Le telecamere incastrano tre ragazzi di Roma che hanno danneggiato le sbarre del parcheggio di via Roma

Si è conclusa in modo rapido e brillante l’indagine di polizia giudiziaria condotta tra novembre e dicembre 2020 dalla Polizia Locale di Orvieto in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale / U.O III Gruppo Nomentano che, grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza installato all’interno del parcheggio, ha permesso di deferire alla Procura della Repubblica di Terni per il reato di danneggiamento di cosa pubblica (art. 635 del Codice Penale), tre ragazzi provenienti da Roma che, il 1° novembre scorso avevano preso a calci e letteralmente divelta e buttata a terra, la sbarra di accesso al parcheggio pluripiano di via Roma nel centro storico, di proprietà del Comune di Orvieto.

L’identificazione dei responsabili è stata resa possibile confrontando le immagini del sistema di videosorveglianza del parcheggio con quelle posizionate sulla SS 205 in via Angelo Costanzi che hanno registrato il passaggio dell’autovettura con a bordo i tre giovani provenienti da Roma.

“Quello che ha colpito visionando le immagini – afferma il comandante della Polizia Locale di Orvieto,  Alessandra Pirro – è stata la violenza ingiustificata con la quale gli autori di questo gesto si sono scagliati contro l’ostacolo costituito dalla sbarra d’ingresso al parcheggio. Ovviamente fanno riflettere anche le finalità della ‘gita’ che da Roma li ha portati ad Orvieto. In ogni caso merita di essere condiviso con tutti i cittadini il risultato positivo dell’identificazione degli autori e l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine nel contrastare ogni genere di fenomeno di degrado sociale che, come in questo caso, genera disprezzo dei beni comuni ad uso pubblico”.  L’utilizzo della telecamere di sorveglianza è stato fondamentale come conferma lo stesso comandante Pirro,  “senza gli ausili tecnologici di cui oggi si dispone, la denuncia poteva forse finire rubricata a carico di ‘ignoti’ e infine archiviata. Ma così non è stato: gli autori del gesto sono stati identificati e dovranno risponderne. E’ una delle tante storie che rafforzano il senso di fiducia nelle forze dell’ordine e la funzione di vicinanza verso la cittadinanza e il patrimonio pubblico che ha un costo per noi tutti. Nel solo settore della vigilanza e della mobilità locale, il ripristino di cose danneggiate ha un costo annuo medio di circa 5000 euro”. 

Proprio a dicembre sono state rinnovate 5 telecamere e altre 2 sono state aggiunte nel parcheggio di Via Roma.  “E’ bene ricordare che i moderni sistemi di videosorveglianza degli spazi pubblici sono fondamentali per integrare le azioni di carattere strutturale, sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di polizia statali, delle amministrazioni comunali, della polizia locale e di tutti gli altri soggetti, non solo istituzionali, che agiscono per prevenire situazioni di esclusione e disagio sociale che pregiudicano la vivibilità dei contesti urbani. E’ quindi un valido supporto alle forze di polizia nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità ma consente anche di soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati e di ripristino delle condizioni di sicurezza”.

L’attuale amministrazione ha dato ulteriore impulso al progetto di città videosorvegliata con ‘ telecamere fisse ad alta definizione che verranno istallate nei primi mesi dell’anno tra piazza della Repubblica, corso Cavour, via Duomo, piazza Duomo e piazza del Popolo.  Probabilmente queste nuove videocamere potrebbero essere un deterrente ulteriore a quegli atti vandalici che in questi ultimi anni stanno aumentando soprattutto a danno della attività commerciali, ultimo in ordine cronologico la rottura degli ombrelloni esterni di un bar vicino la Torre del Moro.

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