Ambiente

Salvaguardia e tutela della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi: 40 anni fa la prima Legge speciale

Salvaguardia e tutela della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi: 40 anni fa la prima Legge speciale

Ambiente, Top0
40 anni fa la Legge n. 230/1978 per la salvaguardia e tutela della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi Orvieto, Venerdì 25 Maggio 2018 ore 9:00 - Palazzo del Capitano del Popolo Il 25 maggio 1978 il Parlamento Italiano approvò la Legge n. 230 del 25 maggio 1978 “Provvedimenti urgenti per il consolidamento della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi a salvaguardia del patrimonio paesistico, storico, archeologico, ed artistico delle due città”. Venerdì 25 Maggio 2018, con un incontro pubblico che si terrà al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto / Centro Congressi, i Comuni di Orvieto e Todi, la Regione Umbria ed Alta Scuola, avviano le celebrazioni del QUARANTENNALE DELLA LEGGE 230/78,che rappresentò per quegli anni un “cambio di passo” una “rivoluzione culturale”innovativa ne
Sulla discarica siamo alla decisione finale.  Il PCI chiede alla giunta regionale di “fare la cosa giusta”

Sulla discarica siamo alla decisione finale. Il PCI chiede alla giunta regionale di “fare la cosa giusta”

Ambiente, Focus1, Politica
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del PCI di Orvieto sulla questione dell'ampliamento della discarica "Le Crete" sul quale deve esprimersi la Regione Umbria   La discussione sul problema della discarica Le Crete è arrivata ad un punto cruciale.  Dopo le ultime vicende, la Regione è chiamata a decidere sull'ampliamento del sito e di conseguenza sul perdurare o meno dell'attuale metodologia di gestione dei rifiuti. Come PCI di Orvieto, dopo aver partecipato attivamente a tutte le iniziative contro la discarica ed in modo più incisivo contro questa ultima nefasta eventualità, ribadiamo con forza la nostra contrarietà all'innalzamento del secondo calanco ed in generale a qualunque ampliamento, per impedire che Orvieto diventi la discarica dell'Umbria, soprattutto per i r
Libera Caccia dice no al nuovo calendario venatorio della Regione Umbria

Libera Caccia dice no al nuovo calendario venatorio della Regione Umbria

Ambiente, Attualità, Focus2
La segreteria regionale della Libera Caccia (Anlc Umbria) raccoglie il malcontento dei propri associati e dei tanti cacciatori per i contenuti del calendario venatorio 2018/19 preadottato dalla giunta regionale dell'Umbria. Un calendario che non accoglie infatti molte indicazioni contenute nell'articolata proposta di integrazione alla bozza elaborata dalla Libera Caccia sulla base dell'attento studio effettuato dal proprio comitato scientifico nazionale. In particolare, si esprime rammarico per il mancato inserimento delle deroghe alle specie piccione selvatico, storno e tortora dal collare, pur consci che alcuni elementi, quali la mancata richiesta dei danni effettuati al mondo agricolo da parte delle suddette specie, poteva essere superata attraverso gli esponenti degli agricoltori in...
Ciro Zeno, “le ambiguità di Germani sulla discarica”

Ciro Zeno, “le ambiguità di Germani sulla discarica”

Ambiente, Focus1
Il sindaco prima non viene in piazza al sit-in contro l'ampliamento della discarica, poi non relaziona alla città su come è andata a Perugia la conferenza dei servizi che trattava l'ampliamento de sito Le Crete, poi apprendiamo mezzo stampa che probabilmente l'ampliamento si farà. Un comportamento che lascia libero arbitrio su come pensarla sul suo dubbio operato che di certo la città rammenterà nel prossimo futuro e che nel frattempo la sta pagando cara in termini di continue discriminazioni da parte della Regione matrigna. Ormai si è capito che in regione di Orvieto non frega proprio nulla a nessuno e con l'aggravante di una amministrazione così debole possono fare di noi ciò che vogliono. Forse sarebbe meglio pensare ad una petizione con raccolta firme per passare con la regione
Italia Nostra “scopre” la via per bloccare definitivamente ogni ampliamento della discarica

Italia Nostra “scopre” la via per bloccare definitivamente ogni ampliamento della discarica

Ambiente, Città, Top0
A seguito di quanto emerso dalla Conferenza di VIA del 23 aprile u.s. Italia Nostra, sezione di Orvieto, nello spirito di piena collaborazione con il MiBACT, si è rivolta alla Soprintendenza umbra con lettera del 23 aprile u.s., chiarendo un aspetto che reputa di fondamentale importanza per il futuro della discarica ‘Le Crete’. La lettera inviata il 18 aprile, che di fatto ha bloccato la procedura di VIA, faceva presente la necessità di acquisire un parere dirimente da parte del MiBACT in presenza di pareri dissimili a firma di due Soprintendenti. Con la lettera odierna, riportata in allegato, si fa un ulteriore passo in avanti. Appellandosi all’art. 16, comma 4 del Dlgs 165 del 2001, Italia Nostra sezione di Orvieto fa notare che la valutazione dirimente non può essere richiesta in qua
Le Crete. Sospesa VIA per 10 giorni, Italia Nostra felice per accoglimento lettera al MiBACT

Le Crete. Sospesa VIA per 10 giorni, Italia Nostra felice per accoglimento lettera al MiBACT

