseguiti e rendicontati i controlli previsti sulla discarica Le Crete. Il video della conferenza stampa Dentro La Citta - Ciro Zeno from anthesya comunicazione on Vimeo.
M5S Orvieto: “Paglia. Il mercurio non si dimentica”

M5S Orvieto: “Paglia. Il mercurio non si dimentica”

Ambiente, Focus2, Politica
Non una parola sul Paglia e sul contenimento del mercurio da parte degli incontri stampa di Sindaco, sinistra e centro destra nella vigilia dell'anniversario dell'alluvione. Lucia Vergaglia(M5S):«Dissesto idrogeologico, suolo impermeabilizzato, aziende in zona alluvionale ed ancora nessuna traccia della fitodepurazione. Quando si svegliano?».  Il fiume Paglia esondò nel 12 novembre del 2012 coprendo con acqua e fango gran parte della vallata, un fiume che oggi sappiamo ha portato con se il mercurio che viene da lontano sia nelle acque che nei sedimenti e che dal 2013 è oggetto di studi internazionali. Nel frattempo, senza tenere conto dell'inquinante, sono stati fatti lavori di arginatura, contenimento, cambio di sagome di alveo del Paglia e degli affluenti arrivando a soluzioni molto imp
M5S Orvieto: “Su Le Crete Germani incauto e deludente”

M5S Orvieto: “Su Le Crete Germani incauto e deludente”

Ambiente, Focus2, Politica
Il Consiglio aveva espresso un mandato chiaro, il Sindaco avrebbe dovuto esserne rispettoso invece che esporre gli orvietani all'espansione della discarica. Lucia Vergaglia(M5S):«In Commissione non abbiamo ricevuto risposte, le avremo in Consiglio e su quella base decideremo se limitarci a censurare il comportamento di Germani».  Ci sono molti modi per aggirare la volontà popolare di impedire l'espansione della discarica di Le Crete espressa attraverso i consigli comunali. Ad esempio il precedente progetto di espansione prevedeva un procedimento denominato VIA, cioè una valutazione di impatto ambientale, e tale procedimento lascia spazio per la volontà politica del territorio. La nuova richiesta invece è un procedimento diverso che prevede una più semplice autorizzazione detta AIA, e ques
Val di Paglia, gli ultimi 5 anni di un bene comune 🗓

Val di Paglia, gli ultimi 5 anni di un bene comune 🗓

Ambiente, Eventi, Focus2
Il 12 novembre 2017 saranno 5 anni che c’è stata l’ultima esondazione del Fiume Paglia che ha comportato l’allagamento di importanti porzioni d’abitato nella parte moderna di Orvieto. L’evento, particolarmente disastroso e fortunatamente senza vittime, come tutte le catastrof ha almeno due facce. Così, la prima evidenziava, con la forza di uno shock, la vulnerabilità degli insediamenti antropici realizzati negli ultimi decenni; la seconda, con la stessa forza, lasciava sperare che sarebbero stati adottati approcci di pianifcazione territoriale più compatibili e sostenibili. Sono state realizzate opere di mitigazione del rischio idraulico sulle quali siamo stati costretti a sospendere il giudizio, ma il governo del territorio ci appare senza la visione della “comunità di desti
In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

Ambiente, Politica, Top0
Si è tenuta l’8 novembre una riunione della commissione ambiente del Comune di Orvieto di grande importanza.  Si è provato a fare chiarezza in particolare sulle notizie di stampa riguardanti il prossimo futuro della discarica e dell’intero ciclo dei rifiuti ad Orvieto e più in generale in Umbria.  Il sindaco ha sottolineato che non ha mai autorizzato alcun nuovo ampliamento della discarica “LE Crete” e che non ha mai avuto incontri privati con alcun soggetto Acea se non nei luoghi istituzionali deputati alla discussione delle materie ambientali.  Germani ha spiegato che “il nuovo progetto Acea ha tutto il diritto di presentarlo ed è per questo motivo che chiedo al consiglio comunale di tornare ad esprimersi sull’intera questione anche per avere come sindaco maggiore forza nelle sedi prepos
Su ampliamento 2o calanco de “Le Crete”, il Sindaco: “non ho firmato alcuna autorizzazione”

Su ampliamento 2o calanco de “Le Crete”, il Sindaco: “non ho firmato alcuna autorizzazione”

Ambiente, Politica, Top0
Discarica “Le Crete” / 2° calanco: il Sindaco, Giuseppe Germani precisa “Non ho firmato alcuna autorizzazione, né potrei farlo”  In merito alle odierne notizie di stampa sulla presunta sottoscrizione di un accordo per l’incremento dei quantitativi di rifiuti alla discarica “Le Crete” mediante ampliamento del 2° calanco, il Sindaco, Giuseppe Germani precisa: “Come ho già avuto modo di dire nei giorni scorsi, in qualità di Sindaco di Orvieto ho solo partecipato ad una riunione svoltasi in Regione poiché, come prevedono le procedure che hanno bloccato l’attuale progetto di ampliamento del secondo calanco, la Giunta Regionale ha stabilito che la rimodulazione di una nuova progettazione era una prerogativa della società SAO/Acea.   Come Sindaco, in quella sede ho affermato che se ciò
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