Autore: Alessandro Maria Li Donni

I pendolari, “i treni a Orvieto mancano e gli amministratori non parlano”

I pendolari, “i treni a Orvieto mancano e gli amministratori non parlano”

Focus2, Politica
Condividiamo con pendolari e cittadini i seguenti brevi aggiornamenti sul tema della sospensione per il 2017 della Carta tuttotreno e del suo eventuale rifinanziamento per il 2018. 1. Quando circa un mese fa la Regione Umbria ha comunicato la sospensione delle emissioni della carta tramite l’affissione di un cartello nelle stazioni, è stato immediatamente e reiteratamente chiesto dal coordinamento dei pendolari dell’Umbria un incontro all’assessore Chianella, il quale dopo alcuni giorni ha inviato la sua risposta di cui riportiamo qui il seguente emblematico passaggio: «(...) Il dott. Pastura si è subito attivato per individuare una possibile data, verificando l’agenda, per stabilire un appuntamento, appena i numerosi impegni già in programma lo consentiranno. Rispetto a quanto in
Stefano Olimpieri si dimette “in maniera irrevocabile” dalla commissione speciale ambiente e rifiuti

Stefano Olimpieri si dimette “in maniera irrevocabile” dalla commissione speciale ambiente e rifiuti

Focus2, Politica
In data 8 novembre mi sono dimesso in maniera irrevocabile dalla Commissione Speciale di Studio in materia ambientale e rifiuti. Le ragioni hanno per oggetto i ritardi cronici con cui i membri della Commissione vengono portati a conoscenza delle fasi istruttorie e degli atti concludenti che si sviluppano attraverso accordi tra il Comune di Orvieto, da una parte, e la Regione, l’Auri ed i soggetti gestori dell’impianto Le Crete, dall’altro. Politicamente, non posso più accettare cha la Commissione sia un orpello gestito a seconda delle proprie esigenze dal Sindaco e dalla Giunta; un’amministrazione che calpesta gli atti di indirizzo approvati dal consiglio comunale e che si serve del consiglio comunale come una foglia di fico per provare a coprire tutti gli errori politici e le bugie ch
In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

In commissione ambiente torna la questione discarica e il fronte del “no” non è più granitico

Ambiente, Politica, Top0
Si è tenuta l’8 novembre una riunione della commissione ambiente del Comune di Orvieto di grande importanza.  Si è provato a fare chiarezza in particolare sulle notizie di stampa riguardanti il prossimo futuro della discarica e dell’intero ciclo dei rifiuti ad Orvieto e più in generale in Umbria.  Il sindaco ha sottolineato che non ha mai autorizzato alcun nuovo ampliamento della discarica “LE Crete” e che non ha mai avuto incontri privati con alcun soggetto Acea se non nei luoghi istituzionali deputati alla discussione delle materie ambientali.  Germani ha spiegato che “il nuovo progetto Acea ha tutto il diritto di presentarlo ed è per questo motivo che chiedo al consiglio comunale di tornare ad esprimersi sull’intera questione anche per avere come sindaco maggiore forza nelle sedi prepos
Gnagnarini sì o no? Ma la questione è più ampia

Gnagnarini sì o no? Ma la questione è più ampia

Blog, Focus2, Politica
La crisi della maggioranza è servita.  Il Palazzo del Capitano del Popolo è fermo lì perché il progetto di affidamento è stato bocciato.  Nelle stesse ore è esplosa la questione Gnagnarini con Orvieto sbattuta in prima pagina, ancora una volta per motivi negativi.  E poi c’è il congresso comunale del PD che certo non facilita l’uscita da questo momento delicatissimo.  Nel mezzo c’è una maggioranza che dopo tre anni di risanamento di bilancio e uscita dal pre-dissesto con grandi sacrifici per i cittadini tutti sembra aver esaurito la propria spinta propulsiva e aver reciso il rapporto con la città e gli operatori economici locali, almeno in gran parte.  Le ultime mosse in materia di viabilità e progettualità sono lì a dimostrare quanto questa divisione sia chiara.  Non è una questione di co
L’assessore Massimo Gnagnarini rimette le deleghe al sindaco che ora dovrà decidere

L’assessore Massimo Gnagnarini rimette le deleghe al sindaco che ora dovrà decidere

Politica, Top0
Il terremoto politico che ha colpito la giunta guidata da Giuseppe Germani ha avuto un primo clamoroso risultato con l’assessore Massimo Gnagnarini che ha rimesso le sue deleghe nelle mani del primo cittadino dopo le polemiche nate per il post di commento che richiamava alla memoria la “soluzione finale” che lo “zio Adolf” aveva in mente per il popolo rom. Il sindaco si è preso del tempo per approfondire il da farsi sia con la giunta che con la maggioranza.  Proprio nella giornata di giovedì 2 novembre i segretari del PD cittadino hanno chiesto pubblicamente un incontro con Germani per capire le sue intenzioni circa l’assessore.  In un comunicato ufficiale il sindaco spiega che “da parte dell’assessore Massimo Gnagnarini ho ricevuto, nelle mie mani, la restituzione delle deleghe assesso
Il PD chiede al sindaco di prendere le distanze dalle dichiarazioni dell’assessore Gnagnarini sullo “zio Adolf”

Il PD chiede al sindaco di prendere le distanze dalle dichiarazioni dell’assessore Gnagnarini sullo “zio Adolf”