Ambiente, Attualità, Città, Top0
"La lettera inviata al MiBACT dalla Sezione di Orvieto di Italia Nostra Onlus - riferisce una nota arrivata dalla segreteria dell'associazione - ha ottenuto l’effetto per cui è stata scritta: non fare chiudere la procedura di VIA con un parere favorevole all’ampliamento della discarica de ‘Le Crete’.  La Soprintendenza umbra non ha potuto esprimere un parere perché, come scritto nella nostra lettera, avrebbe dovuto acquisire preventivamente la valutazione dirimente del Ministero competente. Quindi - spiega Italia Nostra - la VIA è stata sospesa per dieci giorni per permettere, alla Soprintendenza di rivolgersi al MiBACT con procedura d’urgenza. Stando così le cose, il parere dalla Soprintendenza sarebbe stato favorevole all’ampliamento, contraddicendo quanto affermato dall’Arch. Gizzi,
Discarica “Le Crete”: il sindaco di Orvieto conferma il NO al progetto di rimodulazione

Discarica “Le Crete”: il sindaco di Orvieto conferma il NO al progetto di rimodulazione

Ambiente, Attualità, Città, Dentro la Città, Politica, Top0, Video
Discarica “Le Crete”: alla Conferenza dei Servizi del 23 aprile prossimo, il Sindaco Germani ribadirà il NO dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Orvieto al progetto di rimodulazione di SAO/ACEA  • Dice il Sindaco: “Per rimodulare il PRR l’AURI indirizzo indica alla Regione di: andare alla Raccolta Differenziata spinta, fare impianti per il CSS (frazione secca), termovalorizzazione fuori regione”. “Bene le manifestazioni ma l’appello è a lavorare per accelerare le decisioni della politica”   Il 23 aprile prossimo, in sede di riunione tecnica della VIA per il progetto di rimodulazione della discarica “Le Crete” denominato “Adeguamento morfologico del sito ed ottimizzazione dei volumi del capping sommitale”, il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani ribadirà il NO espresso
Discarica. Fratelli d’Italia Orvieto aderisce alla manifestazione di Sabato 21 Aprile

Discarica. Fratelli d’Italia Orvieto aderisce alla manifestazione di Sabato 21 Aprile

Ambiente, Focus2
"FdI Orvieto - si legge in una nota - aderisce alla manifestazione di Sabato 21 Aprile promossa dall’Associazione “Amici della Terra” e dall’osservatorio “Le Crete” per portare il suo apporto alla battaglia a difesa del nostro territorio e dell’ambiente. Partecipiamo convintamente al Sit-in per difendere un territorio marginalizzato e abbandonato dall’Amministrazione Regionale guidata dal Presidente, Catiuscia Marini. È triste il gioco del centrosinistra, che governando sia il Comune sia la Regione cerca di assumere allo stesso tempo il ruolo di lotta e di governo. Da un lato si oppone tacitamente, dall’altro impone scelte che non rispettano il volere popolare e che prediligono l’interesse particolare. Ritardi, inefficienze, errori, decisioni e contraddizioni continue sono caratteristic
Lettera aperta ai sindaci dalle associazioni ambientaliste, al sit-in del 21 venite con la fascia tricolore

Lettera aperta ai sindaci dalle associazioni ambientaliste, al sit-in del 21 venite con la fascia tricolore

Allerona, Ambiente, Area Vasta, Attualità, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Città, Fabro, Ficulle, Focus1, Parrano, Porano, San Venanzo
LETTERA APERTA AI SINDACI DEL COMPRENSORIO ORVIETANO Pregiatissimi, la nostra Regione vorrebbe risolvere i problemi di smaltimento dei rifiuti ampliando la discarica sulla collina di fronte al Duomo di Orvieto facendo, ancora una volta, un atto di forza contro la volontà del consiglio comunale di Orvieto che per ben due volte ha dichiarato di essere contrario a qualsiasi ulteriore ampliamento della discarica Le Crete, non ultima la seduta del 26 marzo, data del consiglio comunale, nel quale è stato confermato il voto unanime del già espresso e precedente parere negativo rispetto a qualsiasi tipo di ampliamento del secondo calanco delle Crete e contro quanto disposto dalla Soprintendenza che, nel 2015, negò la realizzazione di “ogni progetto” di ampliamento presso quel sito. In
Dura lettera di Lucio Riccetti, presidente di Italia Nostra Orvieto al Mibact sulla discarica: fermi tutti

Dura lettera di Lucio Riccetti, presidente di Italia Nostra Orvieto al Mibact sulla discarica: fermi tutti

Ambiente, Associazionismo, Città, Politica, Top0
Italia Nostra Onlus sezione di Orvieto ha deciso di rivolgersi al MiBACT perché, a fronte di un totale diniego a qualsivoglia ampliamento della discarica de ‘Le Crete’ rilasciato dalla Soprintendenza Umbra nel 2015, sta trapelando la notizia di un possibile pronunciamento favorevole, anche se con alcune prescrizioni, che l’attuale Soprintendente umbro potrebbe rilasciare in sede di VIA.  In presenza di due pronunciamenti discordanti, la Soprintendenza Umbra deve acquisire preventivamente il parere dirimente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici e del Comitato Tecnico Scientifico di competenza del MiBACT, in assenza del quale il pronunciamento risulterebbe manchevole e quindi non ricevibile d parte della Conferenza VIA, che dovrebbe essere sospesa e rinviata a data da
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