Politica, Top0
Non si placano le polemiche legate alle dichiarazioni scritte su fb dall’assessore Massimo Gnagnarini.  Il tutto deriva da un post che l’assessore ha scritto in risposta alla richiesta di intervenire in maniera risolutiva sui problemi di ordine pubblico e sicurezza riguardanti i rom che spesso si aggirano in particolare nella zona dello Scalo.  Le forze dell’ordine intervengono spesso ma questo sembra non bastare.  Così Gnagnarini con un post piuttosto “infelice” ha scritto che “c’aveva provato anche zio Adolf a prendere qualche rimedio, politicamente scorrettissimo, ma non gli è riuscito neanche a lui”.  Da lunedì 30 ottobre è iniziata a montare la polemica su Gnagnarini e le sue esternazioni tanto che lo stesso assessore ha provato a porre rimedio quasi immediatamente sempre su fb ma con
Il sindaco Germani sul secondo calanco, “su eventuale nuovo progetto si deve esprimere il consiglio comunale”

Il sindaco Germani sul secondo calanco, “su eventuale nuovo progetto si deve esprimere il consiglio comunale”

Ambiente, Attualità, Politica, Top0
Il sindaco Giuseppe Germani ha spiegato cosa è avvenuto e cosa potrà avvenire sull’eventuale ampliamento del secondo calanco dopo che l’assessore regionale Fernanda Cecchini ha dichiarato in consiglio regionale che il Comune di Orvieto si è reso disponibile ad eliminare il veto nel caso in cui SAO o chi per essa dovesse presentare un nuovo progetto più contenuto nei volumi e nelle dimensioni. Germani intanto ha voluto ripercorrere gli ultimi mesi sottolineando come “con la sentenza del TAR è definitivamente bloccato il progetto del II calanco.  Ora è nelle prerogative della proprietà presentare un nuovo progetto”.  E da qui inizia il possibile futuro per l’intera questione.  “Come sindaco di Orvieto sto portando avanti tutto il progetto di rivisitazione del piano regionale dei rifiuti
Secondo calanco, l’assessore regionale Cecchini svela, “se cambiano il progetto il Comune pronto al sì”

Secondo calanco, l’assessore regionale Cecchini svela, “se cambiano il progetto il Comune pronto al sì”

Ambiente, Politica, Top0
In consiglio regionale si torna a parlare di discarica Le Crete.  A interessarsi è il consigliere capogruppo di Forza Italia Raffaele Nevi che ha chiesto all’assessore Fernanda Cecchini di conoscere l’attuale situazione sul paventato ampliamento del secondo calanco della discarica stessa.  Ad Orvieto il consiglio comunale ha votato all’unanimità un “no” netto a tale ipotesi mentre in sede di VIA sia il Comune che la Sovrintendenza dell’Umbria hanno dato parere negativo.  La Regione, dal canto suo, potrebbe superare tali pareri ostativi e dare il via libera all’esecuzione dell’ampliamento ma, così ha spiegato l’assessore Cecchini, “si è cercata la strada del dialogo tra Acea, Comune e altri Enti per trovare una via che permetta, eventualmente, di ampliare il calanco per le esigenze di smalt
Il grande gioco dei congressi del PD orvietano.  Chi vincerà tra Scopetti e Germani?

Il grande gioco dei congressi del PD orvietano. Chi vincerà tra Scopetti e Germani?

Focus2, Politica
La grande partita a scacchi del PD orvietano è entrata nel vivo con i congressi di sezione per poi approdare a quello comunale.  All’inizio erano tre mozioni semplificando quella del sindaco guidata da Giorgio Caiello, quella del segretario attuale del partito, Andrea Scopetti e quella di Rovero Ermini, di provenienza socialista.  E’ stato un tutti contro tutti per settimane con incontri e scontri, ripicche e piccole liti, accordi quasi raggiunti e poi sfumati.  A cercare di mettere è ordine sono arrivati da Terni concordando un’unica mozione dove far confluire le tre originali.  Nell’accordo entrava chiaramente anche Terni dove le acque sono altrettanto agitate per le questioni note.  Ma il documento unico non ha chiuso definitivamente la lotta interna tra le varie anime del PD orvietano.
Il 23 ottobre del ’20 nasceva Gianni Rodari, ma Orvieto si è dimenticata

Il 23 ottobre del ’20 nasceva Gianni Rodari, ma Orvieto si è dimenticata

Blog, Cultura, Opinioni, Personaggi
Il 23 ottobre del 1920 nasceva ad Omegna Gianni Rodari, giornalista, poeta, scrittore per bambini.  E' quel Rodari che ha in Orvieto il suo Centro Studi all'interno della biblioteca.  E' quel Rodari con gran parte dell'archivio sempre ad Orvieto.  E' quel Rodari che ha vinto premi a non finire per la sua letteratura per ragazzi.  Sì, proprio Orvieto, e non Omegna, ospita l'archivio personale pieno di libri, tesi, manoscritti che testimoniano la vita intensa del giornalista e scrittore.  In un caldo mese estivo si svolse un cda conoscitivo del Centro Studi più che altro per presentare i nuovi membri del consiglio stesso alle eredi di Gianni Rodari, la moglie e la figlia.  Fu sconsolante come ci ha spiegato in uno nostro speciale di OrvietoLifeTv Lucia Vergaglia, consigliere di amministrazio